In tre capoluoghi i trasferimenti da amministrazioni pubbliche superano il 50% delle entrate

Incidenza dei trasferimenti da amministrazioni pubbliche sul totale delle entrate per i capoluoghi italiani (2020)

I primi tre capoluoghi per incidenza sono Udine (52,72%), Carbonia (52,34%) e Gorizia (52%). Sono tutti e tre appartenenti a delle regioni autonome. Tra le prime dieci città, solo una (Rieti) non è inclusa in un territorio a statuto speciale. Al contrario, i tre capoluoghi che riportano le percentuali minori sono Napoli (6,64%), Terni (6,56%) e Salerno (6,42%).

I dati mostrano l’incidenza delle entrate per cassa per trasferimenti correnti da amministrazioni pubbliche. Entrate maggiori o minori non implicano necessariamente una gestione positiva o negativa della materia. Da notare che spesso i comuni non inseriscono le entrate relative a un determinato ambito nella voce dedicata, a discapito di un’analisi completa. Tra le città italiane con più di 200mila abitanti non sono disponibili i dati di Agrigento, Cosenza, Catania e Trapani perché alla data di pubblicazione non risultano accessibili i rispettivi bilanci consuntivi 2020.

FONTE: elaborazione openpolis su dati openbilanci
(ultimo aggiornamento: venerdì 17 Giugno 2022)

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