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	<title>dati Archivi - Openpolis</title>
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		<title>Il Pnrr e la mancanza di dati</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-la-mancanza-di-dati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2022 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=220559</guid>

					<description><![CDATA[<p>I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Vai a “Perché chiediamo al governo maggiore trasparenza sul Pnrr“. Ascolta il nostro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-la-mancanza-di-dati/">Il Pnrr e la mancanza di dati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Vai a “<a href="https://www.openpolis.it/perche-chiediamo-al-governo-maggiore-trasparenza-sul-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Perché chiediamo al governo maggiore trasparenza sul Pnrr</a>“.</p>


        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.radioradicale.it/rubriche/1328/openpolis-numeri-alla-mano" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Numeri alla mano
<br><strong>Ascolta tutti i podcast su radio radicale</strong></a>.</p>
        </section>
		




        <section class="numeri-alla-mano">
							<h1 class="red1 mb-0">1</h1><p class="bt-2-grey3 mt-0"><b>lettera inviata alla presidente del consiglio Giorgia Meloni e al ministro Raffaele Fitto.</b><br />
Fin dalla sua presentazione in parlamento, abbiamo lanciato denunce e appelli per la massima trasparenza a proposito del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Parliamo infatti di un progetto epocale che vede l’Italia come principale beneficiaria con oltre 190 miliardi di euro assegnati. Da questo punto di vista quindi la trasparenza e la pubblicazione di dati sono elementi essenziali. Non solo per fornire ai cittadini tutte le informazioni utili a sapere come il Pnrr impatterà sui loro territori, ma anche per permettere attività di monitoraggio civico finalizzato a evitare sprechi e scelte sbagliate. Per questo motivo, insieme ad altre 56 realtà del mondo civico abbiamo deciso di lanciare la campagna #ItaliaDomaniDatiOggi e, al tempo stesso, di inviare una lettera al nuovo governo per chiedere un maggiore impegno da questo punto di vista. <a href="https://www.openpolis.it/perche-chiediamo-al-governo-maggiore-trasparenza-sul-pnrr/" target="_blank" rel="noopener">Vai all&#8217;articolo.</a></p>
			        </section>
		

        <section class="numeri-alla-mano">
							<h1 class="red1 mb-0">12</h1><p class="bt-2-grey3 mt-0"><b>i nostri articoli di denuncia in merito alla poca disponibilità di informazioni sul </b><b>Pnrr. </b>Da mesi chiediamo al governo che faccia luce sulle informazioni legate ai progetti finanziati con i fondi del Pnrr. Se anche avere un quadro esaustivo sul rispetto delle scadenze presenta molte difficoltà, è proprio sulle informazioni relative ai progetti in corso che si registrano le lacune più gravi. A oggi infatti non esiste una piattaforma accessibile a tutti in cui siano caricate delle &#8220;schede progetto&#8221; contenenti il dettaglio di tutte le opere in corso, il costo, la localizzazione e lo stato di avanzamento dei lavori. Per questo motivo nel maggio scorso avevamo pure fatto una richiesta di accesso agli atti a cui ci era stato risposto che tutte le informazioni disponibili erano già state pubblicate. Una risposta che non potevamo accettare.  <a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noopener">Vai alla pagina dedicata.</a></p>
			        </section>
		

        <section class="numeri-alla-mano">
							<h1 class="red1 mb-0">5.246</h1><p class="bt-2-grey3 mt-0"><b>i progetti presenti nella sezione open data di Italia domani. </b>Italia domani dovrebbe essere la principale porta di accesso alle informazioni sul Pnrr. Tuttavia questo sito presenta evidenti lacune. I dati relativi ai progetti pubblicati su questa piattaforma infatti riguardano solamente circa 5mila progetti che fanno tutti riferimento solamente a 4 procedure di gara per un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro. Decisamente troppo poco. <a href="https://www.openpolis.it/lo-scarso-controllo-del-governo-sul-pnrr/" target="_blank" rel="noopener">Vai all&#8217;articolo. </a></p>
			        </section>
		

