Nelle grandi città del sud gli importi più bassi per il diritto allo studio

Spesa pro capite per il diritto allo studio nelle città con più di 200mila abitanti (2020)

Considerando le grandi città, quelle che spendono di più sono tutte al nord: Verona (184,35 euro pro capite), Milano (173,24) e Trieste (172,38). In fondo alla classifica, i capoluoghi del sud: Napoli (77,20 euro pro capite), Bari (69,48), Palermo (52,57) e Messina (28,04).

I dati mostrano la spesa per cassa riportata nella missione relativa al diritto allo studio. Spese maggiori o minori non implicano necessariamente una gestione positiva o negativa della materia. Da notare che spesso i comuni non inseriscono le spese relative a un determinato ambito nella voce dedicata, a discapito di un’analisi completa. Tra le città italiane con più di 200mila abitanti non sono disponibili i dati di Catania perché alla data di pubblicazione non risultano accessibili i rispettivi bilanci consuntivi 2020.

FONTE: openbilanci - consuntivi 2020
(ultimo aggiornamento: venerdì 5 Agosto 2022)

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