In Italia il consumo di petrolio e derivati è aumentato di circa 7 punti in 5 anni

Confronto dei tipi di energia consumati nell'Unione europea tra il 2020 e il 2024

Mentre la produzione energetica all’interno dell’Unione europea sta registrando un massiccio incremento nel ricorso a fonti pulite e rinnovabili, i dati circa il consumo degli europei ci dice un’altra cosa. Se da un lato infatti a livello Ue tra il 2020 e il 2024 si è assistito a una diminuzione significativa del ricorso al gas naturale, passato dal 22% al 19,6% (-2,4 punti percentuali), dall’altro va registrato un incremento del consumo di petrolio e suoi derivati, passato dal 35% al 37,4% (+2,4 p. p.). Anche il consumo di energia prodotta da fonti rinnovabili e biocarburanti è aumentato nel periodo considerato anche se in misura contenuta (+0,7 p. p.).  Ciò a fronte di una diminuzione dello stesso tenore per quanto riguarda il ricorso a combustibili fossili. Tali dinamiche ci aiutano a capire come se da un lato la strategia produttiva europea si sta avviando nella direzione auspicabile, dall’altro sembra più difficile cambiare le abitudini di cittadini e imprese. Per questo sarà importante valutare l’impatto di piani come il RepowerEu anche dopo che tutti i progetti in questo ambito si saranno conclusi. Ogni paese ha delle caratteristiche peculiari. Se ad esempio ci concentriamo sui principali paesi europei, notiamo che in Germania a fronte di una diminuzione del ricorso al gas naturale (-1,5 p. p.), comunque inferiore rispetto alla media europea, c’è stato un incremento del ricorso all’elettricità (+1,5 p. p.) e alle fonti rinnovabili (+0,7). Anche in Spagna c’è stata una massiccia diminuzione nell’uso di gas naturale (-3 p. p.) ma in questo caso l’aumento consistente riguarda il petrolio e suoi derivati (+3 p. p.). La Francia ha fatto registrare una contrazione del gas simile a quella spagnola a fronte di un incremento di poterolio e rinnovabili intorno ai 2 punti percentuali per ciascun tipo. Per quanto riguarda l’Italia infine si registra anche in questo caso una diminuzione del ricorso al gas naturale (-3,1 p. p.) e del calore (-2,3) compensato quasi esclusivamente dal ricorso a petrolio e suoi derivati (+6,7).

I dati Eurostat riportano la quota di ciascuna fonte energetica consumata rispetto totale espressa in migliaia di tonnellate equivalenti di petrolio (ktoe). Le variazioni tra il dato 2020 e il dato 2024 sono espresse in punti percentuali.

FONTE: elaborazione Openpolis su dati Eurostat
(ultimo aggiornamento: martedì 2 Giugno 2026)

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