Posti in asilo nido, solo 4 regioni superano gli obiettivi Ue

Posti per 100 residenti 0-2 nei servizi educativi per l'infanzia pubblici e privati a livello regionale (2017)

Solo quattro regioni italiane riescono a superare l’obiettivo europeo di 33 posti in asilo nido ogni 100 bambini. Sono la Valle d’Aosta (47,1%), l’Umbria (41,1%), l’Emilia Romagna (38,1%) e la Toscana (35%). Agli ultimi posti invece Calabria (10,1%), Sicilia (9,8%) e Campania (8,6%).
Da notare che i risultati migliori si raggiungono dove l’offerta pubblica è più alta. La Valle d’Aosta infatti è anche la regione con la più alta percentuale di copertura di posti pubblici (29,1%). Seguono Emilia Romagna (27,3%), Toscana (19,9%), Umbria (18,6%) e Trentino Alto Adige (17,8%). Delle prime 5 regioni italiane per livello di copertura, l’Umbria è l’unica con una maggioranza di offerta privata (22,5%).

Il grafico rappresenta la percentuale di posti nei servizi educativi per la prima infanzia pubblici e privati, in base ai residenti 0-2 presenti in ogni regione. Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi, tra cui nidi in contesto domiciliare (come nidi di famiglia o tagesmutter), centri bambini-genitori e spazi gioco.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: domenica 31 Dicembre 2017)

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