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	<title>Luciano D&#039;Alfonso Archivi - Openpolis</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 05 Jul 2019 14:00:17 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Solinas, il governatore incompatibile che non si dimette dal senato</title>
		<link>https://www.openpolis.it/solinas-il-governatore-incompatibile-che-non-si-dimette-dal-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2019 07:39:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=37699</guid>

					<description><![CDATA[<p>Eletto alla presidenza della Sardegna a fine febbraio, Solinas non ha ancora lasciato ufficialmente il suo ruolo a Palazzo Madama. Risulta sempre "in missione", non subisce quindi decurtazioni, e ogni tanto vota pure.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/solinas-il-governatore-incompatibile-che-non-si-dimette-dal-senato/">Solinas, il governatore incompatibile che non si dimette dal senato</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Proclamato ufficialmente a fine marzo, Christian Solinas è governatore della regione Sardegna da oltre 2 mesi. Da marzo del 2018 è però anche senatore della repubblica. <strong>I due incarichi, come stabilito dalla costituzione, sono incompatibili, e non possono cioè essere svolti contemporaneamente. </strong>Solinas aveva promesso di dimettersi una volta insediata la giunta regionale, cosa che però non è avvenuta.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Grazie alla presidenza di Palazzo Madama, Solinas non risulta assente ma bensì &#8220;in missione&#8221;.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Risulta quindi ancora membro di Palazzo Madama e, come se non bastasse, viene costantemente segnalato in missione, invece che assente, durante le votazioni dell&#8217;aula. Questo implica che non gli vengono inflitte decurtazioni alla diaria. Non solo, ogni tanto in questi mesi ha persino votato in parlamento, come sulla risoluzione per il Def o sull&#8217;autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini.</p>
<h3>Doppi incarichi incompatibili</h3>
<p>Il nostro sistema legislativo prevede una serie di norme per rendere la gestione delle istituzioni più equa. Alcuni incarichi infatti non si possono svolgere contemporaneamente, per evitare possibili conflitti di interesse. Le varie forme di incompatibilità sono stabilite dalla legge, ma soprattutto dalla costituzione.</p>
        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf#page=68" target="_blank">-  Art. 122 - Costituzione della repubblica italiana</a>
									            </div>
        </section>
		
        <section class="dossier">
            <div>
															Incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità</p>
<p>									                <span class="read-more"><a href="https://www.openpolis.it/esercizi/i-limiti-al-cumulo-di-incarichi-politici/">"Caricometro, dove non arrivano le leggi"</a></span>
            </div>
        </section>
		
<p>Nel caso specifico, non si può appartenere ad una giunta regionale e contemporaneamente ad una delle due camere del parlamento. La situazione di Solinas quindi viola la costituzione, ed è resa possibile anche dal lento iter istituzionale necessario affinché il politico in questione scelta tra un incarico e l&#8217;altro.</p>
<h3>Il caso Solinas</h3>
<p>Christian Solinas, segretario nazionale del Partito sardo d&#8217;azione, è entrato per la prima volta in parlamento nel 2018, dopo una lunga carriera politica sul territorio. Un&#8217;ascesa che lo ha portato in parlamento, <strong>anche grazie all&#8217;accordo politico tra il suo partito e quello guidato da Matteo Salvini</strong>. Non a caso è tutt&#8217;ora vicepresidente del gruppo parlamentare &#8220;<a href="http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/GruppiStorici/00000033.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lega-Salvini premier-Partito sardo d&#8217;azione</a>&#8221; di Palazzo Madama. In aggiunta è anche membro della <a href="http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Commissioni/0-00005.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">commissione bilancio</a>, nonché <a href="http://www.parlamento.it/leg/18/BGT/Schede/Bicamerali/v3/4-00053.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vicepresidente della commissione antimafia</a>.</p>
<p>Con le elezioni regionali dello scorso febbraio è diventato governatore della regione Sardegna, guidando alla vittoria la coalizione di centrodestra. <a href="https://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=388416&amp;v=2&amp;c=392&amp;t=1" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Proclamato poi ufficialmente il 20 marzo successivo</a>, Solinas è quindi in una situazione di incompatibilità da oltre 2 mesi. Da lì è cominciato un lungo lavoro, che ha sollevato non poche critiche, per la composizione della giunta regionale. <a href="https://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=390492&amp;v=2&amp;c=392&amp;t=1" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lavoro che si è concluso solamente l&#8217;8 maggio</a>, richiedendo quindi una lunga contrattazione con le forze politiche sarde.</p>
<p>Durante tutto questo periodo in varie occasioni al governatore sardo è stata fatta notare la situazione di evidente incompatibilità. <strong>Interviste con la stampa, in cui ha sempre sottolineato come fosse sua intenzione dimettersi una volta formalizzata la giunta</strong>. In un&#8217;occasione, dello scorso 9 aprile, ha persino sottolineato di aver già inviato la sua lettera di dimissioni a Palazzo Madama, e che avrebbe formalizzato il tutto a voce appena trovato il tempo per andare ad una seduta.</p>
        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Appena trovo il tempo per andare a una seduta, formalizzerò a voce la scelta. Ho comunque sessanta giorni di tempo dalla proclamazione</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.sardiniapost.it/politica/solinas-sulla-giunta-ultime-verifiche-e-promette-presto-revisione-del-ppr/" target="_blank">- 9 aprile 2019 - Intervista a Sardinia Post di Christian Solinas</a>
									            </div>
        </section>
		
