Ogni stato europeo ha dovuto specificare e giustificare in che misura ciascun investimento del proprio RepowerEu contribuisce al raggiungimento di determinati obiettivi climatici. Le voci previste in questo senso sono 9 in totale ma non necessariamente dovevano essere trattate tutte nell’ambito del Repower. A livello europeo l’ambito maggiormente interessato dagli investimenti del RepowerEu è quello riguardante l’energia rinnovabile e le reti (53,5%). Seguono l’efficientamento energetico (29,8%) e la mobilità sostenibile (8,6%). È interessante notare che la gran parte dei paesi europei si è concentrata su un numero limitato di ambiti di intervento. In 18 stati infatti le policy interessate da Repower sono al massimo 3. Tra i paesi con il capitolo Repower più consistente si nota la scelta in controtendenza dell’Italia. In questo paese infatti gli investimenti interessano 6 diversi ambiti. Solo la Croazia ha un capitolo più diversificato in questo senso.
Ogni capitolo RepowerEu deve dedicare separatamente almeno il 37% dei costi totali stimati agli obiettivi climatici. A tal fine, gli stati hanno dovuto specificare e giustificare in che percentuale ciascuna misura contribuisce a tali obiettivi. Clicca qui per maggiori informazioni sulla metodologia di monitoraggio climatico nell’ambito del Dispositivo.
FONTE: elaborazione Openpolis su dati Commissione europea
(ultimo aggiornamento: martedì 23 Giugno 2026)
