Le dimensioni dei centri di accoglienza prima del decreto sicurezza

Tra 2017 e 2018 si riduce la capienza media dei centri di accoglienza a livello regionale.

Tra 2017 e 2018, in quasi tutte le regioni, è calata la capienza media dei centri di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati gestiti dalle prefetture. Si tratta di una riduzione moderata ma che conferma come, prima del decreto sicurezza, si andasse se pur lentamente verso un modello maggiormente distribuito in tanti piccoli centri. Una tendenza che si è manifesta più chiaramente per le regioni del centro nord, mentre Calabria, Campania e Molise sono in controtendenza.

Le relazioni sul funzionamento del sistema di accoglienza del Ministero dell’Interno per il 2017 e il 2018 contengono una tabella che indica la capienza complessiva delle strutture gestite dalle prefetture in ciascuna provincia nel corso dell’anno e il numero di centri attivi. Da queste informazioni è possibile ricavare la capienza media per centro in ciascuna provincia o ciascuna regione. Ovviamente le medie ci forniscono un dato molto parziale ed è facile che dei singoli casi, come ad esempio il Cara di Isola di Capo Rizzuto in Calabria (con capienza molto elevata), distorcano fortemente l’informazione.

FONTE: Elaborazione openpolis su dati della Relazione sul funzionamento del sistema di accoglienza del ministero dell’interno per gli anni 2017 e 2018.
(ultimo aggiornamento: mercoledì 22 Gennaio 2020)

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