<p>Dimissioni che però non sono mai arrivate, o almeno, ufficialmente non si sono mai concretizzate. Sul sito del senato Solinas risulta regolarmente senatore della repubblica, e soprattutto è ancora menzionato in tutti i resoconti stenografici delle sedute di aula.</p>
<h3>La situazione in parlamento</h3>
<p>Per rendere la situazione ancora più paradossale, Solinas, non potendo più partecipare alle sedute di aula del senato, non risulta assente, come dovrebbe essere, ma bensì in missione. Un elemento che ha delle ripercussioni non secondarie su una serie di aspetti.</p>
        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Le missioni parlamentari sono autorizzate dal Presidente dell’aula. Poiché si tratta di una sorta di “assenza giustificata” i parlamentari in missione non subiscono alcuna decurtazione della diaria (un rimborso delle spese di soggiorno a Roma che ammonta a €3500 al mese per i senatori e a €3690 per i deputati).</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/come-si-contano-assenze-presenze-e-missioni-parlamentari/">
                "Come si contano assenze, presenze e missioni parlamentari"</a></span>

            </div>
        </section>
		
<p>Da inizio legislatura quindi <strong>Christian Solinas è stato presente al 56,46% delle votazioni elettroniche, in missione al 33,67% e assente in solo il 9,87% dei casi</strong>. Un fatto paradossale considerando che da inizio anno Solinas è andato in aula per delle votazioni in sole 7 occasioni. <strong>Da quando è stato eletto poi, il governatore è andato a Palazzo Madama solo il 19, 20 e 21 marzo e il 18 aprile.</strong></p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/christian-solinas/500071" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L&#8217;attività di Solinas al senato<br />
<br><strong>Vai su openparlamento</strong></a>.</p>
        </section>
		
        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">7 </span>le presenze in parlamento alle votazioni elettroniche da inizio anno.</p>
			        </section>
		
