<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Disparità di genere Archivi - Openpolis</title>
	<atom:link href="https://www.openpolis.it/campagna/disparita-di-genere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.openpolis.it/campagna/disparita-di-genere/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Mar 2024 10:37:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.5</generator>
	<item>
		<title>A che punto è la parità di genere nei paesi europei</title>
		<link>https://www.openpolis.it/a-che-punto-e-la-parita-di-genere-nei-paesi-europei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2024 08:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=282497</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'indice di uguaglianza di genere monitora i divari tra uomini e donne in diversi ambiti, nei paesi membri. L'Italia da questo punto di vista è migliorata, ma è ancora sotto la media Ue e le resta molta strada da fare soprattutto nell'ambito lavorativo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/a-che-punto-e-la-parita-di-genere-nei-paesi-europei/">A che punto è la parità di genere nei paesi europei</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>In Europa esistono ancora profondi divari di genere</strong>. Le donne incontrano maggiori difficoltà, rispetto agli uomini, ad accedere al mondo del lavoro o a ricoprire posizioni di potere e spesso guadagnano meno dei loro colleghi di sesso maschile. A casa, sono ancora considerate le principali responsabili del lavoro di cura, a causa della forza degli stereotipi sui ruoli sociali e di una concezione tradizionalista della famiglia.</p>



<p>Tuttavia, queste disparità si concretizzano diversamente tra gli ambiti ma anche tra i diversi stati: si tratta infatti di un <strong>fenomeno complesso e stratificato</strong>, con degli elementi di intersezionalità. L&#8217;indice di uguaglianza di genere è da questo punto di vista uno strumento molto utile, che permette di quantificare i divari e monitorare il loro progressivo appianarsi o acuirsi. <strong>L&#8217;Italia è lo stato membro che sembrerebbe più migliorato</strong> nel corso dell&#8217;ultimo decennio. Tuttavia resta ancora molta strada da fare, soprattutto per garantire la parità sul <strong>lavoro</strong>.</p>


<div id="per-la-prima-volta-lindice-di-uguaglianza-europeo-ha-raggiunto-un-punteggio-pari-a-702" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;indice di uguaglianza di genere, uno strumento per misurare i divari</h3>



<p>L&#8217;indice di uguaglianza di genere (in inglese <em>gender equality index</em>) è uno strumento che permette di <strong>monitorare la disparità tra uomini e donne</strong> nei principali ambiti in cui tale disparità può articolarsi. È stato elaborato da <a href="https://eige.europa.eu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eige</a>, l&#8217;istituto europeo per l&#8217;uguaglianza di genere, e serve non soltanto a confrontare tra loro le performance dei vari stati membri, ma anche a monitorare i loro progressi nel tempo e a valutare l&#8217;effetto delle politiche vigenti. L&#8217;indice ha un punteggio che va da 1 a 100: più il valore si avvicina a 1 più i divari sono ampi, viceversa più si avvicina a 100 maggiore si può dire la parità.</p>


        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/lindice-sulluguaglianza-di-genere-per-monitorare-i-divari-in-europa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai all&#8217;approfondimento
<br><strong>L’indice sull’uguaglianza di genere, per monitorare i divari in Europa</strong></a>.</p>
        </section>
		





<form class="newsletter-subscribe newsletter-subscribe--one bg-grey3 sm-row-full justify-center" action="https://b7h3d.emailsp.com/frontend/subscribe.aspx" target="_blank">
	<div class="max-w-960 aligncenter">
		<div class="text-center mt-20">
			<h4 class="my-0"><span class="fs-28">Iscriviti alla <i class="paper-plane"></i> newsletter</span></h4>
			<span class="fs-15 mb-30">Riceverai articoli, dati, grafici e mappe liberamente utilizzabili per promuovere un dibattito informato.</span>
		</div>

		<div class="ns-one-fields mt-20">
			<label class="sr-only" for="ns-one-nome-one-20">Nome</label>
			<input id="ns-one-nome-one-20" class="ns-one-input" name="campo1" type="text" placeholder="Nome" required>

			<label class="sr-only" for="ns-one-cognome-one-20">Cognome</label>
			<input id="ns-one-cognome-one-20" class="ns-one-input" name="campo2" type="text" placeholder="Cognome" required>

			<label class="sr-only" for="ns-one-email-one-20">E-mail</label>
			<input id="ns-one-email-one-20" class="ns-one-input" name="email" type="email" placeholder="E-mail" required>
		</div>

		<div class="text-center mt-20">
			<p class="my-0">
				Dichiaro di aver letto l&rsquo;<a href="https://www.openpolis.it/privacy-policy/" class="red1">informativa privacy</a> e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali
			</p>
		</div>

		<div class="text-center mt-20 mb-20">
			<script>
				function trk_newsletter_one_subscribe_20() {
					if (window.dataLayer) {
						window.dataLayer.push({'event':'newsletter_subscribe', 'newsletter_sub': ['_20_']});
					}
				}
			</script>
			<button name="submit" type="submit" value="true" class="clickable"
					onclick="trk_newsletter_one_subscribe_20();"
			>Iscriviti</button>
		</div>
	</div>
	<input type="hidden" name="list" value="20">
	<input type="hidden" name="apgroup" value="215">
</form>



<p>Ciò che emerge dall&#8217;ultima rilevazione, pubblicata nel 2023 ma che fa riferimento principalmente a dati del 2021, è che<strong> l&#8217;indice di uguaglianza di genere in Europa è in aumento</strong>. Per la prima volta ha raggiunto un punteggio superiore a 70. Con un aumento di 1,6 punti rispetto all&#8217;anno precedente (l&#8217;incremento più marcato, su base annua, dal 2013 a oggi). Quest&#8217;ultima edizione, come evidenzia il <a href="https://eige.europa.eu/publications-resources/publications/gender-equality-index-2023-towards-green-transition-transport-and-energy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">report</a>, integra anche dati da sondaggi relativi ai divari nelle attività sociali, individuali e di cura.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">70,2 </span>l&#8217;indice di uguaglianza di genere nei paesi Ue (2023).</p>
			        </section>
		


<p>Complessivamente l&#8217;ambito in cui si riportano i valori più elevati è quello della <strong>salute</strong> (88,5), anche se le cifre sono ormai stagnanti e anzi hanno registrato un lieve calo rispetto al 2021. Seguono denaro (82,6, anch&#8217;esso ormai stabile), lavoro (73,8) e uso del tempo (68,5). Ultimi invece i domini relativi alla conoscenza (63,6) e al <strong>potere</strong> (59,1). Quest&#8217;ultimo è anche l&#8217;ambito rispetto al quale i valori dei vari stati risultano maggiormente eterogenei. Si tratta però anche del dominio che, nel medio periodo, vanta il maggior aumento (+17,2 punti dal 2010).</p>


<div id="i-valori-piu-elevati-si-registrano-al-nord-ovest-ma-i-paesi-del-sud-migliorano-in-fretta" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Il nord Europa è più avanti, ma il sud migliora in fretta</h3>



