Crotone è il capoluogo con l’incidenza più alta di minori, Carbonia è quello che ne ha di meno

Percentuale di residenti 0-17 nei comuni italiani (2024)

Considerando i capoluoghi italiani, quello con l’incidenza più alta è Crotone (17,2%), seguito da Andria, Palermo e Catania, tutte e tre al 16,8%. Inferiori invece i valori di Cagliari (11,2%), Oristano (11,1%) e Carbonia (10,7%).

Questa sostanziale consistenza si rileva anche nel momento in cui si analizzano i territori alla luce della classificazione delle aree interne con delle lievi differenze tra i comuni dell’immediata periferia e quelli più distanti dai comuni baricentrici. I poli registrano un’incidenza di minori pari al 14,7% della popolazione, dato che aumenta per i poli intercomunali (15,4%) e i comuni cintura (15,7%). Diminuisce invece per le aree intermedie (15%) e periferiche (14,3%) fino a raggiungere il 13,7% nelle zone ultraperiferiche.

Sono 2.731 i comuni italiani in cui l’incidenza dei minori è pari o superiore alla media nazionale. Di questi, 90 registrano una percentuale maggiore o uguale al 20%. I territori dove ci sono più minori in relazione alla popolazione residente sono Rocca de’ Giorgi, in provincia di Pavia, con il 28,9% e Plati, a Reggio di Calabria, con un’incidenza del 27,5%. Sono entrambi due comuni piccoli, rispettivamente con 45 e 3.747 residenti.

Il dato mostra l’incidenza della popolazione residente di età inferiore ai 18 anni sul totale degli abitanti nei comuni italiani.

FONTE: elaborazione Openpolis - Con i bambini su dati Istat
(consultati: giovedì 5 Marzo 2026)

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