In Italia la produzione di energia rinnovabile è aumentata di oltre 5 punti in 5 anni

Confronto della produzione energetica primaria nell'Unione europea tra 2020 e 2024

Tra il 2020 e il 2024, anche grazie alle risorse e alle indicazioni messe in campo dall’Unione europea attraverso strumenti come il RepowerEu, la composizione della produzione energetica europea è mutata in maniera piuttosto significativa. In questo arco temporale ad esempio, a livello europeo, si nota un massiccio incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili e biocarburanti, passata dal 40,8% della produzione totale al 48,1% (+7,3 punti percentuali). Allo stesso tempo si registra una contrazione significativa dei combustibili fossili (-2,3 punti) e del gas naturale (-2,1 p. p.). Da segnalare anche la diminuzione dell’energia prodotta per mezzo di centrali nucleari (-2,4 p. p.). Da notare che ogni paese europeo ha le proprie peculiarità e la propria strategia di produzione energetica. Se ci soffermiamo sui principali paesi europei notiamo ad esempio come in Germania l’incremento di produzione energetica da fonti rinnovabili sia stato superiore alla media Ue (+15,6 p. p.) a fronte di una marcata contrazione del nucleare (-16,9 p. p.). Da notare anche un lieve incremento della produzione mediante combustibili fossili (+0,68 p. p.). Francia e Spagna riportano dinamiche simili a quelle della Germania mentre il caso italiano è un po’ diverso. Nel nostro paese infatti, come noto, la produzione di energia nucleare è assente. Anche qui si è registrato un incremento della produzione da fonti rinnovabili anche se inferiore alla media europea (+5,4 p. p.) a fronte di una diminuzione del ricorso a gas naturale (2,8 p. p.) e petrolio e suoi derivati (-2,7 p. p.).

I dati Eurostat riportano la quota di ciascuna fonte energetica prodotta sul totale espressa in migliaia di tonnellate equivalenti di petrolio (ktoe). Le variazioni tra il dato 2020 e il dato 2024 sono espresse in punti percentuali. I dati sulla produzione di energia da gas derivati ed elettricità non sono disponibili.

Nel periodo considerato la produzione energetica della Germania non si avvaleva di torba, bitume e calore. Quelle francese e spagnola, oltre a questi, non prevedeva il ricorso ai combustibili fossili. Quella italiana, oltre a quelle già citate non sfrutta il nucleare.

FONTE: elaborazione Openpolis su dati Eurostat
(ultimo aggiornamento: martedì 2 Giugno 2026)

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