<p>Gli stati europei si differenziano ampiamente tra loro per punteggio e quindi per parità di genere. L&#8217;area nord-occidentale registra ormai da tempo i valori più elevati, con la <strong>Svezia</strong> in testa (unica sopra gli 80). Mentre le cifre più basse si osservano nell&#8217;Europa orientale.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente/">Valori elevati nel nord, ma l&#8217;Italia registra il miglioramento più evidente</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente/">L&#8217;indice di uguaglianza di genere nel 2023 e la differenza rispetto al 2013, nei paesi Ue</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_286773_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286773_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_286773_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286773_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/03/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente/">Valori elevati nel nord, ma l&#8217;Italia registra il miglioramento più evidente &#8211; L&#8217;indice di uguaglianza di genere nel 2023 e la differenza rispetto al 2013, nei paesi Ue</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_286773_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_286773_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_286773_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_286773_tab3"><p>L’<a href="https://eige.europa.eu/gender-equality-index/2023/IT" target="_blank" rel="noopener">indice sull’uguaglianza di genere</a> è uno strumento di misurazione unico sviluppato dall’Eige, per confrontare più facilmente lo stato dell’uguaglianza di genere nei vari stati membri Ue. I sei domini chiave considerati per elaborare l’indice sono potere, tempo, conoscenza, salute, denaro e lavoro. I dati usati per l’indice 2023 sono perlopiù del 2021.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://eige.europa.eu/gender-statistics/dgs/indicator/index_data__index_scores/datatable" target="_blank" rel="noopener">Eige</a>                                                                <br>(consultati: giovedì 29 Febbraio 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-286773">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286773.hide,mobile-share-buttons-286773.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286773.hide,embed-panel-286773.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/03/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-286773" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Valori elevati nel nord, ma l&#8217;Italia registra il miglioramento più evidente"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Valori elevati nel nord, ma l&#8217;Italia registra il miglioramento più evidente"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Valori elevati nel nord, ma l&#8217;Italia registra il miglioramento più evidente - https://www.openpolis.it/numeri/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286773.show,mobile-share-buttons-286773.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-286773" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286773.show,embed-panel-286773.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-286773"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-286773" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/valori-elevati-nel-nord-ma-litalia-registra-il-miglioramento-piu-evidente/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			

<div id="litalia-e-tredicesima-682-ma-e-il-paese-ue-che-ha-registrato-il-miglioramento-piu-evidente-149-punti-rispetto-al-2013" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Sono i paesi del nord Europa a riportare i valori più elevati, primo tra tutti, come abbiamo accennato, la Svezia, con 82,2. <strong>L’Italia è al tredicesimo posto</strong>, ben di al di sotto di Francia e Spagna ma sopra la Grecia. <strong>Il nostro è il paese che però ha registrato il miglioramento più evidente rispetto al 2013: +14,9 punti</strong>. Anche Portogallo e Lussemburgo riportano aumenti notevoli, di oltre 13 punti. Meno marcato invece l&#8217;incremento nel caso dei paesi dell’Europa orientale, che pure riportano valori bassi. Oltre ad alcuni stati come Finlandia, Svezia e Paesi Bassi, che però partivano da cifre elevate.</p>



<p>Secondo Eige si possono identificare quattro tendenze a livello di andamento: paesi che stanno recuperando, ovvero che partendo da valori inferiori alla media la stanno raggiungendo (<em>catching up</em>); paesi che partendo da valori molto elevati stanno progredendo con lentezza e quindi avvicinandosi a una stabilizzazione (<em>flattening</em>); stati che invece, pur partendo da valori elevati stanno comunque progredendo rapidamente (<em>outperforming</em>); paesi che sono ancora lontani dalla media europea (<em>slower pace</em>). </p>


<div id="strillo-testo-block_89d971a42588939f73c59ad51b363d0e" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>L&#8217;Italia è tra i paesi che si stanno rimettendo al passo con l&#8217;Europa.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Rientrano nel primo gruppo l&#8217;Italia e alcuni altri paesi dell&#8217;Europa meridionale (Malta, Cipro, Grecia), ma anche Bulgaria, Croazia e Lituania. Il secondo gruppo comprende principalmente paesi dell&#8217;Europa nord-occidentale (Belgio, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi e Svezia), oltre alla Slovenia. Il gruppo degli <em>outperformer</em> comprende invece Spagna, Francia, Austria, Germania e Lussemburgo. Mentre nell&#8217;ultimo gruppo rientrano vari paesi dell&#8217;Europa centrale (Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia), orientale (Romania e Polonia) e baltica (Estonia e Lettonia).</p>



<h3 class="wp-block-heading">La situazione italiana</h3>



<p>L&#8217;Italia, come accennato, è il paese il cui indice di uguaglianza di genere è più aumentato nel corso dell&#8217;ultimo decennio: ormai <strong>a 2 punti di distanza dalla media europea</strong>. È interessante analizzare i dati relativi ai singoli domini, per osservare in quali ambiti il nostro paese ha fatto i maggiori progressi e dove resta più strada da fare.</p>


<div id="sopra-la-media-ue-per-potere-litalia-ha-ancora-molta-strada-da-fare-per-garantire-la-parita-nel-lavoro" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro/">L&#8217;Italia è sopra la media sul potere, ma è indietro sul lavoro</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro/">Gli ambiti del gender equality index in Italia e in Ue (2023)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_286782_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286782_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_286782_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286782_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/03/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro/">L&#8217;Italia è sopra la media sul potere, ma è indietro sul lavoro &#8211; Gli ambiti del gender equality index in Italia e in Ue (2023)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_286782_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_286782_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_286782_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_286782_tab3"><p>I dati si riferiscono ai valori italiani ed europei nei 6 domani del <em>gender equality index</em>. L’<a href="https://eige.europa.eu/gender-equality-index/2023/IT" target="_blank" rel="noopener">indice sull’uguaglianza di genere</a> è uno strumento di misurazione unico sviluppato dall’Eige per confrontare più facilmente lo stato dell’uguaglianza di genere nei vari stati membri Ue. I dati usati per l’indice 2023 sono perlopiù del 2021.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://eige.europa.eu/gender-statistics/dgs/indicator/index_data__index_scores/datatable?time=2023&amp;col=domain&amp;row=geo" target="_blank" rel="noopener">Eige</a>                                                                <br>(consultati: giovedì 29 Febbraio 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-286782">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286782.hide,mobile-share-buttons-286782.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286782.hide,embed-panel-286782.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/03/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-286782" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="L&#8217;Italia è sopra la media sul potere, ma è indietro sul lavoro"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="L&#8217;Italia è sopra la media sul potere, ma è indietro sul lavoro"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="L&#8217;Italia è sopra la media sul potere, ma è indietro sul lavoro - https://www.openpolis.it/numeri/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286782.show,mobile-share-buttons-286782.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-286782" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286782.show,embed-panel-286782.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-286782"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-286782" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/litalia-e-sopra-la-media-sul-potere-ma-e-indietro-sul-lavoro/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p><strong>L&#8217;Italia registra valori superiori alla media negli ambiti di tempo, potere e salute e inferiori in quelli di lavoro, denaro e conoscenze</strong>. L’ambito in cui è più avanti rispetto alla media Ue è quello del <strong>potere</strong> (3,6 punti), mentre al contrario nel <strong>lavoro</strong> è 8,8 punti indietro. In questo ambito l&#8217;Italia è ultima in Europa.</p>



