Monitoriamo l'approvazione e l'attuazione delle riforme. Controlliamo la corretta allocazione delle risorse e lo stato di avanzamento delle opere pubbliche.
È online un nuovo report, curato da Confcommercio in collaborazione con Openpolis, dove vengono analizzati più di 30 importanti progetti in ambito urbano, con l'obiettivo di supportare la valutazione dei decisori nelle politiche territoriali e favorire la crescita delle comunità.
Mentre il parlamento europeo ha chiesto ufficialmente di sforare il limite temporale del 2026, la Commissione ha invitato gli stati membri a rivedere radicalmente i piani per evitare di perdere i fondi. Anche dirottandone una parte sulla difesa.
È online "Gli investimenti del Pnrr per la transizione ecologica", seconda parte dell'analisi condotta da Assonime e Openpolis. Tra progetti a rilento, difficoltà procedurali e lacune nei dati, sono diverse le criticità riscontrate in un ambito fondamentale per la crescita del paese.
La scadenza del 2026 si avvicina ma i progetti per i quali sono stati spesi i fondi sono solo un terzo del totale. Nell'ultimo aggiornamento dei dati sono diverse le sviste e le inesattezze, tra cui l'assenza di progetti in misure che sommate ammontano a più di 32 miliardi di euro.
Su Italia domani sono stati pubblicati dei nuovi dati. Un importate passo avanti in termini di trasparenza che avevamo sollecitato nelle scorse settimane. In parallelo però, il governo ha inviato a Bruxelles un'ulteriore richiesta di modifica senza fornire alcuna spiegazione.
Secondo una recente relazione, oltre il 60% dei progetti sarebbe già concluso. Questo dato però deve essere contestualizzato: le opere ancora in corso infatti valgono complessivamente il 67% dei fondi già assegnati.