Da completare più del 70% delle scadenze europee di giugno 2022

Il rapporto delle scadenze del Pnrr ancora da completare sul totale di quelle richieste entro il 30 giugno 2022 per ogni organizzazione titolare

Considerando le scadenze il cui completamento è previsto entro il 30 giugno 2022, possiamo osservare che 4 organizzazioni titolari hanno attualmente ancora il 100% di adempimenti da conseguire. Si tratta del commissario per la ricostruzione post-sisma e dei ministeri per il sud e la coesione territoriale, per la pubblica amministrazione e per il turismo.

Il piano nazionale di ripresa e resilienza si compone i riforme e investimenti. Ogni misura contenuta nel Pnrr deve essere completata rispettando un rigido cronoprogramma che prevede il raggiungimento di determinate scadenze, intermedie (milestone) e finali (target). Le scadenze possono essere suddivise anche tra quelle di rilevanza europea (cioè quelle oggetto di valutazione da parte delle istituzioni europee) e quelle di rilevanza esclusivamente italiana (scadenze ulteriori introdotte per meglio cadenzare l’avanzamento dei lavori). La metodologia utilizzata su OpenPNNR per valutare il livello di completamento di riforme e investimenti tiene conto tutte le scadenze di rilevanza europea e alcune tra le più importanti tra quelle di rilevanza italiana. Così come per le misure anche la responsabilità per il completamento delle scadenze prevede in alcuni casi un’organizzazione gerarchica su 2 livelli. Si tratta nel caso specifico di quelle scadenze la cui responsabilità è affidata a dipartimenti della presidenza del consiglio dei ministri o del ministero dell’economia. In questi casi la misura viene conteggiata più volte dato che la responsabilità ricade sul singolo dipartimento ma anche sull’intera struttura.

FONTE: elaborazione openpolis su dati OpenPNRR
(ultimo aggiornamento: giovedì 9 Giugno 2022)

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