<p>Per quanto riguarda il miglioramento nel tempo, anche in questo caso è stato particolarmente evidente nell&#8217;ambito del potere. Nel 2013 infatti nel nostro paese si registrava un valore pari a 25,2 contro i 62,7 del 2023: un incremento pari a 37,5 punti. Dinamica ancora più evidente nel caso del sotto-dominio del <strong>potere economico</strong>: da 10,6 a 66,6, ovvero 56 punti di differenza. L&#8217;unico parametro peggiorato nel corso del decennio è quello della <strong>situazione economica</strong> (-2 punti), parte del dominio del denaro. Quest&#8217;ultimo complessivamente è aumentato, ma tra gli ambiti è quello con l&#8217;incremento di entità più bassa: +1,4 punti.</p>



<p>In quest&#8217;ultima edizione, <a href="https://eige.europa.eu/gender-statistics/dgs/indicator/index_data__index_viol/datatable?orderby=viol_comp&amp;orderdir=dsc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eige</a> ha integrato l&#8217;analisi con un altro sotto-dominio, quello relativo alla <strong>violenza di genere</strong>. È un ambito che presenta delle criticità a livello di rilevazioni, per cui i dati disponibili sono ancora fortemente limitati, spesso anche obsoleti, e quindi difficilmente comparabili. L&#8217;indice è ricavato dai risultati di una serie di indagini sulle donne che hanno subito violenze o molestie e su rilevazioni sugli omicidi volontari da parte di (ex) partner o familiari. Mediamente l&#8217;indice si attesta a 27,2 (nel 2017), il valore più basso tra i domini e anche in questo caso l&#8217;Italia riporta un valore leggermente inferiore alla media (26,8). </p>



<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/ragazza-in-giacca-rosa-che-tiene-i-capelli-FWfTtCvgm_8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sandra Seitamaa</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/it/licenza">licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/a-che-punto-e-la-parita-di-genere-nei-paesi-europei/">A che punto è la parità di genere nei paesi europei</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il fondo per le pari opportunità: un&#8217;iniziativa positiva ma insufficiente</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-fondo-per-le-pari-opportunita-uniniziativa-positiva-ma-insufficiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=281765</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo analizzato la distribuzione regionale del fondo per le pari opportunità, i suoi obiettivi e le sue criticità. Ribadendo ancora una volta la necessità di un cambio di strategia nella lotta alla violenza di genere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-fondo-per-le-pari-opportunita-uniniziativa-positiva-ma-insufficiente/">Il fondo per le pari opportunità: un&#8217;iniziativa positiva ma insufficiente</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli anni lo stato ha attivato <a href="https://www.camera.it/temiap/documentazione/temi/pdf/1355435.pdf?_1704969972701" target="_blank" rel="noreferrer noopener">diversi strumenti normativi ed economici</a>, per contrastare il grave fenomeno della <strong>violenza di genere</strong>. Tra questi, il <a href="https://www.programmagoverno.gov.it/it/notizie/fondo-per-le-politiche-relative-ai-diritti-e-alle-pari-opportunita-in-gu-il-decreto-attuativo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fondo nazionale per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità</a>. Istituito nel 2006, viene rinnovato ogni anno e dalla sua entrata in vigore a oggi è aumentato notevolmente.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">55 milioni € </span>il fondo per le politiche su diritti e pari opportunità per il 2024. Nel 2006 ammontava a soli 6 milioni.</p>
			        </section>
		


<p>Le risorse sono distribuite e affidate alle <strong>regioni</strong>, affinché rafforzino <strong>servizi e iniziative</strong> sul territorio, per contrastare la violenza sulle donne e favorire la parità di genere. Si tratta sicuramente di un&#8217;iniziativa positiva che, puntando soprattutto sui finanziamenti a <strong>centri anti violenza e case rifugio</strong>, aiuta le vittime a uscire dal circuito della violenza, sostenendole da un punto di vista innanzitutto economico e abitativo.</p>



<p>Tuttavia abbiamo riscontrato alcune <strong>criticità</strong>. In primis il fatto che in anni recenti queste risorse siano state destinate solo a <strong>strutture già esistenti</strong> e non alla creazione di nuove. Nonostante in Italia i centri che offrono questi servizi non siano così diffusi, rispetto alla portata del fenomeno.</p>



<p>Inoltre questo tipo di interventi si inserisce in un <a href="https://www.camera.it/temiap/documentazione/temi/pdf/1355435.pdf?_1705929387770" target="_blank" rel="noreferrer noopener">quadro normativo</a> più ampio sul tema della violenza di genere che, come abbiamo <a href="https://www.openpolis.it/bisogna-cambiare-strategia-per-contrastare-la-violenza-di-genere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">spiegato</a> in precedenza, <strong>è più rivolto al supporto delle vittime, che al contrasto del fenomeno alla radice. </strong>E per quanto siano necessari e cruciali gli interventi di sostegno, al fine di contrastare un fenomeno così ampio e complesso bisogna necessariamente, in modo parallelo, investire in un <strong>cambiamento culturale e sociale</strong> di lungo periodo. A partire dalla formazione e l&#8217;educazione alla parità, al rispetto nelle relazioni affettive e sessuali, sia a scuola che sul lavoro.</p>


<div id="il-fondo-per-le-politiche-su-diritti-e-pari-opportunita-per-il-2024-e-di-55-milioni-di-euro-destinati-a-centri-anti-violenza-case-rifugio-e-altre-iniziative" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">La distribuzione del fondo</h3>



<p>Il 28 dicembre 2023 è <a href="https://www.programmagoverno.gov.it/it/notizie/fondo-per-le-politiche-relative-ai-diritti-e-alle-pari-opportunita-in-gu-il-decreto-attuativo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">entrato in vigore</a> il decreto di riparto contenente i dettagli sulle risorse e la loro distribuzione. Prevede <strong>55 milioni di euro</strong>, di cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>20</strong> milioni per i <strong>centri antiviolenza</strong> pubblici e privati già esistenti;</li>



<li><strong>20</strong> milioni a favore delle <strong>case rifugio</strong> pubbliche e private già esistenti:</li>



<li><strong>6 </strong>milioni per l’attuazione del <a href="https://www.pariopportunita.gov.it/it/politiche-e-attivita/violenza-di-genere/piano-strategico-nazionale-sulla-violenza-maschile-contro-le-donne-2021-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne</a>. In particolare a sostegno di percorsi di fuoriuscita dal circuito di violenza, dagli interventi per il <strong>sostegno abitativo</strong> al <strong>reinserimento lavorativo</strong>;</li>



<li><strong>9</strong> milioni per realizzazione di ulteriori interventi delle regioni a favore dell&#8217;<strong><em>empowerment</em> femminile</strong>.</li>
</ul>



<p>Queste risorse sono distribuite tra le regioni in base a determinati criteri. Per i primi due punti in particolare, vengono considerati il numero di strutture presenti in ciascun territorio e la popolazione residente.</p>


