Clima e cooperazione: la classifica dei paesi donatori

La classifica dei primi 20 paesi per fondi destinati a progetti di cooperazione che hanno tra i loro obiettivi principali o significativi l'adattamento o la mitigazione dei cambiamenti climatici (2018).

In tema di cooperazione allo sviluppo è possibile misurare il contributo che ciascun paese fornisce ai progetti legati al clima attraverso due indicatori: climate change mitigation e climate change adaptation. L’Italia rispetto al 2017 ha ridotto il proprio contributo in questo settore, passando dalla tredicesima alla sedicesima posizione nella classifica dei paesi contributori. In cima alla classifica si trovano invece Giappone (9,5 mld di dollari) e Germania (8 mld di dollari). Quest’ultima in particolare nel 2018, come anche l’anno precedente, ha investito ingenti risorse (4 mld) in progetti che hanno l’aspetto climatico come obiettivo principale.

Agire per il clima è il tredicesimo tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda delle Nazioni unite. In seguito alla conferenza di Rio del 1992 si è iniziato a classificare i progetti di cooperazione anche attraverso obiettivi di carattere ambientale. Ad oggi gli indicatori utilizzati, i cosiddetti Rio markers, sono 4: biodiversity, desertification, climate change mitigation e climate change adaptation. Ogni progetto può includere più di uno di questi temi tra i suoi obiettivi significativi e in casi particolari anche tra quelli principali. Per calcolare unitariamente gli importi stanziati su più di un Rio marker (in questo caso climate change mitigation e adaptation) bisogna dunque evitare le sovrapposizioni.

FONTE: Ocse
(ultimo aggiornamento: mercoledì 24 Giugno 2020)

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