L’aiuto bilaterale e quello multilaterale dell’Italia, dal 1960 al 2020

Il confronto tra le due componenti dell'aiuto pubblico allo sviluppo e il loro andamento nel tempo (1960-2020)

Tranne che nel decennio a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, la componente multilaterale dell’aiuto pubblico allo sviluppo (aps) è risultata spesso superiore alla componente bilaterale. Il canale multilaterale, inoltre, ha un andamento più stabile negli anni, con una progressiva crescita delle risorse nel tempo. Al contrario, l’aiuto bilaterale ha un andamento meno definito ed è più soggetto a fluttuazioni nel tempo che ne pregiudicano la prevedibilità a causa di una grave mancanza di programmazione.

L’aiuto pubblico allo sviluppo può essere suddiviso tra canale bilaterale e canale multilaterale. Pur mostrando un chiaro andamento nel tempo il canale multilaterale oscilla molto di anno in anno. Questo avviene a causa dalla periodica ricapitalizzazione dei bilanci delle organizzazioni internazionali a cui i fondi sono destinati. A partire dal 2016 sono state considerate le somme indicate con il metodo di calcolo “Grant equivalent“, per gli anni precedenti al 2016 con il metodo “Net disbursement”. Le somme sono considerate come milioni di dollari a prezzi costanti al 2019.

FONTE: elaborazione openpolis su dati Ocse
(ultimo aggiornamento: giovedì 2 Settembre 2021)

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