<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Openpolis</title>
	<atom:link href="https://www.openpolis.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.openpolis.it/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Mar 2026 09:19:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>I divari territoriali nelle strutture sportive scolastiche</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-divari-territoriali-nelle-strutture-sportive-scolastiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 07:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=306438</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo sport dentro e fuori il tempo scolastico è fondamentale per il benessere psico-fisico sia individuale che collettivo. Ma nella pratica dei minori ci sono forti divari sia rispetto al contesto sociale delle famiglie di appartenenza che tra nord e sud del paese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-divari-territoriali-nelle-strutture-sportive-scolastiche/">I divari territoriali nelle strutture sportive scolastiche</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lo sport è universalmente riconosciuto come uno strumento fondamentale per lo <strong>sviluppo fisico, la socializzazione e l&#8217;apprendimento di valori come il rispetto delle regole e il gioco di squadra</strong>, <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/la-pratica-sportiva-tra-bambini-e-ragazzi/">come abbiamo avuto modo di approfondire in passato</a>. Eppure, in Italia, il diritto alla pratica sportiva per i giovanissimi è tutt&#8217;altro che garantito in modo equo.</p>



<p>Un recente <a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/12/Giovanissimi-e-tempo-libero_Anno-2023.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rapporto dell&#8217;istituto nazionale di statistica</a> ha messo in luce come <strong>oltre il 60% dei giovanissimi pratichi sport</strong> al di fuori dell’orario scolastico, soprattutto il calcio tra i ragazzi, la palestra tra le ragazze.</p>


<div id="645-dei-giovani-tra-gli-11-e-i-19-anni-pratica-sport-in-orario-extrascolastico-ma-laccesso-cambia-molto-a-seconda-della-condizione-di-partenza" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Tuttavia, sebbene il 64,5% dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni pratichi un&#8217;attività sportiva al di fuori dell&#8217;orario scolastico, questa <strong>media nasconde profonde disuguaglianze</strong> dettate dal <strong>genere</strong>, dalla <strong>cittadinanza</strong> e dal <strong>contesto sociale</strong> di provenienza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le disuguaglianze nell&#8217;attività sportiva fuori da scuola</h3>



<p>I dati dell&#8217;ultima indagine Istat, pubblicata nel dicembre scorso, restituiscono la fotografia di un paese in cui <strong>l&#8217;accesso allo sport in ambito extrascolastico è un&#8217;opportunità che resta fortemente condizionata dalle possibilità familiari</strong>. Il background socio-culturale, misurato attraverso il titolo di studio dei genitori, traccia un confine netto: <strong>più del 75% dei figli di laureati pratica regolarmente sport</strong>, ma la quota scende nelle famiglie con livelli di istruzione inferiori. Nello specifico, <strong>questa barriera sociale si intreccia con il divario di genere, aggravandolo</strong>.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">7 su 10 </span>le ragazze con genitori laureati che praticano sport nel tempo libero. Tra le figlie di non diplomati la quota scende a 3 su 10.</p>
			        </section>
		


<p>Complessivamente, <strong>i maschi praticano sport con maggiore frequenza delle femmine (73,5% contro 55%)</strong> e le ragazze, superati i 13 anni, fanno attività sportiva in meno di un caso su due. Tuttavia, <strong>uno dei dati più rilevanti emerge dall&#8217;incrocio tra genere ed estrazione sociale</strong>: mentre sette figlie di laureati su dieci possono accedere alla pratica sportiva fuori da scuola, solo tre su dieci ci riescono se i genitori non possiedono un diploma superiore.</p>



<p><strong>A rimanere ai margini sono spesso anche i giovanissimi di cittadinanza straniera</strong>, per i quali l&#8217;attività sportiva è molto meno frequente. Meno della metà dei ragazzi stranieri (47,3%) fa sport, con un calo drastico per le <strong>ragazze con cittadinanza non italiana, che lo praticano solo in un caso su tre</strong>. Per alcune comunità, l&#8217;esclusione appare ancora più marcata: tra le ragazze di origine cinese e marocchina, solo una su quattro ha accesso a un&#8217;attività sportiva.</p>



<p>In un contesto in cui le famiglie non sempre riescono – per limiti economici, culturali o sociali – a garantire ai minori l&#8217;accesso alla pratica sportiva nel tempo libero, <strong>la scuola rimane un presidio fondamentale per il diritto al movimento e alla salute</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quante scuole hanno una palestra o una piscina</h3>



<p>È in questo senso che la dotazione infrastrutturale delle scuole, con la presenza di strutture sportive, cessa di essere un semplice dettaglio architettonico. L&#8217;assenza della palestra a scuola, ovviamente, <strong>da sola non significa in automatico un problema, potendo utilizzare per l&#8217;educazione fisica altri istituti o impianti sportivi del territorio, magari limitrofi</strong>. Ma è comunque un&#8217;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole sul territorio, rispetto alla necessità di fare sport.</p>



<p>Quante scuole italiane hanno dotazioni di questo tipo? Per comprenderlo, possiamo avvalerci degli open data del ministero dell&#8217;istruzione; sono gli stessi enti proprietari degli edifici scolastici statali a indicare la presenza di dotazioni in questo senso, come una palestra o una piscina. </p>



<p>In Italia, <strong>su circa 40mila edifici scolastici statali, sono 15.067 quelli per cui è segnalata la presenza di una palestra o di una piscina (38,3%)</strong>. Per 24mila non è dichiarata la presenza di tali dotazioni, mentre per 271 l&#8217;informazione non è censita. </p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">38,3% </span>gli edifici scolastici statali con palestra o piscina in Italia.</p>
			        </section>
		


<p>Analizzando i dati nel dettaglio, il quadro cambia molto tra i diversi territori. </p>


<div id="537-gli-edifici-scolastici-con-palestra-o-piscina-in-liguria-in-calabria-sono-il-218" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>La <strong>Liguria è la regione con l&#8217;incidenza più elevata</strong>: il 53,7% dei suoi edifici scolastici statali è dotato di palestra o piscina. A seguire, la Puglia e la Lombardia mostrano percentuali di poco inferiori, rispettivamente con il 49,2% e il 48,8% degli edifici attrezzati. In queste regioni quasi un edificio su due risulta attrezzato per fare sport a scuola.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra/">In Calabria circa un edificio scolastico su 5 ha la palestra</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra/">Percentuale di edifici scolastici statali dotati di palestra e/o piscina per regione (a.s. 2024/25)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_306444_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306444_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_306444_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306444_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra/">In Calabria circa un edificio scolastico su 5 ha la palestra &#8211; Percentuale di edifici scolastici statali dotati di palestra e/o piscina per regione (a.s. 2024/25)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati Mim                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 6 Agosto 2025)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-306444">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306444.hide,mobile-share-buttons-306444.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306444.hide,embed-panel-306444.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-306444" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In Calabria circa un edificio scolastico su 5 ha la palestra"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Calabria circa un edificio scolastico su 5 ha la palestra"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Calabria circa un edificio scolastico su 5 ha la palestra - https://www.openpolis.it/numeri/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306444.show,mobile-share-buttons-306444.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-306444" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306444.show,embed-panel-306444.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-306444"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-306444" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-calabria-circa-un-edificio-scolastico-su-5-ha-la-palestra/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Al contrario, in coda alla classifica troviamo la <strong>Calabria</strong>, con la percentuale più bassa di edifici scolastici statali per cui è dichiarata la presenza di palestra o piscina (21,8%), seguita dall&#8217;<strong>Umbria</strong> (23,7%). In queste regioni, le strutture sportive sono presenti in meno di un edificio scolastico su quattro. Ciò ovviamente non significa che gli alunni che frequentano queste scuole non abbiano accesso alla palestra, in altri istituti o in impianti sportivi della zona. Ma è comunque un&#8217;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole sul territorio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I divari nell&#8217;offerta di palestre scolastiche sul territorio</h3>



<p>L&#8217;analisi rispetto alla classificazione dei comuni per area interna rivela una <strong>correlazione tra centralità territoriale e dotazione infrastrutturale</strong>.</p>


<div id="nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>I comuni polo, baricentrici in termini di servizi, registrano la <strong>percentuale di copertura più alta, superiore al 42%</strong>. Tale concentrazione appare coerente con il ruolo di centri di servizi svolto da queste aree.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3/">Nelle città polo oltre il 40% degli edifici ha la palestra, nelle aree interne poco più di uno su 3</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3/">Percentuale di edifici scolastici statali dotati di palestra e/o piscina nei comuni italiani (a.s. 2024/25)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_306441_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306441_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_306441_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306441_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3/">Nelle città polo oltre il 40% degli edifici ha la palestra, nelle aree interne poco più di uno su 3 &#8211; Percentuale di edifici scolastici statali dotati di palestra e/o piscina nei comuni italiani (a.s. 2024/25)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_306441_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_306441_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_306441_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_306441_tab3"><p>L’indicatore misura il rapporto percentuale tra gli edifici scolastici statali per cui è dichiarata la dotazione di palestra e/o piscina e il totale degli edifici scolastici statali. Non sono disponibili dati per il Trentino-Alto Adige. I dati, pubblicati sul portale open data del ministero dell’istruzione, sono forniti dagli enti locali proprietari o gestori degli edifici adibiti ad uso scolastico.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati Mim                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 6 Agosto 2025)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-306441">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306441.hide,mobile-share-buttons-306441.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306441.hide,embed-panel-306441.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-306441" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nelle città polo oltre il 40% degli edifici ha la palestra, nelle aree interne poco più di uno su 3"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nelle città polo oltre il 40% degli edifici ha la palestra, nelle aree interne poco più di uno su 3"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nelle città polo oltre il 40% degli edifici ha la palestra, nelle aree interne poco più di uno su 3 - https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306441.show,mobile-share-buttons-306441.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-306441" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306441.show,embed-panel-306441.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-306441"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-306441" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-oltre-il-40-degli-edifici-ha-la-palestra-nelle-aree-interne-poco-piu-di-uno-su-3/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Le aree territoriali meno centrali e più distanti dai servizi mostrano una progressione decrescente. I&nbsp;<strong>comuni di cintura</strong>, ovvero gli hinterland&nbsp;delle città principali, si attestano al 38,1%. <strong>La quota di scuole con strutture sportive cala ulteriormente nelle aree interne</strong>. Nei comuni <strong>intermedi</strong>, a circa mezz&#8217;ora di distanza dai poli, la quota di edifici scolastici con palestra o piscina scende al 35%.</p>


        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Le aree interne sono i territori del paese più distanti dai servizi essenziali (quali istruzione, salute, mobilità). Parliamo di circa 4.000 comuni, con 13 milioni di abitanti, a forte rischio spopolamento (in particolare per i giovani), e dove la qualità dell&#039;offerta educativa risulta spesso compromessa.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-sono-le-aree-interne/">
                &#8220;Che cosa sono le aree interne&#8221;</a></span>

            </div>
        </section>
		


<p>L&#8217;<strong>incidenza di scuole con la palestra scende ulteriormente allontanandosi dai poli</strong>. I comuni periferici (a oltre 40 minuti dal polo più vicino) e ultraperiferici (a oltre un&#8217;ora di distanza) sono quelli con la minor incidenza, attestandosi al 34% circa. Questi dati indicano che, in media, la presenza di strutture sportive negli edifici scolastici statali tende a diminuire progressivamente allontanandosi dai principali centri urbani.</p>


<div id="divari-profondi-anche-tra-i-capoluoghi-797-a-milano-95-a-catanzaro" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Divari profondi anche tra le città</h3>



<p>Ciò detto, anche <strong>tra le stesse città la situazione non è omogenea</strong>. Se si considerano i soli capoluoghi di provincia, <strong>Milano</strong> registra il dato più elevato, con quasi l&#8217;80% degli edifici scolastici statali per cui è dichiarata la presenza di palestra o piscina. Seguono altri centri con alta incidenza, tra cui <strong>Firenze</strong> (71,5%), <strong>Bologna</strong> (71,2%) e <strong>Monza</strong> (71,2%), segnalando una notevole concentrazione di strutture sportive nelle scuole di questi contesti urbani.</p>



<p>Le percentuali più basse, al contrario, si riscontrano in <strong>4 capoluoghi che non raggiungono il 15% di strutture per cui è dichiarata la presenza di palestra o piscina</strong>. <strong>Catanzaro</strong> presenta il valore più basso tra questi comuni, con il 9,5% degli edifici scolastici attrezzati per lo sport. Seguono Forlì (10,3%) e Teramo (13,6%), assieme a Latina (14,2%).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati, regione per regione</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_abruzzo.xls">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_basilicata.xls">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_calabria.xls">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_campania.xls">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_emilia_romagna.xls">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Fvg.xls">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Lazio.xls">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Liguria.xls">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Lombardia.xls">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Marche.xls">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Molise.xls">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Piemonte.xls">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Puglia.xls">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Sardegna.xls">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Sicilia.xls">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Toscana.xls">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Umbria.xls">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Vda.xls">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_Veneto.xls">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2026_palestre/palestre_2026_totale_nazionale.xls">Totale nazionale</a>.</p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati relativi alla presenza di piscine e palestre negli istituti scolastici sono di fonte ministero dell&#8217;istruzione e del merito.</p>



<p>Foto: <a href="https://it.freepik.com/foto-gratuito/bambini-che-giocano-a-basket-su-un-campo_11684602.htm#from_element=cross_selling__photo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freepik</a> (<a href="https://it.freepik.com/ai/faq/what-are-premium-licenses" target="_blank" rel="noreferrer noopener">licenza</a>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-divari-territoriali-nelle-strutture-sportive-scolastiche/">I divari territoriali nelle strutture sportive scolastiche</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le attività di Cosmic School sui media regionali</title>
		<link>https://www.openpolis.it/le-attivita-di-cosmic-school-sui-media-regionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 13:02:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=307532</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei primi mesi del progetto sono circa 40 i quotidiani, televisioni e testate che hanno parlato delle attività di Cosmic School. Una rapida carrellata delle uscite principali, soprattutto sui territori nei quali sorgono le scuole partner del progetto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/le-attivita-di-cosmic-school-sui-media-regionali/">Le attività di Cosmic School sui media regionali</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A partire dall&#8217;evento di lancio, che ha avuto luogo all&#8217;Aquila lo scorso ottobre, Cosmic School <strong>ha suscitato l&#8217;interesse dei media abruzzesi. </strong></p>



<p>L&#8217;Abruzzo è infatti il territorio di provenienza di <strong>11 delle 13 scuole superiori che aderiscono al progetto</strong>, e al tempo stesso sede dei partner scientifici di Cosmic School.</p>



<p><strong>A oggi sono circa 40 le citazioni dei media sulle attività di laboratorio</strong>. Tra queste ci sono diversi media di riferimento nella regione, da <a href="https://www.abruzzoweb.it/laquila-al-via-progetto-cosmic-school-in-200-al-gssi-per-levento-di-lancio/">Abruzzoweb</a> a <a href="https://abruzzosera.it/attualita/gli-studenti-del-vitruvio-alla-scoperta-del-cosmo-con-polaris-cosmic-school/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Abruzzosera</a>, passando per quotidiani web che si occupano di territori specifici, come <a href="https://www.centroabruzzonews.com/2026/01/cosmic-school-quasi-90-classi-e-circa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CentroAbruzzo News</a> per la zona della Valle Peligna &#8211; partecipa al progetto l&#8217;IIS &#8220;Fermi&#8221; di Sulmona &#8211; o <a href="https://www.zonalocale.it/2026/02/06/fisica-particelle-raggi-cosmici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zona Locale</a>, &#8220;storica&#8221; testata del sud Abruzzo, l&#8217;area dove sorgono altre due scuole partner (il &#8220;Da Vinci &#8211; De Giorgio&#8221; di Lanciano e il &#8220;Mattei&#8221; di Vasto).</p>



<p>Sono diversi anche i servizi di<strong> LaQTv</strong>, nata all&#8217;Aquila ma oggi seguita anche a livello regionale. </p>



<p>Tra questi ve ne proponiamo uno del 9 febbraio scorso, che racconta la costruzione del <strong>Cosmic Rays Cube (CRC)</strong> nel corso dei laboratori didattici, in particolare al liceo &#8220;Bafile&#8221;, uno dei principali istituti del capoluogo abruzzese.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-vimeo wp-block-embed-vimeo"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="LaQTv_Polaris_20260209" src="https://player.vimeo.com/video/1163592733?dnt=1&amp;app_id=122963" width="640" height="360" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin"></iframe>
</div></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/le-attivita-di-cosmic-school-sui-media-regionali/">Le attività di Cosmic School sui media regionali</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I &#8220;segnali dall&#8217;infinito&#8221; alla settimana scientifica del &#8220;Vitruvio Pollione&#8221;</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-segnali-dallinfinito-alla-settimana-scientifica-del-vitruvio-pollione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 11:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=307388</guid>

					<description><![CDATA[<p>Successo per la dodicesima edizione della settimana scientifica di Avezzano. Tra i laboratori aperti alla cittadinanza anche quello di due classi del "Vitruvio Pollione", che hanno esposto il CRC costruito nell'ambito di Cosmic School e promosso un'escape room sulla fisica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-segnali-dallinfinito-alla-settimana-scientifica-del-vitruvio-pollione/">I &#8220;segnali dall&#8217;infinito&#8221; alla settimana scientifica del &#8220;Vitruvio Pollione&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Avevamo dato notizia <a href="https://www.openpolis.it/cosmic-school-alla-settimana-della-cultura-scientifica-del-vitruvio-di-avezzano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lo scorso 4 marzo</a> della partecipazione di due classi del Liceo &#8220;Vitruvio Pollione&#8221; di Avezzano (L&#8217;Aquila) alla 12esima edizione della settimana scientifica nella città abruzzese. Lo avevamo fatto perché il liceo avezzanese è tra i 13 istituti partner del progetto Cosmic School.</p>



<p><strong>Vogliamo raccontarvi oggi del successo di questa iniziativa</strong>, e in particolare del laboratorio <em>“Segnali invisibili dal Cosmo – Indizi tra le stelle”</em>, legato proprio a Cosmic School, e curato dalle classi 3M e 3B, sotto la guida dei professori <strong>Francesco Tonelli </strong>e <strong>Domenica Ranalli</strong>.</p>



<p>Il cuore dell’esperienza è stato il <strong>Cosmic Rays Cube</strong> (CRC), il rilevatore di raggi cosmici al centro delle attività nelle scuole partner del progetto. Grazie a questo strumento, i visitatori hanno potuto osservare il passaggio dei muoni, particelle silenziose che attraversano costantemente la Terra e i nostri corpi.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1080" height="1350" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/mag_cosmic_school.jpg" alt="" class="wp-image-307468" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/mag_cosmic_school.jpg 1080w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/mag_cosmic_school-768x960.jpg 768w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/mag_cosmic_school-414x518.jpg 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/mag_cosmic_school-635x794.jpg 635w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/mag_cosmic_school-1026x1283.jpg 1026w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/mag_cosmic_school-200x250.jpg 200w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></figure>



