Di fronte alla terribile sfida posta dalla pandemia da Sars-Cov-2 oggi tutto il mondo si trova ad affrontare la questione della produzione, dell’approvvigionamento e della somministrazione dei vaccini.
Ha superato quota 13mila il numero di lotti messi a bando a causa della pandemia: migliaia di forniture richieste dalle amministrazioni pubbliche, per un totale di 16,2 miliardi di euro messi a bando, dei quali 5,7 miliardi al 19 maggio risultati aggiudicati.
La necessità di agire velocemente però ha portato spesso alla pubblicazione di “decreti omnibus” il cui livello di complessità era tale da richiedere ulteriori norme per definire i contenuti di dettaglio. Per questo motivo i cosiddetti decreti attuativi hanno assunto una grande importanza.
Nonostante siano passati ormai mesi dall’avvento del nuovo esecutivo guidato da Mario Draghi, in parlamento stanno proseguendo i riassestamenti che generano numerosi cambi di gruppo.
Nonostante la percentuale degli importi indetti per le vaccinazioni sia ancora minoritaria rispetto ad altri tipi di fornitura, ad aprile assistiamo a un incremento della spesa per l’acquisto di dosi. In un solo mese, si passa infatti da 977 milioni a 1,42 miliardi di euro.
Ha superato quota 13mila il numero di lotti messi a bando a causa della pandemia: migliaia di forniture richieste dalle amministrazioni pubbliche, per un totale di 16,2 miliardi di euro messi a bando.
Nel mese di aprile è stato messo a bando quasi mezzo miliardo di euro per le dosi di vaccino, oltre che per l’allestimento degli hub per la somministrazione, la logistica e il trasporto connesso alla campagna vaccinale.
Uno degli aspetti che più impatta sulla qualità dell’aria e sull’ambiente è il mezzo di trasporto utilizzato per spostarsi. Da questo punto di vista, l’uso dell’auto privata è sicuramente meno sostenibile rispetto al trasporto di massa, come treni e autobus.
Il trasporto pubblico è un servizio essenziale per la popolazione. Specialmente per chi vive in città, dove la densità abitativa è più alta, il traffico stradale più intenso e i parcheggi disponibili limitati. Ma queste esigenze devono bilanciarsi con la sostenibilità ambientale.