Troppe poche risorse a chi ne ha più bisogno

La distribuzione dell'aps italiano nel 2018 ai diversi paesi divisi per fasce di reddito.

Complessivamente i paesi Dac riservano il 47% del proprio aiuto allo sviluppo ai paesi Ldcs. L’Italia invece arriva appena al 40%. Di conseguenza quasi il 60% dei fondi Italiani per la cooperazione vanno a paesi a reddito medio basso (Lmics) o a reddito medio alto (Umics). A quest’ultima categoria in particolare è destinato oltre il 27%.

L’Ocse distingue i vari paesi che ricevono aiuti allo sviluppo per fasce di reddito: Ldcs (Least developed countries), Altri Lics (Altri Low income countries), Lmics (Lower middle income countries), Umics (Upper middle income countries).

L’impegno dei paesi Ocse Dac è quello di favorire gli Ldcs destinando a loro almeno lo 0,15% dell’rnl. Nel grafico non è indicata la quota rispetto all’rnl ma la proporzione di aiuto pubblico allo sviluppo (aps) destinata a ciascuna categoria.

FONTE: Ocse
(ultimo aggiornamento: martedì 25 Febbraio 2020)

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