<p><strong>La struttura del laboratorio è stata divisa in due momenti:</strong> una prima sezione rigorosamente<strong> scientifica</strong> e una seconda dedicata a una <strong>escape room</strong>. Qui bambini e adulti si sono messi in gioco risolvendo enigmi logici, decodificando messaggi in codice binario e classificando le particelle.</p>



<p>&#8220;Segnali invisibili dal Cosmo&#8221; è la dimostrazione di come la fisica possa diventare un’avventura collettiva, uno degli obiettivi principali di Cosmic School. I ragazzi e le ragazze hanno raccontato la settimana scientifica anche attraverso il <a href="https://sites.google.com/view/yawp-vitruvio/settimana-scientifica-2026" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog scolastico <strong>YAWP</strong></a>.</p>



<p>Cosmic School è un&nbsp;<strong>percorso educativo volto ad avvicinare studenti e studentesse alle materie STEM&nbsp;</strong>(acronimo di&nbsp;<em>Science</em>,&nbsp;<em>Technology</em>,&nbsp;<em>Engineering</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Mathematics</em>), selezionato e sostenuto dal&nbsp;<strong>Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale&nbsp;</strong>e<strong>&nbsp;</strong>frutto di un partenariato che vede insieme e in stretta collaborazione Fondazione Openpolis, Gran Sasso Science Institute, Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Gran Sasso Tech, Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo e 13 scuole superiori di Abruzzo, Campania e Basilicata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-segnali-dallinfinito-alla-settimana-scientifica-del-vitruvio-pollione/">I &#8220;segnali dall&#8217;infinito&#8221; alla settimana scientifica del &#8220;Vitruvio Pollione&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come è cambiata la fruizione di biblioteche dopo la pandemia</title>
		<link>https://www.openpolis.it/come-e-cambiata-la-fruizione-di-biblioteche-dopo-la-pandemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Lovat]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=306198</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2024 la frequenza delle biblioteche è tornata in linea con quella del 2019. Nonostante i minori siano tra i gruppi di utenti più attivi, i valori di adolescenti e pre-adolescenti risultano ancora inferiori rispetto ai dati pre-pandemici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/come-e-cambiata-la-fruizione-di-biblioteche-dopo-la-pandemia/">Come è cambiata la fruizione di biblioteche dopo la pandemia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Le biblioteche sono delle strutture multifunzionali e dei punti d&#8217;accesso importanti per la cultura in senso ampio</strong>, che garantiscono non soltanto la possibilità di prendere in prestito dei libri ma anche di seguire corsi, studiare assieme e poter conoscere nuove persone.</p>



<p><strong>Negli anni della pandemia da Covid, tra il 2020 e il 2022, fu limitato l&#8217;accesso a questi spazi aggregativi adeguando però i servizi alla particolare situazione.</strong> Secondo l&#8217;Electronic Information for Libraries (Elif), come riportato in un report della commissione europea, le biblioteche pubbliche hanno sfruttato le tecnologie esistenti per supportare i lavoratori nel settore sanitario e le campagne per la salute pubblica, hanno fornito alle comunità informazioni sul contesto medico, hanno provato a colmare il divario educazionale proponendo servizi educativi a bambini, ragazzi e adulti e hanno cercato di mettere in campo strumenti di connessione tra le persone per permettere loro di gestire meglio la paura e la solitudine.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>The Electronic Information for Libraries (EIFL) notes that, despite lockdowns during the coronavirus pandemic, public libraries used available digital technology to support health workers and public health campaigns, provided communities with health information, strove to minimise the disruption to people’s lives by continuing to provide education and training services for children, youth and adults, and kept people connected to fight off loneliness and fear.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://cop-demos.jrc.ec.europa.eu/blog/citizen-engagement-public-libraries" target="_blank">&#8211; Eifl, citazione dal joint research centre della commissione europea sul report Rough guide to citizen engagement in public libraries (2023) </a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Dopo la fine dell&#8217;emergenza pandemica, la popolazione ha ricominciato a frequentare le biblioteche. <strong>Tra le utenze più attive ci sono le bambine e i bambini, per cui ci sono spesso attivi dei servizi specifici.</strong> Garantire l&#8217;accesso gratuito alla lettura e allo studio in spazi culturali tranquilli è fondamentale soprattutto per chi vive in condizioni di disagio abitativo e non dispone di un ambiente domestico idoneo. Questi luoghi non sono solo centri di apprendimento, ma fondamentali punti di aggregazione sociale che offrono una dimensione di comunità ulteriore e complementare a quella scolastica. Analizzare la presenza sui territori di questi servizi è importante anche per capire dove intervenire con specifiche politiche per migliorare l&#8217;accesso dei minori alla cultura.</p>



<form class="newsletter-subscribe bg-grey3 sm-row-full justify-center" action="https://b7h3d.emailsp.com/frontend/subscribe.aspx" target="_blank">

    <div class="max-w-684 aligncenter">

		        <div class="text-center mt-20">
            <h4 class="my-0">
                <span class="fs-24 fw-400">Ti interessa l&#8217;argomento                    <span class="fw-700">Povertà educativa</span>?</span>
            </h4>
            <h4 class="my-0"><span class="fs-28">Iscriviti alle nostre newsletter</span></h4>
        </div>
        <div>
				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-2"
                       value="2"
                       title="Povertà educativa"
					checked                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-2">
					Povertà educativa                </label>
				                <p>Presenza e qualità dei servizi nei comuni su scuola, cultura, sport e servizi sociali.</p>
            </div>
						            <div id="more-newsletters" hidden>
					        				        				        				        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-8"
                       value="8"
                       title="Governo e Parlamento"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-8">
					Governo e Parlamento                </label>
				                <p>Covid, leggi, attuazioni, voti rilevanti, cambi di gruppo, assenze e presenze.</p>
            </div>
							        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-11"
                       value="11"
                       title="Pnrr"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-11">
					Pnrr                </label>
				                <p>Approvazione e attuazione delle riforme, allocazione e avanzamento degli investimenti.</p>
            </div>
							                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-13"
                       value="13"
                       title="Abruzzo"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-13">
					Abruzzo                </label>
				                    <i class="fs-15"> &#8211; Ogni mese</i>
				                <p>Osservatorio basato sui dati dedicato alla regione Abruzzo.</p>
            </div>
							        			            </div>

			            <div id="more-newsletters-btn" class="mt-30">
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.show,more-newsletters-btn.hide,less-newsletters-btn.show" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Scopri le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-down"></span>
                    </span>
            </div>
            <div id="less-newsletters-btn" class="mt-30" hidden>
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.hide,more-newsletters-btn.show,less-newsletters-btn.hide" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Nascondi le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-up"></span>
                    </span>
            </div>
        </div>

        <div class="text-center mt-10">
            <p>
                <br><br>
                Dichiaro di aver letto l’<a href="https://www.openpolis.it/privacy-policy/">informativa privacy</a> e presto il consenso al
                trattamento
                dei miei dati personali
            </p>
            <label class="sr-only" for="email3">Email*</label><br>
            <input id="email3" class="mr-10" name="email" required="required" type="email" placeholder="Inserisci la tua email"/>
            <script>
                function trk_newsletter_subscribe() {
                  if (window.dataLayer) {
                    window.dataLayer.push({'event':'newsletter_subscribe', 'newsletter_sub': Array.from(document.querySelectorAll('input.ns-check[type=checkbox]:checked')).map((x) => {return '_'+x.value+'_'})});
                  }
                }
            </script>
            <button name="submit" type="submit" value="true" class="clickable"
                    onclick="trk_newsletter_subscribe();"
            >Iscriviti</button>
        </div>
    </div>
    <input type="hidden" id="apgroup" name="apgroup" value="215">
</form>



<h3 class="wp-block-heading">Le biblioteche prima e dopo la pandemia</h3>



<p><strong>Le biblioteche sono un polo culturale che spesso svolge numerose funzioni diverse.</strong> Oltre al prestito dei libri, ci sono anche postazioni fisse per lo studio e la lettura, vengono organizzati corsi e si può prendere parte a eventi culturali che favoriscono l&#8217;aggregazione e l&#8217;interazione sociale.</p>



<p>Durante la pandemia, le biblioteche non hanno perso il loro ruolo come punto di riferimento della comunità educante, nonostante le restrizioni messe in atto. <strong>Si sono però adattate fornendo dei servizi diversi per andare incontro alle esigenze delle comunità.</strong></p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Durante il periodo di emergenza sanitaria l’accesso on-line alle biblioteche ha in parte mitigato le difficoltà di fruizione e partecipazione in presenza. Nel 2021 la quota di persone di 6 anni e più che ha effettuato un accesso “in presenza” o “virtuale” alle biblioteche è stata dell’11,7%. Di questi, il 6,8% ha effettuato almeno un accesso on-line collegandosi ad un sito internet per consultare cataloghi, libri, prenotare prestiti o altro, mentre il restante 4,8% ha usufruito dei servizi bibliotecari recandosi fisicamente nella struttura.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.istat.it/it/files/2023/05/STATISTICA_TODAY_Libri_biblioteche.pdf" target="_blank">&#8211; Istat, Lettura di libri e fruizione delle biblioteche (2023)</a>
									            </div>
        </section>
		

<div id="nel-2024-la-frequentazione-delle-biblioteche-e-ritornata-in-linea-ai-dati-del-2019" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Dopo la fine del periodo di restrizioni, le biblioteche hanno ricominciato le loro attività in presenza. <strong>Nel 2024, il 14,5% della popolazione italiana ha frequentato almeno una volta la biblioteca nell&#8217;anno precedente</strong>. Si tratta di un dato sostanzialmente in linea con quello del 2019, pari al 15,3%.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione/">I minori frequentano di più la biblioteca rispetto al resto della popolazione</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione/">Incidenza delle persone che frequentano la biblioteca (2019-2024)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_306390_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306390_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_306390_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306390_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione/">I minori frequentano di più la biblioteca rispetto al resto della popolazione &#8211; Incidenza delle persone che frequentano la biblioteca (2019-2024)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i bambini su dati Bes Istat                                                                <br>(consultati: giovedì 12 Febbraio 2026)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-306390">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306390.hide,mobile-share-buttons-306390.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306390.hide,embed-panel-306390.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-306390" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I minori frequentano di più la biblioteca rispetto al resto della popolazione"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I minori frequentano di più la biblioteca rispetto al resto della popolazione"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I minori frequentano di più la biblioteca rispetto al resto della popolazione - https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306390.show,mobile-share-buttons-306390.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-306390" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306390.show,embed-panel-306390.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-306390"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-306390" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-minori-frequentano-di-piu-la-biblioteca-rispetto-al-resto-della-popolazione/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p><strong>Se si considera l&#8217;accesso dei minori, in termini percentuali è sempre maggiore rispetto a quella della popolazione totale.</strong> Nel 2024, la fascia più attiva tra i minori è quella tra 6 e 10 anni (39,9%), seguita da chi ha un&#8217;età compresa tra 11 e 14 anni (35%), i ragazzi tra 15 e 19 anni (27,3) e i bambini tra i 3 e i 5 (23,7%).</p>


<div id="tra-i-minori-la-fascia-deta-piu-attiva-nelle-biblioteche-e-6-10-anni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p><strong>Non tutte queste fasce riportano dei risultati in linea o maggiori rispetto al periodo pre-pandemico.</strong> Sono infatti aumentate quella tra 3 e 5 anni (+2,2 punti percentuali) e tra 6 e 10 (+1,2) mentre calano quella tra 11 e 14 (-3,3) e quella tra 15 e 19 (-8). Sono quindi più basse le percentuali dei ragazzi pre-adolescenti e adolescenti rispetto a quelle dei bambini.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I servizi specifici nelle biblioteche</h3>



<p>Il prestito e la consultazione dei libri sono le principali modalità di fruizione delle biblioteche. <strong>Tuttavia, il quadro cambia a seconda della fascia d&#8217;età dell&#8217;utenza.</strong></p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Nel complesso, le attività più diffuse tra gli utenti delle biblioteche sono “prendere libri in prestito” (57,6%), “leggere o studiare” (37,2%) e “raccogliere informazioni” (22,2%). Tuttavia, i motivi della fruizione si diversificano ampiamente in base all&#8217;età. L&#8217;attività del prendere libri in prestito è svolta con prevalenza più alta dai giovani utenti fino a 14 anni e dagli anziani di 65-74 anni (circa 7 su 10). Al contrario, si recano in biblioteca per leggere o studiare prevalentemente i giovani tra 15 e 34 anni, con picchi che superano l’80% tra i 20-24enni. Tra i motivi meno diffusi troviamo, invece, “incontrare gli amici” (7,7%; 20,5% tra i giovani utenti di 20-24 anni), “partecipare a conferenze, dibattiti, lezioni, ecc.” e “consultare quotidiani/riviste” (entrambi circa il 7% degli utenti).</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.istat.it/it/files/2023/05/STATISTICA_TODAY_Libri_biblioteche.pdf" target="_blank">&#8211; Istat, Lettura di libri e fruizione delle biblioteche (2023)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Allo stesso modo, le biblioteche non sono un insieme indistinto: possono infatti rivolgersi verso utenze specifiche. È possibile averne uno spaccato tramite i dati di Istat del 2022, che cercano di definire le categorie di utenti alle quali l&#8217;istituzione si rivolge. <strong>Queste cifre vanno lette tenendo in considerazione che orientarsi principalmente a un certo pubblico non avviene escludendo automaticamente altre persone che vogliono usufruire dei servizi bibliotecari.</strong></p>


<div id="agli-ultimi-dati-disponibili-2022-erano-251-le-biblioteche-che-dichiarano-i-minori-come-loro-utenza-principale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p><strong>Sono in tutto 251 le biblioteche che si rivolgono principalmente a bambini e ragazzi. In termini percentuali, sono il 3,1% delle 8.131 strutture censite da Istat nel 2022</strong>. È importante però notare che questo dato potrebbe essere sottostimato, dal momento che tra le altre categorie presenti c&#8217;è anche quella degli studenti e dei ricercatori.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori/">Nel nord ci sono più biblioteche rivolte principalmente ai minori</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori/">Localizzazione delle biblioteche che si rivolgono principalmente ai minori (2022)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_306393_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306393_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_306393_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306393_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori/">Nel nord ci sono più biblioteche rivolte principalmente ai minori &#8211; Localizzazione delle biblioteche che si rivolgono principalmente ai minori (2022)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i bambini su dati Istat                                                                <br>(consultati: venerdì 13 Febbraio 2026)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-306393">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306393.hide,mobile-share-buttons-306393.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306393.hide,embed-panel-306393.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-306393" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nel nord ci sono più biblioteche rivolte principalmente ai minori"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel nord ci sono più biblioteche rivolte principalmente ai minori"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel nord ci sono più biblioteche rivolte principalmente ai minori - https://www.openpolis.it/numeri/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306393.show,mobile-share-buttons-306393.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-306393" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306393.show,embed-panel-306393.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-306393"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-306393" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nel-nord-ci-sono-piu-biblioteche-rivolte-principalmente-ai-minori/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			

<div id="si-trovano-principalmente-nel-nord-ovest-335" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p><strong>Si trovano principalmente nelle aree del nord-ovest (33,5%, 84 strutture) e del nord-est (26,3%, 66).</strong> Seguono poi il centro (19,9%, 50), il sud (15,5%, 39) e le isole (4,8%, 12). Un divario che risulta in parte coerente rispetto alla più ampia distribuzione delle biblioteche in relazione al numero di residenti 0-17. Come abbiamo <a href="https://www.openpolis.it/la-disparita-nellaccesso-alle-biblioteche-in-italia/#:~:text=La%20disponibilit%C3%A0%20di%20biblioteche%20per%20minore%2C%20da%20nord%20a%20sud" type="link" id="https://www.openpolis.it/la-disparita-nellaccesso-alle-biblioteche-in-italia/#:~:text=La%20disponibilit%C3%A0%20di%20biblioteche%20per%20minore%2C%20da%20nord%20a%20sud" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approfondito</a>, la presenza di biblioteche non è capillare su tutto il territorio italiano. Le regioni a maggiore densità di biblioteche per minore sono Valle d&#8217;Aosta (30,8%), Trentino-Alto Adige (21,9%), Sardegna (20,6%) e Friuli-Venezia Giulia (16,3%). A riportare invece i valori minori sono il Lazio (6,0%), la Campania (5,6%), la Sicilia (5,2%) e la Puglia (4,8%). I dati sulla densità mostrano un certo divario tra il nord e il sud del paese, per quanto meno marcato e con delle eccezioni particolari come la Sardegna.</p>



<p>A livello di incidenza delle strutture per residente con più di 18 anni, tra i comuni capoluogo italiani Cagliari (20,8 biblioteche ogni 10mila abitanti minorenni), Ferrara (18,4) e Biella (18,1) riportano i dati più alti. Queste tre città registrano anche una presenza di biblioteche con i minori come utenza principale. In particolare, a Ferrara ce ne sono 2 (il 6,7% di quelle presenti sul territorio), a Cagliari 2 (5,5%) e a Biella 1 (10%). I comuni italiani che riportano, in termini assoluti, il maggior numero di biblioteche indirizzate ai minori sono Bologna, Forlì, Imola, Parma e Roma dove si registrano 3 strutture per ogni città.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati, regione per regione</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/emilia_romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/friuli_venezia_giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/trentino_alto_adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/valle_daosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2022_biblioteche_minori/totale_generale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/cosa/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di <em>data journalism</em> o anche per semplice consultazione.</p>



<p>Foto: <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/scuola-bambino-alunno-studente-8499562/" type="link" id="https://www.pexels.com/it-it/foto/scuola-bambino-alunno-studente-8499562/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pexels</a> &#8211; <a href="https://www.pexels.com/it-IT/license/" type="link" id="https://www.pexels.com/it-IT/license/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/come-e-cambiata-la-fruizione-di-biblioteche-dopo-la-pandemia/">Come è cambiata la fruizione di biblioteche dopo la pandemia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A che punto sono i progetti Pnrr degli enti territoriali</title>
		<link>https://www.openpolis.it/a-che-punto-sono-i-progetti-pnrr-degli-enti-territoriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 08:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=306664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Spesso indicati tra le principali cause dei ritardi nell'attuazione del piano, regioni, città metropolitane, province e comuni hanno in dotazione ancora una quota massiccia di fondi. La Corte dei conti ha fatto un focus sul loro operato e il quadro che ne emerge è poco incoraggiante.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/a-che-punto-sono-i-progetti-pnrr-degli-enti-territoriali/">A che punto sono i progetti Pnrr degli enti territoriali</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Mancano ormai pochi mesi alla conclusione del <strong>piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)</strong>. Per questo è importante mantenere alta l&#8217;attenzione su questo fronte e monitorare lo stato di avanzamento dei progetti finanziati. Da questo punto di vista, gli <strong>enti territoriali</strong> (regioni e province autonome, città metropolitane, province, comuni) svolgono un ruolo di primo piano.</p>



