Tra le infrastrutture portuali e stradali controllate, metà superano i limiti di diffusione del rumore

Percentuale di sorgenti di rumore controllate per le quali si è riscontrato un superamento dei limiti (2018)

Anche tra le attività di servizio e commerciali si registrano circa il 50% dei superamenti. Seguono con quote minori le attività produttive e le infrastrutture aeroportuali, che presentano comunque più del 30% di superamenti. E al di sotto di questa percentuale, invece, le attività temporanee e le infrastrutture ferroviarie.

Per contenere l’inquinamento acustico, la normativa nazionale sul rumore ha definito, per le diverse tipologie di sorgenti, i valori limite di rumore prodotto da non superare.

FONTE: elaborazione openpolis su dati Ispra e Arpa/Appa
(ultimo aggiornamento: lunedì 31 Dicembre 2018)

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