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	<title>ProPublica Archivi - Openpolis</title>
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		<title>Amministrative 2018, aiutateci a monitorare la propaganda sui social</title>
		<link>https://www.openpolis.it/amministrative-2018-aiutateci-a-monitorare-la-propaganda-sui-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2018 12:01:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=25384</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sei un cittadino, attivista o giornalista di un comune che andrà al voto? Abbiamo bisogno del tuo aiuto per monitorare la propaganda politica su Facebook alle prossime elezioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/amministrative-2018-aiutateci-a-monitorare-la-propaganda-sui-social/">Amministrative 2018, aiutateci a monitorare la propaganda sui social</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 10 giugno andranno al voto oltre <a href="http://dait.interno.gov.it/documenti/elenco_enti_amministrative_2018.pdf" target="_blank" rel="noopener">700 comuni italiani</a>. Una tornata elettorale importante, sia per la portata delle città coinvolte, sia per la particolare fase politica che stiamo vivendo. Un&#8217;occasione per rilanciare uno dei nostri ultimi progetti:<strong> il monitoraggio della propaganda politica sui social.</strong></p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Partecipa alla campagna, scarica PAC per il tuo browser</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it">Chrome</a></p><p><a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/">Firefox</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
<h3>Le sponsorizzazioni social</h3>
<p>Attraverso i like che mettiamo e le condivisioni che facciamo, Facebook, come anche Google e la maggior parte delle grandi piattaforme web, analizza i nostri comportamenti. Queste informazioni poi vengono utilizzate in una serie di servizi che le piattaforme stesse offrono ai loro clienti inserzionisti. Il caso d’uso più ricorrente è proprio quello delle sponsorizzazioni. Quando qualcuno vuole potenziare la viralità di un contenuto, ampliandone il cosiddetto “<a href="http://vincos.it/2017/12/12/calcola-la-reach-facebook/" target="_blank" rel="noopener"><em>reach</em></a>” (portata in italiano), lo può sponsorizzare. Quest’operazione permette di selezionare specifiche caratteristiche degli utenti che si vogliono raggiungere.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Ciò che facciamo su Facebook contribuisce alla nostra profilazione come utenti.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Caratteristiche che nel loro insieme contribuiscono a definire il profilo del singolo utente e che possono essere di vario tipo: geografiche (es. utenti che abitano nella regione Puglia), demografiche (es. che hanno tra i 18 e i 25 anni), di comportamento (es. persone che seguono una squadra di calcio, una band, un gruppo politico, etc.) e che si traducono in preferenze. Tutte queste informazioni sono utilizzate per definire pubblico e obiettivo della campagna, massimizzando l’investimento della sponsorizzazione.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/le-sponsorizzazioni-social-nelle-politiche-2018/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Le sponsorizzazioni social nelle politiche 2018<br><strong>Vai all'articolo</strong></a>.</p>
        </section>
		
<h3>Il Political Ad Collector</h3>
<p>A settembre del 2017 <a href="https://www.propublica.org/" target="_blank" rel="noopener">ProPublica</a> (testata giornalistica indipendente e non profit basata negli USA) ha lanciato Pac, <a href="https://www.propublica.org/article/help-us-monitor-political-ads-online" target="_blank" rel="noopener">Political Ad Collector</a>, uno strumento per monitorare proprio le pubblicità politiche online, in particolare su Facebook. <strong>Come openpolis abbiamo curato la versione italiana del progetto</strong>, avviando la raccolta, grazie al contributo degli utenti che hanno installato l&#8217;applicazione, dei post che politici e partiti hanno sponsorizzato durante l&#8217;ultima campagna elettorale. Lavoro che ci ha portato alla pubblicazione di un <a href="http://propaganda.openpolis.it/" target="_blank" rel="noopener">archivio gratuito e consultabile da tutti</a>, che permette anche di visionare quali tipi di utenti volevano essere raggiunte dai politici.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="http://propaganda.openpolis.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Propaganda politica sui social<br />
<br><strong>Naviga l'archivio completo</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>La sfida che ci siamo posti è quella di mantenere il monitoraggio attivo in maniera permanente, focalizzandoci di volta in volta su eventi politici di rilievo. Ultima analisi in ordine di tempo, ha riguardato <a href="https://www.openpolis.it/la-propaganda-sui-social-per-il-2x1000/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;utilizzo che è stato fatto delle sponsorizzazioni nelle diverse campagne per il 2&#215;1000 dei partiti italiani.</a></p>
<h3>Le amministrative 2018: il coinvolgimento di cittadini, attivisti e giornalisti</h3>
<p>Il prossimo obiettivo è quello di analizzare le imminenti elezioni locali che si terranno il prossimo 10 giugno. Per le molte città che andranno al voto abbiamo però bisogno dell&#8217;aiuto di cittadini, attivisti e giornalisti locali. Per la natura stessa dello strumento infatti non tutti gli utenti ricevono sul proprio newsfeed gli stessi post sponsorizzati,<strong> a maggior ragione quando con molta probabilità avranno come target solo gli utenti attivi nelle città coinvolte</strong>. Una caratteristica che rende fondamentale un&#8217;iniziativa come questa, unico modo per comprendere e monitorare in maniera efficace il fenomeno.<strong> </strong>Più utenti dei comuni in questione installano l&#8217;estensione, più i risultati saranno affidabili e completi.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Se abiti in un comune che va al voto, dacci una mano a monitorare la propaganda sui social dei candidati.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Se abitualmente l&#8217;efficacia del progetto si basa sulla sua capacità di raggiungere un pubblico eterogeneo, con profili diversi per attività su Facebook, in questa occasione è anche necessario essere capillari, e coinvolgere un alto numero di utenti che abitano nelle città al voto. In maniera particolare ci piacerebbe coinvolgere i media locali.</p>
<p><strong>Ai giornalisti e alle redazioni chiediamo di <a href="mailto:fondazione@openpolis.it" target="_blank" rel="noopener">contattarci</a> (fondazione@openpolis.it) per avviare un monitoraggio ad hoc sui comuni al voto. </strong>Ecco in breve in cosa consiste la collaborazione:</p>
<ul>
<li>Diffusione del progetto, e coinvolgimento dei propri lettori per l&#8217;installazione dell&#8217;estensione;</li>
<li>Elenco delle pagine Facebook dei candidati e partiti locali;</li>
</ul>
<p>In cambio forniremo alle redazioni e ai giornalisti tutti i post sponsorizzati raccolti che avevano come focus le diverse città, offrendo anche la nostra assistenza per analisi e commenti dei dati.<strong> L&#8217;idea è quella di capire come candidati e partiti locali utilizzano le sponsorizzazione su Facebook per fare propaganda nelle elezioni che più di tutte richiedono un forte radicamento sul territorio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/amministrative-2018-aiutateci-a-monitorare-la-propaganda-sui-social/">Amministrative 2018, aiutateci a monitorare la propaganda sui social</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La propaganda sui social per il 2&#215;1000</title>
		<link>https://www.openpolis.it/la-propaganda-sui-social-per-il-2x1000/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2018 12:29:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=25339</guid>