<p>Questi soggetti in passato sono stati <a href="https://www.openpolis.it/la-revisione-del-pnrr-pone-nuove-difficolta-per-gli-enti-locali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">indicati dallo stesso esecutivo tra i principali responsabili dei ritardi</a> nell&#8217;attuazione del piano. Ritardi che nel tempo hanno portato a <a href="https://www.openpolis.it/come-cambiato-il-pnrr-dopo-le-ultime-revisioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">diverse revisioni</a> del Pnrr che hanno avuto come conseguenza anche un <strong>significativo definanziamento delle misure che vedevano gli enti territoriali protagonisti</strong>. Nonostante i tagli però, questi enti continuano ad avere in dotazione circa un quarto delle risorse.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">47,5 mld € </span>le risorse del Pnrr assegnate alla competenza degli enti territoriali.</p>
			        </section>
		


<p>Ma a che punto sono i progetti di competenza degli enti territoriali? Un <a href="https://www.corteconti.it/Download?id=d06d386c-cd30-4394-aa70-07f0cc4ed3a0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approfondimento</a> della <strong>Corte dei conti</strong> diffuso alla fine dello scorso anno offre una fotografia di oltre 96mila interventi.</p>



<p>Il quadro che emerge non è dei più incoraggianti: i dati relativi all&#8217;avanzamento finanziario ci dicono che, in pratica, <strong>due terzi delle opere restano ancora da completare</strong>. A questo si aggiungono <strong>difficoltà strutturali nella governance</strong> <strong>e nel coordinamento tra centro e periferia</strong>. Difficoltà che rischiano di rallentare la volata finale.</p>






<h3 class="wp-block-heading">Gli interventi a supporto degli enti locali</h3>



<p>Prima di entrare nel dettaglio dei progetti analizzati, la Corte dei conti ha richiamato gli ultimi interventi disposti dal governo centrale a supporto dell&#8217;attività degli enti territoriali. Il 2025 in particolare si è caratterizzato per un’intensa produzione normativa volta a <strong>potenziare la capacità amministrativa</strong>. Tra i provvedimenti più significativi spicca il <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2025-03-14;25" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto legge 25/2025</a> che ha permesso a regioni, province e comuni di assumere personale tecnico specializzato con procedure semplificate. L&#8217;obiettivo è colmare quel vuoto di competenze che ha spesso rallentato in particolare la progettazione esecutiva.</p>


<div id="strillo-testo-block_845f649f6111483e7126b6bdfddd0ac7" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Le semplificazioni introdotte continuano ad applicarsi anche ai progetti fuoriusciti dal Pnrr.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Parallelamente, il <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2025-05-21;73" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dl 73/2025</a> ha introdotto misure per l&#8217;<strong>accelerazione delle infrastrutture strategiche</strong>, semplificando ulteriormente le procedure di gara. Un altro passaggio cruciale è avvenuto con il <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2025-06-30;95" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto 95/2025</a>, che ha autorizzato l&#8217;uso del <a href="https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/attivita_istituzionali/monitoraggio/piano_nazionale_per_gli_investimenti_complementari_al_pnrr/fondo_opere_indifferibili/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fondo per l&#8217;avvio di opere indifferibili</a> (Foi) anche per quegli interventi per cui c&#8217;è stata la rinuncia ai fondi del Pnrr. Ciò a condizione che gli appalti fossero aggiudicati entro la fine dell&#8217;anno. Il Foi, che inizialmente avrebbe dovuto rappresentare un&#8217;integrazione al piano per contrastare l&#8217;aumento dei costi, diviene così una risorsa sostitutiva. In modo da <strong>evitare che la rimodulazione si trasformi in un blocco dei lavori</strong>.</p>



<p>Una soluzione simile era stata introdotta anche con il <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2024-03-02;19!vig" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dl 19/2024</a>. Questa norma infatti aveva previsto la possibilità di spostare i progetti originariamente finanziati dal Pnrr verso i programmi della <strong>politica di coesione</strong>. Sempre con l&#8217;obiettivo di non bloccare i cantieri. </p>


<div id="gli-enti-territoriali-sono-competenti-per-oltre-96mila-progetti-e-hanno-a-disposizione-47-miliardi-dal-pnrr" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">I progetti finanziati e gli enti competenti</h3>



<p>Ma di quanti progetti e di che cifre parliamo esattamente? Per ottenere queste informazioni la Corte dei conti ha elaborato un dataset basato su un&#8217;estrazione ad hoc della piattaforma Regis. Dall’analisi, la cui data di osservazione risale allo scorso 28 agosto, emerge che i progetti di competenza degli enti territoriali che rientrano nell’ambito del Pnrr sono in totale <strong>96.082</strong>. Di questi, <strong>66.552 interessano gli enti locali</strong> (comuni, unioni di comuni, province e città metropolitane) mentre il resto è suddiviso tra regioni, province autonome ed enti del sistema sanitario nazionale.</p>



<p>Il valore complessivo di queste opere è pari a circa <strong>60,8 miliardi di euro</strong>. La quota più consistente di queste risorse è assorbita dai progetti dei <strong>comuni</strong> con circa 31,5 miliardi. Seguono le <strong>regioni</strong> e le <strong>province autonome</strong> con circa 23,5 miliardi e le <strong>province</strong> e le <strong>città metropolitane</strong> con, rispettivamente, 2,8 e 2,6 miliardi di euro. In generale, <strong>il Pnrr rappresenta di gran lunga la fonte di finanziamento principale di queste opere</strong>. Parliamo infatti di un importo complessivo messo a disposizione pari a circa 47,5 miliardi.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">78% </span>il contributo del Pnrr al finanziamento dei progetti di competenza degli enti territoriali.</p>
			        </section>
		


<p>Gli enti contribuiscono alla realizzazione delle opere con circa il <strong>5,2% di risorse proprie</strong> mentre il resto deriva da <strong>altre fonti pubbliche</strong> (bilancio dello stato, piano nazionale complementare, Foi, altro) e, in misura limitata, private. Con specifico riferimento ai fondi Pnrr, <strong>ai comuni vanno in tale oltre 24,5 miliardi</strong> (78% del valore totale dei progetti finanziati), alle <strong>regioni</strong> 18,2 miliardi (77,4%), alle <strong>province</strong> e alle <strong>città metropolitane</strong> 5,4 miliardi (81,3%). Da notare che i progetti di competenza degli <strong>enti del sistema sanitario nazionale</strong> sono coperti interamente dal piano (276 milioni).</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali/">Dal Pnrr oltre 47 miliardi per gli enti territoriali</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali/">Le fonti di finanziamento dei progetti Pnrr di competenza degli enti territoriali per tipologia di soggetto attuatore</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_306666_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306666_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_306666_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306666_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali/">Dal Pnrr oltre 47 miliardi per gli enti territoriali &#8211; Le fonti di finanziamento dei progetti Pnrr di competenza degli enti territoriali per tipologia di soggetto attuatore</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_306666_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_306666_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_306666_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_306666_tab3"><p>Per individuare i progetti di competenza degli enti territoriali rientranti nell&#8217;ambito del Pnrr, la Corte dei conti ha richiesto alla ragioneria generale dello stato un&#8217;estrazione dati mirata con un elenco di specifiche informazioni. Il documento restituito dalla Rgs è stato sottoposto a un&#8217;attività preliminare di integrazione tra i diversi fogli di lavoro. Questa fase ha permesso una validazione del database tramite la bonifica dei progetti, eliminando quelli inseriti successivamente alla data di osservazione e quelli che presentavano un importo del costo progetto pari a zero.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis su dati Corte dei conti e Regis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 28 Agosto 2025)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-306666">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306666.hide,mobile-share-buttons-306666.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306666.hide,embed-panel-306666.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-306666" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Dal Pnrr oltre 47 miliardi per gli enti territoriali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Dal Pnrr oltre 47 miliardi per gli enti territoriali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Dal Pnrr oltre 47 miliardi per gli enti territoriali - https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306666.show,mobile-share-buttons-306666.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-306666" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306666.show,embed-panel-306666.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-306666"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-306666" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-47-miliardi-per-gli-enti-territoriali/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Naturalmente su questa ripartizione incide la diversa numerosità delle varie tipologie di ente. I <strong>comuni</strong> infatti sono competenti per 63.350 progetti, le <strong>regioni</strong> per 29.049, le <strong>province</strong> e le <strong>città metropolitane</strong> per 2.648. Se si va a vedere il valore medio dei progetti di competenza notiamo che il valore più alto riguarda le <strong>città metropolitane con circa 2,5 miliardi</strong>. Seguono le <strong>province</strong> con un valore medio pari a 1,7 miliardi e le <strong>regioni</strong> con 800mila euro.</p>


<div id="in-base-allo-stato-di-avanzamento-finanziario-risulta-realizzato-il-33-del-valore-complessivo-delle-opere" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Lo stato di avanzamento finanziario</h3>



<p>La Corte mette a disposizione informazioni anche per quanto riguarda lo stato di avanzamento dei progetti analizzati. Un primo dato interessante riguarda i progetti completati. Secondo il documento infatti al 28 agosto 2025 <strong>solo il 2,1% degli interventi risultava formalmente &#8220;chiuso&#8221;</strong>.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">141 mln € </span>il valore complessivo dei progetti Pnrr di competenza degli enti territoriali già conclusi.</p>
			        </section>
		


<p>È la stessa Corte tuttavia a sottolineare come <strong>questo non sia di per sé un dato preoccupante</strong>. La chiusura amministrativa di un progetto infatti spesso avviene molto tempo dopo la fine effettiva dei lavori.</p>



<p>Più interessante da questo punto di vista è il rapporto tra il piano dei costi già realizzato e ancora da realizzare. <strong>Il piano dei costi rappresenta il vero e proprio cronoprogramma finanziario dell’intervento</strong>. I soggetti attuatori infatti sono tenuti a registrare la consistenza del finanziamento per ogni singola annualità e a indicare sia l’importo da realizzare che quello realizzato fino a quel momento. Questi importi vengono <strong>progressivamente rimodulati</strong> in base all’effettivo stato di avanzamento del progetto.</p>



<p>A livello complessivo, possiamo osservare che <strong>la componente già realizzata ammonta in totale a circa 19,3 miliardi pari a circa il 33% dei valore totale degli interventi</strong>. Viceversa, la parte ancora da realizzare cuba in totale a circa 39 miliardi di euro. Come detto nel precedente paragrafo, il Pnrr spesso non è l&#8217;unica fonte di finanziamento dei vari progetti. Per cui non necessariamente deve essere completato il 100% del piano dei costi entro il 2026. Tuttavia, considerando che si tratta della fonte principale, è comunque un aspetto da tenere in grande considerazione. Se si calcola il rapporto tra il piano dei costi realizzato e il totale dei finanziamenti Pnrr la quota di completamento sale a circa il <strong>40%</strong>. Un dato comunque abbastanza basso, considerando che mancano pochi mesi alla conclusione del piano.</p>


<div id="le-province-sono-gli-enti-piu-avanti-nella-realizzazione-dei-progetti-di-loro-competenza" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




<div id="strillo-testo-block_910adc5d48a3d383461f58033c305bfb" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Le province sono gli enti più avanti nella realizzazione dei progetti Pnrr.</p>
			        </section>
		</div>



<p>In termini assoluti, la tipologia di ente territoriale più “avanti” nella realizzazione del piano dei costi è quella dei <strong>comuni</strong> per cui la componente realizzata ammonta a circa 10,1 miliardi rispetto a un valore totale di circa 30,8 miliardi. Seguono <strong>regioni</strong> con 7,5 miliardi (rispetto a un totale di 22,1 miliardi) e <strong>province</strong> con poco più di 1 miliardo (su un totale di 2,7 miliardi). Considerando la quota percentuale di piano di costi realizzato rispetto al totale, gli enti più avanti sono le <strong>province con il 38,9%</strong>. Seguono <strong>regioni</strong> (33,7%) e <strong>comuni</strong> (32,7%).</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza/">Gli enti territoriali hanno realizzato circa un terzo dei progetti Pnrr di loro competenza</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza/">Stato di avanzamento finanziario dei progetti Pnrr di competenza degli enti territoriali sulla base del piano dei costi</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_306683_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306683_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_306683_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306683_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza/">Gli enti territoriali hanno realizzato circa un terzo dei progetti Pnrr di loro competenza &#8211; Stato di avanzamento finanziario dei progetti Pnrr di competenza degli enti territoriali sulla base del piano dei costi</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis su dati Corte dei conti e Regis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 28 Agosto 2025)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-306683">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306683.hide,mobile-share-buttons-306683.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306683.hide,embed-panel-306683.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-306683" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli enti territoriali hanno realizzato circa un terzo dei progetti Pnrr di loro competenza"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli enti territoriali hanno realizzato circa un terzo dei progetti Pnrr di loro competenza"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli enti territoriali hanno realizzato circa un terzo dei progetti Pnrr di loro competenza - https://www.openpolis.it/numeri/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306683.show,mobile-share-buttons-306683.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-306683" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306683.show,embed-panel-306683.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-306683"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-306683" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-enti-territoriali-hanno-realizzato-circa-un-terzo-dei-progetti-pnrr-di-loro-competenza/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Da notare che rispetto al costo totale stimato dei diversi progetti, tendenzialmente le rimodulazioni intervenute nel tempo hanno comportato dei <strong>risparmi</strong>. Per cui generalmente il valore totale del piano dei costi risulta inferiore.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">483,8 mln € </span>le economie generate dai progetti Pnrr di competenza degli enti territoriali.</p>
			        </section>
		


<p>I fondi già impegnati risultavano essere pari a circa 36 miliardi di euro mentre <strong>i pagamenti già effettuati ammontavano a circa 17,8 miliardi</strong>. Si rileva quindi una discrepanza di circa 1,5 miliardi di euro tra il totale del piano dei costi che risulta già realizzato e i pagamenti sostenuti.</p>


<div id="gli-enti-territoriali-hanno-subito-un-taglio-di-fondi-pnrr-pari-a-45-miliardi-di-euro" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Il peso dei definanziamenti</h3>



<p>Come già anticipato nell&#8217;introduzione, anche gli enti territoriali hanno accumulato significativi ritardi nell&#8217;attuazione del Pnrr. In particolare, relativamente alla progettazione degli interventi e all&#8217;aggiudicazione degli appalti. Per questo motivo il governo è intervenuto per <strong>eliminare dal piano quei progetti che avrebbero rischiato di non concludersi entro la scadenza del 2026</strong>. L&#8217;esecutivo però ha assicurato che queste opere saranno comunque completate attingendo da <a href="https://www.openpolis.it/come-saranno-finanziate-le-misure-stralciate-dal-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">altre fonti di finanziamento</a>.</p>



<p>Secondo l’analisi della Corte dei conti, al 28 agosto 2025, erano in totale <strong>4.652 </strong>i progetti di competenza degli enti territoriali che hanno subito un definanziamento totale o parziale dei fondi Pnrr per un importo complessivo pari a oltre <strong>4,5 miliardi di euro</strong>.</p>


<div id="strillo-testo-block_6444869cd3f03c0a3bbe1230de7a1622" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Tagli significativi alle misure riguardanti la rigenerazione urbana di città e periferie.</p>
			        </section>
		</div>



<p>La stragrande maggioranza delle risorse tagliate fa riferimento alla componente M5C2, denominata&nbsp;<strong>Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore</strong>. Rientrano in questo ambito investimenti significativi pensati per la rigenerazione urbana delle città e delle periferie. Tra questi, i&nbsp;<a href="https://openpnrr.it/misure/402/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piani urbani integrati</a>&nbsp;e il&nbsp;<a href="https://openpnrr.it/misure/215/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Programma innovativo della qualità dell’abitare</a>. In totale le risorse tagliate da questa componente ammontano a <strong>circa 3,9 miliardi</strong>. Vale a dire l’86,2% del totale dei definanziamenti.</p>



<p>Altri tagli degni di nota riguardano la componente <strong>M6C2 – Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario</strong> (-278 milioni) e la componente <strong>M2C2 – Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile</strong> (-232,5 milioni).</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali/">Tagliati 4,5 miliardi di finanziamenti Pnrr agli enti territoriali</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali/">I fondi Pnrr tagliati per i progetti di competenza degli enti territoriali per componente</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_306680_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306680_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_306680_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306680_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali/">Tagliati 4,5 miliardi di finanziamenti Pnrr agli enti territoriali &#8211; I fondi Pnrr tagliati per i progetti di competenza degli enti territoriali per componente</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis su dati Corte dei conti e Regis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 28 Agosto 2025)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-306680">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306680.hide,mobile-share-buttons-306680.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306680.hide,embed-panel-306680.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-306680" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Tagliati 4,5 miliardi di finanziamenti Pnrr agli enti territoriali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tagliati 4,5 miliardi di finanziamenti Pnrr agli enti territoriali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tagliati 4,5 miliardi di finanziamenti Pnrr agli enti territoriali - https://www.openpolis.it/numeri/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306680.show,mobile-share-buttons-306680.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-306680" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306680.show,embed-panel-306680.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-306680"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-306680" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/tagliati-45-miliardi-di-finanziamenti-pnrr-agli-enti-territoriali/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>La corte evidenzia peraltro come <strong>gran parte di questi definanziamenti abbia riguardato il mezzogiorno</strong>. </p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>I maggiori definanziamenti registrati nell’area Sud, pur a fronte della quota prioritaria di risorse assegnate dal PNRR, sono riconducibili principalmente alla maggiore complessità tecnica e procedurale degli interventi previsti in tale area. In particolare, si sono riscontrati ritardi attuativi, difficoltà nella progettazione e negli appalti, nonché una minore capacità di integrare fondi aggiuntivi necessari a fronte dell’aumento dei costi. A ciò si aggiunge la prevalenza di progetti infrastrutturali articolati, più esposti al rischio di mancato rispetto delle scadenze europee e quindi maggiormente soggetti a rimodulazioni e definanziamenti.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.corteconti.it/Download?id=d06d386c-cd30-4394-aa70-07f0cc4ed3a0" target="_blank">&#8211; Corte dei conti, Il piano nazionale di ripresa e resilienza negli enti territoriali (22 dicembre 2025)</a>
									            </div>
        </section>
		

<div id="sono-emerse-difficolta-nella-governance-in-particolare-nel-coordinamento-tra-centro-e-territori" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Le difficoltà nel rapporto tra centro e territori</h3>



<p>Un ultimo aspetto su cui si concentra la Corte dei conti riguarda le <strong>criticità riscontrate a livello di governance del piano</strong>. </p>



<p>Il principale ostacolo è rappresentato da una <strong>gestione multilivello</strong> <strong>che fatica a trovare un coordinamento fluido</strong> tra le amministrazioni centrali, titolari delle risorse, e i soggetti attuatori locali. Questa fragilità strutturale è alimentata da una cronica <strong>carenza di personale tecnico specializzato</strong>. Una lacuna che colpisce soprattutto i piccoli comuni che faticano a gestire procedure così complesse come quelle richieste dal Pnrr. A questo si deve aggiungere l’<strong>elevato turnover dei responsabili di progetto</strong> (spesso assunti a tempo determinato). Un aspetto che impedisce la continuità necessaria per portare a termine opere di ampio respiro.</p>