<div id="le-risorse-sono-distribuite-tra-le-regioni-la-lombardia-e-quella-che-riceve-piu-fondi-oltre-10-milioni-seguita-da-sicilia-e-campania" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita/">Oltre 10 milioni alla Lombardia dal fondo per le pari opportunità</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita/">Risorse allocate a livello regionale, dal fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_281975_tab1" role="tab" aria-controls="chart_281975_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_281975_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_281975_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/02/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita/">Oltre 10 milioni alla Lombardia dal fondo per le pari opportunità &#8211; Risorse allocate a livello regionale, dal fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_281975_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_281975_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_281975_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_281975_tab3"><p>Questi dati sono stati ricavati dagli allegati al decreto di riparto pubblicato in gazzetta ufficiale il 27 dicembre 2023. Non sono state assegnate risorse al Trentino-Alto Adige.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati presidenza del consiglio dei ministri                                                                <br>(pubblicati: mercoledì 27 Dicembre 2023)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-281975">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-281975.hide,mobile-share-buttons-281975.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-281975.hide,embed-panel-281975.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/02/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-281975" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Oltre 10 milioni alla Lombardia dal fondo per le pari opportunità"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre 10 milioni alla Lombardia dal fondo per le pari opportunità"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre 10 milioni alla Lombardia dal fondo per le pari opportunità - https://www.openpolis.it/numeri/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-281975.show,mobile-share-buttons-281975.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-281975" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-281975.show,embed-panel-281975.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-281975"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-281975" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-10-milioni-alla-lombardia-dal-fondo-per-le-pari-opportunita/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Con circa la metà delle risorse, <strong>Sicilia</strong> (5,9 milioni) e <strong>Campania</strong> (5,4) seguono la Lombardia tra le regioni che ricevono gli importi più alti. Mentre con meno di un milione ciascuna troviamo <strong>Basilicata</strong> (421mila euro), <strong>Molise</strong> (355,7) e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> (135,2).</p>


<div id="strillo-testo-block_b61aeba98875c5df059f7c1c88065371" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>La Campania riceve più fondi per i centri anti violenza.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Osservando nel dettaglio le 4 voci di spesa elencate in precedenza, la Lombardia riceve più risorse per tutte tranne per quella dedicata ai centri anti violenza. È evidente comunque come <strong>il riparto rispecchi in gran parte la popolosità</strong> delle diverse regioni. È possibile in un certo senso individuare un&#8217;eccezione solo per il Lazio: seconda per numero di residenti (5,7 milioni) dopo la Lombardia, ma quinta per risorse ricevute (4,4 milioni). In effetti, come vedremo più avanti, il Lazio è tra le regioni con minore diffusione di centri anti violenza e case rifugio rispetto alla popolazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Non è ancora sufficiente</h3>



<p>L&#8217;esistenza di un fondo mirato al rafforzamento di strutture e iniziative a favore dell&#8217;emancipazione femminile è senz&#8217;altro positiva. Così come <strong>è positivo che questo fondo sia aumentato</strong> nel corso degli anni. Tuttavia ci sono delle <strong>criticità</strong> che riteniamo utile sottolineare.</p>


<div id="individuiamo-due-criticita-il-fondo-non-e-efficace-nella-prevenzione-della-violenza-e-finanzia-solo-le-strutture-gia-esistenti" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




<div id="strillo-testo-block_9947b21a98f700d4d7c17047a34fd9bc" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Per contrastare la violenza di genere sono necessari interventi formativi.</p>
			        </section>
		</div>



<p>La prima è che <strong>nessuna delle azioni previste dal fondo riguarda interventi culturali, educativi, formativi rivolti alla popolazione</strong>. Su questo fronte, dalla <a href="https://documenti.camera.it/_dati/leg18/lavori/documentiparlamentari/IndiceETesti/253/003/INTERO.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">relazione</a> del 2022 sullo stato di utilizzo delle risorse del fondo, emerge che negli anni passati sono stati finanziati interventi perlopiù mirati alla formazione solo degli operatori del settore. E iniziative informative e comunicative. Tuttavia questo approccio, che rispecchia quello del <a href="https://www.openpolis.it/bisogna-cambiare-strategia-per-contrastare-la-violenza-di-genere/#le-norme-vigenti-non-bastano-per-sradicare-un-fenomeno-strutturale-e-tuttaltro-che-in-calo-bisogna-educare-dentro-e-fuori-dalle-scuole" target="_blank" rel="noreferrer noopener">quadro normativo</a> vigente in Italia sul tema, non è sufficiente. La violenza di genere si può contrastare efficacemente solo <strong>intaccando il paradigma sociale e culturale in cui è radicata</strong>. Per farlo serve una strategia a lungo termine, che miri a un cambiamento profondo. Con interventi formativi sul lavoro, negli spazi pubblici e soprattutto rivolti all’educazione nelle scuole. Per insegnare a bambini e ragazzi un approccio sano e rispettoso alle relazioni affettive e sessuali. E gli strumenti per proteggere sé stessi e gli altri.</p>



<p>Con questo non vogliamo dire che le iniziative previste dal fondo non siano cruciali, tutt&#8217;altro. Lo sono per aiutare tutte le donne che vivono quotidianamente situazioni di violenza, a uscirne attraverso un supporto economico, psicologico, sociale. Tuttavia questo tipo di interventi <strong>non è efficace nel contrastare questo fenomeno alla radice</strong>.</p>


<div id="strillo-testo-block_9750a6103d3a57f9cfe445ebfa747709" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>In passato i fondi erano destinati anche a nuove strutture.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Un altro aspetto critico poi riguarda la decisione di destinare 20 milioni ai centri anti violenza e altrettanti alle case rifugio, ma solo alle <strong>strutture già esistenti</strong>. È dal 2020 che il fondo non viene utilizzato per creare nuovi presidi sul territorio. Non è sempre stato così: in <a href="https://documenti.camera.it/_dati/leg18/lavori/documentiparlamentari/IndiceETesti/253/003/INTERO.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">anni passati</a> gli importi affidati alle regioni sono stati investiti anche nelle creazione di nuove strutture.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quanto sono diffusi centri anti violenza e case rifugio</h3>



<p>Smettere di sostenere la fondazione di nuovi centri e concentrarsi solo su quelli già esistenti avrebbe senso in un contesto in cui queste strutture <strong>fossero già sufficientemente presenti</strong> sul territorio. Questo però purtroppo non sembra essere il caso del nostro paese.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">0,3 </span>centri anti violenza e case rifugio, ogni 10mila donne in Italia.</p>
			        </section>
		


<p>Per una corretta osservazione di questi servizi sarebbe necessario ridurre la popolazione a una fascia d&#8217;età rappresentativa delle donne più esposte al rischio di violenze. O ancora meglio, sarebbe utile avere dati precisi per circoscrivere con più precisione il numero di donne vittime di violenza. Si tratta però di informazioni che a oggi non sono disponibili, anche per la natura in sé di questi fenomeni, perlopiù sommersi. </p>



<p>In ogni caso, l&#8217;analisi che segue può comunque aiutare ad avere un&#8217;idea della <strong>scarsità di case rifugio e centri antiviolenza rispetto alla popolazione</strong>, che riguarda tutte le regioni italiane anche se con alcune variazioni.</p>