        <section class="numeri-alla-mano">
							<h1 class="red1 mb-0">65 miliardi €</h1><p class="bt-2-grey3 mt-0"><strong>Il valore dei progetti in corso secondo la relazione presentata dal governo Draghi al parlamento ai primi di ottobre</strong>. Nel documento si legge che i progetti già ammessi a finanziamento (e che quindi in teoria sarebbero già potuti partire) sarebbero oltre 73mila. Di questi interventi oggi sappiamo pochissimo. Tutto è demandato alla buona volontà nel diffondere i dati dei ministeri o degli enti locali coinvolti. In questo modo però si creano anche delle disparità informative tra i cittadini che vivono in diversi territori. A queste lacune avrebbe dovuto ovviare la piattaforma Regis. Tuttavia i dati contenuti in questo ulteriore portale a oggi non sono ancora accessibili per la cittadinanza. <a href="https://www.openpolis.it/abbiamo-speso-meno-fondi-pnrr-del-previsto/" target="_blank" rel="noopener">Vai all’articolo.</a></p>
			        </section>
		

        <section class="numeri-alla-mano">
							<h1 class="red1 mb-0">4</h1><p class="bt-2-grey3 mt-0"><b>i punti fondamentali su cui chiediamo un impegno al governo. </b>Chiediamo al governo Meloni la pubblicazione in formato aperto dei dati relativi a tutti i progetti; la creazione di un&#8217;unica banca dati contenente le schede progetto che aiutino i cittadini a capire come il Pnrr impatterà sul proprio territorio; che tali informazioni siano costantemente aggiornate; chiediamo infine che siano resi noti gli indicatori su cui si intende monitorare l&#8217;impatto dei progetti sulle tre priorità trasversali. <a href="https://www.openpolis.it/perche-chiediamo-al-governo-maggiore-trasparenza-sul-pnrr/" target="_blank" rel="noopener" data-px-verified-attrs="style">Vai all&#8217;articolo.</a></p>
			        </section>
		


<h3 class="wp-block-heading">Ascolta il nostro podcast su Radio Radicale</h3>


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<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-la-mancanza-di-dati/">Il Pnrr e la mancanza di dati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché chiediamo al governo maggiore trasparenza sul Pnrr</title>
		<link>https://www.openpolis.it/perche-chiediamo-al-governo-maggiore-trasparenza-sul-pnrr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2022 11:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=218662</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il piano italiano sconta ancora molte lacune in termini di informazioni e dati disponibili per il monitoraggio. Per questo, insieme ad altre realtà civiche, chiediamo al nuovo esecutivo maggiore impegno su questo fronte. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/perche-chiediamo-al-governo-maggiore-trasparenza-sul-pnrr/">Perché chiediamo al governo maggiore trasparenza sul Pnrr</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Fin dalla sua presentazione in parlamento, abbiamo lanciato <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-del-governo-non-e-consultabile-sul-sito-della-commissione-europea/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">denunce e appelli</a> per la massima trasparenza a proposito del <strong>piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> (Pnrr). Parliamo infatti di un progetto epocale che vede l&#8217;Italia come principale beneficiaria con oltre <strong>190 miliardi di euro</strong> assegnati. Di fronte a una massa così ingente di risorse, <strong>la società civile può e deve esercitare un ruolo di pungolo</strong> nei confronti delle istituzioni affinché questi soldi siano ben spesi.</p>



<p>Da questo punto di vista quindi la trasparenza e la pubblicazione di dati sono elementi essenziali. Non solo per fornire ai cittadini tutte le informazioni utili a sapere come il Pnrr impatterà sui loro territori, ma anche per permettere attività di <strong>monitoraggio civico</strong> finalizzato a evitare sprechi e scelte sbagliate.  </p>



<p>D&#8217;altronde le norme stesse prevedevano precisi obblighi in tal senso. La<a href="https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-12-30&amp;atto.codiceRedazionale=20G00202&amp;atto.articolo.numero=0&amp;atto.articolo.sottoArticolo=1&amp;atto.articolo.sottoArticolo1=10&amp;qId=b701f1e7-b66a-4c2e-918c-c552638ce228&amp;tabID=0.28640701445351224&amp;title=lbl.dettaglioAtto" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> legge di bilancio per il 2021</a> infatti impegnava il governo a <strong>pubblicare i dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun progetto</strong> del Pnrr. Un successivo decreto del presidente del consiglio dei ministri (Dpcm) aveva inoltre specificato che tali dati avrebbero dovuto essere disponibili per tutti in <strong>formato aperto e rielaborabile</strong>.</p>