					<description><![CDATA[<p>Post sponsorizzati su Facebook per raggiungere un pubblico più ampio, e aumentare i ricavi del 2x1000. Le strategie dei partiti sui social.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-propaganda-sui-social-per-il-2x1000/">La propaganda sui social per il 2&#215;1000</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;utilizzo dei social per fare politica è sempre più diffuso.</p>
<p>Diventati ormai il principale mezzo per comunicare con elettori e cittadini, <strong>stanno diventando piano piano anche il mezzo predominante per raccogliere fondi</strong>. Aboliti i rimborsi elettorali, che erano automatici e commisurati ai voti raccolti dalla lista alle elezioni, il finanziamento pubblico è diventato un’opzione lasciata ai contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi. Se vogliono, possono scegliere una forza politica cui destinare il 2×1000 della propria irpef. Se non scelgono nessuno, quella quota dell’imposta resta allo stato.</p>
        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Con la dichiarazione dei redditi, i contribuenti possono decidere di destinare una quota della loro irpef (lo 0,2%, cioè il cosiddetto 2&#215;1000) a un partito anziché allo stato. Questa forma di finanziamento non va confusa con il 5&#215;1000 (destinato ad associazioni) e con l&#8217;8&#215;1000 (destinato alle confessioni religiose).</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/cose-2x1000-ai-partiti/">
                "Che cos&#8217;è il 2&#215;1000 ai partiti"</a></span>

            </div>
        </section>
		
<p>In questi mesi quindi, <a href="https://www.openpolis.it/i-partiti-alla-prova-del-2x1000/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come abbiamo avuto modo di raccontare</a>, i partiti stanno portando avanti le loro rispettive campagne di comunicazione per cercare di sfruttare il più possibile questa nuova forma di finanziamento pubblico indiretto.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/a-caccia-di-voti-con-le-sponsorizzazioni-social/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">A caccia di voti con le sponsorizzazioni social<br />
<br><strong>Vai all'articolo</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>Tra i vari mezzi utilizzati anche le sponsorizzazioni social, strumento che openpolis ha analizzato lungamente durante <a href="https://www.openpolis.it/le-sponsorizzazioni-social-nelle-politiche-2018/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la recenti elezioni politiche</a>, presentando il <a href="http://propaganda.openpolis.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">primo archivio in Italia</a> contenente i post sponsorizzati su Facebook da partiti e politici.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="http://propaganda.openpolis.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Propaganda social<br />
<br><strong>Naviga l'archivio completo</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>Un lavoro che è stato possibile grazie al <a href="https://www.openpolis.it/political-ad-collector-monitoriamo-le-pubblicita-politiche-su-facebook/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">lancio in Italia del Political Ad Collector</a>, strumento di monitoraggio civico creata a fine 2017 da ProPublica, testata giornalistica indipendente e non profit basata negli USA.</p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Partecipa alla campagna, scarica PAC per il tuo browser</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it">Chrome</a></p><p><a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/">Firefox</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
<p><strong>In queste settimane, grazie al contributo degli utenti che hanno installato l&#8217;estensione, stiamo raccogliendo i post dei partiti per ottenere il 2&#215;1000 degli elettori.</strong> Ovviamente gli spunti di interesse non mancano, cominciando dalla confusione comunicativa tra i diversi soggetti politici coinvolti.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>I partiti stanno utilizzando le sponsorizzazioni su Facebook per le loro campagne 2&#215;1000.</p>
<p>
			        </section>
		
<h3>I partiti protagonisti</h3>
<p>Le ultime elezioni hanno visto la nascita di partiti politici nuovi, spesso come unione di diversi movimenti già esistenti. Tra questi Liberi e uguali (Leu), creato dalla fusione di Articolo 1 &#8211; Mdp, Sinistra italiana e Possibile. Per ricevere il 2&#215;1000 però bisogna essere iscritti al <a href="http://www.parlamento.it/1067" target="_blank" rel="noopener noreferrer">registro dei partiti</a>, cosa che al momento esclude Leu. Per questo motivo i diversi soggetti stanno portando avanti delle campagne di comunicazione autonome.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="http://propaganda.openpolis.it/?search=2x1000&lang=it-IT" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Propaganda social per il 2&#215;1000<br />
<br><strong>Naviga tutti i post sponsorizzati</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p><strong>Articolo 1 &#8211; Mdp ha deciso utilizzare le sponsorizzazioni su Facebook per raggiungere un pubblico più ampio.</strong> Oltre a un claim che richiama apertamente Leu &#8220;Liberi, uguali e trasparenti&#8221;, è possibile analizzare, grazie all&#8217;utilizzo di Pac, quali sono stati i target inseriti. Come spesso avviene l&#8217;utilizzo che viene fatto da parte dei partiti delle diverse variabili è abbastanza standard, delineando una strategia generalmente contenitiva.<strong> Ricordiamo a questo proposito che attraverso le nostre attività online Facebook, come anche Google e altri rivenditori di servizi analoghi, profilano gli utenti, permettendo agli inserzionisti di selezionare specifiche cerchie di persone che si vogliono raggiungere</strong>. In questo caso sono stati selezionati tutti i maggiorenni che abitano in Italia, e che sono interessati alla sinistra.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-25381" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-liberi-e-uguali.png" alt="" width="508" height="520" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-liberi-e-uguali.png 508w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-liberi-e-uguali-414x424.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-liberi-e-uguali-244x250.png 244w" sizes="(max-width: 508px) 100vw, 508px" /></p>
<p>Discorso simile per quanto riguarda l&#8217;attività social di Rifondazione comunista, partito che, come fatto da Art.1-Mdp, richiama l&#8217;attività elettorale di un altro schieramento. <strong>Il suo segretario, Maurizio Acerbo, nell&#8217;incentivare i suoi follower a donare il 2&#215;1000 a Rifondazione, rivendica il ruolo del partito nell&#8217;avventura elettorale di Potere al popolo</strong>. Ancora una volta abbiamo un movimento politico che non siede in parlamento, che evoca soggetti che hanno partecipato alle ultime elezioni per ottenere il 2&#215;1000.<strong> Una complessità comunicativa figlia della fase politica che stiamo vivendo.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-25386" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-rifondazione-comunista.png" alt="" width="512" height="893" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-rifondazione-comunista.png 512w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-rifondazione-comunista-414x722.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-rifondazione-comunista-143x250.png 143w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /></p>
<p>Altro partito che è impegnato nella campagne del 2&#215;1000 utilizzando le sponsorizzazioni social, e che non si è presentato alle elezioni autonomamente, è Energie per l&#8217;Italia di Stefano Parisi.<strong> Qui il neo consigliere regionale nel Lazio, ma già consigliere comunale a Milano, circoscrive gli utenti che vuole raggiungere a quelli che abitano nella regione Lazio.</strong></p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/filo-diretto-comune-regione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il doppio incarico di Stefano Parisi<br />
<br><strong>Fattibilità e opportunità</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-25387" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/Enerige-per-lItalia-2x1000.png" alt="" width="500" height="659" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/Enerige-per-lItalia-2x1000.png 500w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/Enerige-per-lItalia-2x1000-414x546.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/Enerige-per-lItalia-2x1000-190x250.png 190w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Protagonista assoluto, almeno fino a ora e almeno per quanto raccolto ad oggi, è <strong>il Partito democratico, che più degli altri partiti sta approfittando di questo strumento per raccogliere fondi</strong>. Ricordiamo i limiti del nostro archivio: non contiene tutti i post sponsorizzati da partiti e politici, ma solo quelli che finiscono nel news feed degli utenti che hanno installato l&#8217;estensione.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="http://propaganda.openpolis.it/?search=dona+il+2x1000+al+Pd&lang=it-IT" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tutti i i post sponsorizzati dal Partito democratico per il 2&#215;1000<br><strong>Vai all'archvio</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>Ciò detto l&#8217;attività del Pd è sicuramente da sottolineare. A oggi sono stati raccolti <a href="http://propaganda.openpolis.it/?search=dona+il+2x1000+al+Pd&amp;lang=it-IT" target="_blank" rel="noopener noreferrer">6 diversi post sponsorizzati</a>, ognuno contenente lo stesso claim e le stesse indicazioni di targeting. Variano le immagini di lancio, includendo tutte le grafiche della campagna di comunicazione creata dal Partito democratico. <strong>Sono stati selezionati tutti gli utenti residenti in Italia, con età compresa tra i 25 e 64 anni.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-25391" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-partito-democratico.png" alt="" width="513" height="730" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-partito-democratico.png 513w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-partito-democratico-414x589.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/2x1000-partito-democratico-176x250.png 176w" sizes="(max-width: 513px) 100vw, 513px" /></p>
<h3>Monitoraggio per i prossimi mesi</h3>
<p>La scelta del 2&#215;1000 sarà al centro delle campagne mediatiche dei partiti per molti dei prossimi mesi.</p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Partecipa alla campagna, scarica PAC per il tuo browser</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it">Chrome</a></p><p><a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/">Firefox</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
<p>Per questo motivo invitiamo ancora una volta tutti i nostri lettori a installare Pac sul proprio browser (qui per <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">chrome</a> e qui per <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">firefox</a>), per contribuire al monitoraggio della propaganda politica su facebook. Più utenti utilizzeranno l&#8217;estensione, più saranno completi ed eterogenei i dati raccolti. Nel frattempo <a href="http://propaganda.openpolis.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">è possibile consultare quotidianamente l&#8217;archivio</a> realizzato grazie al lavoro di questi mesi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-propaganda-sui-social-per-il-2x1000/">La propaganda sui social per il 2&#215;1000</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A caccia di voti con le sponsorizzazioni social</title>
		<link>https://www.openpolis.it/a-caccia-di-voti-con-le-sponsorizzazioni-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2018 14:34:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=22249</guid>