<div id="in-italia-sono-03-i-centri-anti-violenza-e-le-case-rifugio-ogni-10mila-donne-lofferta-e-maggiore-in-umbria-friuli-lombardia-e-sicilia-dove-sono-circa-04" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne/">Centri anti violenza e case rifugio: neanche 1 struttura ogni 10mila donne</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne/">Centri anti violenza e case rifugio ogni 10mila donne, nelle regioni italiane</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_282253_tab1" role="tab" aria-controls="chart_282253_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_282253_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_282253_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/02/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne/">Centri anti violenza e case rifugio: neanche 1 struttura ogni 10mila donne &#8211; Centri anti violenza e case rifugio ogni 10mila donne, nelle regioni italiane</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati presidenza del consiglio dei ministri                                                                <br>(pubblicati: mercoledì 27 Dicembre 2023)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-282253">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282253.hide,mobile-share-buttons-282253.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282253.hide,embed-panel-282253.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/02/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-282253" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Centri anti violenza e case rifugio: neanche 1 struttura ogni 10mila donne"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Centri anti violenza e case rifugio: neanche 1 struttura ogni 10mila donne"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Centri anti violenza e case rifugio: neanche 1 struttura ogni 10mila donne - https://www.openpolis.it/numeri/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282253.show,mobile-share-buttons-282253.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-282253" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282253.show,embed-panel-282253.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-282253"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-282253" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/centri-anti-violenza-e-case-rifugio-neanche-1-struttura-ogni-10mila-donne/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p><strong>Umbria, Friuli, Lombardia e Sicilia</strong> sono prime con circa 0,4 strutture totali ogni 10mila donne. Mentre agli ultimi posti troviamo Lazio (0,20), Marche (0,18), Piemonte (0,16) e Basilicata (0,15).</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">857 </span>le strutture in Italia, di cui 396 centri anti violenza e 461 case rifugio.</p>
			        </section>
		


<p>La regione con più centri anti violenza è la <strong>Campania</strong> (65) che, come abbiamo visto in precedenza, è anche il territorio che riceve più risorse per questo servizio. Allo stesso modo, quella con più case rifugio e maggiori finanziamenti è la <strong>Lombardia</strong> (148).</p>



<p>Anche considerando i numeri assoluti tuttavia è piuttosto chiaro che parliamo di servizi <strong>numericamente insufficienti</strong> a far fronte a un fenomeno che potenzialmente riguarda una larga fetta di popolazione. Nonostante l&#8217;indagine sia datata al 2014, è significativo su questo il <a href="https://www.istat.it/it/violenza-sulle-donne/il-fenomeno/violenza-dentro-e-fuori-la-famiglia/numero-delle-vittime-e-forme-di-violenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dato Istat</a> secondo cui il 31,5% delle donne comprese tra i 16 e 70 anni (all&#8217;epoca 6 milioni e 788mila) ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Una percentuale elevata, che tra l&#8217;altro esclude tutte quelle forme di violenza psicologica ed economica per cui ugualmente si rende necessario supporto, aiuto e rifugio.</p>



<p>Per contrastare efficacemente la violenza di genere è necessario continuare a investire sulla <strong>diffusione nei territori di presidi e servizi</strong>. E parallelamente lavorare su una <strong>strategia di lungo periodo</strong>, che miri a intaccare il fenomeno dalle radici, attraverso l&#8217;educazione nelle scuole, la formazione sul lavoro e le iniziative culturali e sociali.</p>



<p></p>



<p>Foto: Unsplash <a href="https://unsplash.com/it/foto/quattro-donne-che-guardano-in-basso-rTwhmFSoXC8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rosie Sun</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-fondo-per-le-pari-opportunita-uniniziativa-positiva-ma-insufficiente/">Il fondo per le pari opportunità: un&#8217;iniziativa positiva ma insufficiente</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bisogna cambiare strategia per contrastare la violenza di genere</title>
		<link>https://www.openpolis.it/bisogna-cambiare-strategia-per-contrastare-la-violenza-di-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Nov 2023 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=277208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il contrasto alla violenza contro le donne in Italia sconta mancanze normative e politiche. Serve una strategia di lungo periodo per cambiare la società, a partire da interventi educativi e formativi, dentro e fuori dalle scuole.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/bisogna-cambiare-strategia-per-contrastare-la-violenza-di-genere/">Bisogna cambiare strategia per contrastare la violenza di genere</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ieri il senato ha dato il <a href="https://www.senato.it/attualita/in-copertina" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via libera</a> al <strong>disegno di legge</strong> di iniziativa governativa, recante <a href="https://documenti.camera.it/leg19/dossier/pdf/gi0032a.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica</a>. Già <a href="https://www.camera.it/leg19/126?tab=&amp;leg=19&amp;idDocumento=1294-A&amp;sede=&amp;tipo=" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approvato</a> dalla camera dei deputati, l&#8217;atto <strong>non si discosta di molto dalla normativa vigente</strong> sul tema. Rafforzamento delle capacità di intervento delle forze dell&#8217;ordine, inasprimento delle pene e, almeno a livello normativo, supporto alle vittime di violenza. Questo l&#8217;approccio consolidato, che tuttavia non basta a limitare efficacemente un fenomeno così strutturale. <strong>La violenza di genere si può contrastare solo cambiando il paradigma sociale e culturale in cui è radicata</strong>.</p>


        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		È conseguenza della posizione sociale di inferiorità attribuita alla donna in tutte le sfere della sua vita.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-si-intende-per-disparita-di-genere/">
                &#8220;Che cosa si intende per disparità di genere&#8221;</a></span>

            </div>
        </section>
		


<p>Per farlo serve <strong>una strategia a lungo termine</strong>, che miri a un cambiamento profondo. Con <strong>interventi formativi</strong> sul lavoro, negli spazi pubblici e soprattutto rivolti all&#8217;<strong>educazione nelle scuole</strong>. Per insegnare a bambini e ragazzi un approccio sano e rispettoso alle relazioni affettive e sessuali. E gli strumenti per proteggere sé stessi e gli altri.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Sexuality education equips children and young people with the knowledge, skills, attitudes and values that help them to protect their health, develop respectful social and sexual relationships, make responsible choices and understand and protect the rights of others.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.who.int/news-room/questions-and-answers/item/comprehensive-sexuality-education" target="_blank">&#8211; Organizzazione mondiale della sanità, educazione sessuale</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Si tratta di una sfida prima di tutto culturale, che certamente non si esaurisce con l&#8217;approvazione di una legge. Tuttavia nell&#8217;approvare il disegno di legge di cui abbiamo parlato in apertura, i deputati lo scorso 26 ottobre hanno<a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2023/10/26/sulleducazione-sessuale-a-scuola-scontro-lega-fdi_08091db3-6715-415d-8538-73cc5368aeb4.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <strong>bocciato</strong></a><strong> l&#8217;emendamento</strong> &#8211; sostenuto da tutti i partiti di opposizione &#8211; che chiedeva proprio di introdurre l&#8217;<strong>educazione affettiva e sessuale nelle scuole</strong>. Salvo poi che il tema &#8211; come purtroppo accade spesso &#8211; è <strong>tornato al centro del dibattito</strong> a seguito di un evento drammatico: <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/friuli-ritrovato-cadavere-giulia-cecchettin-al-largo-barcis-prosegue-ricerca-dell-ex-fidanzato-AFANstgB" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;uccisione della 22enne Giulia Cecchettin</a>. </p>



