Prima del sisma Tossicia era il comune del cratere con più case in buono stato di conservazione

Percentuale di edifici residenziali in muratura con stato di conservazione mediocre o pessimo (2011)

Tra i comuni successivamente inseriti nel cratere 2016-17, quelli con la percentuale di edifici residenziali in muratura classificati come in stato “mediocre” o “pessimo” erano Pietracamela e Rocca Santa Maria. Il primo con circa 6 edifici su 10 classificati come in cattivo stato dai rilevatori censuari; il secondo con circa la metà. Mentre la condizione migliore si rilevava a Tossicia, nel teramano, Campotosto e Barete, nell’aquilano. Tutti con più del 90% degli edifici in buono o ottimo stato di conservazione.

La linea rossa demarca i confini del cratere individuato per i sismi del 2016-17.

La classificazione degli edifici residenziali in ‘ottimo’, ‘buono’, ‘mediocre’ o ‘pessimo’ stato di conservazione era il frutto della valutazione effettuata sul campo dai rilevatori censuari ai fini del censimento generale del 2011. L’assegnazione di una delle suddette modalità al singolo edificio era frutto dell’osservazione di alcuni elementi (condizioni del tetto, intonaco, infissi ed eventuale presenza di danni strutturali evidenti, ecc.), rispetto ai quali i rilevatori comunali avevano ricevuto una specifica formazione. Va tenuto presente che – come specificato da Istat – le istruzioni e la formazione ricevuta dai rilevatori erano finalizzate alla realizzazione di un’indagine di carattere statistico.

FONTE: elaborazione openpolis per Osservatorio Abruzzo su dati Istat
(ultimo aggiornamento: domenica 9 Ottobre 2011)

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