<p>Inoltre i <strong>forti rincari delle materie prime e dell&#8217;energia</strong> hanno imposto continue revisioni dei quadri economici, costringendo molti enti a rimodulare i progetti o a cercare fondi aggiuntivi per evitare il blocco dei cantieri.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Sono state evidenziate carenze di personale, mancanza di interoperabilità tra le piattaforme contabili e ad altri aspetti esogeni, come l’aumento dei prezzi dell’energia, che rendono più complesso il rispetto dei cronoprogrammi e la rendicontazione dello stato di attuazione degli interventi. Il fabbisogno di esperti e professionisti, o semplicemente di personale amministrativo è spesso segnalato dalle amministrazioni.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.corteconti.it/Download?id=d06d386c-cd30-4394-aa70-07f0cc4ed3a0" target="_blank">&#8211; Corte dei conti, Il piano nazionale di ripresa e resilienza negli enti territoriali (22 dicembre 2025)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Un ultimo punto di particolare criticità riguarda il meccanismo del <strong>trasferimento delle risorse dal centro ai territori</strong>. I tempi non sempre allineati tra l’accertamento delle somme e l’effettiva riscossione infatti hanno creato residui attivi non immediatamente esigibili, gravando sui bilanci locali. Dall&#8217;analisi dei pagamenti a valere sulle sole risorse Pnrr (15,1 miliardi) emerge un <strong>anticipo degli enti attuatori di oltre 3,2 miliardi</strong>. Se si considerano i pagamenti totali (17,8 miliardi), il gap sale a circa 5,8 miliardi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il nostro osservatorio sul Pnrr</h3>



<p>Questo articolo rientra nel progetto di monitoraggio civico OpenPNRR, realizzato per analizzare e approfondire il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Oltre agli&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articoli di approfondimento</a>&nbsp;sullo stato di attuazione e sulle misure presenti nel piano, mettiamo a disposizione anche la piattaforma&nbsp;<a href="http://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">openpnrr.it</a>&nbsp;che offre anche la possibilità di attivare un monitoraggio personalizzato e ricevere notifiche ad hoc. Mettiamo inoltre a disposizione i nostri&nbsp;<a href="https://openpnrr.it/opendata/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">open data</a>&nbsp;che possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione.</p>



<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-306091"><div class="mt-40">
<div class="mb-10">
      <amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2025/03/cofinanziato_eu.png" alt="Logo 1" class="fixed" width="250" height="67" layout="fixed"></amp-img>
  </div>
</div></div>
<p><em>Finanziato dall&#8217;Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell&#8217;Unione europea o della Commissione europea (amministrazione erogatrice). Né l&#8217;Unione europea né l&#8217;amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.</em></p></p>



