Nella relazione al parlamento, l'esecutivo individuava elementi di debolezza oggettiva in 57 misure del piano. Una classificazione interessante da un lato, ma poco chiara e incompleta dall'altro. Soprattutto alla luce della cabina di regia dello scorso 27 luglio.
Oggi La Gazzetta del Mezzogiorno ospita l'intervento di una professoressa dell'università di Bari che cita il nostro monitoraggio sul Pnrr, in relazione al tema complesso delle aree interne del paese e del mezzogiorno.
L’istruttoria per la definizione del capitolo aggiuntivo del Pnrr è ancora in corso. Tuttavia la relazione per il parlamento fornisce alcune indicazioni sugli obiettivi generali. Tra questi: diversificazione delle fonti, decarbonizzazione ed energie rinnovabili.
In questi giorni si fa un gran parlare della riforma per gli alloggi dedicati agli studenti universitari, contenuta nel piano nazionale di ripresa e resilienza. Sul tema abbiamo scritto nei mesi scorsi.
La cabina di regia ha approvato una proposta di modifica di 10 scadenze del Pnrr. Una revisione che dovrà essere validata da Bruxelles, in un processo che è tutt'altro che chiaro e lascia molti dubbi e vuoti informativi.
In questi giorni la nostra rassegna stampa ci racconta di moltissime riprese rispetto al rapporto su piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e fragilità, realizzato in collaborazione con il Forum terzo settore.
I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi “Il governo non ha chiesto la quarta rata di fondi Pnrr“ e […]
Tutti i principali media del paese stanno riprendendo il nostro monitoraggio sul piano di nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), in relazione alla nostra indagine sulla mancata richiesta della quarta rata di finanziamenti.