I salari di lavoratori e lavoratrici in Europa

Anche L’Essenziale, il nuovo settimanale della redazione dell’Internazionale, riprende il nostro approfondimento sull’andamento dei salari medi in Italia e in Europa negli ultimi trenta anni.

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L'Essenziale 9 Novembre 2021

Su L’Essenziale, un nuovo settimanale in edicola da sabato scorso e curato dalla redazione dell’Internazionale, viene dedicato un articolo al nostro approfondimento “Quanto guadagnano in media i cittadini europei“, pubblicato nella sezione dedicata all’Europa.

Nonostante l’impatto della pandemia sul mondo del lavoro, nel 2020 in molti paesi europei i salari medi annuali sono aumentati. Si tratta di una tendenza di progressivo miglioramento che negli ultimi 30 anni ha caratterizzato tutto il continente, fatta eccezione per l’Italia. In alcuni stati, soprattutto quelli dell’ex blocco sovietico, i salari sono più che raddoppiati, mentre in altri, in particolare in Europa meridionale, il miglioramento è stato più contenuto.

In Italia, in particolar modo, per anni i salari medi annuali hanno registrato oscillazioni minime, e inoltre nel passaggio tra il 2019 e il 2020 hanno visto un calo che li ha riportati al di sotto dei livelli del 1990.

Segnaliamo che nella ripresa dell’Essenziale c’è un errore nella classifica delle variazioni percentuali dei salari medi in Europa. L’Estonia, infatti, ha visto in realtà una variazione positiva tra il 1990 e il 2020 del 237,2%.

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