<p>Dopo varie dichiarazioni sia della maggioranza che dell&#8217;opposizione, negli ultimi giorni sembra essersi aperto un <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2023/11/22/contatti-meloni-e-schlein-sul-tema-della-violenza-contro-le-donne_895c3ccd-1c15-4f8f-a97c-054342a06ba5.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dialogo</a> tra la segretaria del Partito democratico Elly Schlein e la presidente del consiglio Giorgia Meloni, per approvare una <strong>legge insieme</strong>. Tuttavia è ancora presto per sapere se questo confronto si concretizzerà, o se cadrà nel vuoto una volta calata l&#8217;attenzione del dibattito pubblico. Considerando anche le divergenze delle forze politiche in tema di educazione affettiva e sessuale. </p>



<p>In vista della <strong>giornata internazionale per l&#8217;eliminazione della violenza contro le donne</strong>, abbiamo ricostruito i limiti dell&#8217;azione normativa e politica del nostro paese. Nel contrasto di un fenomeno che è sempre troppo grave, come dimostrano anche i dati.</p>


<div id="le-norme-vigenti-non-bastano-per-sradicare-un-fenomeno-strutturale-e-tuttaltro-che-in-calo-bisogna-educare-dentro-e-fuori-dalle-scuole" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Il quadro normativo</h3>



<p>Con la <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2013-06-27;77" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge 77 del 2013</a> l&#8217;Italia ha ratificato la <strong>convenzione di Istanbul</strong>, facendo un primo passo concreto in termini normativi per il contrasto alla violenza sulle donne. Questo trattato internazionale introduce diversi standard che i paesi sono tenuti a raggiungere. Dalla <strong>prevenzione</strong> e <strong>condanna</strong> della violenza, alla <strong>protezione</strong> e al <strong>sostegno</strong> delle vittime. La convenzione richiede anche un impegno sulla raccolta di dati e informazioni riguardo il fenomeno. E invita a introdurre nelle scuole materiali didattici sui temi della parità di genere.</p>


<div id="strillo-testo-block_c3d846bcac35a41257808d71088eb633" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Il quadro normativo sulla violenza di genere è frammentato.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Alla ratifica della convenzione è seguita nel nostro paese l&#8217;adozione del <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2013-08-14;93" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto legge 93/2013</a>, per implementarne gli interventi. L&#8217;atto in particolare ha introdotto lo strumento dei <a href="https://www.pariopportunita.gov.it/it/politiche-e-attivita/violenza-di-genere/piano-strategico-nazionale-sulla-violenza-maschile-contro-le-donne-2021-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piani d&#8217;azione contro la violenza di genere</a>. Finanziati dal <a href="https://www.pariopportunita.gov.it/it/politiche-e-attivita/violenza-di-genere/fondi-ripartiti-alle-regioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fondo per le pari opportunità</a>, questi piani triennali rappresentano la strategia nazionale sul tema. Oltre al <strong>potenziamento delle strutture</strong> di soccorso e supporto alle vittime, mirano alla <strong>formazione delle professionalità</strong> che possono entrare in contatto con episodi violenti.</p>



<p>A questi interventi è seguita l&#8217;approvazione della <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2019-07-19;69" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge 69/2019</a> (il cosiddetto &#8220;codice rosso&#8221;), che ha <strong>rafforzato le tutele processuali</strong> per le vittime, <strong>inasprito le pene</strong> previste per alcuni reati e <strong>ne ha inseriti di nuovi nel codice penale</strong>. Come il delitto di diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti (il cosiddetto <em>revenge porn</em>). Con la successiva <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2021-09-27;134" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge 134/2021</a>, tutte le misure introdotte con questo atto sono state estese anche ai casi di violenza tentata.</p>



<p>Per quanto diversi interventi possano essere valutati positivamente, <strong>nessuno di questi atti </strong>ha introdotto momenti educativi e formativi su affettività e sessualità, né dentro né fuori dalla scuola, fatta eccezione per specifiche professionalità. Non è stato colto neanche il suggerimento della convenzione di Istanbul, di integrare nelle scuole materiali didattici sul tema.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le commissioni parlamentari</h3>



<p>Tra gli interventi che si sono susseguiti negli anni, va considerata anche l&#8217;istituzione nelle ultime legislature di <strong>commissioni d&#8217;inchiesta su femminicidio e violenza di genere</strong>. Nella XVII e XVIII tale commissione era solo al senato, mentre dallo scorso 26 luglio è operativa per la prima volta una <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=3941&amp;id_tipografico=26" target="_blank" rel="noreferrer noopener">commissione bicamerale</a>. Al momento è ancora troppo presto per valutarne l&#8217;operato. Le audizioni finora si sono concentrate solo su un piano conoscitivo e di ricognizione sul tema attraverso incontri e testimonianze esterne. Ma senza produzione di documenti, relazioni o proposte di legge.</p>


<div id="a-livello-giuridico-e-statistico-e-impossibile-identificare-con-chiarezza-i-femminicidi-servono-piu-dati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Guardando al passato invece, la <strong>commissione al senato della XVIII legislatura</strong> ha proposto e portato ad approvazione la <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2022-05-05;53" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge 53/2022</a>. Un atto che ha introdotto nuove regole relative alla raccolta dei dati statistici sul fenomeno. In particolare, ha implementato <strong>obblighi di trasmissione dei dati</strong> su episodi di violenza di genere da parte di vari enti, incluse le strutture sanitarie pubbliche. E ha <strong>definito la raccolta di indicatori</strong> quali la relazione tra l&#8217;autore e la vittima di reato e la presenza dei servizi offerti dai centri antiviolenza e dalle case rifugio.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>L&#8217;ordinamento italiano non prevede misure volte a contrastare specificamente ed esclusivamente condotte violente verso le donne, né prevede specifiche aggravanti quando alcuni delitti abbiano la donna come vittima. Per il nostro diritto penale, se si esclude il delitto di mutilazioni genitali femminili, il genere della persona offesa dal reato non assume uno specifico rilievo, e conseguentemente non è stato fino a pochi anni fa censito nelle statistiche giudiziarie.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.camera.it/temiap/documentazione/temi/pdf/1355435.pdf?_1699951574699" target="_blank">&#8211; Centro studi camera dei deputati, la raccolta di dati statistici sulla violenza di genere e il suo potenziamento con la legge n. 53 del 2022</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Tuttavia, nonostante la legge 53/2022, <strong>i dati a disposizione non sono ancora sufficienti</strong> per raccontare la violenza di genere in tutte le sue manifestazioni, denunciate e non. Né per superare i limiti della mancata definizione giuridica di femminicidio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Omicidi di donne in ambito familiare e affettivo</h3>