<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/un-gruppo-di-uomini-in-piedi-sulla-cima-di-un-mucchio-di-metallo-6CT4cYdSNaI">Glenov Brankovic</a> (<a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">licenza</a>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/a-che-punto-sono-i-progetti-pnrr-degli-enti-territoriali/">A che punto sono i progetti Pnrr degli enti territoriali</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I minori stranieri non accompagnati nel nuovo contesto internazionale</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-minori-stranieri-non-accompagnati-nel-nuovo-contesto-internazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 08:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=306276</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre il quadro normativo sul fenomeno migratorio è in rapida evoluzione, in Italia tornano a crescere i minori stranieri non accompagnati. Garantire tutele e percorsi educativi è l’unica strada assicurarne l’inclusione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-minori-stranieri-non-accompagnati-nel-nuovo-contesto-internazionale/">I minori stranieri non accompagnati nel nuovo contesto internazionale</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Le migrazioni esistono da quando esiste l’umanità. Tuttavia, negli ultimi 15 anni il fenomeno ha assunto tratti strutturali in molti paesi europei, così come in Italia. Sono molte le persone che ogni anno si affacciano ai nostri confini in cerca di prospettive di vita migliori rispetto a quelle offerte dal proprio paese d&#8217;origine. Tra questi, una categoria particolarmente vulnerabile è costituita dai <strong>minori stranieri non accompagnati (Msna)</strong>. Questi bambini e bambine, ragazzi e ragazze infatti oltre alle difficoltà e ai traumi del viaggio si ritrovano anche in un paese straniero con l&#8217;<strong>assenza totale di figure genitoriali di riferimento</strong>.</p>
</p>
<p>È particolarmente importante mantenere alta l&#8217;attenzione su questo tema anche alla luce dell&#8217;attuale contesto, caratterizzato da <strong>profonde trasformazioni legislative</strong> che impattano in parte anche sulla gestione dei Msna. A livello europeo, l&#8217;approvazione del <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/policies/eu-migration-asylum-reform-pact/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Patto sulla migrazione e l&#8217;asilo</a> mira, tra le varie cose, a snellire le procedure e a introdurre una <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:52020PC0610#:~:text=%C3%88%20istituito%20un%20nuovo%20meccanismo%20atto%20ad,differenti%20flussi%20migratori%20e%20diverse%20realt%C3%A0%20migratorie." target="_blank" rel="noreferrer noopener">solidarietà obbligatoria ma flessibile</a> fra gli stati. I quali possono scegliere se accogliere nei loro territori una quota di migranti oppure supportare economicamente i paesi di prima accoglienza. Oltre a questo, sono stati recentemente raggiunti degli accordi tra Consiglio e Parlamento europeo per definire una lista comune dei <strong>paesi di origine considerati sicuri</strong> e una revisione del concetto di &#8220;<strong>paese terzo sicuro</strong>&#8220;. Misure che mirano a rendere più difficile accedere alle procedure di asilo. L&#8217;Italia sta recependo queste nuove direttive con un <a href="https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/il-governo-approva-il-disegno-di-legge-lattuazione-del-patto-migrazione-e-asilo#:~:text=Briciole%20di%20pane%20*%20Home/%20*%20Il,per%20l'attuazione%20del%20%E2%80%9CPatto%20migrazione%20e%20asilo%E2%80%9D" target="_blank" rel="noreferrer noopener">disegno di legge</a> approvato lo scorso 12 febbraio.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">17.011 </span>i minori stranieri non accompagnati presenti in Italia al 31 dicembre 2025.</p>
</section>
</p>
<p>In questo quadro comunque i minori stranieri non accompagnati restano una <strong>categoria protetta</strong>, esentata ad esempio dalle procedure di frontiera e dal trattenimento nei Cpr (Centri di permanenza per i rimpatri). In questo scenario, come abbiamo avuto modo di raccontare in <a href="https://www.openpolis.it/laccoglienza-dei-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">precedenti approfondimenti</a>, <strong>la scuola e la comunità educante possono avere un ruolo decisivo per l&#8217;integrazione di questi minori</strong>. Un inserimento rapido all&#8217;interno del sistema educativo infatti è decisivo per la loro integrazione.</p>
</p>
<p>Da questo punto di vista un ruolo molto importante può essere svolto anche dai <strong>tutori volontari</strong>. Si tratta di cittadini privati che, dopo un&#8217;apposita formazione, vengono nominati dal tribunale per assumere la rappresentanza legale di un minore straniero. Agendo come un punto di riferimento fondamentale per garantirne i diritti e promuoverne i percorsi di integrazione.</p>
</p>
<p><div id="i-minori-stranieri-non-accompagnati-msna-presenti-in-italia-sono-oltre-17mila" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Gli Msna in Italia: un&#8217;inversione di tendenza</h3>
</p>
<p>Ma quanti sono effettivamente i minori stranieri non accompagnati presenti nel nostro paese? Grazie ai dati messi a disposizione dal <strong>Ministero del lavoro e delle politiche sociali</strong> è possibile delineare un quadro della situazione. Al 31 dicembre 2025, i Msna erano in totale <strong>17.011</strong>. Si tratta di un dato molto interessante poiché <strong>inverte la tendenza ad una progressiva diminuzione</strong> che era in corso fin dal novembre 2023. Periodo in cui i minori registrati erano stati 24.215. L&#8217;incremento rispetto al nostro<a href="https://www.openpolis.it/laccoglienza-dei-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> ultimo aggiornamento</a> è abbastanza limitato ma comunque significativo.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">+737 </span>i Msna presenti in Italia al 31 dicembre 2025 rispetto ai dati di aprile.</p>
</section>
</p>
<p>Da notare che questo incremento non è collegato alla presenza di <strong>minori provenienti dall&#8217;Ucraina</strong> che anzi sono diminuiti nel periodo considerato (-365) pur rimanendo la seconda nazionalità più rappresentata (17,4%). Il paese d&#8217;origine più ricorrente in assoluto invece si conferma essere l&#8217;<strong>Egitto</strong>, con 5.159 minori (il 30,33% del totale, in aumento di circa 8 punti percentuali). Altre nazionalità con una presenza significativa sono quella <strong>bangladese</strong> (10%), <strong>gambiana</strong> (6,6%), <strong>tunisina</strong> (5,5%) e <strong>guineana</strong> (5,1%).</p>
</p>
<p><div id="la-maggior-parte-arriva-da-egitto-e-ucraina-con-questi-ultimi-in-diminuzione" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese/">In aumento i Msna presenti nel nostro paese</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese/">I 15 paesi di provenienza più ricorrenti dei minori stranieri non accompagnati presenti in Italia</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_306269_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306269_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_306269_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306269_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese/">In aumento i Msna presenti nel nostro paese &#8211; I 15 paesi di provenienza più ricorrenti dei minori stranieri non accompagnati presenti in Italia</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati <a href="https://analytics.lavoro.gov.it/t/PublicSIM/views/PresenzadeiMinoristranierinonaccompagnatiinItalia/PresenzadeiMinoristranierinonaccompagnatiinItalia?%3Aembed=y&amp;%3Aiid=5&amp;%3AisGuestRedirectFromVizportal=y" target="_blank" rel="noopener">ministero del lavoro e delle politiche sociali</a>                                                                <br />(ultimo aggiornamento: mercoledì 31 Dicembre 2025)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-306269">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306269.hide,mobile-share-buttons-306269.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306269.hide,embed-panel-306269.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-306269" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In aumento i Msna presenti nel nostro paese"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In aumento i Msna presenti nel nostro paese"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In aumento i Msna presenti nel nostro paese - https://www.openpolis.it/numeri/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306269.show,mobile-share-buttons-306269.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-306269" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306269.show,embed-panel-306269.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-306269"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-306269" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-aumento-i-msna-presenti-nel-nostro-paese/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>La maggior parte dei Msna presenti è <strong>vicina alla maggiore età</strong>: il 56% circa ha 17 anni e il 22% ne ha 16. I minori nella fascia 7-14 anni costituiscono invece il 12,6% del totale. È notevole la <strong>prevalenza maschile tra i 16 e 17 anni</strong>. In questa fascia i ragazzi rappresentano oltre il 90%. Un dato che suggerisce la motivazione di molti di questi ragazzi a intraprendere il viaggio per <strong>cercare lavoro e opportunità per sostenere la famiglia nel paese d’origine</strong>. Viceversa, nelle fasce d&#8217;età più basse (0-6 anni) si osserva un sostanziale riallineamento tra i generi, con il 51,2% di maschi e il 48,9% di femmine.</p>
</p>
<p>In considerazione di questi dati e dell’attuale instabilità geopolitica mondiale, diventa cruciale monitorare la condizione di questi minori, al fine di garantire le tutele previste e l&#8217;avvio di percorsi di inclusione.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;architettura del sistema di accoglienza</h3>
</p>
<p>Le <a href="https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/studi-e-statistiche/rapporto-di-approfondimento-semestrale-sulla-presenza-dei-msna-31122025#page=9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">normative vigenti</a> nel nostro paese delineano un sistema di accoglienza per i Msna su due livelli. La <strong>prima accoglienza</strong> è finalizzata all&#8217;identificazione e alla prima assistenza. Si avvale di strutture governative ad alta specializzazione o di centri temporanei attivati dai prefetti. In situazioni di particolare pressione, la legge consente anche l&#8217;inserimento provvisorio di minori ultra-sedicenni in sezioni specifiche di centri per adulti per un periodo limitato. Una misura che tuttavia deve rimanere eccezionale.</p>
</p>
<p>La <strong>seconda accoglienza</strong> rappresenta invece il fulcro del percorso di integrazione e si realizza prevalentemente attraverso la rete del <strong>Sistema di accoglienza e integrazione (Sai)</strong>. A queste strutture si affiancano anche quelle realizzate con il contributo del <a href="https://libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/il-fondo-nazionale-laccoglienza-dei-msna" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fondo nazionale per i minori non accompagnati</a>.</p>
</p>
<p>Un contributo importante al potenziamento della capacità di accoglienza deriva dai progetti finanziati dal <a href="http://www.interno.gov.it/it/temi/immigrazione-e-asilo/fondi-europei/fondo-asilo-migrazione-e-integrazione-fami" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fondo asilo migrazione e integrazione (Fami)</a> gestito dal ministero dell&#8217;interno. Grazie a tali risorse, nel maggio del 2023 è stata approvata una <a href="https://www.interno.gov.it/it/amministrazione-trasparente/bandi-gara-e-contratti/avviso-pubblico-presentazione-progetti-finanziare-valere-sul-fondo-asilo-migrazione-e-integrazione-2021-2027-obiettivo-specifico-1-asilo-misura-attuazione-1b-ambito-applicazione-1e-intervento-h" target="_blank" rel="noreferrer noopener">graduatoria</a> per l&#8217;attivazione <strong>750 posti di accoglienza ad alta specializzazione</strong> suddivisi fra 34 strutture. Un dato di particolare rilievo è la riserva del 10% di questi posti per i minori di genere femminile, garantendo una <strong>tutela specifica per le ragazze</strong> che spesso presentano vulnerabilità estreme legate a rischi di tratta e violenza.</p>
</p>
<p>Un ulteriore avviso del novembre 2023 ha aggiunto risorse per finanziare <strong>altri 250 posti</strong> in strutture agili, mantenendo standard di servizio elevati. Questi finanziamenti non coprono solo l&#8217;ospitalità, ma garantiscono una serie di servizi essenziali: dal trasferimento dal luogo di sbarco al supporto legale, fino all&#8217;assistenza psico-sociale e alla nomina del tutore. La <a href="https://www.interno.gov.it/it/amministrazione-trasparente/bandi-gara-e-contratti/decreto-approvazione-graduatoria-provvisoria-dellavviso-pubblico-potenziamento-dei-servizi-favore-dei-msna" target="_blank" rel="noreferrer noopener">graduatoria</a> provvisoria è stata approvata il 6 novembre 2024, ammettendo al finanziamento 2 progetti.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">75,5 mln € </span>le risorse del fondo Fami stanziate per strutture a favore dei Msna.</p>
</section>
</p>
<p>La permanenza nelle strutture Fami è progettata per essere breve, con un <strong>limite massimo di 30 giorni</strong>. Trascorso questo periodo, il minore dovrebbe essere trasferito nel sistema di seconda accoglienza.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Come i Msna si distribuiscono sul territorio</h3>
</p>
<p>Dopo aver passato brevemente in rassegna l&#8217;architettura del sistema di accoglienza che riguarda i minori stranieri non accompagnati, passiamo adesso a vedere come questi si distribuiscono nei vari territori. La <strong>Sicilia</strong> si conferma come la regione cardine dell&#8217;intero sistema nazionale, ospitando oltre il 21% del totale dei Msna presenti in Italia. Seguono la <strong>Lombardia</strong> e la <strong>Campania</strong>.</p>
</p>
<p><div id="le-citta-che-ospitano-piu-msna-sono-trapani-milano-e-agrigento" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>A livello provinciale, il dato più rilevante riguarda <strong>Trapani</strong> che, con 1.049 minori ospitati, si posiziona al primo posto in Italia per numero di presenze. Da segnalare anche il dato di <strong>Agrigento</strong> che vede nel proprio territorio 698 minori, terzo dato più alto a livello provinciale.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna/">Trapani è la prima provincia italiana per accoglienza di Msna</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna/">I minori stranieri non accompagnati accolti in Italia, provincia per provincia</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_306271_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306271_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_306271_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306271_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna/">Trapani è la prima provincia italiana per accoglienza di Msna &#8211; I minori stranieri non accompagnati accolti in Italia, provincia per provincia</a></div>
</p></div>
<div id="chart_306271_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_306271_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_306271_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_306271_tab3"></p>
<p><span data-sheets-root="1">La mappa riporta i dati riguardanti i Msna che, al momento dell&#8217;analisi, risultano accolti presso un&#8217;ente o una struttura nel territorio italiano.</span></p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati <a href="https://analytics.lavoro.gov.it/t/PublicSIM/views/PresenzadeiMinoristranierinonaccompagnatiinItalia/PresenzadeiMinoristranierinonaccompagnatiinItalia?%3Aembed=y&amp;%3Aiid=5&amp;%3AisGuestRedirectFromVizportal=y" target="_blank" rel="noopener">ministero del lavoro e delle politiche sociali</a>                                                            </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-306271">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306271.hide,mobile-share-buttons-306271.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306271.hide,embed-panel-306271.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-306271" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Trapani è la prima provincia italiana per accoglienza di Msna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Trapani è la prima provincia italiana per accoglienza di Msna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Trapani è la prima provincia italiana per accoglienza di Msna - https://www.openpolis.it/numeri/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306271.show,mobile-share-buttons-306271.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-306271" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306271.show,embed-panel-306271.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-306271"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-306271" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/trapani-e-la-prima-provincia-italiana-per-accoglienza-di-msna/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Tuttavia, l&#8217;analisi mostra anche l&#8217;importanza dei grandi poli urbani del centro-nord nella fase successiva all&#8217;arrivo. <strong>Milano</strong> ospita infatti quasi 900 minori. Altre città come <strong>Roma</strong> e <strong>Caserta</strong> fanno registrare presenze superiori alle 500 unità. A conferma di una distribuzione che pur riguardando l&#8217;intero paese, mantiene una <strong>forte concentrazione nel mezzogiorno e in alcuni territori di confine</strong>.</p>
</p>
<p><div id="i-posti-per-loro-nella-rete-sai-sono-oltre-6-600-la-sicilia-e-la-regione-che-ne-ha-di-piu" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Una panoramica sulla rete Sai</h3>
</p>
<p>Nel paragrafo precedente abbiamo visto come si distribuiscono fra le varie province italiane i Msna accolti all&#8217;interno di enti o strutture. Adesso ci concentriamo sulle strutture che in particolare fanno riferimento al &#8220;secondo livello&#8221; del sistema di accoglienza. Vale a dire i <strong>centri della rete Sai</strong>. Grazie ai più recenti <a href="https://www.retesai.it/i-numeri-della-rete-sai-al-31-gennaio-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dati</a> disponibili possiamo osservare che, al 31 gennaio 2026, i posti attivi su tutto il territorio nazionale sono <strong>41.475</strong>. Di questi, la stragrande maggioranza (34.059 posti, pari all&#8217;82,1%) è rappresentata da posti &#8220;ordinari&#8221;. Mentre <strong>6.655 posti (il 16,1%) sono specificamente riservati ai Msna</strong>. Una quota residua di 761 posti è invece destinata a persone con disabilità o disagio mentale.</p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>Come stabilito dalla normativa vigente, tutti i minori stranieri non accompagnati (MSNA) accolti nella Rete SAI sono intrinsecamente vulnerabili, in quanto privi di riferimenti familiari sul territorio. A questa condizione di vulnerabilità normata si aggiungono, in molti casi, ulteriori situazioni di fragilità e di bisogni specifici – preesistenti alla partenza o insorte nel corso del viaggio migratorio – che rendono necessaria una presa in carico più complessa e articolata, nonché attenta e personalizzata. [&#8230;] La capacità di intercettare bisogni specifici, fragilità e vulnerabilità latenti, ascoltare e rispondere in modo mirato alle esigenze emergenti è una condizione essenziale per garantire tutela e sviluppo.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://www.retesai.it/wp-content/uploads/2025/06/Rapporto-SAI-Edizione-XXIII.pdf" target="_blank">&#8211; Rapporto annuale Sai XXIII edizione (31/12/2024)</a>
									            </div>
</section>
</p>
<p>La <strong>Sicilia</strong> non è solo la regione con la maggiore capacità ricettiva complessiva (7.025 posti), ma è anche il cardine dell&#8217;accoglienza per i minori. Con 1.979 posti dedicati ai Msna infatti, ospita quasi il 30% dell&#8217;intera disponibilità nazionale per questa categoria. Seguono, a grande distanza, la <strong>Lombardia</strong> (696 posti), la <strong>Campania</strong> (689) e la <strong>Puglia</strong> (613).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri/">Sai, in Sicilia quasi un terzo dei posti per i minori stranieri</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri/">Distribuzione dei posti attivi nella rete Sai per tipologia di progetto e per regione</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_306274_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306274_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_306274_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306274_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri/">Sai, in Sicilia quasi un terzo dei posti per i minori stranieri &#8211; Distribuzione dei posti attivi nella rete Sai per tipologia di progetto e per regione</a></div>
</p></div>
<div id="chart_306274_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_306274_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_306274_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_306274_tab3"></p>
<p>Il Sai (Sistema di accoglienza e integrazione) è costituito dalla rete degli enti locali che, con il supporto del Ministero dell&#8217;interno, realizzano progetti di accoglienza &#8220;integrata&#8221;. A differenza dei centri di accoglienza straordinaria (Cas), che rispondono a logiche di emergenza, il Sai mira all&#8217;integrazione sociale e lavorativa dei beneficiari attraverso servizi di assistenza legale, psicologica, corsi di lingua e orientamento al lavoro. Per i Msna, il Sai rappresenta il passaggio fondamentale dopo la prima accoglienza per garantire la tutela dei loro diritti e la costruzione di un percorso di crescita in Italia.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati <a href="https://www.retesai.it/i-numeri-della-rete-sai-al-31-gennaio-2026/" target="_blank" rel="noopener">Anci e Ministero dell&#8217;interno</a>                                                                <br />(ultimo aggiornamento: sabato 31 Gennaio 2026)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-306274">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306274.hide,mobile-share-buttons-306274.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306274.hide,embed-panel-306274.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-306274" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Sai, in Sicilia quasi un terzo dei posti per i minori stranieri"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Sai, in Sicilia quasi un terzo dei posti per i minori stranieri"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Sai, in Sicilia quasi un terzo dei posti per i minori stranieri - https://www.openpolis.it/numeri/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306274.show,mobile-share-buttons-306274.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-306274" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306274.show,embed-panel-306274.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-306274"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-306274" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/sai-in-sicilia-quasi-un-terzo-dei-posti-per-i-minori-stranieri/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Questi dati confermano come la rete Sai sia fortemente radicata nel mezzogiorno, in particolare in quelle regioni che rappresentano la prima frontiera di ingresso. In questo senso, è cruciale &#8211; come più volte ribadito da <a href="https://www.unhcr.org/it/notizie/audizione-al-comitato-parlamentare-di-controllo-sullattuazione-dellaccordo-di" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Unhcr</a> e <a href="https://www.retesai.it/wp-content/uploads/2023/05/prot-Rapporto-MSNA-7-%E2%80%93-2023-Il-Sistema-di-Accoglienza-e-Integrazione-e-i-minori-stranieri-non-accompagnati.pdf#page=24" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anci</a> una <strong>distribuzione omogenea dei posti</strong>, per favorire percorsi di integrazione più equilibrati ed evitare che la questione sia affrontata solo nelle regioni di prima accoglienza.</p>
</p>
<p><div id="nel-2024-i-tutori-volontari-attivi-erano-4-588" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;importanza dei tutori volontari</h3>
</p>
<p>Un punto di riferimento importante per i Msna può essere rappresentato dal <strong>tutore volontario</strong>. Questa figura, introdotta dalla <a href="https://temi.camera.it/leg19/post/msna-quadro-normativo.html#:~:text=Il%20sistema%20che%20ne%20risulta,centri%20governativi%20di%20prima%20accoglienza." target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge Zampa</a>, rappresenta molto più di un mero incarico burocratico. Si tratta di <strong>cittadini privati che scelgono di assumere la rappresentanza legale dei ragazzi</strong>. In un sistema di accoglienza spesso complesso, il tutore supporta il minore, garantendo che ogni decisione – dalla scelta del percorso scolastico alle cure sanitarie – sia guidata esclusivamente dal <strong>superiore interesse del giovane</strong>. </p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_1f624de8eeb2a470f3ff797f8c2eb300" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Anche dal punto di vista dei tutori volontari la Sicilia appare più sotto pressione.</p>
</section></div>
</p>
<p>Data la centralità di questa figura sarebbe molto importante avere dati puntuali e aggiornati sulla loro presenza nei diversi territori, soprattutto nelle zone dove ce n&#8217;è più bisogno. Purtroppo, al momento, i <a href="https://tutelavolontaria.garanteinfanzia.org/dashboard/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dati</a> più recenti disponibili si fermano all&#8217;anno 2024. Sulla base di queste informazioni possiamo osservare come dal 2017 al 2024 siano stati attivati e conclusi <strong>144 corsi di formazione</strong> rivolti agli aspiranti volontari. I tutori formati e registrati negli appositi elenchi istituiti presso i tribunali per i minorenni sono in totale 4.588. Il maggior numero di queste figure si trova presso il tribunale di <strong>Torino</strong> (566), seguono <strong>Roma</strong> (524), <strong>Venezia</strong> (481) e <strong>Milano</strong> (454).</p>
</p>
<p>Da notare come nei tribunali siciliani di Catania, Palermo e Messina (non disponibile il dato riguardante il tribunale di Caltanissetta) siano attivi in totale <strong>362 tutori</strong> a fronte di 1.588 tutele in corso. </p>
</p>
<p>Questo significa che un tutore siciliano ha mediamente in carico più di 4 Msna. Un numero da non sottovalutare considerando che stiamo comunque parlando di volontari. Per quanto riguarda le tutele attive, il secondo valore più elevato lo faceva registrare la <strong>Lombardia</strong> (548). Seguono <strong>Puglia</strong> (195), Piemonte (164) e <strong>Campania</strong> (149). Facendo il confronto fra tutele attive e tutori presenti nelle diverse regioni, il secondo rapporto più alto dopo quello siciliano si registrava in <strong>Molise</strong> (28 tutele a fronte di 14 tutori), seguito dal <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (35 tutele per 26 tutori). In tutte le altre regioni il rapporto era inferiore a 1.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_abruzzo.xls">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_basilicata.xls">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_calabria.xls">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_campania.xls">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_emilia_romagna.xls">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_FVG.xls">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_Lazio.xls">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_liguria.xls">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_lombardia.xls">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_marche.xls">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_molise.xls">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_piemonte.xls">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_puglia.xls">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_sardegna.xls">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_sicilia.xls">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_toscana.xls">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_TAA.xls">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_umbria.xls">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_Vda.xls">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_Veneto.xls">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Msna_2026/Msna_2026_totale_nazionale.xls">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati relativi alla presenza degli Msna nelle province sono di fonte Ministero del lavoro e delle politiche sociali.</p>
</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/ragazzo-in-uniforme-rossa-si-avvicina-allautobus-giallo-QyrxP0GqZ9E" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Surya Teja</a> (<a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">licenza</a>)</p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-minori-stranieri-non-accompagnati-nel-nuovo-contesto-internazionale/">I minori stranieri non accompagnati nel nuovo contesto internazionale</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosmic School alla settimana della cultura scientifica del &#8220;Vitruvio&#8221; di Avezzano</title>
		<link>https://www.openpolis.it/cosmic-school-alla-settimana-della-cultura-scientifica-del-vitruvio-di-avezzano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 17:45:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=306780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sarà anche un po&#8217; di Cosmic School alla dodicesima settimana della cultura scientifica e tecnologica al &#8220;Vitruvio Pollione&#8221; di Avezzano (L&#8217;Aquila), una delle tredici scuole partner del progetto. Nella settimana dal 2 al 7 marzo, infatti, l&#8217;istituto abruzzese ha organizzato &#8220;Butterfly effect &#8211; Complessità&#8220;, una serie di incontri, laboratori e conferenze a tema scienza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/cosmic-school-alla-settimana-della-cultura-scientifica-del-vitruvio-di-avezzano/">Cosmic School alla settimana della cultura scientifica del &#8220;Vitruvio&#8221; di Avezzano</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Ci sarà anche un po&#8217; di Cosmic School alla <strong>dodicesima settimana della cultura scientifica e tecnologica</strong> al &#8220;Vitruvio Pollione&#8221; di Avezzano (L&#8217;Aquila), una delle tredici scuole partner del progetto.</p>
</p>
<p>Nella settimana dal 2 al 7 marzo, infatti, l&#8217;istituto abruzzese ha organizzato &#8220;<strong>Butterfly effect &#8211; Complessità</strong>&#8220;, una serie di incontri, laboratori e conferenze a tema scienza e tecnologia.</p>
</p>
<p>Gli eventi sono stati organizzati e pensati anche per un<strong> pubblico extra-scolastico</strong>. Molte iniziative, infatti, si tengono in luoghi prestigiosi della città marsicana (come il Castello Orsini, dov&#8217;è stata anche aperta la settimana) o in spazi di ritrovo sociale come il cinema di Avezzano.</p>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica il </p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/settimana_vitruvio_brochure.pdf" target="_blank" rel="noopener">programma</a></p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>Ci sono poi i <strong>&#8220;laboratori aperti&#8221;</strong>, veri e propri percorsi di scienza con gli studenti e le studentesse, che si terranno giovedì 5 e venerdì 6 (ore 8.30-13:15 e 14:30-17:30), oltre a sabato 7 marzo (ore 8:30-13:15).</p>
</p>
<p>Uno dei laboratori investe proprio il <a href="https://www.openpolis.it/al-bafile-dellaquila-il-primo-cosmic-rays-cube-e-realta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cosmic Rays Cube (CRC)</a>, il rivelatore di raggi cosmici costruito dalle <strong>classi 3B e 3M il 28 e 29 gennaio scorsi</strong>. E proprio i due docenti <strong>Domenica Ranalli</strong> e <strong>Francesco Tonelli</strong> terranno il laboratorio<em> &#8220;Segnali invisibili dal Cosmo &#8211; Indizi tra le stelle&#8221;. </em></p>
</p>
<p>&#8220;Dalle galassie più lontane direttamente nel nostro istituto: con il rilevatore apriamo una finestra sul cosmo per catturare i muoni e <strong>svelare i segreti della radiazione cosmica</strong>&#8220;, si legge nel programma.</p>
</p>
<p>Insomma il rilevatore costruito attraverso Cosmic School <strong>si apre alla città,</strong> grazie alla settimana sulla scienza e la tecnologia organizzata dall&#8217;istituto avezzanese.                               </p>
</p>
<p>Cosmic School è un <strong>percorso educativo volto ad avvicinare studenti e studentesse alle materie STEM </strong>(acronimo di <em>Science</em>, <em>Technology</em>, <em>Engineering</em> e <em>Mathematics</em>), selezionato e sostenuto dal <strong>Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale </strong>e<strong> </strong>frutto di un partenariato che vede insieme e in stretta collaborazione Fondazione Openpolis, Gran Sasso Science Institute, Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Gran Sasso Tech e Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo.</p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/cosmic-school-alla-settimana-della-cultura-scientifica-del-vitruvio-di-avezzano/">Cosmic School alla settimana della cultura scientifica del &#8220;Vitruvio&#8221; di Avezzano</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli investimenti del Pnrr per il lavoro e l&#8217;occupazione</title>
		<link>https://www.openpolis.it/gli-investimenti-del-pnrr-per-il-lavoro-e-loccupazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 08:52:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=306649</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da oggi è online e liberamente accessibile la terza uscita di Pnrr Watch, un'indagine di Assonime e Fondazione Openpolis su aspetti strategici del piano nazionale di ripresa e resilienza. Nel dossier spazio all'analisi sulle politiche per il lavoro e la formazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/gli-investimenti-del-pnrr-per-il-lavoro-e-loccupazione/">Gli investimenti del Pnrr per il lavoro e l&#8217;occupazione</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il lavoro, l&#8217;occupazione e la formazione in Italia sono i temi al centro della terza uscita di <strong>Pnrr Watch</strong>, il report realizzato da <strong>Assonime</strong> e <strong>Fondazione Openpolis</strong>.</p>
<p>La partnership, lanciata a marzo dello scorso anno, ha già visto la pubblicazione di approfondimenti dedicati alla transizione digitale e a quella ecologica.</p>
<p>Anche nella terza uscita di Pnrr Watch parliamo di alcune tra le misure più strategiche del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).</p>
<p>Lo sguardo sul mondo del lavoro è duplice: da un lato l’analisi di alcune <strong>riforme e investimenti volti a rafforzare le politiche attive</strong> in favore dell&#8217;occupazione, come il programma Gol (acronimo di &#8220;Garanzia occupabilità lavoratori&#8221;) o il potenziamento del sistema degli Its (Istituti tecnologici superiori), dall’altro invece l’approfondimento di alcuni interventi che potrebbero <strong>agevolare la partecipazione al mercato del lavoro</strong>, in particolare delle donne.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">10,3 mld € </span>il valore complessivo delle quattro misure su lavoro, occupazione e formazione analizzate in Pnrr Watch 3.</p>
</section>
<p>Le misure analizzate nel dettaglio attraverso l&#8217;indagine di Assonime e Openpolis sono quattro. La più rilevante dal punto di vista economico è &#8220;<strong>Politiche attive del mercato, del lavoro e della formazione</strong>&#8220;, che conta progetti per 4,6 miliardi di euro, quasi la metà di tutti quelli analizzati nel rapporto.</p>
<p>C&#8217;è poi la riforma e lo sviluppo del sistema Its, che può contribuire a fare da <strong>ponte tra la formazione e il mondo del lavoro</strong>. Gli istituti tecnologici superiori possono contare un finanziamento di 1,5 miliardi di euro.</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-193851"><div class="d-none d-lg-flex justify-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 bb-3-grey2 pt-15 pb-50">
<div class="mt-20 mr-20"><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img></p>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e<br />
valutazione del PNRR</h3>
<p>Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato<br />
al Piano nazionale di ripresa e resilienza</p>
</div>
<p><a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a></p>
</div>
<div class="mt-30"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
<div class="d-lg-none justify-center flex-align-center text-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 pt-15 bb-3-grey2 pb-10">
<div><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img></p>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e<br />
valutazione del PNRR</h3>
<p>Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato<br />
al Piano nazionale di ripresa e resilienza</p>
</div>
<p><a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a></p>
</div>
<div class="mt-20"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
</div></p>
<p>Infine, altre due misure analizzate riguardano due piani nelle scuole, in particolare negli istituti dedicati ai più piccoli. Una è &#8220;<strong>Piano asili nido e scuole dell&#8217;infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia</strong>&#8221; (3,24 miliardi), l&#8217;altra è focalizzata sul <strong>piano per l&#8217;estensione del tempo pieno e delle mense scolastiche</strong>. In quest&#8217;ultimo caso lo stanziamento complessivo vale 960 milioni di euro. Si tratta di due misure importanti sia per i minori che per i genitori &#8211; in particolare le donne, su cui nella maggior parte dei casi ricadono gli oneri di cura dei figli &#8211; che grazie al supporto delle istituzioni scolastiche possono partecipare attivamente al mondo del lavoro.</p>
<div id="strillo-testo-block_aa08ebbf5dd6471d01f4cc468275fd40" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Attraverso Pnrr Watch cerchiamo di indagare aspetti strategici del piano, dati alla mano.</p>
</section></div>
<p>Di ognuna di queste misure viene analizzato il dettaglio dello stato di avanzamento procedurale e di spesa, oltre che dei progetti rendicontati.</p>
<p><strong>Sono diversi i dati rilevanti che emergono dall&#8217;indagine.</strong> Uno dei più evidenti è rappresentato dal fatto che <strong>il 64% dei bandi del Pnrr non abbia rispettato la quota del 30% di assunzioni in favore di giovani e donne.</strong> Parliamo di oltre 6 bandi su 10, una dinamica resa possibile grazie a nove diverse motivazioni di deroga previste dalle norme.</p>
<p>Un altro elemento di interesse riguarda lo stato di avanzamento della spesa delle politiche attive per il lavoro, che come detto assorbono circa 4,6 miliardi di euro. Di questi, infatti, all&#8217;ottobre 2025 <strong>ne erano stati spesi poco più di 550 milioni, pari al 13% del totale. </strong> Dai dati emerge come la componente formativa rimanga uno dei punti più critici dell’intera riforma.</p>
<p>Poi c&#8217;è l&#8217;analisi sulla riduzione dei posti negli asili nido del paese, le performance e la distribuzione territoriale degli Its e molti altri aspetti, attraverso i quali proviamo a ricostruire <strong>i punti di forza e le criticità </strong>delle politiche per l&#8217;occupazione e la formazione nel Pnrr.</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-306709"><div class="d-none d-lg-flex justify-center flex-align-center py-20  mt-40 mb-40   bt-3-grey2 bb-3-grey2">
<div class="mt-30 mr-20"><a href="/wp-content/uploads/2026/03/pnrr_watch_3.pdf" target="_blank"><amp-img src="/wp-content/uploads/2026/03/Pnrr-Watch-report.png" alt="" width="170" height="170" /></a></div>
<div class="mb-15">
<h3 class="fw-700">GLI INVESTIMENTI DEL PNRR PER L’OCCUPAZIONE</h3>
<p>LAVORO, ISTRUZIONE E FORMAZIONE</p>
<div><a class="btn" href="/wp-content/uploads/2026/03/pnrr_watch_3.pdf" target="_blank">Scarica il report (Pdf 13,5 MB)</a></div>
</div>
</div>
<div class="d-lg-none flex-grid-col justify-center flex-align-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 pt-15 bb-3-grey2 pb-10">
<div class="mb-10 text-center">
<h3 class="fw-700">GLI INVESTIMENTI DEL PNRR PER L’OCCUPAZIONE</h3>
<p>LAVORO, ISTRUZIONE E FORMAZIONE</p>
<div><a class="btn" href="/wp-content/uploads/2026/03/pnrr_watch_3.pdf" target="_blank">Scarica il report (Pdf 13,5 MB)</a></div>
</div>
<div class="mt-20"><a href="/wp-content/uploads/2026/03/pnrr_watch_3.pdf" target="_blank"><amp-img src="/wp-content/uploads/2026/03/Pnrr-Watch-report.png" alt="" width="235" height="235" /></a></div>
</div>
</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/gli-investimenti-del-pnrr-per-il-lavoro-e-loccupazione/">Gli investimenti del Pnrr per il lavoro e l&#8217;occupazione</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le mense scolastiche a supporto dell&#8217;occupazione femminile</title>
		<link>https://www.openpolis.it/le-mense-scolastiche-a-supporto-delloccupazione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Lovat]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=305549</guid>

