La crisi della natalità nei comuni italiani Numeri alla mano

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I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi “In 9 comuni su 10 il tasso di natalità è più basso della media Ue“.

393mila

nuovi nati nel 2022. Per la prima volta nella storia nazionale, il numero di nati nel 2022 è sceso sotto quota 400mila. Circa il 2% in meno dell’anno precedente, in cui si era già registrato il record negativo dall’unità d’Italia. Quasi un terzo in meno rispetto al 2008, l’anno che ha segnato il picco nella serie storica recente. Vai al grafico.

6,7

nati ogni mille abitanti in Italia nel 2022. Molto lontano da paesi come Irlanda (11,2), Cipro (11,1) e Francia (10,6) dove nello stesso anno ha superato quota 10. Più vicini all’Italia risultano altri due paesi mediterranei come Spagna (6,9) e Grecia (7,3). Ma si tratta comunque della cifra più bassa tra tutti gli stati membri. Nell’ultimo anno disponibile, il tasso di natalità nazionale (6,7 nati ogni mille residenti) è stato di 2 punti inferiore a quello europeo (8,7). Persino in un contesto europeo di progressivo calo della natalità, quindi, l’Italia si distingue per un tasso più basso di quello registrato negli altri 26 stati Ue. Vai al grafico.

89,3%

i comuni italiani dove il tasso di natalità rilevato nel 2020 è stato inferiore alla media europea, pari in quell’anno a 9,1 nascite ogni mille abitanti. Il 9,5% dei territori è al di sopra di questa soglia, mentre circa l’1% si può considerare in linea con la media Ue, essendo il divario con quest’ultima al massimo di 0,1 punti. Vai alla mappa.

4

aree del paese che per ora fanno eccezione a questa tendenza. In primo luogo la provincia di Bolzano, dove ben 2 comuni su 3 superano la soglia europea. Oltre all’Alto Adige, solo nelle aree metropolitane di Napoli, Catania e Caserta meno del 70% dei comuni si caratterizzano per un tasso di natalità inferiore alla media Ue. In tutti gli altri territori sono di più. In 20 province la totalità dei comuni presenti si è attestata al di sotto della soglia europea. Vai al’articolo.

8,48

nati a Catania ogni mille abitanti nel 2020. Si tratta del tasso di natalità più elevato tra i capoluoghi. Sopra quota 8 anche Bolzano e Palermo. È comunque rilevante notare come nessuna delle città capoluogo abbia superato la media Ue nell’anno indagato (9,1). Distante non solo dalla media europea, ma anche dallo stesso dato italiano (6,8 nel 2020), il tasso di natalità di Oristano: 3,55 nuovi nati ogni mille abitanti nel 2020. Poco sopra altre 4 città sarde: Nuoro (5,00), Sassari (4,96), Cagliari (4,84) e Carbonia (4,23). Vai all’articolo.

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