					<description><![CDATA[<p>I partiti utilizzano le pubblicità su facebook per cercare nuovi seguaci. Grazie a Pac scopriamo quali sono i target di riferimento che vengono inseriti da politici e candidati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/a-caccia-di-voti-con-le-sponsorizzazioni-social/">A caccia di voti con le sponsorizzazioni social</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Manca meno di una settimana al giorno del voto.</p>
<p>In una campagna elettorale come sempre ricca di spunti, openpolis ha deciso di focalizzare la sua attenzione sull&#8217;utilizzo dei social da parte di candidati e politici. <a href="https://www.openpolis.it/political-ad-collector-monitoriamo-le-pubblicita-politiche-su-facebook/" target="_blank" rel="noopener">Con il lancio di Pac</a>, strumento <a href="https://www.propublica.org/article/help-us-monitor-political-ads-online" target="_blank" rel="noopener">creato da ProPublica alla fine del 2017</a>, abbiamo avviato il primo monitoraggio in Italia dei contenuti politici sponsorizzati su Facebook. Un&#8217;iniziativa che necessita del coinvolgimento degli utenti, appartenenti a orientamenti politici il più possibile diversi. <strong>Se non avete ancora avuto modo di dare il vostro contributo, questo è il link per installare l’estensione PAC</strong> (<a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it" target="_blank" rel="noopener">per chrome</a> e <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/" target="_blank" rel="noopener">per firefox</a>), e tutti i <a href="https://www.openpolis.it/political-ad-collector-monitoriamo-le-pubblicita-politiche-su-facebook/" target="_blank" rel="noopener">dettagli sul suo funzionamento</a>.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="http://propaganda.openpolis.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Propaganda politica su Facebook<br><strong>Vai alla dashboard</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p><strong><a href="http://propaganda.openpolis.it/" target="_blank" rel="noopener">Oggi pubblichiamo tutti gli annunci</a> sponsorizzati da partiti e candidati raccolti grazie al monitoraggio degli utenti</strong>. Mettiamo a disposizione il database completo con i dati relativi ai singoli messaggi. È un primo tentativo di accendere un faro sulle dinamiche delle propagande elettorali al tempo dei social, del tutto nuove e troppo oscure. <strong>Con il contributo di ProPublica, rendiamo <a href="https://projects.propublica.org/facebook-ads/ads">disponibili le API</a> per consultare il</strong> database (è necessario configurare la lingua italiano nel browser o lang=it-IT nel codice)<strong>.</strong> Come sempre, l&#8217;invito a tutti i nostri lettori è quello di utilizzare questo lavoro per portare avanti analisi e approfondimenti in maniera autonoma.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Pubblichiamo tutti gli annunci sponsorizzati dai partiti raccolti grazie al monitoraggio degli utenti</p>
<p>
			        </section>
		
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://projects.propublica.org/facebook-ads/ads" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Propaganda social<br><strong>Consulta le API</strong></a>.</p>
        </section>
		
<h3>Le sponsorizzazioni social</h3>
<p>Attraverso i like che mettiamo e le condivisioni che facciamo, Facebook, come anche Google e la maggior parte delle grandi piattaforme web, analizza i nostri comportamenti. <strong>Queste informazioni poi vengono utilizzate in una serie di servizi che le piattaforme stesse offrono ai loro clienti inserzionisti. Il caso d&#8217;uso più ricorrente è proprio quello delle sponsorizzazioni</strong>. Quando qualcuno vuole potenziare la viralità di un contenuto, ampliandone il cosiddetto &#8220;<a href="http://vincos.it/2017/12/12/calcola-la-reach-facebook/" target="_blank" rel="noopener"><em>reach</em></a>&#8221; (portata in italiano), lo può sponsorizzare. Quest&#8217;operazione permette di selezionare specifiche caratteristiche degli utenti che si vogliono raggiungere.</p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Partecipa alla campagna, <strong>scarica PAC per il tuo browser</strong></p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it">Chrome</a></p><p><a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/">Firefox</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
<p>Caratteristiche che nel loro insieme contribuiscono a definire il profilo del singolo utente e che possono essere di vario tipo: geografiche (es. utenti che abitano nella regione Puglia), demografiche (es. che hanno tra i 18 e i 25 anni), di comportamento (es. persone che seguono una squadra di calcio, una band, un gruppo politico, etc.) e che si traducono in preferenze. Tutte queste informazioni sono utilizzate per definire in maniera fine il pubblico (in realtà spesso i vari pubblici) obiettivo (target) della campagna, massimizzando l&#8217;investimento della sponsorizzazione.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Quando politici e candidati sponsorizzano contenuti sui social, possiamo parlare di vera e propria propaganda elettorale</p>
<p>
			        </section>
		
