Il sistema di accoglienza in relazione alla classe dei comuni

La distribuzione percentuale dei posti disponibili per l'accoglienza dei richiedenti asilo nei Cas e Cpa/hotspot, divisi per la classe dei comuni nei quali si trovano (2018-2019).

Tra il 2018 e il 2019 aumentano di 3 punti percentuali i posti in accoglienza disponibili in comuni polo o polo intercomunali, che nel 2019 sono circa 37mila, pari al 43,1% del totale. Nelle aree interne (comuni classificati come intermedi, periferici e ultraperiferici), nel 2019 i posti in accoglienza sono circa 34mila, circa un quarto del totale (24,1%), in leggero calo rispetto all’anno precedente (25,9%).

Il grafico mostra la distribuzione percentuale dei posti disponibili per l’accoglienza nei centri, in relazione alle classi dei comuni nei quali questi si trovano. I comuni italiani vengono divisi in 6 classi, che identificano ogni entità amministrativa (da sola o insieme ai comuni confinanti) in base alla presenza di servizi essenziali o alla distanza dal primo comune in cui i servizi sono presenti. Nel grafico, la categoria “polo” racchiude anche la classe “polo intercomunale”, la categoria “altro” racchiude i comuni non identificati in classi e quelli in cui è in corso l’identificazione. Per “posti disponibili” si intende la capienza di ciascun centro, indipendentemente dal fatto che in quel momento i posti siano occupati o meno. Sono state considerate le capienze in centri di accoglienza straordinaria (per adulti e minori) e centri di prima accoglienza (cpa e hotspot) attivi al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2019.

FONTE: elaborazione openpolis su dati ministero dell'interno
(ultimo aggiornamento: martedì 23 Febbraio 2021)

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