<p>Il femminicidio è l&#8217;omicidio di una donna in quanto tale, cioè per via del suo genere. Questa è la <a href="https://www.istat.it/it/files//2022/11/REPORT-VITTIME-DI-OMICIDIO_2021.pdf#page=6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">definizione</a> data dalla commissione statistica delle nazioni unite e adottata da Istat. <strong>Individuare precisamente tale fattispecie richiede numerose informazioni</strong>. Riguardo la relazione tra vittima e autore (familiare, sentimentale, amicale, lavorativa), eventuali episodi violenti precedenti, le modalità e il contesto in cui ha avuto luogo l&#8217;uccisione e molto altro. Tutti aspetti che richiedono tempo per essere definiti e che passano attraverso indagini e processi.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>In Italia, non sono disponibili tutte queste informazioni, che solo in futuro si potranno rilevare grazie alla collaborazione inter-istituzionale con il Ministero dell’Interno. Tuttavia, già a partire dalle informazioni disponibili (relazione tra vittima e autore, movente, ambito dell’omicidio) è possibile delineare un primo quadro.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.istat.it/it/files//2022/11/REPORT-VITTIME-DI-OMICIDIO_2021.pdf#page=6" target="_blank">&#8211; Istat, vittime di omicidio</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Per questo motivo, l&#8217;indicatore che spesso si utilizza per inquadrare il fenomeno nel nostro paese è il numero di <strong>omicidi di donne in ambito familiare o affettivo</strong>. Aggiornato settimanalmente dal <a href="https://www.interno.gov.it/it/stampa-e-comunicazione/dati-e-statistiche/omicidi-volontari-e-violenza-genere" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ministero dell&#8217;interno</a>, comprende le uccisioni da parte di partner o ex partner e quelle per mano di familiari e parenti. Sono dati che chiaramente hanno un <strong>margine di errore</strong>, non solo perché si tratta di ricostruzioni che avvengono a processo non concluso, ma anche rispetto alla stessa definizione di femminicidio. Poiché includono anche casi in cui l&#8217;uccisione potrebbe non essere legata a motivazioni di genere ma ad altro. Per esempio questioni di eredità o altre liti familiari. Tuttavia si tratta dell&#8217;<strong>indicatore più accurato</strong>, attualmente disponibile, per tracciare il fenomeno in Italia, sia a livello nazionale che regionale.</p>


<div id="87-le-donne-uccise-in-ambito-familiare-e-affettivo-da-inizio-2023-e-il-29-di-tutti-gli-omicidi" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">87 </span>le donne uccise in ambito familiare/affettivo dal 1 gennaio al 19 novembre 2023, di cui oltre la metà (55) da parte di partner/ex partner.</p>
			        </section>
		


<p>Costituiscono l&#8217;<strong>82% delle donne uccise complessivamente</strong> (106) e il <strong>29% di tutti gli omicidi</strong> (sia di uomini che di donne) commessi da inizio anno fino al 19 novembre (295). Inoltre vale la pena sottolineare che, nello stesso periodo di riferimento, gli uomini uccisi in totale sono stati molti di più (189) ma solo il 23% è stato ucciso in ambito familiare e affettivo.</p>



<p>Infine, osservando anche gli anni recenti <strong>è evidente che il fenomeno sia tutt&#8217;altro che in calo</strong>. Nel 2020 le donne vittime di omicidi da parte di familiari, partner o ex partner sono state 101, poi 105 nel 2021 e 104 nel 2022.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna/">Il 29% degli omicidi è in ambito familiare e affettivo e ha come vittima una donna</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna/">Omicidi totali, in ambito familiare/affettivo e da parte di partner/ex partner, avvenuti nel primo semestre del 2023 per regione e per genere</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_277389_tab1" role="tab" aria-controls="chart_277389_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_277389_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_277389_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/11/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna/">Il 29% degli omicidi è in ambito familiare e affettivo e ha come vittima una donna &#8211; Omicidi totali, in ambito familiare/affettivo e da parte di partner/ex partner, avvenuti nel primo semestre del 2023 per regione e per genere</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell&#8217;interno                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 30 Giugno 2023)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-277389">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-277389.hide,mobile-share-buttons-277389.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-277389.hide,embed-panel-277389.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/11/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-277389" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Il 29% degli omicidi è in ambito familiare e affettivo e ha come vittima una donna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il 29% degli omicidi è in ambito familiare e affettivo e ha come vittima una donna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il 29% degli omicidi è in ambito familiare e affettivo e ha come vittima una donna - https://www.openpolis.it/numeri/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-277389.show,mobile-share-buttons-277389.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-277389" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-277389.show,embed-panel-277389.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-277389"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-277389" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			

<div id="nel-2022-l80-delle-vittime-di-reati-spia-e-donna-5-452-sono-solo-le-vittime-di-violenza-sessuale-il-dato-piu-alto-degli-ultimi-4-anni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">I reati spia</h3>



<p>Abbiamo visto che i femminicidi sono tutt&#8217;altro che eccezionali (29%) rispetto agli omicidi commessi nel nostro paese e che costituiscono la stragrande maggioranza (82%) degli omicidi di donne. Ma <strong>la violenza di genere comprende un orizzonte molto più vasto</strong>, di cui il femminicidio è &#8220;solo&#8221; il culmine. Molestie, percosse, maltrattamenti, violenza psicologica, economica, persecuzioni, dinamiche di potere e di ricatto. Si tratta spesso di <strong>atti sommersi</strong>, che avvengono tra le mura domestiche e che per numerosi e comprensibili motivi &#8211; paura di ripercussioni, sfiducia nelle forze dell&#8217;ordine, dipendenza economica, timori per i figli &#8211; non vengono denunciati.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna/">Circa l&#8217;80% delle vittime dei reati spia è donna</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna/">Percentuale di reati spia che hanno una vittima di sesso femminile sul totale, dal 2019 al 2022</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_277576_tab1" role="tab" aria-controls="chart_277576_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_277576_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_277576_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/11/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna/">Circa l&#8217;80% delle vittime dei reati spia è donna &#8211; Percentuale di reati spia che hanno una vittima di sesso femminile sul totale, dal 2019 al 2022</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_277576_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_277576_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_277576_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_277576_tab3"><p>I reati spia sono possibili indicatori di una violenza di genere. Sono ritenuti tali gli atti persecutori (art. 612-bis c.p.), i maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.) e le violenze sessuali (art. 609-bis, 609-ter e 609-octies c.p.).</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell&#8217;interno                                                                <br>(pubblicati: mercoledì 8 Marzo 2023)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-277576">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-277576.hide,mobile-share-buttons-277576.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-277576.hide,embed-panel-277576.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/11/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-277576" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Circa l&#8217;80% delle vittime dei reati spia è donna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Circa l&#8217;80% delle vittime dei reati spia è donna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Circa l&#8217;80% delle vittime dei reati spia è donna - https://www.openpolis.it/numeri/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-277576.show,mobile-share-buttons-277576.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-277576" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-277576.show,embed-panel-277576.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-277576"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-277576" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p><strong>La grande maggioranza di tutti i reati spia ha come vittima le donne</strong>. In particolare le violenze sessuali, dove le vittime di sesso femminile costituiscono oltre il 90% in tutti e 4 gli anni di osservazione.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">5.452 </span>le donne vittime di violenza sessuale nel 2022. Il dato più alto registrato nel periodo 2019-2022.</p>
			        </section>
		