<p><strong>Formalmente quindi la presidenza di Palazzo Madama sta riconoscendo a Solinas delle assenze giustificate</strong>, nonostante di giustificato ci sia ben poco, permettendogli anche di non subire decurtazioni alla diaria.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Da senatore incompatibile, ha votato su alcuni atti chiave della XVIII legislatura.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Positivo o no, pur in una situazione di evidente incompatibilità, <strong>Christian Solinas non ha fatto mancare il suo contributo su alcuni voti particolarmente sfidanti per la maggioranza</strong>. Era presente per votare sull&#8217;<a href="https://parlamento18.openpolis.it/votazione/senato/autorizzazione-a-procedere-salvini-caso-diciotti-doc-iv-bis-n-1-proposta-giunta-elezioni-e-immunit/6621" target="_blank" rel="noopener noreferrer">autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini</a>, sulla <a href="https://parlamento18.openpolis.it/votazione/senato/sfiducia-fi-a-toninelli-sfiducia-di-fi-a-toninelli/6672" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mozione di sfiducia a Toninelli</a>, e soprattutto quando l&#8217;aula ha affrontato il voto sulla risoluzione al <a href="https://parlamento18.openpolis.it/votazione/senato/risoluzione-def-doc-lvii-n-2-proposta-di-risoluzione-n-3-patuanelli-e-romeo/7349" target="_blank" rel="noopener noreferrer">documenti di economia e finanza (Def)</a>. <strong>Una scelta quantomeno fuori luogo, e che forse andava evitata a monte, prendendo la decisione di dimettersi nei giorni successivi alla sua proclamazione a governatore.</strong></p>
<p>Ad oggi non si hanno più notizie formali sulle dimissioni che Solinas avrebbe già presentato. <strong>Certamente però in tutte le sedute di Palazzo Madama della scorsa settimana il governatore della regione Sardegna veniva indicato come in missione, </strong>come si può leggere dai resoconti stenografici di <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&amp;leg=18&amp;id=1112700&amp;part=doc_dc-allegatob_ab-sezionetit_cem" target="_blank" rel="noopener noreferrer">martedì 4 giugno,</a> <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&amp;leg=18&amp;id=1112793&amp;part=doc_dc-allegatob_ab-sezionetit_cem" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mercoledì 5 giugno</a> e <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Resaula/0/1112840/index.html?part=doc_dc-allegatob_ab-sezionetit_cem" target="_blank" rel="noopener noreferrer">giovedì 6 giugno</a>.</p>
<h3>Chiediamo chiarezza e iter più rapidi per risolvere le incompatibilità</h3>
<p>Procedure lente, macchinose e che lasciano così tanta discrezionalità ai politici coinvolti per le incompatibilità palesi non possono essere più tollerate. <strong>Una discrezionalità che nell&#8217;ultimo periodo ha portato a vari comportamenti, alcuni virtuosi altri un po&#8217; meno</strong>.</p>
<p>Quando <a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/dalfonso-luciano/309045" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Luciano D&#8217;Alfonso</a>, attualmente senatore del Partito democratico, è stato eletto a Palazzo Madama era governatore della regione Abruzzo. Abusando dei 60 giorni di tempo concessi per scegliere tra un incarico e l&#8217;altro, <strong>D&#8217;Alfonso mantenne il doppio incarico fino al 9 agosto, cioè 5 mesi dopo l&#8217;elezione al parlamento</strong>. Un elemento permesso anche dalla posticipata istituzione degli organi parlamentari, tra cui la giunta delle elezioni, dovuta soprattutto alla lunga fase di stallo politico-istituzionale che ha poi portato alla nascita del governo Conte.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Viene lasciata troppa discrezionalità nelle tempistiche per risolvere le incompatibilità.</p>
<p>
			        </section>
		