<p><strong>Una possibilità che diventa molto interessante per partiti e candidati per aumentare l&#8217;impatto campagna elettorale</strong>. Chi sono, in questo caso, gli inserzionisti? A chi si rivolgono ? Ora &#8211; grazie ai dati che pubblichiamo &#8211; è possibile fare delle prime analisi del fenomeno<strong>. </strong></p>
<h3>Le nostre caratteristiche</h3>
<p>La variabile più immediata e utilizzata per le pubblicità su Facebook è quella demografica. Rappresenta il primo dei cerchi da disegnare per circoscrivere il pubblico a cui si vuole arrivare. Un&#8217;informazione non basata su nostri comportamenti, ma semplicemente su nostre caratteristiche. L&#8217;utilizzo che ne fa la politica, come la maggior parte degli inserzionisti, è abbastanza evidente.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-22296 size-full" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/partito_democratico.png" alt="" width="663" height="641" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/partito_democratico.png 663w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/partito_democratico-414x400.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/partito_democratico-635x614.png 635w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/partito_democratico-259x250.png 259w" sizes="(max-width: 663px) 100vw, 663px" /></p>
<p>Parlando nello specifico di elezioni nazionali, principalmente si vogliono<strong> raggiungere le persone residenti in Italia, di età pari o superiore ai 18 anni.</strong> Una classificazione abbastanza tipica, sfruttata da tutti gli schieramenti, con alcune necessarie eccezioni. Tanti candidati infatti, o pagine fan locali di partiti nazionali, pur lasciando invariata l&#8217;età di riferimento, preferiscono mirare a utenti residenti in aree specifiche. <strong>Se sono un candidato alla camera dei deputati per la regione Sicilia, selezionerò solamente i residenti in quella regione,</strong> piuttosto che &#8220;sprecare&#8221; soldi targetizzando anche utenti che abitano altrove.</p>
<h3>I nostri interessi</h3>
<p>Scavando a fondo nelle potenzialità delle pubblicità su Facebook, si arriva al secondo livello di variabili. <strong>Dopo il &#8220;chi sono&#8221;, il &#8220;cosa faccio&#8221; permette di profilare maggiormente gli utenti.</strong> A quali pagine metto like? Cosa condivido sulla mia bacheca? Questo da un lato permette al fornitore del servizio (Facebook, Google, ecc.) di vendere un prodotto molto più efficace, dall&#8217;altro dà la possibilità agli inserzionisti (nel nostro caso partiti e candidati) di raggiungere un pubblico più appropriato.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-22302 size-full" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/5_stelle.png" alt="" width="663" height="845" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/5_stelle.png 663w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/5_stelle-414x528.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/5_stelle-635x809.png 635w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/5_stelle-196x250.png 196w" sizes="(max-width: 663px) 100vw, 663px" /></p>
<p><strong>La bravura dell&#8217;inserzionista sta nel ritagliare il contenuto del messaggio nel modo più adatto al target potenzialmente più sensibile. Oppure a seconda dell&#8217;argomento trattato, o del punto programmatico che si sta affrontando nel post social, si può decidere di direzionare la pubblicità verso un determinato pubblico</strong>. Il caso che riportiamo ne è un perfetto esempio. In questo <a href="https://www.facebook.com/giorgiameloni.paginaufficiale/posts/10156010249702645" target="_blank" rel="noopener">post di Giorgia Meloni di fine gennaio</a> la leader di Fratelli d&#8217;Italia lancia il suo sostegno per le forze dell&#8217;ordine e le forze armate. Nel selezionare il target in base alle caratteristiche demografiche degli utenti (maggiorenni che abitano in Italia) aggiunge anche elementi puramente comportamentali, l&#8217;avere cioè un interesse nell&#8217;arma dei carabinieri.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-22300 size-full" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/meloni.png" alt="" width="663" height="858" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/meloni.png 663w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/meloni-414x536.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/meloni-635x822.png 635w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/meloni-193x250.png 193w" sizes="(max-width: 663px) 100vw, 663px" /></p>
<p><strong>Il comportamento e le preferenze degli utenti possono essere sfruttati dai partiti in vario modo</strong>. L&#8217;utilizzo che ne fa Giorgia Meloni è puramente tematico: parlo di una materia, miro agli utenti che hanno un interesse in quella materia. Un&#8217;altra strada da percorrere però <strong>si basa sui comportamenti potenzialmente affini.</strong> Se io ho un determinato credo ideologico, basato su specifici valori, posso pensare che un buon modo di ampliare il mio elettorato sia cercare di arrivare a persone che hanno un orientamento simile. <strong>Per certi versi l&#8217;utilizzo del comportamento in questo caso non è basato su una certezza, come nel caso di Giorgia Meloni, ma su una scommessa</strong>. Un azzardo che non necessariamente deve andare a buon fine, ma che, a differenza dell&#8217;altro esempio, ha ambizioni espansive. Non si vuole consolidare un elettorato che già vuole ascoltare, ma se ne vuole intercettare uno che potrebbe voler ascoltare quello che ho da dire.<strong> Grande utilizzatore di questa strategia è Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali</strong>. La maggior parte dei suoi post sponsorizzati mettono come target di riferimento utenti che seguono determinate personalità pubbliche. Nell&#8217;esempio che vi mostriamo, <a href="https://www.facebook.com/PietroGrasso/posts/1810499085635006" target="_blank" rel="noopener">che risale a metà febbraio</a>, <strong>in un generico post in cui parla della sua campagna elettorale in giro per l&#8217;Italia, Grasso seleziona come target le persone interessate a Roberto Saviano. </strong>In altri invece Bernie Sanders, Enrico Berlinguer e Medici senza frontiere.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-22301 size-full" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/grasso.png" alt="" width="663" height="798" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/grasso.png 663w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/grasso-414x498.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/grasso-635x764.png 635w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/grasso-208x250.png 208w" sizes="(max-width: 663px) 100vw, 663px" /></p>
<h3>A caccia nella riserva del vicino</h3>
<p>In campagna elettorale si va a caccia degli elettori altrui. <a href="https://www.facebook.com/distefanocasapound/photos/a.301670026603561.59465.294385027332061/1375481025889117/?type=3&amp;theater" target="_blank" rel="noopener">Nell&#8217;esempio che abbiamo selezionato</a>, il leader di CasaPound Simone Di Stefano ha deciso di puntare sugli elettori della Lega. Una scelta ricorrente per gli esponenti del partito di destra, che evidentemente ritengono il loro elettorato affine a quello della Lega.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-22267 size-full" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/di_stefano.png" alt="" width="663" height="826" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/di_stefano.png 663w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/di_stefano-414x516.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/di_stefano-635x791.png 635w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/di_stefano-201x250.png 201w" sizes="(max-width: 663px) 100vw, 663px" /></p>
