La maggior parte dei minori è in carico agli uffici di servizio sociale

Minorenni e giovani adulti in carico ai servizi della giustizia minorile al 15 aprile 2021

Al 15 aprile 2021, sono oltre 13mila i minori e i giovani adulti (fino ai 25 anni) in carico ai servizi della giustizia minorile, in base ai dati del ministero. Già oggi, solo una minoranza residuale si trova in stato di detenzione. La maggior parte di questi si trova in carico agli uffici di servizio sociale per i minorenni (Ussm), una modalità che consente, con provvedimenti disposti dal giudice, l’adozione di un progetto educativo costruito ad hoc sulle necessità e la personalità del minore.

L’elaborazione mostra il numero minori e giovani adulti (fino ai 25 anni) che per provvedimenti di natura penale sono presenti nei servizi minorili residenziali o in carico ai servizi sociali per i minorenni. In particolare si distingue tra:

Uffici di servizio sociale per i minorenni (Ussm): intervengono in ogni stato e grado del procedimento penale, dal momento in cui, a seguito di denuncia, il minore entra nel circuito penale fino alla conclusione del suo percorso giudiziario; l’intervento a favore del minore viene avviato, su segnalazione dell’Autorità Giudiziaria, con la raccolta degli elementi conoscitivi per l’accertamento della personalità e per l’elaborazione dell’inchiesta sociale di base e prosegue con la formulazione del progetto educativo e con l’attuazione dei provvedimenti disposti dal giudice;

Centri diurni polifunzionali (Cdp): forniscono accoglienza diurna di minori e giovani adulti dell’area penale o in situazioni di disagio sociale e a rischio di devianza, anche se non sottoposti a procedimento penale (questi ultimi non censiti nella presente rilevazione);

Centri di prima accoglienza (Cpa): che accolgono temporaneamente i minorenni fermati, accompagnati o arrestati in flagranza di reato dalle forze dell’ordine su disposizione del Procuratore della Repubblica per i minorenni;

Comunità (ministeriali e del privato sociale): hanno dimensioni strutturali e organizzative connotate da una forte apertura all’ambiente esterno;

Istituti penali per i minorenni (Ipm): dove sono eseguite la misura della custodia cautelare e la pena detentiva.

Le ultime 3 sono qualificate come servizi minorili residenziali. Nel dato relativo agli Ussm sono compresi i soggetti presenti nei Servizi residenziali che sono anche in carico agli Ussm.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Ministero della giustizia
(ultimo aggiornamento: lunedì 19 Aprile 2021)

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