					<description><![CDATA[<p>La differenza tra il tasso di occupazione dei padri e quello delle madri in Italia è il secondo più ampio tra tutti i paesi dell’Ue. Inoltre quasi un terzo delle donne tra 25 e 49 anni con figli non lavora. I servizi scolastici, come le mense, possono rispondere alle esigenze delle famiglie, ma c’è ancora molto da fare</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/le-mense-scolastiche-a-supporto-delloccupazione-femminile/">Le mense scolastiche a supporto dell&#8217;occupazione femminile</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>I servizi scolastici come gli asili nido, il tempo pieno e le mense non sono soltanto importanti per il percorso educativo dei minori. <strong>Hanno infatti anche un ruolo importante nel colmare i divari occupazionali tra donne e uomini.</strong></p>
</p>
<p><strong>Queste differenze nascono in prima istanza da un diverso carico del lavoro di cura all&#8217;interno della coppia</strong>, che risulta sbilanciato verso le donne a causa anche di stereotipi di genere radicati. Secondo i dati di <a href="https://eige.europa.eu/gender-equality-index/2025/domain/time/IT#:~:text=51.9-,Care%20activities,-Informal%20childcare%20(0" type="link" id="https://eige.europa.eu/gender-equality-index/2025/domain/time/IT#:~:text=51.9-,Care%20activities,-Informal%20childcare%20(0">Eige</a>, nel 2025 il 41% delle donne italiane di età compresa tra 16 e 74 anni si occupa della cura di bambini con meno di 12 anni per più di 35 ore alla settimana. Tra gli uomini la quota scende al 20%.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">21 </span>la differenza, in punti percentuali, tra l&#8217;incidenza di donne e uomini che si occupano della cura dei bambini oltre le 35 ore alla settimana.</p>
</section>
</p>
<p>Tale tendenza va a discapito della stessa vita lavorativa delle donne, che risultano sistematicamente meno occupate e più spesso in condizione di part-time. L&#8217;accesso all&#8217;istruzione fin dai primi anni di vita, oltre ad essere essenziale per lo sviluppo di minore, può svolgere un ruolo fondamentale anche nella riduzione di questo tipo di divari. <strong>Ciò accade lungo i diversi gradi di istruzione: se gli asili nido sono essenziali per consentire alle donne di rientrare al lavoro dopo la gravidanza, la possibilità di frequentare il tempo pieno a scuola è altrettanto decisiva per la continuità della vita professionale delle donne che hanno avuto figli.</strong> In questo contesto, le mense scolastiche rappresentano anche un servizio indispensabile per garantire la frequenza pomeridiana di bambine e bambini.</p>
</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">I divari di genere si riflettono sul lavoro</h3>
</p>
<p><strong>Considerando la fascia d&#8217;età compresa tra i 25 e i 49 anni, il tasso di occupazione maschile europeo è più alto rispetto a quello femminile.</strong> Stando ai dati <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/lfst_hheredty__custom_19945954/default/table" type="link" id="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/lfst_hheredty__custom_19945954/default/table" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eurostat</a>, nel 2024 l&#8217;87,5% degli uomini europei risultava occupato contro il 77,6% delle donne. Tra i due genere esiste quindi un divario di partenza pari a circa 10 punti percentuali.</p>
</p>
<p><div id="le-donne-con-figli-sono-meno-occupate-rispetto-agli-uomini-nella-stessa-situazione" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p><strong>Questa forbice si allarga quando i lavoratori o le lavoratrici hanno avuto almeno un figlio.</strong> Gli uomini infatti riportano sistematicamente un tasso di occupazione maggiore, sia nel caso in cui siano padri (92,1%) sia che non lo siano (83,7%). Le donne senza figli riportano valori più bassi rispetto agli uomini che non ne hanno (80,9%) e per le madri il tasso cala ulteriormente al 75,1%.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">17 </span>la differenza, in punti percentuali, del tasso di occupazione tra uomini e donne con figli.</p>
</section>
</p>
<p>Questa dinamica spesso risulta presente anche nei singoli paesi dell&#8217;Unione.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli/">In Italia è marcato il divario tra occupati uomini e donne con figli</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli/">Tasso di occupazione delle persone 25-49 anni con e senza figli nei paesi Ue, per genere (2024)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_306548_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306548_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_306548_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306548_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli/">In Italia è marcato il divario tra occupati uomini e donne con figli &#8211; Tasso di occupazione delle persone 25-49 anni con e senza figli nei paesi Ue, per genere (2024)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i bambini su dati Eurostat                                                                <br />(consultati: lunedì 2 Febbraio 2026)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-306548">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306548.hide,mobile-share-buttons-306548.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306548.hide,embed-panel-306548.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-306548" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In Italia è marcato il divario tra occupati uomini e donne con figli"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Italia è marcato il divario tra occupati uomini e donne con figli"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Italia è marcato il divario tra occupati uomini e donne con figli - https://www.openpolis.it/numeri/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306548.show,mobile-share-buttons-306548.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-306548" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306548.show,embed-panel-306548.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-306548"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-306548" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-italia-e-marcato-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p><strong>Se si considerano uomini e donne senza figli, i tassi di occupazione tendono ad essere più simili.</strong> Dei 27 paesi considerati, 22 riportano un tasso maggiore per gli uomini, i restanti 7 per le donne e uno (la Germania) una condizione di perfetta parità. In 9 stati il divario si aggira intorno al punto percentuale. Il paese dove la differenza tra il tssso di occupazione di uomini e donne senza figli è maggiore è l&#8217;Italia (9,9) mentre in Lettonia le donne superano gli uomini per 2,6 punti percentuali.</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_dee3380de0b6e4e3f1a86415a18b3b59" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Il divario occupazionale tra padri e madri è il più alto d&#8217;Europa.</p>
</section></div>
</p>
<p><strong>Sempre nella fascia tra 25 e 49 anni, i padri riportano sistematicamente un tasso di occupazione più alto rispetto alle madri.</strong> In questo contesto, i divari inferiori si registrano in Lussemburgo (6,8 punti percentuali), Svezia (7,7) e Slovenia (8,2). Al contrario, i valori maggiori sono quelli di Grecia (29,3), Italia (28,6) e Repubblica Ceca (23,9). Inoltre, <strong>l&#8217;Italia è anche il paese europeo che registra il tasso di occupazione tra le madri più basso: è pari al 61,9%, circa 13 punti percentuali in meno rispetto alla media europea.</strong></p>
</p>
<p><div id="nellue-il-319-delle-madri-europee-ricorre-al-part-time" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>La nascita di un figlio ha un impatto importante sulla vita lavorativa di una donna. Questo accade non soltanto al momento del parto: le donne infatti tendono ad adattare il proprio percorso professionale per includere le responsabilità genitoriali, in particolare quando i bambini sono molto piccoli ma anche negli anni successivi.</p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>Women in particular are likely to adapt their paid work according to the additional responsibilities that come with parenthood, especially when children are very young, but also as they get older [&#8230;].</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://www.oecd.org/content/dam/oecd/en/publications/reports/2017/10/the-pursuit-of-gender-equality_g1g8072d/9789264281318-en.pdf" target="_blank">&#8211; Ocse, The Pursuit of Gender Equality: an uphill battle (2017)</a>
									            </div>
</section>
</p>
<p>Oltre a riportare un tasso di occupazione più basso, le donne con figli tendono a ricorrere di più ai lavori part-time. Nell&#8217;<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/lfst_hhptety__custom_20277803/default/table" type="link" id="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/lfst_hhptety/default/table?lang=en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Unione europea</a>, nel 2024, il 31,9% delle madri di età compresa tra 25 e 49 anni lavora part-time contro il 5,2% dei padri. A livello italiano, il 35,9% delle donne con figli lavora part-time mentre per gli uomini il dato si ferma al 4,6%.</p>
</p>
<p>Per favorire quindi un reinserimento lavorativo ma anche il mantenimento della carriera professionale durante l&#8217;intero percorso di crescita del figlio <strong>è importante andare incontro alle esigenze delle famiglie in ogni fase del percorso scolastico del minore.</strong></p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Il tempo pieno e l&#8217;uguaglianza di genere</h3>
</p>
<p>L&#8217;integrazione del minore in un percorso scolastico favorisce l&#8217;occupazione femminile. Oltre al ruolo degli asili nido, di cui abbiamo già avuto modo di <a href="https://www.openpolis.it/il-legame-tra-offerta-di-nidi-e-occupazione-femminile/" type="link" id="https://www.openpolis.it/il-legame-tra-offerta-di-nidi-e-occupazione-femminile/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approfondire</a>, ci sono degli effetti anche per quel che riguarda l&#8217;introduzione del tempo pieno nelle scuole. Secondo uno studio di Banca d&#8217;Italia, c&#8217;è un impatto positivo sull&#8217;occupazione femminile.</p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>Mothers of children who attend the FT scheme in primary school increase their labor force participation by approximately 2 percentage points both in the short- and medium-term. The effect on mothers’ employment is smaller initially and increases with students’ age, probably because it takes time for mothers to find jobs: overall, three years after the end of the program, mothers of pupils in FT classes in primary school have a 2.2 percentage points higher employment rate.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/temi-discussione/2023/2023-1423/en_tema_1423.pdf#page=9" target="_blank">&#8211; Banca d&#8217;Italia, The short and medium term effects of full-day schooling on learning and maternal labor supply (2023)</a>
									            </div>
</section>
</p>
<p>Nel breve e nel medio periodo, le madri di bambini che hanno preso parte al programma del tempo pieno scolastico definito dallo studio hanno incrementato la partecipazione al lavoro di circa 2 punti percentuali. L&#8217;effetto è inizialmente più piccolo e aumenta all&#8217;incrementare dell&#8217;età degli studenti, probabilmente perché trovare lavoro richiede del tempo. Dopo 3 anni dalla fine del programma, le madri con i figli che si trovavano nelle classi a tempo pieno riportano un tasso di occupazione maggiore di 2,2 punti percentuali.</p>
</p>
<p><div id="il-6706-delle-donne-italiane-tra-25-e-49-anni-risulta-occupata" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>In passato abbiamo parlato delle <a href="https://www.openpolis.it/il-profondo-divario-tra-nord-e-sud-sulle-mense-scolastiche/" type="link" id="https://www.openpolis.it/il-profondo-divario-tra-nord-e-sud-sulle-mense-scolastiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mense</a>, un servizio scolastico che è la premessa per consentire ai minori di fare attività extra-scolastiche e di continuare le lezioni nel pomeriggio. In Italia si registra un profondo divario tra il centro-nord e il mezzogiorno, con le isole che mostrano i dati più bassi e il nord-ovest quelli più alti. <strong>Questa forbice tra nord e sud si riscontra anche considerando i tassi di occupazione delle donne in età compresa tra 25 e 49 anni d&#8217;età.</strong></p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud/">Sia le mense scolastiche che l&#8217;occupazione femminile presentano divari tra nord e sud</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud/">Tasso di occupazione femminile della fascia d&#8217;età 25-49 (2024) e incidenza mense negli edifici scolastici (a.s. 2024-2025)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_306144_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306144_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_306144_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306144_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud/">Sia le mense scolastiche che l&#8217;occupazione femminile presentano divari tra nord e sud &#8211; Tasso di occupazione femminile della fascia d&#8217;età 25-49 (2024) e incidenza mense negli edifici scolastici (a.s. 2024-2025)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i bambini su dati Mim e Istat                                                                <br />(consultati: martedì 27 Gennaio 2026)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-306144">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306144.hide,mobile-share-buttons-306144.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306144.hide,embed-panel-306144.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-306144" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Sia le mense scolastiche che l&#8217;occupazione femminile presentano divari tra nord e sud"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Sia le mense scolastiche che l&#8217;occupazione femminile presentano divari tra nord e sud"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Sia le mense scolastiche che l&#8217;occupazione femminile presentano divari tra nord e sud - https://www.openpolis.it/numeri/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306144.show,mobile-share-buttons-306144.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-306144" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306144.show,embed-panel-306144.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-306144"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-306144" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/sia-le-mense-scolastiche-che-loccupazione-femminile-presentano-divari-tra-nord-e-sud/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p><strong>In Italia il 67,06% delle donne di quella specifica fascia d&#8217;età risulta occupato</strong>. La zona con l&#8217;incidenza maggiore è quella del nord-est (76,68%) a cui seguono nord-ovest (75,64%) e centro (70,69%). Il mezzogiorno riporta invece valori minori, nello specifico al sud le occupate sono il 53,58% e nelle isole il 51,36%.</p>
</p>
<p><div id="in-nessuna-regione-del-sud-si-supera-la-media-nazionale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p><strong>Per quanto riguarda le regioni, tutte quelle che riportano un valore maggiore della media nazionale si trovano nel centro-nord.</strong> I valori maggiori si rilevano in Trentino-Alto Adige (80,65%), Valle d&#8217;Aosta (77,14%) e Veneto (76,81%). Al contrario, tutte le regioni che riportano valori inferiori della media nazionale sono nell&#8217;area del mezzogiorno. In particolare, i tassi di occupazione più bassi si riscontrano in Calabria (51,61%), Campania (49,41%) e Sicilia (47,62%).</p>
</p>
<p><strong>Si tratta di un divario visibile anche nel confronto tra province</strong>, con i valori maggiori a Belluno (81,90%), Monza e della Brianza (78,98%) e Prato (78,93%) e quelli minori a Palermo (45,68%), Agrigento (45,34%) e Caltanissetta (43,28%).</p>
</p>
<p><div id="il-potenziamento-delle-mense-puo-essere-uno-dei-servizi-leva-anche-per-loccupazione-femminile" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense/">Nelle province con più occupazione femminile ci sono più mense</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense/">Incidenza della presenza di mense negli edifici scolastici (a.s. 2024-2025) e occupazione femminile (2024) a livello provinciale</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_306149_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306149_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_306149_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306149_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense/">Nelle province con più occupazione femminile ci sono più mense &#8211; Incidenza della presenza di mense negli edifici scolastici (a.s. 2024-2025) e occupazione femminile (2024) a livello provinciale</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i bambini su dati Mim e Istat                                                                <br />(consultati: martedì 27 Gennaio 2026)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-306149">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306149.hide,mobile-share-buttons-306149.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306149.hide,embed-panel-306149.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-306149" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nelle province con più occupazione femminile ci sono più mense"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nelle province con più occupazione femminile ci sono più mense"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nelle province con più occupazione femminile ci sono più mense - https://www.openpolis.it/numeri/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306149.show,mobile-share-buttons-306149.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-306149" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306149.show,embed-panel-306149.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-306149"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-306149" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nelle-province-con-piu-occupazione-femminile-ci-sono-piu-mense/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p><strong>È possibile osservare che tendenzialmente nelle province italiane in cui ci sono più mense scolastiche nelle scuole pubbliche l’occupazione femminile è più alta, con una forte divisione tra i territori del centro-nord e quelli del sud. </strong>Ci sono però delle province del centro che presentano dei valori di occupazione femminile e presenza di mense in linea con quelli del sud. Si segnalano in particolare i casi di Latina e Frosinone, due province laziali che registrano rispettivamente un tasso di occupazione femminile pari al 61,28% e 61,16% e la presenza di mense pari al 14,77% e 22,48%.</p>
</p>
<p><strong>Questa è una relazione da leggere nei due sensi</strong>: da un lato la maggiore occupazione è probabilmente un incentivo all&#8217;offerta da parte delle scuole di questo tipo di servizio; dall&#8217;altro è presumibile che la possibilità per gli studenti di fare scuola il pomeriggio garantisca ai genitori una maggiore facilità di conciliazione dei tempi di vita con quelli di lavoro. In particolare per le donne, su cui ricade gran parte del lavoro di cura nel nostro paese. </p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/abruzzo.xls">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/basilicata.xls">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/calabria.xls">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/campania.xls">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/emilia_romagna.xls">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/friuli_venezia_giulia.xls">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/lazio.xls">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/liguria.xls">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/lombardia.xls">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/marche.xls">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/molise.xls">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/piemonte.xls">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/puglia.xls">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/sardegna.xls">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/sicilia.xls">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/toscana.xls">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/trentino_alto_adige.xls">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/umbria.xls">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/valle_daosta.xls">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/veneto.xls">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/2024_occupazionefemminile_mense/totale_nazionale.xls">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione. I dati relativi alla competenze linguistiche degli studenti di terza media nei comuni capoluogo sono di fonte Istat statistiche sperimentali.</p>
</p>
<p>Foto: <a href="https://it.freepik.com/foto-gratuito/ragazza-che-saluta-la-vista-posteriore-della-madre_32518289.htm" type="link" id="https://it.freepik.com/foto-gratuito/ragazza-che-saluta-la-vista-posteriore-della-madre_32518289.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freepik</a> (<a href="https://it.freepik.com/ai/docs/what-are-premium-licenses" type="link" id="https://it.freepik.com/ai/docs/what-are-premium-licenses" target="_blank" rel="noreferrer noopener">licenza</a>)</p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/le-mense-scolastiche-a-supporto-delloccupazione-femminile/">Le mense scolastiche a supporto dell&#8217;occupazione femminile</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A che punto sono gli investimenti del Pnrr per la cultura</title>