<h3>Fake news e profili satellite</h3>
<p>La materia della propaganda politica sui social è molto ampia. In questo primo lancio di Pac abbiamo deciso di dedicare la nostra attenzione a partiti e candidati. È chiaro però che la galassia di pagine social collegate a movimenti politici è infinita. Un bacino talmente ampio da rendere quasi impossibile circoscriverne la grandezza.<strong> Credere che la politica su internet si muova solo tramite canali ufficiali è un&#8217;illusione, iniziare ad analizzare profili satellite è sicuramente la strada da percorrere nei prossimi mesi</strong>. Una delle tante polemiche scoppiate in queste ultime settimane riguarda la pagina <a href="https://www.facebook.com/homersimpsonpresidentedelconsiglio/" target="_blank" rel="noopener">800.000 iscritti per Homer Simpson presidente del Consiglio</a>. Una pagina con 300.000 fan, dormiente per anni, che improvvisamente ha iniziato a postare contenuti contro il Movimento 5 stelle. Post che sono stati sponsorizzati e che sono finiti anche nel nostro monitoraggio. <a href="https://www.facebook.com/homersimpsonpresidentedelconsiglio/photos/a.193218514103754.43745.192017137557225/1630377420387849/?type=3&amp;theater" target="_blank" rel="noopener">Uno di questi, risalente al 20 febbraio</a>, rientra persino nell&#8217;ambito delle fake news. Una foto di una notizia falsa, Tiziana Santaniello non è una deputata, che viene lanciata con delle informazioni false <a href="https://www.facebook.com/TizianaSantanielloM5S/posts/415193588902989" target="_blank" rel="noopener">smentite dall&#8217;interessata stessa</a>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-22303 size-full" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/santanielllo.png" alt="" width="663" height="751" srcset="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/santanielllo.png 663w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/santanielllo-414x469.png 414w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/santanielllo-635x719.png 635w, https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/santanielllo-221x250.png 221w" sizes="(max-width: 663px) 100vw, 663px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/a-caccia-di-voti-con-le-sponsorizzazioni-social/">A caccia di voti con le sponsorizzazioni social</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il monitoraggio civico dei social avviato in 8 paesi</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-monitoraggio-civico-dei-social-avviato-8-paesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2018 09:14:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura del dato]]></category>
		<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=21978</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo Stati Uniti e Germania, la campagna di ProPublica portata in Italia da openpolis è sempre più diffusa. Raccogliamo la pubblicità dei politici su Facebook.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-monitoraggio-civico-dei-social-avviato-8-paesi/">Il monitoraggio civico dei social avviato in 8 paesi</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per le elezioni politiche del 2018 abbiamo avviato il primo monitoraggio in Italia della propaganda politica sui social. <a href="https://www.openpolis.it/political-ad-collector-monitoriamo-le-pubblicita-politiche-su-facebook/" target="_blank" rel="noopener">Con Pac</a>, il political ad collector lanciato da <a href="https://www.propublica.org/article/help-us-monitor-political-ads-online" target="_blank" rel="noopener">ProPublica</a> a settembre dell&#8217;anno scorso, diamo infatti la possibilità agli <strong>utenti che installano l&#8217;estensione di tenere sott&#8217;occhio i post che politici e candidati sponsorizzano su Facebook</strong>.<strong> </strong>Una necessità nata dalla natura stessa del social: attraverso la targetizzazione dei contenuti non tutti sono soggetti alle stesse pubblicità, rendendo molto difficile un’effettiva conoscenza del fenomeno. Un elemento di criticità che ha assunto ulteriore importanza durante l&#8217;attuale campagna elettorale. La forza dello strumento si basa proprio sulla sua capacità di essere capillare, e raggiungere il più alto numero di utenti eterogenei. Se non avete ancora avuto modo di dare il vostro contributo, qui i link per installare l&#8217;estensione PAC (<a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it" target="_blank" rel="noopener">per chrome</a> e <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/" target="_blank" rel="noopener">per firefox</a>), e tutti i <a href="https://www.openpolis.it/political-ad-collector-monitoriamo-le-pubblicita-politiche-su-facebook/" target="_blank" rel="noopener">dettagli sul suo funzionamento</a>.</p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Partecipa alla campagna, <strong>scarica PAC per il tuo browser</strong></p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it">Chrome</a></p><p><a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/">Firefox</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
<p>ProPublica, dopo aver messo a punto lo strumento, ha portato avanti un forte lavoro diffusione del progetto. Nel resto del mondo sono ormai tante le organizzazioni che hanno deciso di fare come openpolis, e lanciare Pac nel proprio paese. I primi casi sono stati in Germania con <a href="http://www.spiegel.de/netzwelt/games/facebook-political-ad-collector-plugin-sammelt-wahlwerbung-auf-facebook-ein-a-1166566.html">Spiegel Online</a>, <a href="http://www.sueddeutsche.de/digital/werbung-auf-facebook-und-google-warum-zuckerberg-den-deutschen-wahlkampf-durchleuchten-liess-1.3679603">Süddeutsche Zeitung</a> e <a href="http://faktenfinder.tagesschau.de/wahlkampf-facebook-dark-ads-101.html">Tagesschau</a> che hanno avviato il monitoraggio in vista delle elezioni politiche dello scorso settembre. Nel corso dei mesi poi, le iniziative a livello internazionale sono continuate: in <a href="https://www.theguardian.com/technology/ng-interactive/2017/oct/25/revealed-how-australians-are-targeted-with-political-advertising-on-facebook" target="_blank" rel="noopener">Australia con Guardian Australia</a>, in Canada con <a href="https://www.theglobeandmail.com/news/national/help-the-globe-monitor-political-ads-on-facebook/article37801040/" target="_blank" rel="noopener">The globe and mail</a>, in Finlandia con <a href="https://www.aamulehti.fi/uutiset/miten-suomen-presidentinvaaleihin-yritetaan-vaikuttaa-facebook-mainosten-avulla-tule-mukaan-selvittamaan-200672696" target="_blank" rel="noopener">Aamulehti</a>, in Svizzera con <a href="https://www.republik.ch/updates/polit-werbung-enttarnen" target="_blank" rel="noopener">Republik</a> e in Danimarca con <a href="https://www.information.dk/indland/2017/11/vaer-kortlaegge-politiske-reklamer-paa-facebook" target="_blank" rel="noopener">Information</a>. Nelle prossime settimane anche l&#8217;olandese Dutch public broadcasting e il National library di Svezia dovrebbero lanciare Pac nei rispettivi paesi.</p>
        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">8 </span>organizzazione al mondo hanno lanciato Pac nel proprio paese</p>
			        </section>
		