<div id="le-norme-prevedono-obblighi-precisi-in-termini-di-trasparenza-per-quanto-riguarda-il-pnrr" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Il ministero dell’economia [&#8230;] rende accessibile in formato elaborabile e [&#8230;] navigabile dati sull’attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun progetto, assieme ai costi programmati e ai milestone e target perseguiti.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://italiadomani.gov.it/content/dam/sogei-ng/documenti/DPCM-15%20sett%202021%20Rilevazione%20dei%20Dati%20di%20Attuazione%20Finanziaria%20Fisica%20e%20Procedurale%20per%20singolo%20progetto%20del%20PNRR.pdf" target="_blank">&#8211; Articolo 9, Dpcm del 15 novembre 2021 sul monitoraggio di Pnrr</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Tuttavia allo stato attuale, dopo oltre un anno dall&#8217;approvazione del piano, <strong>queste informazioni non risultano ancora disponibili</strong>. Questo rappresenta un grosso problema non solo per i cittadini ma anche per gli stessi decisori che non hanno le informazioni necessarie per tenere sotto controllo lo stato di attuazione dei singoli progetti e del Pnrr nel suo complesso. Per questo nell’aprile scorso avevamo presentato una <a href="https://www.openpolis.it/perche-presentiamo-un-foia-al-governo-sui-dati-del-pnrr/">richiesta di accesso agli atti</a>. Richiesta a cui l’allora <strong>governo Draghi</strong> <a href="https://www.openpolis.it/lo-scarso-controllo-del-governo-sul-pnrr/">aveva risposto</a> in maniera del tutto <strong>insoddisfacente</strong>.&nbsp;</p>


<div id="a-oggi-tali-impegni-non-sono-rispettati-per-questo-insieme-ad-altre-realta-civiche-lanciamo-la-campagna-italia-domani-dati-oggi" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Per questo motivo, insieme ad <strong>ActionAid</strong>, <strong>Cittadinanzattiva</strong>, <strong>Infonodes</strong>, <strong>Monithon</strong>, <strong>Ondata</strong>, <strong>Period Think Tank Aps</strong>, <strong>Transparency International Italia</strong> e altre 49 realtà del mondo civico abbiamo deciso di lanciare la campagna <strong>#ItaliaDomaniDatiOggi</strong> e, al tempo stesso, di scrivere una <a href="https://www.datibenecomune.it/2022/11/30/datioggi-pnrr-bene-comune/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lettera</a> al nuovo governo per chiedere un maggiore impegno da questo punto di vista. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1080" height="1080" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/1.png" alt="" class="wp-image-219381" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/1.png 1080w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/1-768x768.png 768w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/1-92x92.png 92w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/1-414x414.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/1-635x635.png 635w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/1-1026x1026.png 1026w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/1-250x250.png 250w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/1-120x120.png 120w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Lo scontro Draghi-Meloni e la carenza di informazioni</h3>



<p>La mancanza di informazioni chiare e puntuali sullo stato di avanzamento del Pnrr ha, tra le altre cose, determinato anche un momento di forte tensione tra <strong>Mario Draghi</strong> e <strong>Giorgia Meloni</strong>. La presidente del consiglio subentrante infatti aveva affermato come ci fossero <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/10/05/meloni-ai-suoi-su-pnrr-ritardi-difficili-da-recuperare_678a9037-067e-490f-9d0c-b1cdd7148819.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ritardi evidenti</a> nella realizzazione del Pnrr. Draghi ha <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/10/05/draghi-non-ci-sono-ritardi-sul-pnrr-ue-non-darebbe-i-soldi_600d82bd-7a2d-45fe-945b-71952ec7cb93.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">replicato</a> che tale contestazione non era fondata. In caso contrario l&#8217;Ue non avrebbe versato i fondi della seconda rata di finanziamenti, cosa che invece <a href="https://italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/news/pnrr--all-italia-la-seconda-rata-da-21-miliardi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha fatto</a>. </p>



