Il ruolo delle correnti nella scelta dei membri togati del Csm

L'appartenenza alle varie correnti degli eletti togati all'insediamento della consiliatura (1990-2018)

Dal 1990 al 2010, Unità per la costituzione (la corrente di centro) ha avuto la maggioranza dei seggi “togati” del Csm. Nel 2014 la maggioranza è stata ottenuta da Area (corrente nata dalla fusione di Magistratura democratica e Movimento per la giustizia).
Nell’attuale consiliatura, Magistratura indipendente (la corrente più conservatrice) e Unità per la costituzione hanno 5 seggi ciascuna, Area ne ha 4 e Autonomia e indipendenza (corrente creata dal Piercamillo Davigo e vicina al Movimento 5 stelle) 2.

All’interno di “Area” vengono conteggiati i consiglieri eletti tra le correnti progressiste Magistratura democratica e Movimento per la giustizia (unite dal 2014). All’interno di questa voce rientra anche la coalizione del 2002 in cui faceva parte il movimento dei Ghibellini.
Alla voce “Altro” sono indicati i consiglieri eletti appartenenti a Verdi (1990), Movimenti riuniti (1994 e 1998) e l’unico consigliere indipendente (2010).

FONTE: elaborazione openpolis su resoconti stampa
(ultimo aggiornamento: martedì 31 Luglio 2018)

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