<p>Il tema della propaganda politica sui social è particolarmente importante in periodi come questo di campagna elettorale. <a href="https://www.openpolis.it/propaganda-politica-sui-social-servono-regole-chiare-trasparenza/" target="_blank" rel="noopener">Al momento in Italia mancano regole chiare</a>, e le grandi piattaforme che forniscono strumenti di pubblicità (google e facebook su tutte) non sono ancora obbligate per legge a rispettare le stesse regole imposte a qualsiasi altro fornitore di servizi di propaganda.</p>
        <section class="blockquote">
							</p>
<p>Le linee guida dell&#8217;Agcom a oggi sono state completamente ignorate da partiti e candidati</p>
<p>
			        </section>
		
<p>L&#8217;unico tentativo di regolamentazione in vista del voto del 4 marzo è stato fatto dall&#8217;autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) che a inizio febbraio ha pubblicato le sue <a href="https://www.agcom.it/documents/10179/9478149/Documento+generico+01-02-2018/45429524-3f31-4195-bf46-4f2863af0ff6?version=1.0" target="_blank" rel="noopener">linee guida</a> per la parità di accesso alle piattaforme online durante la campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018. <strong>Al punto 2 l&#8217;Agcom specifica proprio la necessità per l&#8217;inserzionista (partito o candidato) di indicare la natura di &#8220;messaggio elettorale&#8221; nei post social in questione, nonché di specificare il soggetto politico committente.</strong> Inviti che a oggi sono stati completamente ignorati dai vari soggetti politici in gara.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/propaganda-politica-sui-social-servono-regole-chiare-trasparenza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Propaganda politica sui social, servono regole chiare e trasparenza<br />
<br><strong>vai alla nostra analisi</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>Analogamente lo scorso dicembre negli Stati Uniti il <a href="https://www.fec.gov/updates/ao-2017-12-nonprofit-must-include-disclaimers-its-facebook-ads/" target="_blank" rel="noopener">Federal Election Commission</a> (Fec) si era raccomandata che le pubblicità politiche su facebook avessero indicato il committente nonché finanziatore dei singoli post. Anche qui però, come nel nostro paese, la richiesta dell&#8217;agenzia regolatrice indipendente non è stata presa in considerazione. <a href="https://www.propublica.org/article/i-approved-this-facebook-message-but-you-dont-know-that" target="_blank" rel="noopener">Come ricostruito da ProPublica</a> infatti, delle oltre 300 pubblicità politiche raccolte da Pac dal giorno dell&#8217;opinione della commissione federale, meno di 40 rispettavano le richieste della Fec.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-monitoraggio-civico-dei-social-avviato-8-paesi/">Il monitoraggio civico dei social avviato in 8 paesi</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Propaganda politica sui social, servono regole chiare e trasparenza</title>
		<link>https://www.openpolis.it/propaganda-politica-sui-social-servono-regole-chiare-trasparenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2018 16:48:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=20880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dagli obblighi di trasparenza delle spese al silenzio elettorale, la normativa italiana non è ancora pronta a rispondere alla crescente influenza dei social.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/propaganda-politica-sui-social-servono-regole-chiare-trasparenza/">Propaganda politica sui social, servono regole chiare e trasparenza</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La scorsa settimana abbiamo lanciato in Italia Pac, il political ad collector presentato da ProPublica <span style="font-weight: 400;">(testata giornalistica indipendente e non profit basata negli USA) a settembre dello scorso anno. L’iniziativa vuole monitorare il fenomeno delle pubblicità politiche online, in particolare su Facebook. Un progetto che come openpolis abbiamo voluto replicare nel nostro paese, soprattutto alla luce della ricca campagna elettorale che ci sta accompagnando al voto del 4 marzo.</span></p>
        <section class="blockquote">
							<p>Con Pac abbiamo avviato il monitoraggio delle pubblicità politiche su Facebook</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Come abbiamo avuto modo di sottolineare, il ruolo dei social network nelle dinamiche elettorali è in forte crescita. Da qui l&#8217;importanza dell&#8217;iniziativa, che vuole fare il suo per iniziare ad inserire l&#8217;argomento nel dibattito politico italiano. La materia sembra essere particolarmente rilevante anche per delle chiare lacune normative. Non a caso l&#8217;AgCom ha recentemente pubblicato le sue &#8220;<a href="https://www.agcom.it/documents/10179/9478149/Documento+generico+01-02-2018/45429524-3f31-4195-bf46-4f2863af0ff6?version=1.0" target="_blank" rel="noopener">Linee guida per la parità di accesso alle piattaforme online durante la campagna elettorale 2018</a>&#8220;, emerse dai lavori del <a href="https://www.agcom.it/documentazione/documento?p_p_auth=fLw7zRht&amp;p_p_id=101_INSTANCE_2fsZcpGr12AO&amp;p_p_lifecycle=0&amp;p_p_col_id=column-1&amp;p_p_col_count=1&amp;_101_INSTANCE_2fsZcpGr12AO_struts_action=%2Fasset_publisher%2Fview_content&amp;_101_INSTANCE_2fsZcpGr12AO_assetEntryId=8971542&amp;_101_INSTANCE_2fsZcpGr12AO_type=document" target="_blank" rel="noopener">tavolo tecnico promosso per garantire pluralismo e correttezza dell’informazione sulle piattaforme digitali</a>.</p>
<h3>Il gap normativo che va riempito</h3>
<p>Gli aspetti centrali che vanno risolti riguardano due leggi: la <a href="http://www.senato.it/1050?testo_generico=23&amp;voce_sommario=64" target="_blank" rel="noopener">515 del 1993</a> e la <a href="http://www.ilsole24ore.com/SoleOnLine4/Speciali/2006/politiche2006/L_212_04_04_1956.pdf?cmd%3Dart" target="_blank" rel="noopener">212 del 1956</a>. La prima regola <span style="font-weight: 400;">lo svolgimento delle campagne elettorali per le elezioni sia della camera che del senato, disciplinando l’obbligo di pubblicità per spese e contributi relativi al periodo elettorale. </span><span style="font-weight: 400;">In particolare la legge: impone al candidato di designare un mandatario elettorale (competente in via esclusiva alla raccolta dei fondi per il finanziamento della campagna elettorale), fornisce una tipologia delle spese elettorali ed introduce un limite massimo all&#8217;ammontare delle spese elettorali sostenibili dal candidato. In aggiunta impone delle chiare regole sul materiale che viene prodotto a fini propagandistici, richiedendo la chiara comunicazione del committente responsabile.</span></p>
        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Art. 3 comma 2 &#8211; Tutte le pubblicazioni di propaganda elettorale a mezzo di scritti, stampa o fotostampa, radio, televisione, incisione magnetica ed ogni altro mezzo di divulgazione, debbono indicare il nome del committente responsabile</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="http://www.senato.it/1050?testo_generico=23&voce_sommario=64" target="_blank">- Legge 515 del 1993</a>
									            </div>
        </section>
		
