Sebbene il capitolo del RepowerEu sia stato introdotto solo a partire dalla fine del 2022 questo ha la stessa scadenza prevista dai piani nazionali di ripresa e resilienza. Il cronoprogramma per il completamento di milestone e target infatti si è esaurito anche per il RepowerEu lo scorso 30 giugno, con l’ultima richiesta di pagamento che dovrà essere inviata alle istituzioni europee non oltre il 31 agosto. Per questo è molto importante valutare il livello di completamento dei diversi piani. A livello europeo, generalmente i capitoli del RepowerEu sono più indietro rispetto al livello di completamento complessivo dei Pnrr ma questo non sorprende considerando che tali programmi sono partiti due anni dopo. Le misure riguardanti il Repower sono in totale 535 di cui 251 investimenti e 184 riforme. A livello complessivo le scadenze che risultavano già rendicontate alla data del 23 giugno erano appena il 37%. Un differenza di ben 22 punti percentuali rispetto al livello di completamento medio dei Pnrr (59%). Con specifico riferimento al capitolo dedicato al RepowerEu, lo stato più avanti nel raggiungimento delle scadenze sono i Paesi Bassi con l’80%. Seguono Cechia (73%) e Austria (70%). L’Italia si colloca al sesto posto con una percentuale di scadenze già completate pari al 59%.
Una milestone o un target si considera conseguito/a quando lo Stato membro ha fornito alla Commissione le prove del suo completamento e quest’ultima lo ha valutato positivamente in una decisione di esecuzione.
FONTE: elaborazione Openpolis su dati Commissione europea
(ultimo aggiornamento: martedì 23 Giugno 2026)