		<link>https://www.openpolis.it/a-che-punto-sono-gli-investimenti-del-pnrr-per-la-cultura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 08:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=306460</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le misure del piano in ambito culturale valgono oltre 4 miliardi. Negli anni sono emerse difficoltà attuative che hanno reso necessarie varie revisioni degli obiettivi. Nonostante le scadenze finora rispettate, lo stato di avanzamento finanziario mostra criticità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/a-che-punto-sono-gli-investimenti-del-pnrr-per-la-cultura/">A che punto sono gli investimenti del Pnrr per la cultura</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) rappresenta un’occasione senza precedenti per il <strong>rilancio del sistema culturale italiano</strong>. Con gli investimenti in questo settore infatti si punta ad intervenire su vari ambiti come l&#8217;accessibilità, la digitalizzazione e l&#8217;efficienza energetica. Ciò non solo con l&#8217;obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio, ma anche di renderlo fruibile a tutti e sfruttarlo come volano sia di coesione sociale che di sviluppo economico.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">4,2 mld € </span>gli investimenti del Pnrr di competenza del ministero della cultura.</p>
</section>
<p>Gli interventi finanziati sono molteplici e di varia natura. Non è sempre semplice capire di che tipo di progetti si parla e a che punto sono. Per valutare lo stato dell’arte di queste misure, il riferimento più aggiornato è la <a href="https://www.strutturapnrr.gov.it/it/documenti/relazioni-al-parlamento/settima-relazione-al-parlamento-sullo-stato-di-attuazione-del-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">settima relazione del governo sullo stato di attuazione del Pnrr</a>. Nonostante l&#8217;esecutivo evidenzi i risultati già conseguiti mantenendo un tono positivo, è opportuno evidenziare che <strong>anche queste misure hanno incontrato ostacoli durante il percorso</strong>.</p>
<p>Quasi tutti gli investimenti infatti sono stati oggetto di <strong>revisioni più o meno incisive</strong>. Inoltre i dati disponibili sullo stato di avanzamento finanziario &#8211; indicatore utile per valutare lo stato dell&#8217;arte &#8211; segna ancora una <strong>distanza significativa tra quanto è già stato speso e il totale delle risorse stanziate</strong>.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">27% </span>la percentuale di spesa dichiarata dal ministero della cultura al 30 novembre 2025 rispetto al totale delle risorse stanziate.</p>
</section>
<p>In questo articolo passeremo in rassegna gli investimenti previsti in ambito culturale, approfondendo come stanno procedendo e quali modifiche sono state fatte in corso d&#8217;opera nell&#8217;attuazione del piano. Successivamente, verificheremo il loro stato di avanzamento e la distribuzione sul territorio.</p>
<div id="il-pnrr-prevede-investimenti-nel-settore-della-cultura-per-oltre-4-miliardi-suddivisi-fra-9-misure" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<h3 class="wp-block-heading">Gli investimenti di competenza del ministero della cultura</h3>
<p>Sono 9 in totale gli investimenti del Pnrr di competenza del ministero della cultura per un valore complessivo pari a circa <strong>4,2 miliardi di euro</strong>. Nei prossimi paragrafi li approfondiremo più nel dettaglio. A livello di risorse stanziate, la misura più significativa è quella relativa all’<a href="https://openpnrr.it/misure/63/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attrattività dei borghi</a>&nbsp;che da sola cuba oltre 1 miliardo. Seguono gli interventi rivolti ai&nbsp;<a href="https://openpnrr.it/misure/66/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">luoghi di culto</a>&nbsp;(800 milioni), alla&nbsp;<a href="https://openpnrr.it/misure/64/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tutela dell’architettura e del paesaggio rurale</a>&nbsp;(600 milioni) e alla&nbsp;<a href="https://openpnrr.it/misure/60/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">digitalizzazione del patrimonio culturale</a>&nbsp;(500 milioni). </p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura/">Dal Pnrr oltre 4 miliardi di investimenti per la cultura</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura/">Importi in euro degli investimenti Pnrr di competenza del ministero della cultura</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_306452_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306452_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_306452_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306452_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura/">Dal Pnrr oltre 4 miliardi di investimenti per la cultura &#8211; Importi in euro degli investimenti Pnrr di competenza del ministero della cultura</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis su dati <a href="https://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noopener">OpenPNRR</a>                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 14 Ottobre 2025)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-306452">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306452.hide,mobile-share-buttons-306452.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306452.hide,embed-panel-306452.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-306452" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Dal Pnrr oltre 4 miliardi di investimenti per la cultura"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Dal Pnrr oltre 4 miliardi di investimenti per la cultura"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Dal Pnrr oltre 4 miliardi di investimenti per la cultura - https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306452.show,mobile-share-buttons-306452.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-306452" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306452.show,embed-panel-306452.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-306452"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-306452" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/dal-pnrr-oltre-4-miliardi-di-investimenti-per-la-cultura/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>In base ai più recenti dati disponibili, risalenti al 14 ottobre 2024, i progetti che ricevono finanziamenti Pnrr sono in totale <strong>14.938 per un valore complessivo di circa 4 miliardi di euro</strong>. Non tutte le risorse stanziate quindi risultano effettivamente attribuite.</p>
<p>La misura più “critica” da questo punto di vista è proprio il già citato intervento a favore del <strong>paesaggio rurale, dove i progetti finanziati assorbono risorse Pnrr per circa 460 milioni (il 77% dell’importo stanziato)</strong>. In tutti gli altri casi le risorse assegnate oscillano tra il 92% e il 100% dei fondi disponibili.</p>
<div id="quasi-tutti-gli-investimenti-hanno-incontrato-difficolta-attuative-che-hanno-portato-a-revisioni-piu-o-meno-marcate" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<h3 class="wp-block-heading">La digitalizzazione del patrimonio culturale</h3>
<p>Il primo investimento che passiamo in rassegna è denominato <a href="https://openpnrr.it/misure/60/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Strategia digitale e piattaforme per il patrimonio culturale</a>. Questo intervento, del valore complessivo di circa 500 milioni, mira a colmare il divario digitale di musei, archivi e biblioteche, trasformando il modo in cui i cittadini fruiscono della cultura. L&#8217;idea centrale è la creazione di un&#8217;infrastruttura software nazionale chiamata <a href="https://ipac.cultura.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I.PaC</a> (Infrastruttura e servizi digitali per il patrimonio culturale), gestita da <a href="https://www.cineca.it/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cineca</a>, che permetta di raccogliere e conservare le risorse digitali in modo integrato.</p>
<p>La misura si articola in <strong>dodici sub-investimenti</strong>:</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>definizione del Piano nazionale di digitalizzazione;</li>
<li>sistema di certificazione dell&#8217;identità digitale per i beni culturali;</li>
<li>migrazione dei servizi del Mic verso infrastrutture cloud sicure;</li>
<li>sviluppo dell&#8217;infrastruttura software I.PaC;</li>
<li>digitalizzazione massiva delle collezioni di musei, archivi e biblioteche;</li>
<li>formazione digitale per il personale tramite il programma <a href="https://dicolab.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dicolab</a>;</li>
<li>supporto operativo per l&#8217;attuazione dei progetti;</li>
<li>creazione di un polo di conservazione digitale per gli archivi dello stato;</li>
<li>sviluppo del portale dei procedimenti e dei servizi online per i cittadini;</li>
<li>piattaforma di accesso integrato &#8220;Digital Library&#8221;;</li>
<li>piattaforma di co-creazione e crowdsourcing per coinvolgere il pubblico;</li>
<li>servizi digitali per sviluppatori e imprese creative.</li>
</ul>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/come-cambiato-il-pnrr-dopo-le-ultime-revisioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche<br />
<br /><strong>Com’è cambiato il Pnrr dopo le ultime revisioni</strong></a>.</p>
</section>
<p>In seguito alla <a href="https://www.italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/home.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">revisione del Pnrr</a> approvata a novembre 2025, il target finale dell&#8217;investimento ha visto una modifica: l&#8217;obiettivo è ora la digitalizzazione e pubblicazione di almeno <strong>65 milioni di risorse multimediali</strong>. Da notare che il traguardo finale della misura doveva essere raggiunto a fine 2025.</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/cosa-sono-le-milestone-e-i-target-del-pnrr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche<br />
<br /><strong>Che cosa si intende per scadenze del Pnrr</strong></a>.</p>
</section>
<p>Secondo la già citata relazione governativa, al 30 settembre dello scorso anno, risultavano avviati procedimenti per il 92% del finanziamento totale e <strong>le risorse digitalizzate superavano già i 60 milioni</strong>.</p>
<p>L&#8217;esecutivo ha già inviato la <a href="https://www.italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/news/presentata-alla-commissione-eu-richiesta-pagamento-9a-rata-pnrr-.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">richiesta di pagamento</a> legata al completamento delle scadenze previste per il secondo semestre del 2025, presupponendo il conseguimento anche di tale impegno. Da notare però che sul <a href="https://pnrr.cultura.gov.it/milestone-e-target/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito</a> del ministero della cultura tale scadenza risulta ancora &#8220;<strong>da raggiungere</strong>&#8220;. È possibile però che questa discrepanza sia dovuta a un mancato aggiornamento della pagina web ministeriale. Questo vale per tutti gli adempimenti previsti per la fine dello scorso anno.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Accessibilità della cultura</h3>
<p>Con uno stanziamento di 300 milioni, la misura denominata <a href="https://openpnrr.it/misure/61/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi</a> ha l&#8217;obiettivo di eliminare tutti quegli ostacoli che limitano l&#8217;accesso ai luoghi della cultura per le persone con disabilità. Gli interventi si basano sulle linee guida contenute nel <a href="http://musei.beniculturali.it/progetti/piano-strategico-per-leliminazione-delle-barriere-architettoniche" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piano strategico per l’eliminazione delle barriere architettoniche</a> (Peba), approvato a maggio 2022. Oltre a lavori strutturali e forniture, gli interventi prevedono il <strong>potenziamento di piattaforme tecnologiche</strong> e un massiccio piano di <strong>formazione per gli operatori culturali</strong>.</p>
<p>L&#8217;investimento è stato suddiviso in diverse linee d&#8217;azione per coprire l&#8217;intera gamma della proprietà culturale italiana. Parliamo del finanziamento di interventi in <strong>musei, archivi e biblioteche statali</strong>, a cui si aggiungono interventi presso <strong>musei e biblioteche comunali o regionali</strong> e luoghi della cultura di <strong>proprietà privata</strong>.</p>
<p>In base a quanto pubblicato dall&#8217;esecutivo, al 30 settembre 2025, la quasi totalità degli istituti statali e numerosi siti pubblici e privati avevano avviato i cantieri. Per quanto riguarda gli istituti statali, risultano attivi 557 progetti. Quelli conclusi sono <strong>215</strong> mentre 342 interventi sono in corso (oltre il 60%). Con riferimento ai luoghi della cultura pubblici non statali i progetti sono in totale 265, di cui <strong>115</strong> con<strong> cantieri completati</strong> a fronte di 150 in corso (57%). Per quanto riguarda i 45 siti privati, sono <strong>31 le opere già ultimate</strong>. Parallelamente, è stata lanciata la piattaforma <a href="https://www.museiitaliani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Musei Italiani</a>, che integra ticketing e servizi di accessibilità in più lingue.</p>
<p>L&#8217;intero investimento dovrà concludersi entro il <strong>30 giugno 2026</strong>, termine entro il quale si prevede la stabilizzazione definitiva delle piattaforme e la conclusione degli interventi strutturali.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Efficienza energetica</h3>
<p>Anche per il settore della cultura è previsto un contributo alla <strong>transizione ecologica</strong>. Per questo l&#8217;investimento denominato <a href="https://openpnrr.it/misure/62/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Migliorare l’efficienza energetica di cinema, teatri e musei</a> stanzia <strong>300 milioni di euro</strong> per ridurre i consumi energetici di questi luoghi. Gli interventi spaziano dal rinnovo degli impianti meccanici alla sostituzione di proiettori con tecnologie a basso consumo.</p>
<div id="strillo-testo-block_17de391f82bef03b7552d9d32c59ec81" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Quasi tutte le misure del Pnrr per la cultura sono state oggetto di modifica.</p>
</section></div>
<p>A seguito delle modifiche introdotte con l&#8217;ultima revisione del Pnrr il target finale dell&#8217;investimento è stato semplificato, riducendo le tipologie di interventi da realizzare. Secondo la già citata relazione dell&#8217;esecutivo, risultano <strong>già completati oltre</strong> <strong>450 interventi</strong> in sale cinematografiche e teatrali. Il target finale, fissato al 31 dicembre 2025, anche in questo caso risulterebbe conseguito nei tempi.</p>
<p>I risultati preliminari su 80 interventi conclusi in cinema e teatri mostrano una <strong>riduzione del consumo energetico del 15%</strong>. Il risparmio è più marcato nei teatri (27%) rispetto ai cinema (11%), data la scarsa efficienza di partenza degli edifici teatrali storici.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Attrattività dei borghi</h3>
<p>L&#8217;investimento sui <a href="https://openpnrr.it/misure/63/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">borghi</a>, forte di <strong>1,02 miliardi di euro</strong>, punta a valorizzare luoghi storici anche al fine di contrastare lo <strong>spopolamento delle aree interne</strong>. Inizialmente la misura si divideva in due linee principali: la <strong>Linea A</strong> dedicata a 21 progetti pilota regionali (per un importo di 20 milioni l&#8217;uno), e la <strong>Linea B</strong> che finanzia la rigenerazione di 293 borghi storici sotto i 5mila abitanti.</p>
<p>A seguito di confronto e condivisione con le regioni e l’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), alla misura si sono aggiunte altre 2 linee di azione. Un <strong>regime d&#8217;aiuto per Pmi, profit e non profit</strong>, operanti nei borghi beneficiari della Linea B a cui si affianca il progetto <a href="https://www.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/italiani-all-estero/turismo-delle-radici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Turismo delle Radici</a>. Gestito in collaborazione con il ministero degli esteri, questo progetto punta ad attirare i discendenti di italiani emigrati alla scoperta dei luoghi d&#8217;origine.</p>
<div id="strillo-testo-block_0432ee9068aa45ae2f17e8b90baa4b61" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>La Commissione Ue ha contestato il conseguimento della scadenza prevista per giugno 2025.</p>
</section></div>
<p>Una prima scadenza era prevista per giugno 2025 e <strong>richiedeva il sostegno ad almeno 1.800 imprese. Nonostante risultasse già conclusa, la Commissione ha richiesto un decreto che ne certificasse l&#8217;attuazione</strong>. A questa richiesta il ministero ha provveduto con il decreto capo dipartimento 2099 del 19 novembre 2025 che ha attestato l&#8217;assegnazione di risorse a <strong>2.654 imprese</strong>. La conclusione di tutti i progetti è prevista entro i termini del Pnrr, avendo questi una durata massima di 18 mesi.</p>
<p>A questo si è aggiunto un <strong>ulteriore target</strong> da raggiungere entro giugno 2026 che prevede la realizzazione di <strong>3.250 interventi</strong> (lavori, servizi o forniture) nell&#8217;ambito dei progetti di rigenerazione borghi. Di queste opere, 400 dovranno essere comprese nei progetti pilota della linea A. Al 30 settembre 2025 risultavano ultimati circa <strong>1.350 progetti</strong>.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Architettura e paesaggio rurale</h3>
<p>L&#8217;investimento denominato <a href="https://openpnrr.it/misure/64/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tutela e valorizzazione dell&#8217;architettura e del paesaggio rurale</a>, del valore di 600 milioni di euro, mira al recupero e alla valorizzazione di beni come mulini, frantoi, fienili, chiese campestri. Ciò con il duplice obiettivo di <strong>preservare il paesaggio storico e promuovere un turismo sostenibile</strong> legato alle tradizioni agricole.</p>
<p>La procedura di attuazione si è basata su avvisi pubblici regionali che hanno generato una risposta massiccia. Ad oggi, risultano attivi interventi su oltre <strong>5.400 beni</strong>. Gli interventi, localizzati fuori dai centri abitati, hanno riguardato beni estremamente eterogenei per tipologia e funzione: non solo abitazioni rurali, ma anche manufatti agricoli ed edifici religiosi. I soggetti selezionati per gli interventi sono vari. Tra gli altri, persone fisiche, società, aziende agricole, imprese individuali, parrocchie e diocesi.</p>
<div id="strillo-testo-block_00dfa5185058afcfd2223a244f3d2ef2" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>La scadenza finale dell&#8217;investimento sull&#8217;architettura rurale è stata posticipata di 6 mesi.</p>
</section></div>
<p>Anche in questo caso si registra una modifica della misura, con il rinvio di 6 mesi del target finale, dalla fine del 2025 al giugno del 2026. Questa proroga si è resa necessaria per <strong>permettere il completamento di interventi spesso complessi dal punto di vista tecnico</strong> e burocratico, garantendo che i lavori rispettino gli standard di qualità richiesti. Al 30 settembre 2025, risultavano <strong>già completati circa 1.400 interventi</strong>.</p>
<p>Parallelamente, è stato completato un censimento nazionale dell&#8217;architettura rurale, con la produzione di oltre <strong>45mila schede</strong> consultabili <a href="https://caserurali.cultura.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">online</a>.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Parchi e giardini storici</h3>
<p>L&#8217;intervento sui parchi e sui giardini storici non è inteso unicamente come investimento sui beni culturali ma anche come valorizzazione di questi luoghi come polmoni verdi, in particolare per le grandi città. Con <strong>300 milioni di euro</strong>, la <a href="https://openpnrr.it/misure/65/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">misura</a> prevede 3 diverse linee di intervento:</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>linea A (circa 98 milioni)</strong> dedicata al restauro e alla valorizzazione di 5 grandi siti monumentali scelti direttamente dal ministero: la Reggia di Caserta, il Real Bosco di Capodimonte, Villa Favorita, Villa Lante e Villa Pisani;</li>
<li><strong>linea B (190 milioni)</strong> rivolta a una platea più ampia di parchi e giardini storici vincolati, selezionati tramite avviso pubblico;</li>
<li><strong>linea C (circa 12 milioni)</strong> focalizzata su attività immateriali, quali la catalogazione del patrimonio e la formazione specialistica dei &#8220;Giardinieri d&#8217;arte&#8221;.</li>
</ul>
<p>Anche in questo caso ci sono state <strong>importanti modifiche</strong> per rispondere alle esigenze di rispetto del cronoprogramma. La scadenza finale per il completamento degli interventi è stata posticipata da fine 2024 al <strong>31 dicembre 2025</strong>. Al contempo, il numero di interventi di riqualificazione da completare è passato <strong>da 40 a 100</strong>. Al 30 novembre, risultano <strong>attivi 130 interventi, di cui 110 già terminati</strong>. Il target finale è quindi raggiunto.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">+60 </span>i parchi e giardini storici su cui si prevede di intervenire rispetto all&#8217;obiettivo iniziale del Pnrr.</p>
</section>
<p>L&#8217;obiettivo riguardante i giardinieri (che inizialmente prevedeva la formazione di 1.260 persone) è stato <strong>rimosso dalle scadenze di rilevanza europea</strong>. Tuttavia la relazione dell&#8217;esecutivo evidenzia che sono stati realizzati circa 90 corsi in 13 regioni e i certificati rilasciati sono stati 1.230.</p>
<p>Infine, la misura ha colmato un vuoto conoscitivo attraverso un&#8217;attività di catalogazione sistematica. Al 30 settembre 2025, sono state elaborate <strong>4.587 schede di catalogazione</strong> che confluiranno in un <a href="https://parchiegiardini.cultura.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">portale dedicato</a>, rendendo accessibili informazioni precedentemente frammentate sul patrimonio dei giardini italiani.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Luoghi di culto</h3>
<p>La misura denominata <a href="https://openpnrr.it/misure/66/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Recovery Art</a> dedicata ai luoghi di culto e ai siti di ricovero per le opere d&#8217;arte ha una dotazione finanziaria complessiva di <strong>800 milioni di euro</strong>. Cuore pulsante dell&#8217;investimento è la creazione di una rete nazionale di <strong>depositi di sicurezza e rifugi speciali</strong>. Centri tecnologicamente all’avanguardia dove le opere d&#8217;arte rimosse dalle zone colpite possono essere ricoverate in ambienti ad atmosfera controllata e, se necessario, sottoposte a interventi di restauro immediati grazie a laboratori interni.</p>