<p>Sembra evidente che la sponsorizzazione di contenuti politici in periodo di campagna elettorale debba rientrare nell&#8217;ambito di applicazione della legge. <strong>Questo implica non solo che ogni pubblicità politica su Google, Facebook o altri social abbia al suo interno l&#8217;indicazione del mandatario</strong>, ma che queste spese rientrino fra quelle dichiarate in sede di rendicontazione dagli eletti presso il parlamento.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Il parlamento deve adattare le leggi sulla campagna elettorale al mondo dei social network</p>
<p>
			        </section>
		
<p>La seconda legge invece regola in maniera specifica la propaganda elettorale, più precisamente il cosiddetto <strong>silenzio elettorale. </strong>Nel giorno del voto, e in quello precedente, i candidati sono chiamati a non svolgere comizi o fare propaganda elettorale sia in luoghi pubblici, che attraverso mezzi di comunicazione (affissioni, giornali e manifesti).</p>
        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Art. 9 &#8211; Nel giorno precedente ed in quelli stabiliti per le elezioni sono vietati i comizi, le riunione di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati, giornali murali o altre e manifesti di propaganda. Nei giorni destinati alla votazione altresì è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="http://www.ilsole24ore.com/SoleOnLine4/Speciali/2006/politiche2006/L_212_04_04_1956.pdf?cmd%3Dart" target="_blank">- Legge 212 del 1956</a>
									            </div>
        </section>
		
<p>Non sarebbe il caso di ampliare le regole del silenzio elettorale anche alle dichiarazioni dei politici sui social? Una domanda che può anche avere una risposta facile, ma che implica una serie di riflessioni che riguardano la natura stessa dello strumento. Del tipo: <strong>cosa succede se il post è stato fatto una settimana prima delle elezioni, ma la sponsorizzazione ne amplifica la diffusione fino al giorno stesso del voto? </strong></p>
<p>A questo proposito, <a href="https://www.agcom.it/documents/10179/9478149/Documento+generico+01-02-2018/45429524-3f31-4195-bf46-4f2863af0ff6?version=1.0" target="_blank" rel="noopener">proprio il tavolo tecnico dell&#8217;AgCom</a> auspica che nei due giorni in questione venga evitata da parte dei soggetti politici, ogni forma di propaganda, anche sui social, per evitare di influenzare con pressioni indebite l’elettorato ancora indeciso.</p>
<h3>Cosa chiediamo a Facebook, Google e altre piattaforme</h3>
<p><a href="https://newsroom.fb.com/news/2017/10/update-on-our-advertising-transparency-and-authenticity-efforts/"><span style="font-weight: 400;">A fine ottobre</span></a><span style="font-weight: 400;"> il vice presidente della divisione Advertisement di Facebook, Rob Goldman, ha comunicato la volontà da parte dell’azienda di introdurre più informazioni sui post sponsorizzati su Facebook, specialmente quelli politici. L’iniziativa verrà testata in Canada, e poi lanciata negli Stati Uniti entro l’estate per le elezioni di metà mandato a novembre 2018. Un&#8217;ottima iniziativa che speriamo sia di esempio per le altre piattaforme che partiti e candidati stanno utilizzando per veicolare i loro messaggi propagandistici. </span></p>
<p>A questo proposito, in attesa che il legislatore intervenga, sarebbe auspicabile che il quadro delineato da Facebook fosse applicato anche dalle altre piattaforme interessate. In particolare con la pubblicazioni di:</p>
<ul>
<li>Un archivio navigabile contente le pubblicità politiche;</li>
<li>Informazioni sull&#8217;esborso economico dei pagamenti;</li>
<li>Informazioni sul numero di visualizzazioni ottenute;</li>
<li>Informazioni sul target demografico selezionato dai mandatari della sponsorizzazione.</li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Visto che per legge i fornitori di servizi utilizzabili a fini propagandistici hanno <strong>l’obbligo di assicurarsi che i singoli ordini siano effettivamente fatti dai singoli candidati o dai loro mandatari</strong> (art. 3 comma 3 della legge 515 del 1993), queste richieste diventano cruciali. È quindi necessario un sistema più ferreo di autenticazione per coloro che vogliono utilizzare Google, Facebook ed altre piattaforme digitali per sponsorizzare contenuti politici.</span></p>
<h3>Cosa chiediamo a candidati e partiti</h3>
<p>Per quanto lasciare nelle mani dell&#8217;autoregolamentazione non sia il percorso prediletto, l&#8217;incapacità del legislatore di intervenire in materia, non lascia alternative. A partiti e candidati chiediamo quindi un atto di trasparenza, con la pubblicazione delle seguenti informazioni:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Elenco delle pagine social riconducibili e gestite dal partito e/o candidato;</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Elenco dei post sponsorizzati su internet;</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Budget totale allocato alla sponsorizzazione dei contenuti su internet.</span></li>
</ul>
<p><strong>Nei prossimi giorni porteremo avanti una campagna pubblica per richiedere ai seguenti partiti, e ai loro relativi capi politici, la condivisione di quanto richiesto:</strong> CasaPound (Simone Di Stefano), Civica popolare (Beatrice Lorenzin), Forza Italia (Silvio Berlusconi), Fratelli d&#8217;Italia (Giorgia Meloni), Insieme (Giulio Santagata), Lega nord (Matteo Salvini), Liberi e uguali (Pietro Grasso), Movimento 5 stelle (Luigi Di Maio), Noi con l&#8217;Italia (Raffaele Fitto), Partito democratico (Matteo Renzi), +Europa (Emma Bonino) e Potere al popolo! (Viola Carofalo).</p>
        <section class="blockquote">
							<p>A candidati e partiti chiediamo informazioni e dati sulla loro attività di sponsorizzazione dei contenuti su internet</p>
<p>
			        </section>
		
