Le agevolazioni per le famiglie in Unione europea Unione europea

Ogni paese membro dell’Unione europea dispone di un piano di spesa sociale, che viene utilizzato per erogare aiuti alle famiglie. Ciascun stato utilizza in modo differente i soldi della spesa sociale.

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Ogni paese membro dell’Unione europea prevede delle agevolazioni sociali rivolte alle famiglie. Per quanto riguarda l’Italia, l’Istituto nazionale della previdenza sociale è l’ente predisposto all’erogazione di una serie di prestazioni a sostegno delle famiglie in base al reddito e a favore di alcune categorie (lavoratori e pensionati). Tra i servizi forniti dall’Inps sono inclusi l’assegno per il nucleo familiare, l’assegno ai nuclei familiari dei pensionati di alcune categorie (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri), l’assegno per i nuclei familiari a basso reddito e con almeno tre figli minori erogato dai comuni, l’assegno di natalità e il bonus asilo nido.

Tuttavia, ogni paese dispone di proprie regole e requisiti per accedere a tali sostegni. In alcuni paesi è necessario che il cittadino sia assicurato. Come nel caso tedesco, dove per richiedere i sussidi di maternità o paternità è necessario avere un’assicurazione sanitaria.

Gli assegni familiari erogati dai paesi dell’Ue

Tutti i paesi membri dispongono di una spesa sociale a cui attingere per sostenere le famiglie.

Il dato si riferisce all’importo speso per assegni familiari come quota della spesa sociale in ciascun paese membro dell’Unione europea nel 2018.

 

FONTE: elaborazione openpolis dati Eurostat
(ultimo aggiornamento: domenica 31 Dicembre 2017)

Nel 2018, la spesa media dei paesi europei per assegni familiari rispetto alla spesa sociale è pari all'8,3%. Di 27 paesi euopei, 17  registrano quote superiori. Tra questi sono inclusi il Lussemburgo (15,4%), che è lo stato con la percentuale più alta, l'Estonia (14,4%), la Polonia (13,0%), l'Ungheria (12%), la Germania (11,5%) e la Danimarca (11,5%). Dall'altra parte della classifica, invece, ci sono l'Italia (4,1%), i Paesi Bassi (4,2%), il Portogallo (5,1%), la Spagna (5,5%) e la Grecia (5,5%).

In generale i paesi del sud Europa sono quelli che spendono meno in assegni familiari rispetto alla spesa riservata al sociale. A questi si aggiungono i Paesi Bassi che risultano essere il penultimo paese della classifica. Al contrario, i paesi del nord e centro Europa sono quelli con la percentuale più alta di assegni familiari erogati rispetto alla spesa sociale totale.

L'Italia è ultima e registra una contrazione rispetto al 2017: nell'arco di un anno si è passati da 6,3% a 4,1%. Un calo reso ancora più evidente dalla spesa sociale procapite. Nel 2018 l'Italia ha speso € 336,52, mentre nel 2017 €508,72 a cittadino.

- 2,2 i punti percentuali in meno tra la quota per assegni familiari spesa dall'Italia nel 2017 e quella del 2018.

La spesa sociale procapite nei 27 paesi europei

A febbraio 2021, Eurostat ha rilasciato in una nota stampa la spesa sociale media relativa al 2019 dei paesi europei. Il valore ha raggiunto quota €2.699 miliardi di euro, pari al 19,3% del Pil complessivo. Un valore che, rispetto l'anno precedente, è aumentato di 104.699 euro.

I dati fanno riferimento a quanti soldi i paesi europei hanno speso procapite per prestazioni sociali nel 2018.

FONTE: elaborazioni openpolis dati Eurostat
(ultimo aggiornamento: domenica 31 Dicembre 2017)

Nel 2018, il Lussemburgo ha registrato la spesa sociale procapite più alta (3.267,94 euro per abitante), seguito dalla Danimarca (€1.763,79). Come è emerso dai dati precedenti, anche per quanto riguarda la classifica per la spesa procapite per le prestazioni sociali, i paesi del nord e centro Europa sono tra le prime posizioni. Tra questi Svezia (€ 1.357,48), Germania (€ 1.321,94), Finlandia (€ 1.247,29) e Austria (€ 1.168,96).

672,17 € media europea della spesa procapite per le prestazioni sociali nel 2018.

Bulgaria (€136,05), Romania (€ 158,21), Malta (€ 217,37), Portogallo (€ 235,33) e Croazia (€243,07) sono i cinque paesi europei che spendono meno per prestazioni in ambito sociale per ogni singolo cittadino. Valori questi ben distanti dalla media europea che è invece di € 672,17.

Anche l'Italia spende molto meno della media, con una cifra procapite per prestazioni sociali pari a 336,52 euro. Un dato che è calato rispetto all'anno precedente (€ 215,74).

Spesa sociale per le prestazioni familiari rispetto al Pil nazionale

Tornando alla spesa per assegni familiari, è interessante osservare la percentuale di questa spesa rispetto al Pil dei paesi, per avere un'idea delle cifre rispetto alla ricchezza complessiva degli stati.

2,2% la spesa media per assegni familiari rispetto al Pil, nei paesi Ue.

I dati riguardano la percentuale spesa per prestazioni familiari rispetto al Pil dei 27 paesi membri nel’Unione europea nel 2018.

FONTE: elaborazione openpolis dati Eurostat
(ultimo aggiornamento: domenica 31 Dicembre 2017)

Tra i paesi che spendono maggiormente per prestazioni familiari rispetto al loro Pil ritroviamo nuovamente i paesi del nord e centro Europa. In particolar modo Danimarca (3,4%) e Lussemburgo (3,3%). Seguono Germania (3,3%), Finlandia (2,9%), Svezia (2,9%) e Austria (2,7%). Al di sopra della media europea, sono inclusi anche Polonia, (2,5%), Francia (2,4%) ed Estonia (2,3%). I restanti 18 sono al di sotto del 2,2%. Tra questi, si ritrovano molti dei paesi del sud Europa, quali Malta (0,8%), Italia (1,1%), Cipro (1,2%), Portogallo (1,2%) e Spagna (1,3%). Fanno eccezione i Paesi Bassi (1,1%) che sono in penultima posizione, in linea anche con i dati esposti precedentemente.

Nel 2018, l'Italia spende l'1,1% del Pil complessivo in spesa sociale. Questo valore, tuttavia, è calato rispetto all'anno precedente, anno in cui l'Italia spendeva l'1,8% in prestazioni familiari.

Nei paesi sotto la media europea sono inclusi anche la maggior parte dei paesi dell'est Europa, come per esempio Romania (1,5%), Slovacchia (1,5%), Lituania (1,6%), Lettonia (1,6%) e Repubblica Ceca (1,7%). Questi paesi hanno però tendenzialmente valori maggiori rispetto ai paesi del sud Europa.

European data journalism network, i dati nel resto dell'Europa

Openpolis fa parte dell'European data journalism network, una rete di realtà che si occupano di data journalism in tutta Europa. La versione originale di questo articolo è di Erologus, una fondazione ungherese partner di Edjnet. I dati relativi alla spesa dei paesi europei per prestazioni familiari e l'importo totale della spesa sociale procatpite sono di fonte Eurostat ed è possibile scaricare qui i dati.

 

Photo: Jeniffer Araújo - Unsplash

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