Secondo l’analisi della Corte dei conti, al 28 agosto 2025, erano in totale 4.652 i progetti di competenza degli enti territoriali che hanno subito un definanziamento totale o parziale dei fondi Pnrr per un importo complessivo pari a oltre 4,5 miliardi di euro. La stragrande maggioranza delle risorse tagliate fa riferimento alla componente M5C2, denominata Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore. Rientrano in questo ambito investimenti significativi pensati per la rigenerazione urbana delle città e delle periferie. Tra questi, i Piani urbani integrati e i progetti e il Programma innovativo della qualità dell’abitare. In totale le risorse tagliate da questa componente ammontano a circa 3,9 miliardi ovvero l’86,2% del totale dei definanziamenti. Altri tagli degni di nota riguardano la componente M6C2 – Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario (-278 milioni) e la componente M2C2 – Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile (-232,5 milioni).
L’analisi prende in esame i progetti che hanno subito un definanziamento, parziale o totale, analizzandone nel dettaglio la numerosità e gli importi decurtati.
FONTE: elaborazione Openpolis su dati Corte dei conti e Regis
(ultimo aggiornamento: giovedì 28 Agosto 2025)
