I ruoli chiave del parlamento europeo

Non tutti gli europarlamentari hanno lo stesso peso: alcuni ruoli permettono più facilmente di influenzare l’attività parlamentare.

Definizione

Alcuni europarlamentari ricoprono ruoli maggiormente rilevanti. Si tratta delle cosiddette posizioni chiave, che possono essere istituzionali o politiche. Nella prima categoria rientrano presidente e vicepresidenti del parlamento europeo e delle commissioni parlamentari. Della seconda categoria fanno parte presidenti e vicepresidenti dei gruppi parlamentari.

Il presidente del parlamento europeo, coordina le attività del parlamento, assicura il rispetto del regolamento, presiede i dibattiti dell’assemblea, firma gli atti legislativi e il bilancio dell’Unione. Inoltre convoca e presiede l’ufficio di presidenza del parlamento e la conferenza dei presidenti. I vicepresidenti sono 14, presiedono l’assemblea in caso di assenza del presidente e possono avere specifiche deleghe. Dell’ufficio di presidenza del parlamento europeo fanno parte anche i questori, che hanno però solamente funzioni consultive.

I presidenti di commissione e sottocommissione hanno un ruolo fondamentale nelle decisioni del parlamento sulle diverse questioni specifiche. I presidenti delle commissioni partecipano alla conferenza dei presidenti di commissione, organo che si occupa di coordinare il lavoro.

Considerando i ruoli chiave “politici”, il principale è quello ricoperto dai presidenti dei gruppi parlamentari. Tra le altre cose, partecipano alla conferenza dei presidenti, che  organizza il lavoro dell’assemblea e stabilisce i tempi di parola per i lavori. L’organo inoltre propone al parlamento la composizione delle commissioni parlamentari, che deve riflettere per quanto possibile la composizione del parlamento stesso. Uno tra i membri non iscritti a nessun gruppo può partecipare alla conferenza, ma non ha diritto di voto.

Dati

La distribuzione delle posizioni chiave ricoperte riflette da un lato la dimensione delle delegazioni dei paesi membri, dall’altro i risultati elettorali.

Alla fine della legislatura VIII (2014-2019), ad avere il maggior numero di posizioni chiave sono infatti il Partito popolare europeo (37) e i socialisti (33).

Allo stesso tempo, considerando invece il paese di origine, sono Germania (25), Francia (21) e Italia (16) a esprimere più key position.

Andando a vedere nel dettaglio la posizione del nostro paese, emerge che abbiamo molti membri in posizioni chiave istituzionali e pochi in quelle politiche.

Infatti, se da un lato abbiamo 3 membri all’interno dell’ufficio di presidenza del parlamento europeo (il presidente e 2 vicepresidenti) 2 presidenti di commissione e 8 vicepresidenti di commissione, tra le posizioni chiave politiche abbiamo solo tre vicepresidenti di gruppo. Tuttavia, bisogna segnalare che dall’inizio della legislatura fino alla fine del suo mandato nel marzo del 2018, Gianni Pittella (Pd) è stato presidente del gruppo dei socialisti, il secondo più numeroso del parlamento europeo.

I ruoli chiave degli europarlamentari italiani al parlamento europeo nella VIII legislatura (2014-2019)

NomePartitoRuolo
Antonio TajaniFipresidente del parlamento europeo
Fabio Massimo CastaldoM5svicepresidente del parlamento europeo
David Maria SassoliPdvicepresidente del parlamento europeo
Mercedes BressoPdvicepresidente del gruppo S&d
Lara ComiFivicepresidente del gruppo del Ppe
Raffaele FittoCrvicepresidente del gruppo Ecr
Roberto GualtieriPdpresidente della commissione per i problemi economici e monetari
Pier Antonio PanzeriArticolo 1 - Mdppresidente della sottocommissione per i diritti dell'uomo
Renata BrianoPdvicepresidente della commissione per la pesca
Andrea CozzolinoPdvicepresidente della commissione per lo sviluppo regionale
Paolo De CastroPdvicepresidente della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
Laura FerraraM5svicepresidente della commissione giuridica
Barbara MateraFivicepresidente della commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere
Stefano MaulluFdivicepresidente della commissione per la cultura e l'istruzione
Barbara Spinelliindipendentevicepresidente della commissione per gli affari costituzionali
Patrizia ToiaPdvicepresidente della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia

Analisi

Gli europarlamentari non hanno tutti lo stesso ruolo. Alcuni infatti ricoprono posizioni più rilevanti, che permettono loro di influenzare maggiormente il lavoro dell’assemblea e di influire sui processi politici. Analizzare i ruoli chiave è dunque fondamentale per individuare chi ha un reale peso politico all’interno di un’istituzione.

Infatti andando a vedere gli europarlamentari più influenti della legislatura VIII emerge come gli europarlamentari in cima alla classifica siano anche quelli che ricoprono le posizioni chiave più importanti.

Ad esempio, secondo la classifica stilata da VoteWatch, il parlamentare più influente di questa VIII legislatura è stato l’italiano Antonio Tajani, presidente del parlamento europeo. Seguono il tedesco Manfred Weber, presidente del gruppo del partito popolare europeo, e Roberto Gualtieri (Pd), presidente della commissione per gli affari economici e monetari.

Anche altri europarlamentari italiani che rientrano nella classifica dei 100 più influenti della legislatura (8 in totale) ricoprono importanti posizioni chiave. Ad esempio Fabio Massimo Castaldo (M5s) e David Maria Sassoli (Pd), rispettivamente in 64° e 86° posizione, sono entrambi vicepresidenti del parlamento.

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