<p>A tutti gli altri candidati (nonché partiti) che volessero partecipare a quest&#8217;azione di apertura, ci offriamo come cassa di risonanza. Basta inviarci una <a href="mailto: associazione@openpolis.it">mail</a> con quanto richiesto, e ne daremo comunicazione nel corso della nostra rendicontazione dei politici e dei partiti che hanno deciso di portare avanti una campagna elettorale sui social trasparente.</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Political Ad Collector, monitoriamo le pubblicità politiche su Facebook</title>
		<link>https://www.openpolis.it/political-ad-collector-monitoriamo-le-pubblicita-politiche-su-facebook/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2018 13:56:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=20192</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aiutaci a raccogliere le sponsorizzazioni su facebook di partiti e candidati. Basta installare il plugin per il tuo browser. In collaborazione con Propublica.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="amp-wp-inline-f62a86b1328cd4134bec55ddf6de989a">A settembre del 2017 <a href="https://www.propublica.org/" target="_blank" rel="noopener">ProPublica</a> (testata giornalistica indipendente e non profit basata negli USA) ha lanciato Pac, </span><a href="https://www.propublica.org/article/help-us-monitor-political-ads-online"><span class="amp-wp-inline-f62a86b1328cd4134bec55ddf6de989a">Political Ad Collector</span></a>,<span class="amp-wp-inline-f62a86b1328cd4134bec55ddf6de989a"> uno <strong>strumento per monitorare </strong></span><span class="amp-wp-inline-f62a86b1328cd4134bec55ddf6de989a"><strong>le pubblicità politiche online, in particolare su Facebook </strong>.</span></p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Partecipa alla campagna, scarica PAC per il tuo browser</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it">Chrome</a></p><p><a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/">Firefox</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
<p>Con delle campagne elettorali sempre più digitali, m<span class="amp-wp-inline-f62a86b1328cd4134bec55ddf6de989a">olte delle abituali dinamiche politiche stanno ormai trovando nuova casa sui social: dai post utilizzati come megafono per rilasciare dichiarazioni alle sponsorizzazioni di contenuti per ampliare il proprio pubblico e fare propaganda. Su Facebook infatti, come su altri social, <strong>partiti e candidati possono, pagando una somma di denaro, ampliare il bacino di utenti che leggono un determinato messaggio</strong>. Quest&#8217;operazione passa attraverso l&#8217;individuazione di gruppi specifici, i cosiddetti target.</span></p>
<p><span class="amp-wp-inline-f62a86b1328cd4134bec55ddf6de989a"><strong>Proprio quest’ultimo aspetto però rientra in un ambito più oscuro della questione: attraverso la targetizzazione dei contenuti infatti non tutti gli utenti sono soggetti alle stesse pubblicità, rendendo molto difficile un&#8217;effettiva conoscenza del fenomeno</strong>. Un ragazzo 18 enne del sud Italia non visualizza sul suo news feed gli stessi contenuti sponsorizzati di un disoccupato 40 enne del nord Italia. </span></p>
        <section class="blockquote">
							<p>Partiti e candidati sponsorizzano contenuti per target diversi. Monitorare la propaganda elettorale su Facebook diventa fondamentale.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Mentre i manifesti elettorali sono fissi e sotto gli occhi di tutti, la propaganda politica su facebook, attraverso la sponsorizzazione dei contenuti, è temporanea e soprattutto limitata a un bacino selezionato di utenti. <strong>In pratica non è possibile tracciare a pieno quello che succede</strong>. Da questa esigenza nasce Pac lanciato proprio da ProPublica <span class="amp-wp-inline-f62a86b1328cd4134bec55ddf6de989a">per le elezioni politiche in Germania dello scorso settembre. Attraverso l’installazione di un estensione (<a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it" target="_blank" rel="noopener">qui per chrome</a>, <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/" target="_blank" rel="noopener">qui per firefox</a>), gli utenti possono partecipare al monitoraggio di tutti i contenuti sponsorizzati da parte di partiti e candidati che compaiono nel loro news feed. </span></p>
<p><span class="amp-wp-inline-f62a86b1328cd4134bec55ddf6de989a"><strong>Openpolis, che ha curato la versione italiana del progetto, vuole replicare l’iniziativa in vista delle elezioni politiche del 2018</strong>. Da oggi fino al giorno del voto avvieremo un monitoraggio dei contenuti sponsorizzati dai partiti politici, con l’intento di rendere più trasparenti alcuni passaggi della campagna elettorali.</span></p>
        <section class="blockquote">
							<p>Con l&#8217;installazione di PAC è possibile contribuire alla creazione di un database unico dei post sponsorizzati dai politici su Facebook</p>
			        </section>
		
<p>Per coloro che volessero contribuire a questo progetto di crowdsourcing, è possibile <strong>installare l&#8217;estensione sul proprio browser</strong>. Più alto sarà il coinvolgimento dei cittadini, più contenuti sponsorizzati verranno raccolti e più saranno affidabili e utili i risultati raccolti. <strong>A poche settimane dal voto pubblicheremo un sito con quanto raccolto</strong>, nonché le relative <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Application_programming_interface" target="_blank" rel="noopener">Api</a>, per permettere a tutti di navigare il database generato grazie all&#8217;utilizzo di Pac.</p>
<h3>Come installare Pac</h3>
<p><span style="font-size: 1rem;">La prima cosa da fare è installare l&#8217;estensione sul proprio browser, <span class="amp-wp-inline-f62a86b1328cd4134bec55ddf6de989a"><a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-political-ad-col/enliecaalhkhhihcmnbjfmmjkljlcinl?hl=it" target="_blank" rel="noopener">qui per chrome</a> e <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/facebook-ad-collector/" target="_blank" rel="noopener">qui per firefox</a></span>. L&#8217;estensione, ideata da ProPublica, funziona solamente da computer, e non è quindi possibile utilizzarla sul telefono cellulare/smartphone. Una volta aggiunta, l&#8217;estensione comparirà nell&#8217;angolo in alto a destra del browser. Cliccando sull&#8217;icona (una P), si possono scegliere le impostazioni per lingua e paese. <strong>È importante scegliere italiano e Italia!</strong> In aggiunta vengono fornite una serie di informazioni sul funzionamento e sul trattamento dei dati forniti. Accettando le condizioni, si completa l&#8217;installazione dell&#8217;estensione.</span></p>
<h3>Cosa succede ora</h3>
<p>L&#8217;estensione ha due sezioni: pubblicità che vedo e pubblicità che vedono altri. Nella prima, man mano che si scorre il proprio news feed di Facebook, finiscono tutti i contenuti politici sponsorizzati. Quando vuoi aiutarci, puoi cliccare sull&#8217;icona e scorrere le pubblicità raccolte, &#8220;allenando&#8221; lo strumento classificando quelle politiche e quelle non politiche. Tutto questo lavoro serve per migliorare l&#8217;algoritmo, che piano a piano riuscirà a riconoscere le pubblicità politiche da solo. L&#8217;altra sezione dell&#8217;estensione mostra le pubblicità politiche visualizzate dagli altri utenti che hanno installato Pac, dando la possibilità di classificare anche quelle.</p>
<h3>Dove finisce tutto questo lavoro</h3>
<p>Man mano che vengono raccolti i contenuti politici sponsorizzati, l&#8217;estensione alimenta un database. Il contributo degli utenti contribuisce quindi alla creazione di un unico raccoglitore che contiene tutti i contenuti politici visualizzati dagli utenti nei mesi della campagna elettorale. Nelle ultime settimane prima del voto openpolis renderà pubblica una dashboard per visualizzare e navigare il database generato grazie all&#8217;utilizzo di Pac da parte degli utenti.</p>
<h3>Cos&#8217;altro posso fare</h3>
<p>Come detto molto del successo di questo lavoro dipende dal raggiungere il più ampio, ed eterogeneo, pubblico possibile. Per questo motivo un altro contributo utile che ci puoi dare è diffondere il più possibile l&#8217;estensione, e il progetto, con i tuoi amici e contatti. Più persone partecipano, più saremo capaci di capire quanto partiti e candidati utilizzano Facebook per fare propaganda elettorale. <strong>Inizia quindi a condividere questo post sulla tua pagina facebook!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/political-ad-collector-monitoriamo-le-pubblicita-politiche-su-facebook/">Political Ad Collector, monitoriamo le pubblicità politiche su Facebook</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
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