Il 95% dei comuni italiani è a rischio frana o alluvione

La quota di comuni a rischio di frana e idraulico per regione (2024)

La distribuzione dei Comuni secondo le tipologie di rischio conferma la prevalenza della compresenza di rischio idraulico e da frana: oltre la metà dei Comuni italiani (56,8%) presenta infatti entrambe le condizioni, mentre quote inferiori riguardano il solo rischio idraulico (19,9%) o da frana (16,2%). Soltanto il 7% non registra alcuna di queste criticità. Emergono marcate differenze geografiche: nel Centro la compresenza interessa quasi tre quarti dei Comuni (72,8%), con picchi in Toscana (94,5%), Umbria (83,7%) e Marche (78,2%). Una situazione simile si registra nel Mezzogiorno, dove la doppia esposizione riguarda il 72,7% dei Comuni del Sud e il 62,2% di quelli delle Isole. Nel Nord Italia il quadro varia: nel Nord-ovest prevale il solo rischio idraulico (27% dei Comuni, guidato dal 39,2% della Lombardia), mentre nel Nord-est la situazione è eterogenea. Il Trentino-Alto Adige conta il 96,1% di Comuni a solo rischio frana per la sua natura alpina, laddove Veneto (54,2%) e Friuli-Venezia Giulia (50,2%) mostrano un’elevata incidenza del solo rischio idraulico per via delle pianure alluvionali e dei fiumi. La distribuzione regionale rileva che i due rischi non si escludono ma spesso convivono nei medesimi territori, riflettendo la morfologia e l’idrografia del Paese.

La classificazione ISPRA definisce i livelli di pericolosità territoriale sulla base della pianificazione di bacino (PAI e PGRA):

  • Rischio Frana: articolato in P1 (moderata), P2 (media), P3 (elevata), P4 (molto elevata) e Aree di Attenzione (AA). Le analisi ad alto rischio considerano le classi P3 + P4.
  • Rischio Idraulico (Alluvioni): articolato in P1 (bassa/eventi rari), P2 (media/tempi di ritorno 100-200 anni) e P3 (elevata/eventi frequenti). Le analisi ad alto rischio considerano la classe P3 (o P2 dove P3 non è mappata).

FONTE: elaborazione Openpolis su dati Corte dei conti e Ispra-IdroGEO
(pubblicati: martedì 30 Giugno 2026)

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