<p><a href="https://www.openpolis.it/fedriga-il-governatore-incompatibile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">A maggio dell&#8217;anno scorso invece avevamo raccontato come Massimiliano Fedriga</a> (Lega), trovatosi in una situazione analoga a quella di Solinas, e sollecitato da openpolis per i medesimi motivi, <strong>avesse deciso di dimettersi dal parlamento in seguito alla sua proclamazione ufficiale a governatore del Friuli-Venezia Giulia</strong>. Un comportamento virtuoso, che potrebbe diventare una buona pratica da replicare in situazioni del genere.</p>
<p>Sfruttare i 60 giorni concessi per scegliere tra un incarico e l&#8217;altro, quando la scelta è palese sin dall&#8217;inizio, è una mancanza di rispetto nei confronti di cittadini ed istituzioni.</p>
<h3>Aggiornamento del 20 giugno – Dimissioni di Solinas</h3>
<p>A seguito del nostro articolo, e all&#8217;<a href="https://www.radicali.it/20190619/oggi-e-stato-notificato-al-governatoresenatore-christian-solinas-nostro-ricorso-su-sua-incompatibilita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">azione popolare depositata dai Radicali italiani</a>, il 19 giugno il governatore della regione Sardegna <a href="http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Attsen/00032716.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Christian Solinas ha ufficializzato le sue dimissioni dal senato</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/solinas-il-governatore-incompatibile-che-non-si-dimette-dal-senato/">Solinas, il governatore incompatibile che non si dimette dal senato</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formate la giunta delle elezioni e risolvete le incompatibilità</title>
		<link>https://www.openpolis.it/formate-la-giunta-delle-elezioni-e-risolvete-le-incompatibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 14:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=26520</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il parlamento è partito, ma manca ancora l'organo centrale per ufficializzare l'incompatibilità di 5 parlamentari: D'Alfonso, Galli, Magoni, Rossi e Tarantino. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/formate-la-giunta-delle-elezioni-e-risolvete-le-incompatibilita/">Formate la giunta delle elezioni e risolvete le incompatibilità</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono passati oltre 4 mesi dalle elezioni del 4 marzo.</p>
<p>Più di 120 giorni in cui deputati e senatori, seppur con delle limitazioni vista la prolungata mancanza di un governo, erano nel pieno delle loro funzioni. Come abbiamo avuto modo di raccontare con il nostro report &#8220;<a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/Caricometro-XVIII-legislatura.pdf" target="_blank" rel="noopener">Caricometro -XVIII legislatura</a>&#8220;, alcuni di loro ricoprivano degli incarichi incompatibili con il mandato parlamentare.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/cosa/caricometro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Caricometro &#8211; tra incompatibilità e compatibilità<br><strong>Leggi tutte le nostre analisi sul tema</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>Oltre a non poter svolgere l’incarico di presidente della repubblica (art. 84 della costituzione italiana) infatti, deputati e senatori non possono essere né membri del consiglio superiore della magistratura (art. 104), né della corte costituzionale. <strong>L’articolo 122 della nostra carta costitutiva stabilisce anche l’impossibilità per i membri del parlamento di essere allo stesso tempo deputati al parlamento europeo e membri di giunte o consigli regiona</strong>li. In aggiunta la legge 56 del 2014 ha fatto chiarezza sul tema dei sindaci, sancendo l&#8217;impossibilità per gli onorevoli di svolgere qualsiasi altra carica pubblica elettiva di <strong>natura monocratica relativa ad organi di governo di enti pubblici territoriali aventi popolazione superiore a 15.000 abitanti</strong>.</p>
        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">5 </span>parlamentari continuano a svolgere un incarico incompatibile con il mandato parlamentare.</p>
			        </section>
		
