La percezione della corruzione è maggiore in Grecia, Cipro, Croazia e Italia

Risposta alla domanda "Quanto è diffusa la corruzione nel tuo paese?" per i cittadini e per le aziende (2022)

Sono cinque gli stati dell’Unione europea in cui più del 90% dei cittadini intervistati ritiene che la corruzione sia diffusa nel proprio paese. Stiamo parlando di Grecia (98%), Cipro (94%), Croazia (94%), Ungheria (91%) e Portogallo (90%). L’Italia si colloca appena sotto questi paesi con una percentuale dell’89%. Tutti questi valori sono ampiamente superiori alla media dell’Unione europea, pari al 68%. Gli stati in cui questo problema viene percepito come meno esteso sono i paesi nordici: Svezia (32%), Finlandia (17%) e Danimarca (16%).

Per quel che riguarda le aziende, il fenomeno viene percepito in modo più diffuso in paesi dell’area mediterranea: Croazia (93%), Cipro (92%) e Italia (91%). Anche in questo caso, la percentuale è molto più ampia della media comunitaria, pari al 63%. I paesi in cui meno imprese avvertono la corruzione come estesa sono Irlanda (28%), Finlandia (24%) e Danimarca (18%).

I dati sono stati estrapolati da due differenti rilevazioni Eurobarometro sulla corruzione, una somministrata ai cittadini e un’altra riguardante le aziende. Si considera lo stato di residenza degli abitanti e quello di registrazione dell’impresa. Per queste ultime, si considerano sei settori principali: energia, estrazione, petrolio e gas naturale, sostanze chimiche; settore sanitario e farmaceutico; ingegneria, elettronica e produzione di veicoli; costruzioni e settore edile; telecomunicazioni e tecnologia dell’informazione; servizi finanziari, bancari e di investimento. Le percentuali, sommate, potrebbero non risultare esattamente 100% dal momento che sono arrotondate alla percentuale più vicina.

FONTE: elaborazione openpolis su dati Eurobarometro (rilevazione delle aziende e dei cittadini).
(ultimo aggiornamento: giovedì 18 Agosto 2022)

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