<p>Il presidente uscente però faceva riferimento al conseguimento delle <strong>scadenze</strong> previste per il primo semestre del 2022. Tuttavia, come abbiamo spiegato in questo <a href="https://www.openpolis.it/abbiamo-speso-meno-fondi-pnrr-del-previsto/">articolo</a>, <strong>c’è una differenza sostanziale tra scadenze e progetti</strong>. Le prime rappresentano il cronoprogramma che l’Italia ha concordato con l’Unione europea e che il nostro paese deve rispettare se non vuole rischiare di perdere i fondi assegnati.</p>


        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/cosa-sono-le-milestone-e-i-target-del-pnrr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche
<br><strong>Cosa sono milestone e target del Pnrr</strong></a>.</p>
        </section>
		





<p>Con il termine <strong>progetti</strong> invece si fa riferimento a tutti i singoli interventi che dovranno essere realizzati nel nostro paese grazie ai fondi europei. Se anche lo stesso monitoraggio delle scadenze presenta molte <a href="https://www.openpolis.it/non-e-chiaro-se-tutte-le-scadenze-pnrr-di-questo-trimestre-siano-state-completate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">difficoltà</a>, è proprio <strong>sui progetti che si incontrano le lacune più gravi</strong> nella disponibilità di dati. </p>


<div class="content_block" id="custom_post_widget-193851"><div class="d-none d-lg-flex justify-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 bb-3-grey2 pt-15 pb-50">
<div class="mt-20 mr-20"><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e
valutazione del PNRR</h3>
Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato
al Piano nazionale di ripresa e resilienza

</div>
<a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a>

</div>
<div class="mt-30"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
<div class="d-lg-none justify-center flex-align-center text-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 pt-15 bb-3-grey2 pb-10">
<div><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e
valutazione del PNRR</h3>
Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato
al Piano nazionale di ripresa e resilienza

</div>
<a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a>

</div>
<div class="mt-20"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div></div>



<p>Nella <strong><a href="https://www.dt.mef.gov.it/modules/documenti_it/analisi_progammazione/documenti_programmatici/nadef_2022/NADEF-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nota di aggiornamento al documento di economia e finanza</a></strong> (Nadef) redatta dallo stesso governo Draghi, ad esempio, si evidenzia come il nostro paese abbia <strong>speso effettivamente molti meno soldi di quanto inizialmente previsto</strong>. Questo si traduce sostanzialmente nel fatto che molti cantieri ancora non sono partiti e sono quindi effettivamente in ritardo.</p>


<div id="sappiamo-che-abbiamo-speso-meno-fondi-pnrr-del-previsto-ma-non-abbiamo-ulteriori-dettagli" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">13,2 miliardi € </span>i fondi Pnrr spesi in meno dall’Italia, rispetto a quanto previsto.</p>
			        </section>
		


<p>Questa però è <strong>l&#8217;unica informazione attualmente disponibile</strong>. Non possiamo sapere con puntualità invece quali sono i progetti che ancora non sono partiti, il loro costo né come si distribuiscono sul territorio. </p>


<div id="strillo-testo-block_78d87b7ce479560d3a9f3d9b203f6abc" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Sui progetti le informazioni disponibili sono pochissime. </p>
			        </section>
		</div>



<p>Tali informazioni peraltro non sono disponibili nemmeno per i progetti che sono attualmente in corso. <strong>Non sappiamo infatti quanti sono i soldi già spesi per ogni singolo intervento</strong>. Tale indicazione avrebbe potuto rappresentare un buon indicatore per valutare lo stato di avanzamento delle diverse opere.</p>



<p> Se da un lato il fatto che abbiamo speso meno fondi nel 2022 avrà un impatto marginale sul raggiungimento di obiettivi e traguardi previsti per quest&#8217;anno ciò non vuol dire che sarà così anche nei prossimi anni. <strong>Il ritardo accumulato nell&#8217;avvio dei cantieri infatti dovrà essere recuperato</strong>. Ciò perché, a meno di modifiche del Pnrr, tutti i progetti dovranno concludersi entro il 2026. </p>



