A giugno rallenta il calo dell’occupazione, ma non per le donne

Variazione in punti percentuali del tasso di occupazione maschile e femminile, da marzo a maggio 2020

A maggio, l’inizio della fase 2 ha avuto effetti positivi sull’occupazione maschile, che registra una riduzione molto più ridotta del mese precedente (-0,2) ma non su quella femminile, che cala di mezzo punto tra aprile e maggio. Fino ad arrivare a giugno, quando gli uomini occupati registrano una, seppur molto lieve, crescita (+0,2), mentre le donne occupate continuano a diminuire in modo costante (-0,4).

I dati mostrano i punti di variazione della percentuale di occupati e occupate, mese per mese, in rapporto alla popolazione di riferimento nella fascia tra i 15-64 anni.

FONTE: elaborazione openpolis su dati Istat
(ultimo aggiornamento: giovedì 2 Luglio 2020)

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