Nelle grandi città del sud la vendita di beni e servizi contribuisce meno alle entrate in bilancio

L'incidenza percentuale delle entrate per vendita di beni e servizi rispetto al totale delle entrate, nei comuni con più di 200mila abitanti (2019)

Tra le grandi città, Milano è di gran lunga il comune dove la vendita di beni e servizi “pesa” di più rispetto al totale delle entrate in bilancio: il 16,96% del totale. Seguono Verona (10,92%), Venezia (10,01%) e Bologna (9,36%). Le città in cui questo tipo di entrata incide di meno sul bilancio comunale sono invece tutte al sud: Bari (3,44% del totale delle entrate), Napoli (1,83%) e Messina (1,44%).

I dati mostrano il rapporto percentuale tra gli importi “Vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione di beni” e gli importi di tutte le entrate nel bilancio delle rispettive città. Entrate maggiori o minori non implicano necessariamente una gestione positiva o negativa della materia. Da notare che spesso i comuni non inseriscono le entrate relative a un determinato ambito nella voce dedicata, a discapito di un’analisi completa. Tra le città italiane con più di 200mila abitanti, non sono disponibili i dati di Palermo e Catania perché alla data di pubblicazione non risultano accessibili i rispettivi bilanci consuntivi 2019.

FONTE: openbilanci - consuntivi 2019
(ultimo aggiornamento: martedì 31 Dicembre 2019)

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