<p>È evidente che la violenza di genere non sia affatto in calo. E questo è rappresentativo della <strong>necessità di invertire la direzione a livello normativo prima, per ottenere un cambiamento positivo a livello sociale e culturale poi</strong>. Non basta l&#8217;inasprirsi delle pene, non basta neanche dare supporto alle vittime. È necessario riconoscere che il fenomeno non è imputabile a casi isolati, dovuti a situazioni eccezionali di disagi psicologici o sociali. Va riconosciuto come strutturale e come tale la strategia di contrasto deve mirare a educare la popolazione, dentro e fuori le scuole e guardare a un orizzonte più ampio e di lungo termine.</p>



<p></p>



<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/peinture-femme-en-robe-jaune-PagYVUPlf40" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Daniele Levis Pelusi</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/bisogna-cambiare-strategia-per-contrastare-la-violenza-di-genere/">Bisogna cambiare strategia per contrastare la violenza di genere</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il contrasto alla violenza di genere</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-contrasto-alla-violenza-di-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Nov 2023 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=278089</guid>

					<description><![CDATA[<p>I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi “Bisogna cambiare strategia per contrastare la violenza di genere“. Ascolta il nostro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-contrasto-alla-violenza-di-genere/">Il contrasto alla violenza di genere</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi “<strong><a href="https://www.openpolis.it/bisogna-cambiare-strategia-per-contrastare-la-violenza-di-genere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bisogna cambiare strategia per contrastare la violenza di genere</a></strong>“.</p>


        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.radioradicale.it/rubriche/1328/openpolis-numeri-alla-mano" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Numeri alla mano
<br><strong>Ascolta tutti i podcast su Radio Radicale</strong></a>.</p>
        </section>
		




        <section class="numeri-alla-mano">
							<h1 class="red1 mb-0">4</h1><p class="bt-2-grey3 mt-0"><b>le principali norme di contrasto alla violenza di genere in Italia.</b> Il quadro normativo vigente sul tema mira complessivamente all&#8217;inasprimento delle pene per i colpevoli, al rafforzamento della capacità di intervento delle forze dell&#8217;ordine, al riconoscimento di nuovi reati e allo sviluppo di servizi di supporto alle vittime. Per quanto diversi interventi possano essere valutati positivamente, non bastano a cambiare il paradigma sociale e culturale in cui è radicata la violenza di genere. È necessario educare la popolazione, dentro e fuori dalle scuole. <a href="https://www.openpolis.it/bisogna-cambiare-strategia-per-contrastare-la-violenza-di-genere/" target="_blank" rel="noopener">Vai all&#8217;articolo.</a></p>
			        </section>
		

        <section class="numeri-alla-mano">
							<h1 class="red1 mb-0">1</h1><p class="bt-2-grey3 mt-0"><strong>commissione bicamerale d&#8217;inchiesta su femmincidio e violenza di genere.</strong> Operativa dal 26 luglio, per ora non ha prodotto documentazioni o proposte di legge. In passato invece l&#8217;omonima commissione al senato (nella XVIII legislatura) ha portato all&#8217;approvazione della legge 53/2022, che ha definito la raccolta di più dati e indicatori per inquadrare il fenomeno dei femminicidi. Un passaggio positivo, anche se a oggi a livello giuridico e statistico è ancora impossibile identificare con chiarezza il fenomeno. <a href="https://www.openpolis.it/?p=277208&amp;preview=true#a-livello-giuridico-e-statistico-e-impossibile-identificare-con-chiarezza-i-femminicidi-servono-piu-dati" target="_blank" rel="noopener">Vai al paragrafo.</a></p>
			        </section>
		

        <section class="numeri-alla-mano">
							<h1 class="red1 mb-0">87</h1><p class="bt-2-grey3 mt-0"><strong>le donne uccise in ambito familiare/affettivo dal 1 gennaio al 19 novembre 2023</strong>. Costituiscono l’82% delle donne uccise complessivamente (106) e il 29% di tutti gli omicidi sia di uomini che di donne (295). Si tratta di un fenomeno tutt’altro che in calo: nel 2020 le donne vittime di omicidi da parte di familiari, partner o ex partner sono state 101, poi 105 nel 2021 e 104 nel 2022. Questo indicatore, aggiornato settimanalmente dal ministero dell&#8217;interno, è il più accurato per tracciare i femminicidi in Italia, seppur con un margine di errore. <a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-29-degli-omicidi-e-in-ambito-familiare-e-affettivo-e-ha-come-vittima-una-donna/" target="_blank" rel="noopener">Vai alla mappa regionale.</a></p>
			        </section>
		

        <section class="numeri-alla-mano">
							<h1 class="red1 mb-0">80%</h1><p class="bt-2-grey3 mt-0"><strong>delle vittime dei reati spia nel 2022 è donna</strong>. I reati spia comprendono atti persecutori (<em>stalking</em>), maltrattamenti contro familiari e conviventi e violenze sessuali. Sono manifestazioni della violenza di genere, di cui il femminicidio è il culmine. Spesso si tratta di atti sommersi, che avvengono tra le mura domestiche e che per numerosi e comprensibili motivi &#8211; paura di ripercussioni, sfiducia nelle forze dell’ordine, dipendenza economica, timori per i figli &#8211; non vengono denunciati. <a href="https://www.openpolis.it/numeri/circa-l80-delle-vittime-dei-reati-spia-e-donna/" target="_blank" rel="noopener">Vai al grafico.</a></p>
			        </section>
		

        <section class="numeri-alla-mano">
							<h1 class="red1 mb-0">5.452</h1><p class="bt-2-grey3 mt-0"><strong>le donne vittime di violenza sessuale nel 2022</strong>. È il dato più alto registrato nel periodo 2019-2022. È evidente che la violenza di genere non è affatto in calo. E questo è rappresentativo della necessità di invertire la direzione a livello normativo prima, per ottenere un cambiamento positivo a livello sociale e culturale poi. È necessario riconoscere che il fenomeno non è imputabile a casi isolati, dovuti a situazioni eccezionali di disagi psicologici o sociali. Va riconosciuto come strutturale e come tale la strategia di contrasto deve mirare a educare la popolazione, dentro e fuori le scuole e guardare a un orizzonte più ampio e di lungo termine. <a href="https://www.openpolis.it/bisogna-cambiare-strategia-per-contrastare-la-violenza-di-genere/" target="_blank" rel="noopener">Vai all&#8217;articolo.</a></p>
			        </section>
		


<h3 class="wp-block-heading">Ascolta il nostro podcast su Radio Radicale</h3>


            <div>
                <iframe width="auto" height="520" frameborder="0"
                        layout="fixed-height" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms"
                        class="custom-loader"
                        src="https://www.radioradicale.it/scheda/714096/iframe">
                </iframe>
            </div>
			

<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-contrasto-alla-violenza-di-genere/">Il contrasto alla violenza di genere</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
