I comuni a maggior rischio sismico sono perlopiù nel centro-sud Italia

Comuni italiani divisi per zone sismiche (2020)

Fatta eccezione per il Friuli-Venezia Giulia, la maggior parte dei comuni settentrionali appartengono a zone dove il rischio sismico è basso. Al contrario, nel centro e nel sud del paese si concentrano i territori classificati come zona 1 e 2, quelli dove la probabilità che si verifichino terremoti è più alta.

Secondo la classificazione sismica la zona 1 è quella dove la probabilità che capiti un forte terremoto è alta. Nella zona 2 i forti terremoti sono possibili, nella zona 3 sono meno probabili rispetto alla zona 1 e 2 e nella zona 4 la possibilità è molto bassa. Nel rispetto dei criteri stabiliti a livello nazionale, alcune regioni hanno classificato diversamente il proprio territorio introducendo delle sottozone (2A, 3-4, …) per meglio adattare le norme alle caratteristiche di sismicità.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Protezione civile
(ultimo aggiornamento: venerdì 31 Gennaio 2020)

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