Rispetto al 2014 sono aumentate le spese di comunicazione dei gruppi

Spese in comunicazione dei gruppi parlamentari al senato e alla camera

Il picco delle spese in comunicazione dei gruppi nel 2016 si spiega anche con gli sforzi per la campagna elettorale del referendum costituzionale. Nei propri rendiconti tanto il gruppo del Pd quanto quello del M5s riferiscono di aver svolto iniziative e affissioni per il referendum del 4 dicembre. Un utilizzo perfettamente lecito e legittimo, ma che mostra quanto sia labile il confine tra le spese per la comunicazione istituzionale delle attività del gruppo e quelle di propaganda elettorale.

I gruppi parlamentari di camera e senato possono utilizzare i propri fondi per spese di comunicazione della propria attività istituzionale.

FONTE: elaborazione openpolis su bilanci dei gruppi parlamentari
(ultimo aggiornamento: martedì 18 Giugno 2019)

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