Il prestigioso quotidiano francese ha pubblicato un lungo articolo intitolato "L'illusoria buona salute dell'economia italiana". Si tratta di un'analisi del paese dal punto di vista socio-economico, con dichiarazioni di esperti e addetti ai lavori, tra cui Luca Giunti di Openpolis.
Nei prossimi vent'anni l'indice di vecchiaia potrebbe crescere a sfavore di bambini e bambine. Una condizione che pone un'ipoteca sulla condizione sociale dei minori e sulla loro futura rilevanza nella definizione delle politiche pubbliche.
Per la prima volta il dato sull'abbandono scolastico in Italia è sceso sotto la soglia del 10%, in avvicinamento al nuovo obiettivo Ue per il 2030. Tuttavia le città restano indietro e, con poche eccezioni, mancano dati strutturati per monitorare la situazione nei singoli comuni.
Nel confronto europeo l'Italia è agli ultimi posti per quota di giovani in possesso della laurea o di un altro titolo terziario. Alla base restano disparità sociali che, specie nei momenti di crisi, se non compensate possono allontanare ragazze e ragazzi dagli studi universitari.
Uno dei nostri "storici" approfondimenti estivi, quello dedicato alle famiglie che non possono recarsi in vacanza fuori da casa neanche una settimana all'anno, è stato ripreso da molti media regionali e nazionali, tra cui Rai News 24.
Circa un terzo delle famiglie con figli o figlie minori a carico non riesce a permettersi una settimana di ferie. È un dato importante, per diversi motivi e implicazioni, di cui parla oggi anche L'Arena di Verona.
Dopo il Covid, la situazione dei più giovani presenta luci e ombre: segnali di peggioramento ma anche di rinnovato impegno. Un investimento su questa fascia d'età è cruciale, ma la dinamica demografica rischia di allontanare l'attenzione dalla loro condizione.
Ogni estate molte famiglie sono costrette a fare a meno delle ferie. Per i minori significa rinunciare a esperienze di crescita importanti, in una dinamica che genera divari anche in termini educativi.