<p>Oltre a questo, l&#8217;investimento finanzia anche <strong>interventi di adeguamento antisismico</strong> su luoghi di culto, torri e campanili, esposti al rischio crolli. A questi si aggiungono <strong>progetti di restauro</strong> dedicati esclusivamente alle chiese del <a href="http://www.interno.gov.it/it/ministero/dipartimenti/dipartimento-liberta-civili-e-limmigrazione/patrimonio-fondo-edifici-culto" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fondo edifici di culto</a> (Fec), per un valore di circa 500 milioni di euro.</p>
<div id="strillo-testo-block_9521a196a275801f0acaf8007daa2603" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Il target finale della misura è stato posticipato al giugno 2026.</p>
</section></div>
<p>Anche questo investimento è stato oggetto di revisione nel corso del 2025. Il target finale è stato posticipato di sei mesi, fissando la nuova scadenza a <strong>giugno 2026</strong>. Il nuovo obiettivo prevede la realizzazione di almeno <strong>700 interventi complessivi</strong> e la piena operatività di almeno <strong>3 depositi di ricovero</strong> (Camerino, Roma e Palmanova). Al 30 settembre 2025, risultavano 761 interventi già finanziati e la maggior parte dei cantieri regolarmente avviati.</p>
<p>Per quanto riguarda i <strong>luoghi di culto</strong>, era prevista l&#8217;ultimazione di 270 interventi entro il 31 dicembre, con l&#8217;obiettivo di chiudere tutti i restanti lavori entro la scadenza finale di giugno 2026. Per quanto riguarda i <strong>depositi</strong>, i lavori sono in corso ed è stata avviata la progettazione anche per Matera e Venaria Reale. </p>
<h3 class="wp-block-heading">Progetto Cinecittà</h3>
<p>L&#8217;investimento denominato <a href="https://openpnrr.it/misure/67/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sviluppo industria cinematografica</a> del valore di <strong>230 milioni di euro</strong>, punta a potenziare la competitività internazionale dell&#8217;industria cinematografica italiana, con l&#8217;obiettivo di trasformare gli storici studi di <strong>Cinecittà</strong> in un polo tecnologico d&#8217;avanguardia.</p>
<div id="strillo-testo-block_29a722680c6322f25e078861906312e8" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>L&#8217;attuazione della misura sull&#8217;industria cinematografica è stata tra le più complesse.</p>
</section></div>
<p>Il percorso di questa misura è stato uno dei più accidentati tra gli investimenti presi in esame. A causa della mancata disponibilità di un&#8217;area limitrofa a Cinecittà per i nuovi teatri di posa e dell&#8217;aumento dei costi (materie prime, energia) si è reso necessario <strong>rivedere al ribasso l&#8217;obiettivo finale</strong>: si realizzeranno solo 5 nuovi studi (rispetto ai 13 previsti), oltre al rinnovo di 4 esistenti.</p>
<p>Al 30 settembre 2025, i quattro teatri storici (T7, T19, T20 e T21) sono stati già collaudati e restituiti alla produzione, mentre i nuovi studi risultano in fase di ultimazione.</p>
<p>L&#8217;investimento cammina di pari passo con l&#8217;innovazione didattica: la <a href="https://www.fondazionecsc.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fondazione centro sperimentale di cinematografia</a> ha già realizzato un set di produzione virtuale e sta digitalizzando gli archivi storici dell&#8217;Istituto Luce.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Competenze per la transizione digitale e verde</h3>
<p>L&#8217;investimento <a href="https://openpnrr.it/misure/68/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Capacity building per gli operatori della cultura</a> punta a fornire agli operatori del settore gli strumenti necessari per affrontare la doppia sfida della transizione digitale e di quella ecologica. </p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">155 mln € </span><span style="font-weight: 400">destinati alla “capacity building” per la cultura.</span></p>
</section>
<p>Si punta quindi a promuove l&#8217;<strong>innovazione digitale</strong> in tutti gli ambiti della cultura — dalla musica alla moda, dalle arti visive al design — incoraggiando la creazione di prodotti nativi digitali e l&#8217;integrazione di linguaggi narrativi innovativi. Si mira inoltre a finanziare progetti finalizzati a <strong>ridurre drasticamente l&#8217;impronta ecologica</strong> di mostre, festival, concerti ed eventi culturali, minimizzando i consumi e le emissioni.</p>
<p>Per quanto riguarda il rispetto delle scadenze di rilevanza europea, questa misura ne prevedeva solamente una. Vale a dire l&#8217;aggiudicazione degli appalti pubblici, <strong>completata alla fine del 2023</strong>.</p>
<p>In ogni caso, secondo i dati governativi, al 31 ottobre 2025 risultavano <strong>conclusi 1.368 progetti</strong>. Questi riguardano per il 30% il patrimonio culturale materiale e immateriale, ma vedono una partecipazione significativa anche dello spettacolo dal vivo, dell&#8217;audiovisivo e dell&#8217;editoria.</p>
<div id="al-30-novembre-2025-il-ministero-della-cultura-aveva-speso-il-274-delle-risorse-pnrr-di-sua-competenza" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<h3 class="wp-block-heading">Lo stato di avanzamento finanziario</h3>
<p>Anche se, come più volte ribadito dal governo, lo stato di avanzamento finanziario non rappresenta un indicatore preso in considerazione dalle istituzioni europee per valutare la bontà dell’operato italiano, rappresenta sicuramente un utile punto di riferimento per capire a che punto sono le opere finanziate dal Pnrr.</p>
<p>In base ai dati contenuti nella più volte citata&nbsp;<a href="https://www.strutturapnrr.gov.it/it/documenti/relazioni-al-parlamento/settima-relazione-al-parlamento-sullo-stato-di-attuazione-del-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">relazione</a>&nbsp;dell’esecutivo sullo stato di attuazione del piano, il ministero della cultura ha già erogato circa <strong>1,1 miliardi di euro, pari a circa il 27,4% delle risorse di competenza</strong>. Si tratta di un dato aggiornato al 30 novembre 2025 che resta comunque basso, se si considera la scadenza ravvicinata del piano.</p>
<div id="strillo-testo-block_5db907b95ce7138db92b17223f9139cf" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>I dati disaggregati sugli interventi finanziati risalgono al 14 ottobre 2025.</p>
</section></div>
<p>Purtroppo, nel documento dell’esecutivo è presente solo il dato aggregato. Per avere informazioni più puntuali sullo stato di avanzamento delle singole misure e dei relativi progetti finanziati non si può far altro che basarsi sugli&nbsp;<a href="https://www.italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/catalogo-open-data.html?orderby=%40jcr%3Acontent%2FobservationDateInEvidence&amp;sort=desc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">open data</a>&nbsp;pubblicati sul portale <strong>Italia domani</strong> che però, purtroppo, sono meno recenti. Informazioni quindi utili per farsi un’idea dello stato dell’arte ma che sono probabilmente sottostimate rispetto al reale avanzamento dei lavori.</p>
<p>Per quanto riguarda la spesa già sostenuta dal ministero possiamo osservare che un investimento supera la quota del 50% di risorse già spese. Si tratta della misura riguardante l’<strong>efficientamento energetico di cinema, teatri e musei</strong>&nbsp;(56,1%). Altri investimenti con percentuali di spesa significative sono il&nbsp;<strong>Progetto Cinecittà</strong>&nbsp;(49%) e la valorizzazione di&nbsp;<strong>parchi e giardini storici</strong>&nbsp;(47,8%). In tutti gli altri casi la spesa già sostenuta risultava inferiore al 28%. Con il livello più basso fatto registrare dall’investimento su <strong>luoghi di culto</strong> <strong>e depositi</strong> (5,5%).</p>
<p>Se invece analizziamo i dati riguardanti i <strong>pagamenti già effettuati dai soggetti attuatori</strong>, vale a dire i soggetti responsabili della realizzazione dei singoli progetti, possiamo osservare che risultava <strong>erogato circa 1 miliardo a fronte di risorse Pnrr assegnate per circa 4 miliardi (25,4%)</strong>.</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali/">Pagato appena un quarto degli investimenti Pnrr assegnati a progetti culturali</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali/">Percentuali di erogazione dei fondi Pnrr dichiarate dai ministeri e di pagamento effettuate dai soggetti attuatori</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_306454_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306454_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_306454_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306454_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali/">Pagato appena un quarto degli investimenti Pnrr assegnati a progetti culturali &#8211; Percentuali di erogazione dei fondi Pnrr dichiarate dai ministeri e di pagamento effettuate dai soggetti attuatori</a></div>
</p></div>
<div id="chart_306454_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_306454_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_306454_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_306454_tab3"></p>
<p>La percentuale di spesa dichiarata dalle <a href="https://openpnrr.it/organizzazioni/?o=-Risorse" target="_blank" rel="noopener">amministrazioni titolari</a> fa riferimento al valore totale della misura e risale al 31 agosto 2025. La percentuale dei pagamenti invece si riferisce alle erogazioni dei <a href="https://openpnrr.it/soggettiattuatori/?o=-Risorse" target="_blank" rel="noopener">soggetti attuatori</a> rispetto alla quota di risorse Pnrr assegnate a ciascun progetto finanziato e risale al 14 ottobre 2025. Sia il governo che la corte dei conti hanno più volte segnalato errori e ritardi nel conferimento dei dati da parte dei soggetti attuatori, motivo per cui le percentuali sono verosimilmente sottostimate rispetto al reale stato di avanzamento finanziario.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis su dati <a href="https://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noopener">OpenPNRR</a>                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 14 Ottobre 2025)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-306454">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306454.hide,mobile-share-buttons-306454.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306454.hide,embed-panel-306454.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-306454" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Pagato appena un quarto degli investimenti Pnrr assegnati a progetti culturali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Pagato appena un quarto degli investimenti Pnrr assegnati a progetti culturali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Pagato appena un quarto degli investimenti Pnrr assegnati a progetti culturali - https://www.openpolis.it/numeri/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306454.show,mobile-share-buttons-306454.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-306454" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306454.show,embed-panel-306454.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-306454"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-306454" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/pagato-appena-un-quarto-degli-investimenti-pnrr-assegnati-a-progetti-culturali/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>A livello di singole misure, <strong>l’investimento sull’efficienza energetica</strong> si conferma quello in fase più avanzata (58,4%). Seguono la misura su <strong>parchi e giardini</strong> (50,1%) e il <strong>Progetto Cinecittà</strong> (49,8%). Anche in questo caso troviamo ben 4 misure con una percentuale di pagamenti già sostenuti inferiore al 25% e una di poco superiore. </p>
<div id="lazio-campania-e-sicilia-sono-i-territori-che-assorbono-piu-risorse-a-livello-di-avanzamento-finanziario-nessuna-supera-il-40" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<h3 class="wp-block-heading">Gli investimenti del Pnrr per la cultura nei territori</h3>
<p>È sempre molto interessante cercare di capire quale sia il reale <strong>impatto del Pnrr sui territori</strong>. Suddividendo i vari progetti in ambito culturale a livello regionale, possiamo osservare che il territorio che ne ospita di più è la <strong>Campania</strong> con 1.952. Seguono <strong>Sicilia</strong> (1.565), <strong>Lazio</strong> (1.351) e <strong>Puglia</strong> (1.209). Se però prendiamo in considerazione il valore economico dei progetti finanziati notiamo che la regione che riceve più risorse è il <strong>Lazio</strong> con oltre 620 milioni. Seguono <strong>Campania</strong> (466 milioni), <strong>Sicilia</strong> (318 milioni) e <strong>Veneto</strong> (223,5 milioni).</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vedi tutti i progetti finanziati<br />
<br /><strong>su OpenPNRR</strong></a>.</p>
</section>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">37,2% </span>la quota di risorse del Pnrr per interventi culturali assegnate al mezzogiorno (meno del minimo previsto: 40%)</p>
</section>
<p>Per quanto riguarda lo stato di avanzamento finanziario, <strong>nessuna regione supera il 40%</strong>. Le quote più alte si registrano in <strong>Lombardia</strong> (39,9%), <strong>Liguria</strong> (35,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (33,7%). La <strong>Sardegna</strong> è l’unica regione meridionale a riportare una percentuale superiore alla media italiana (29,8%). A fondo classifica, con l&#8217;eccezione della Valle d’Aosta, si trovano tutte regioni del sud. I dati più contenuti sono fatti registrare da <strong>Campania</strong> (11,4%), <strong>Basilicata</strong> (14%) e <strong>Molise</strong> (15%).</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura/">In Campania speso appena l&#8217;11% dei fondi Pnrr per la cultura</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura/">Stato di avanzamento finanziario dei progetti Pnrr per la cultura, regione per regione</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_306456_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306456_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_306456_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306456_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura/">In Campania speso appena l&#8217;11% dei fondi Pnrr per la cultura &#8211; Stato di avanzamento finanziario dei progetti Pnrr per la cultura, regione per regione</a></div>
</p></div>
<div id="chart_306456_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_306456_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_306456_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_306456_tab3"></p>
<p>Per &#8220;Nazionale&#8221; all&#8217;interno del grafico si intendono tutti quei progetti che vengono considerati rilevanti per tutto il territorio e che per questo non possono essere attribuiti a una specifica regione.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis su dati <a href="https://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noopener">OpenPNRR</a>                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 14 Ottobre 2025)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-306456">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306456.hide,mobile-share-buttons-306456.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306456.hide,embed-panel-306456.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-306456" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In Campania speso appena l&#8217;11% dei fondi Pnrr per la cultura"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Campania speso appena l&#8217;11% dei fondi Pnrr per la cultura"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Campania speso appena l&#8217;11% dei fondi Pnrr per la cultura - https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306456.show,mobile-share-buttons-306456.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-306456" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306456.show,embed-panel-306456.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-306456"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-306456" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-campania-speso-appena-l11-dei-fondi-pnrr-per-la-cultura/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Per spingersi a un livello di analisi ancora più locale e individuare gli <strong>interventi territorializzabili su scala comunale</strong>, è necessario escludere le opere di competenza provinciale, delle città metropolitane, nonché quelle a titolarità regionale o nazionale. Le opere che ricadono sul territorio di uno o più comuni sono in totale <strong>12.466 per un importo complessivo di circa 3,2 miliardi</strong>. Oltre l’80% del valore dei progetti finanziati è quindi localizzabile a livello comunale. I centri interessati direttamente da investimenti Pnrr sono in totale 2.597.&nbsp;</p>
<div id="i-comuni-interessati-da-investimenti-diretti-sono-2-597-le-citta-su-cui-convergono-piu-fondi-sono-roma-napoli-matera-e-firenze" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni/">Gli investimenti Pnrr per la cultura interessano direttamente oltre 2.500 comuni</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni/">Gli investimenti del Pnrr per la cultura all&#8217;interno dei comuni italiani</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_306458_tab1" role="tab" aria-controls="chart_306458_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_306458_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_306458_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni/">Gli investimenti Pnrr per la cultura interessano direttamente oltre 2.500 comuni &#8211; Gli investimenti del Pnrr per la cultura all&#8217;interno dei comuni italiani</a></div>
</p></div>
<div id="chart_306458_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_306458_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_306458_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_306458_tab3"></p>
<p>Nella mappa sono rappresentati esclusivamente i progetti che possono essere localizzati all&#8217;interno di uno o più comuni. Progetti di livello provinciale, regionale o nazionale non sono inclusi nell&#8217;elaborazione.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis su dati <a href="https://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noopener">OpenPNRR</a>                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 14 Ottobre 2025)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-306458">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306458.hide,mobile-share-buttons-306458.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306458.hide,embed-panel-306458.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2026/03/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-306458" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli investimenti Pnrr per la cultura interessano direttamente oltre 2.500 comuni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli investimenti Pnrr per la cultura interessano direttamente oltre 2.500 comuni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli investimenti Pnrr per la cultura interessano direttamente oltre 2.500 comuni - https://www.openpolis.it/numeri/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306458.show,mobile-share-buttons-306458.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-306458" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-306458.show,embed-panel-306458.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-306458"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-306458" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-investimenti-pnrr-per-la-cultura-interessano-direttamente-oltre-2-500-comuni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>A livello di importi, le città che attraggono più risorse sono <strong>Roma</strong> (circa 410 milioni), <strong>Napoli</strong> (92,5 milioni), <strong>Matera</strong> (42,8 milioni) e <strong>Firenze</strong> (36 milioni). Investimenti superiori ai 30 milioni anche a <strong>Caserta</strong>, <strong>Ercolano</strong> e <strong>Palmanova</strong>. Tra gli altri comuni capoluogo, ricevono quote significative <strong>Venezia</strong>, <strong>Bologna</strong> e <strong>Palermo</strong>.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Il nostro osservatorio sul Pnrr</h3>
<p>Questo articolo rientra nel progetto di monitoraggio civico OpenPNRR, realizzato per analizzare e approfondire il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Oltre agli&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articoli di approfondimento</a>&nbsp;sullo stato di attuazione e sulle misure presenti nel piano, mettiamo a disposizione anche la piattaforma&nbsp;<a href="http://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">openpnrr.it</a>&nbsp;che offre anche la possibilità di attivare un monitoraggio personalizzato e ricevere notifiche ad hoc. Mettiamo inoltre a disposizione i nostri&nbsp;<a href="https://openpnrr.it/opendata/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">open data</a>&nbsp;che possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione.</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-306091"><div class="mt-40">
<div class="mb-10">
      <amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2025/03/cofinanziato_eu.png" alt="Logo 1" class="fixed" width="250" height="67" layout="fixed"></amp-img>
  </div>
</div>
</div></p>
<p><em>Finanziato dall&#8217;Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell&#8217;Unione europea o della Commissione europea (amministrazione erogatrice). Né l&#8217;Unione europea né l&#8217;amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.</em></p>
</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/statua-religiosa-sYIeJVs72t0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vinicius &#8220;amnx&#8221; Amano</a> (<a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">licenza</a>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/a-che-punto-sono-gli-investimenti-del-pnrr-per-la-cultura/">A che punto sono gli investimenti del Pnrr per la cultura</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