<p>Anche per questo motivo è fondamentale un monitoraggio puntuale e costantemente aggiornato sullo stato di avanzamento di bandi e progetti. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I ritardi legati alla piattaforma Regis</h2>



<p>Ma il dato sui fondi effettivamente erogati non è l&#8217;unica informazione mancante. A oggi infatti è difficilissimo ottenere elementi di dettaglio sugli interventi che saranno finanziati con i fondi europei. Questo perché ancora non esiste un luogo unico e facilmente accessibile in cui sia possibile reperire delle “<strong>schede progetto</strong>”. Ossia pagine web che permettano di conoscere i dettagli dei singoli interventi e scaricare i documenti rilevanti. </p>



<p>Tali informazioni sarebbero dovute essere disponibili per tutti attraverso il portale <a href="https://italiadomani.gov.it/it/home.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Italia domani</a>. Tuttavia questo sito presenta diverse lacune. In particolare all&#8217;interno della sezione <a href="https://italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/catalogo-open-data.html?orderby=%40jcr%3Acontent%2FobservationDateInEvidence&amp;sort=desc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">open data</a>, allo stato attuale, sono presenti informazioni solamente per <strong>5mila progetti</strong> legati a quattro procedure di gara, per un valore complessivo di circa un miliardo di euro.  Questi dati risalgono allo scorso maggio.</p>


<div id="secondo-il-governo-draghi-i-progetti-in-corso-sono-oltre-73mila-per-un-valore-complessivo-di-65-miliardi-circa-di-questi-interventi-sappiamo-pochissimo" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Tuttavia nella seconda <a href="https://italiadomani.gov.it/it/strumenti/documenti/archivio-documenti/relazione-al-parlamento-sullo-stato-di-attuazione-del-piano-nazi0.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">relazione</a> che il governo Draghi ha presentato al parlamento nei primi giorni di ottobre, si legge che i progetti che risultano attualmente in corso sarebbero oltre <strong>73mila</strong>.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">65 miliardi € </span><span style="font-weight: 400">il valore complessivo dei progetti in corso.</span></p>
			        </section>
		


<p>I dati mancanti sarebbero dovuti confluire in un unico database centralizzato attraverso il sistema informatico <strong>Regis</strong>. Un portale creato dal ministero dell’economia in cui tutti i soggetti coinvolti avrebbero dovuto caricare le informazioni legate agli interventi di loro competenza. Ma, com&#8217;è evidente, ciò non è ancora avvenuto.</p>


<div id="strillo-testo-block_ae9841638c3a8ccdbe622f1004908405" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>La piattaforma Regis avrebbe dovuto essere operativa già dal 2021.</p>
			        </section>
		</div>



<p>L’<a href="https://openpnrr.it/scadenze/220/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">obiettivo</a> di fornire a cittadini e realtà del terzo settore dati aperti e riutilizzabili a fini di monitoraggio peraltro <strong>doveva essere conseguito già nel 2021</strong>. Tuttavia i ritardi nell’implementazione della piattaforma avevano fatto mancare questo primo appuntamento. Successivamente, il governo <a href="http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&amp;numero=8/00154&amp;ramo=C&amp;leg=18">aveva assicurato</a> che tale infrastruttura sarebbe stata operativa entro il 30 giugno di quest’anno. Ciò anche a seguito di impegni presi con la commissione europea.</p>



<p>Anche questo traguardo però è stato mancato. Solo alla fine di luglio infatti sono state prodotte delle <a href="https://italiadomani.gov.it/it/Interventi/regis---il-sistema-gestionale-unico-del-pnrr.html">linee guida</a> indirizzate a tutte le amministrazioni coinvolte nella realizzazione dei progetti finanziati con il Pnrr per il caricamento dei dati sulla piattaforma. Il processo di conferimento dei dati dunque sembrerebbe essere in corso. Tuttavia, come abbiamo già spiegato in questo <a href="https://www.openpolis.it/lo-scarso-controllo-del-governo-sul-pnrr/">articolo</a>, <strong>le informazioni contenute su Regis non appaiono ancora oggi accessibili alla cittadinanza</strong>.</p>



