L’Italia è il secondo paese per numero di infrazioni europee pendenti

Procedure d'infrazione aperte, per stato membro

La Spagna, come a settembre dello scorso anno, continua ad essere il paese con più infrazioni pendenti. Il dato del paese iberico (97 casi pendenti), è in realtà poco distante da quello italiano. L’Italia a fine giugno aveva infatti 92 infrazioni a suo carico, lo stesso numero totalizzato dal Regno Unito.

I numeri ci dicono che il problema delle infrazioni riguarda soprattutto un gruppo ristretto di stati membri. Basti pensare che oltre il 48% delle procedure sono a carico di un gruppo ristretto di 10 paesi. Da segnalare in questo senso anche il dato di Grecia e Portogallo, entrambe con 89 procedure.

Dati al 24 giugno 2020. Una procedura d’infrazione può essere avviata per tre diversi motivi: i) mancata comunicazione: quando lo stato membro non comunica in tempo alla commissione le misure scelte per implementare la direttiva; ii) mancata applicazione: quando la commissione europea valuta la legislazione dello stato membro non in linea con le indicazioni della legislazione europea; iii) sbagliata applicazione: quando la legge europea non viene applicata, o è applicata incorrettamente, dallo stato membro. Leggi che cosa son le infrazioni europee.

FONTE: dati commissione europea, elaborazione Edjnet/openpolis
(ultimo aggiornamento: mercoledì 24 Giugno 2020)

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