È online "Gli investimenti del Pnrr per la transizione ecologica", seconda parte dell'analisi condotta da Assonime e Openpolis. Tra progetti a rilento, difficoltà procedurali e lacune nei dati, sono diverse le criticità riscontrate in un ambito fondamentale per la crescita del paese.
Vincenzo Smaldore, dell'area istituzionale della fondazione, parteciperà ai lavori di un'iniziativa sulla democrazia digitale in Ue, ospitato sull'isola di Ventotene.
Tra le molte citazioni dei media a OpenPNRR, il monitoraggio indipendente sul piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), in questi giorni spicca un servizio del prestigioso broadcast franco-tedesco Arte, che ha intervistato il nostro Luca Dal Poggetto.
Il 28 maggio a Sesto San Giovanni (Milano) il nostro Michele Vannucchi parteciperà alla quarta edizione della manifestazione organizzata da Assifero, l'associazione di categoria delle fondazioni.
La scadenza del 2026 si avvicina ma i progetti per i quali sono stati spesi i fondi sono solo un terzo del totale. Nell'ultimo aggiornamento dei dati sono diverse le sviste e le inesattezze, tra cui l'assenza di progetti in misure che sommate ammontano a più di 32 miliardi di euro.
Lunedì abbiamo diffuso in anteprima la notizia della quinta richiesta di revisione del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) in meno di due anni. In questi giorni sono molti i media a riprenderla.
Nei giorni scorsi abbiamo rilevato alcune criticità rispetto ad alcuni dati rilasciati dal governo sul piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Oggi ne ha parlato anche Coffee Break su La7.
Da anni monitoriamo attraverso dati e campagne civiche il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Negli ultimi tempi il tema più urgente è l'avanzamento della spesa. Ne ha parlato il nostro analista in un'intervista a Radio24.