<p>Nella relazione del governo per il parlamento si legge sostanzialmente che il fatto che i dati non siano ancora disponibili dipende dalla <strong>lentezza con cui le amministrazioni coinvolte stanno conferendo le informazioni richieste</strong>. Da questo punto di vista, <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-le-difficolta-degli-enti-locali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo sottolineato</a> spesso le difficoltà che molti enti stanno incontrando nell&#8217;espletare procedure così complesse come quelle richieste dal Pnrr. Anche questo sarebbe un elemento che sta contribuendo ai ritardi. </p>



<p>Motivo per cui, tra l&#8217;altro, recentemente sarebbe stata raggiunta un&#8217;<a href="https://italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/news/pnrr--intesa-tra-rgs-e-ministero-dell-interno-a-supporto-delle-a.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">intesa</a> che prevede l’assunzione di ulteriori 700 unità di personale proprio con il fine di supportare le amministrazioni locali anche nella rendicontazione dei progetti. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa chiediamo</h3>


<div id="chiediamo-al-governo-un-impegno-su-4-punti-fondamentali" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Nonostante tutte le promesse e gli annunci, a oggi le informazioni sono ancora scarse e inadeguate. <strong>Questo rende praticamente impossibile monitorare in maniera adeguata lo stato di avanzamento delle opere finanziate con il Pnrr e il loro impatto sul territorio e sulle persone</strong>.</p>



<p>Tutto è demandato alla buona volontà degli enti locali che in alcuni casi hanno pubblicato sui loro siti istituzionali le informazioni relative ai progetti che li vedevano coinvolti. In questo modo però si è creata anche una <strong>disparità di accesso ai dati</strong> tra i cittadini che vivono in queste realtà e gli altri.</p>



<p>Per questo chiediamo al nuovo governo &#8211; che, peraltro, ha individuato in <strong>Raffaele Fitto</strong> un ministro con delega specifica al Pnrr &#8211; di non fare passi indietro. Ma anzi, di colmare le lacune lasciate dal precedente esecutivo. </p>



<p>In particolare chiediamo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la pubblicazione completa, tempestiva e in formato aperto dei dati relativi a tutti i progetti;</li>



<li>la creazione di un’unica banca dati per le schede progetto e tutti i dati e informazioni utili a comprendere come il Pnrr impatterà sui singoli territori;</li>



<li>che sia garantito un aggiornamento costante, quantomeno trimestrale, dei dati;</li>



<li>che siano resi noti gli indicatori su cui si intende monitorare l’impatto dei progetti sulle tre priorità trasversali.</li>
</ul>



<p>Il Pnrr rappresenta una sfida epocale ed irripetibile per il nostro paese. Una sfida che avrà impatti significativi anche sulle generazioni future. Da questo punto di vista, la trasparenza e la disponibilità dei dati sono condizione essenziale per promuovere il dibattito, esercitare il controllo civico e intervenire per scongiurare sprechi ed errori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il nostro osservatorio sul Pnrr</h3>



<p>Questo articolo rientra nel progetto di monitoraggio civico&nbsp;<strong>OpenPNRR</strong>, realizzato per analizzare e approfondire il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Ogni lunedì pubblichiamo un nuovo articolo sulle misure previste dal piano e sullo stato di avanzamento dei lavori (<a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vedi tutti gli articoli</a>). Tutti i dati sono liberamente consultabili online sulla nostra piattaforma&nbsp;<a href="https://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">openpnrr.it</a>, che offre anche la possibilità di attivare un monitoraggio personalizzato e ricevere notifiche ad hoc. Mettiamo inoltre a disposizione i nostri&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/i-nostri-open-data-per-il-monitoraggio-del-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">open data</a>&nbsp;che possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;data journalism&nbsp;o anche per semplice consultazione.</p>



<p>Foto: <a href="https://www.governo.it/it/media/conferenza-stampa-del-presidente-meloni/21063" target="_blank" rel="noreferrer noopener">palazzo Chigi</a> &#8211; <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/perche-chiediamo-al-governo-maggiore-trasparenza-sul-pnrr/">Perché chiediamo al governo maggiore trasparenza sul Pnrr</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
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