Nei comuni interni abruzzesi gli incassi maggiori in conto capitale

Entrate pro capite in conto capitale nei comuni abruzzesi (2021)

Guardando la situazione abruzzese appare evidente che i comuni che incassano più somme per le entrate in conto capitale si trovino all’interno del cosiddetto “cratere sismico” 2009, ossia l’area interessata dal terremoto di 14 anni fa. Sono 157 quelli in cui le entrate superano la media nazionale (circa la metà). Di questi, 48 superano la media regionale (2920,7). Le amministrazioni locali che incassano di più si trovano, come detto, nel cratere sismico e registrano entrate assolutamente fuori scala: Villa Santa Lucia degli Abruzzi (81.207,13 pro capite), Caporciano (46.723,62) e Santo Stefano di Sessanio (43.904,16). Come anche L’Aquila (4.517,03), a differenza degli altri capoluoghi: Pescara (99,19), Teramo (76,56) e Chieti (32,72).

I dati mostrano le entrate in conto capitale. Entrate maggiori o minori non implicano necessariamente una gestione positiva o negativa della materia. Da notare che spesso i comuni non inseriscono gli importi relativi a un determinato ambito nella voce dedicata, a discapito di un’analisi completa.

FONTE: openbilanci - consuntivi 2021
(consultati: lunedì 26 Giugno 2023)

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