In Italia aumenta di 3 punti il tasso di occupati a rischio povertà

percentuali dei lavoratori a rischio povertà nei paesi Ue membri del G7 (2008-2017)

Confrontando i dati del 2008 con quelli del 2017, si registra in tutti i paesi osservati una crescita della percentuale di lavoratori a rischio povertà. L’Italia, tra i paesi Ue membri del G7, presenta la maggior variazione negli ultimi 10 anni, con un aumento di 3,2 punti percentuali.

I dati mostrano per i 4 paesi Ue membri del G7, l’andamento 2008-2017 del tasso di occupazione a rischio povertà sul totale degli occupati tra i 18 e i 64 anni. Per Eurostat una persona è a rischio povertà se guadagna (anche dopo i trasferimenti sociali) meno del 60% del reddito mediano nazionale.

FONTE: dati Eurostat elaborazione agi-openpolis
(ultimo aggiornamento: mercoledì 13 Marzo 2019)

PROSSIMO POST
Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.