<h3>I parlamentari incompatibili</h3>
<p>Ad oggi i parlamentari che continuano a mantenere un doppio incarico incompatibile sono 5. Tutti con una storia diversa che è giusto raccontare:</p>
<ul>
<li><a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/309045" target="_blank" rel="noopener">Luciano D&#8217;Alfonso</a> (Pd) è il governatore dell&#8217;<a href="https://politici.openpolis.it/politico/309045" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo dal maggio del 2014</a>. Dichiarato compatibile dalla giunta delle elezioni della regione Abruzzo, ha detto di voler proseguire con il doppio incarico finché il regolamento glielo consente. Cioè finché la giunta delle elezioni del senato non lo dichiara incompatibile, costringendolo quindi a scegliere uno dei due incarichi;</li>
<li><a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/1583" target="_blank" rel="noopener">Dario Galli</a> (Lega), oltre a essere stato recentemente nominato <a href="https://politici.openpolis.it/politico/1583" target="_blank" rel="noopener">sottosegretario allo sviluppo economico</a>, è anche sindaco di Tradate. Comune di oltre 18.000 abitanti, e quindi incarico incompatibile con il mandato parlamentare;</li>
<li><a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/26858" target="_blank" rel="noopener">Lara Magoni</a> (Fdi) nei giorni in cui è stata eletta senatrice, è anche stata nominata <a href="https://politici.openpolis.it/politico/26858" target="_blank" rel="noopener">assessore in Lombardia</a>. Ha più volte dichiarato la sua volontà di lasciare Palazzo Madama per ricoprire solamente l&#8217;incarico regionale, sostenendo anche di essersi già dimessa. Situazione particolare perché <a href="http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Attsen/00032657.htm" target="_blank" rel="noopener">risulta essere ancora senatrice</a>, mentre la sua collega di giunta Claudia Maria Terzi, che si trovava nella stessa situazione ma alla camera, <a href="http://www.camera.it/leg18/1285" target="_blank" rel="noopener">si è dimessa, ufficialmente, lo scorso 27 giugno</a>;</li>
<li><a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/170530" target="_blank" rel="noopener">Leonardo Tarantino</a> (Lega) è stato eletto alla camera alle ultime elezioni. Da giugno del 2015 però è <a href="https://politici.openpolis.it/politico/170530" target="_blank" rel="noopener">sindaco di Samarate</a>, comune lombardo con oltre 17.000 abitanti;</li>
<li><a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/122494" target="_blank" rel="noopener">Andrea Rossi</a> (Pd) è sottosegretario alla presidenza della <a href="https://politici.openpolis.it/politico/122494" target="_blank" rel="noopener">giunta regionale dell&#8217;Emilia-Romagna</a>. La sua è una situazione al quanto particolare: il ruolo di sottosegretario è presente in poche regioni, ed è creato ad hoc dallo statuto regionale. In <a href="https://www.assemblea.emr.it/lassemblea/dentro-lassemblea/statuto" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna la figura è nominata dal presidente di regione</a>, partecipa alle sedute di giunta, ma non ne fa parte. L&#8217;onorevole Rossi si è già dimesso da consigliere regionale, ma sostiene che la carica di sottosegretario sia compatibile con il mandato parlamentare. Considerando che tutte le altre cariche regionali (consiglieri e membri di giunta) non lo sono, perché questa dovrebbe esserlo? Domanda a cui la giunta delle elezioni della camera dovrà rispondere.</li>
</ul>
<h3>Cosa aspettano a risolvere l&#8217;incompatibilità</h3>
<p>L&#8217;organo predisposto a dipanare queste questioni è per l&#8217;appunto la giunta delle elezioni. Al momento non è ancora stata costituita, né alla camera né al senato, e questo di fatto blocca tutto il processo.</p>
        <section class="dossier">
            <div>
															I limiti al cumulo di incarichi politici</p>
<p>									                <span class="read-more"><a href="https://www.openpolis.it/esercizi/i-limiti-al-cumulo-di-incarichi-politici/">"Caricometro, dove non arrivano le leggi"</a></span>
            </div>
        </section>
		
<p><strong>È la giunta infatti l&#8217;organo che deve valutare la compatibilità degli altri incarichi svolti da deputati e senatori.</strong> Anche in casi di incompatibilità palese, come quelli prescritti dalla costituzione, finché la giunta non si forma e non si esprime in materia, formalmente i parlamentari in questione possono mantenere il doppio incarico in eterno.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>I parlamentari abusano del regolamento per mantenere incarichi costituzionalmente incompatibili.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Eppure basterebbe un gesto di correttezza nei confronti di istituzioni e cittadini, come quello fatto per esempio da <a href="https://www.openpolis.it/fedriga-si-dimette-cosa-aspettano-magoni-e-terzi/" target="_blank" rel="noopener">Massimiliano Fedriga che, appena eletto governatore del Friuli-Venezia Giulia</a>, si è dimesso dal parlamento, senza abusare del regolamento.<strong> L&#8217;ironia però vuole che senza la giunta non possono essere nominati i sostituti.</strong> Di conseguenza ora alla camera, in seguito alla dimissioni di Fedriga e Terzi, ci sono solo 628 deputati, visto che nessuno ha ancora nominato chi deve subentrare.</p>
<p>Problema che fa anche sollevare qualche sospetto sulla situazione della senatrice Lara Magoni. <a href="https://www.openpolis.it/le-mosse-per-rafforzare-la-maggioranze/" target="_blank" rel="noopener">A Palazzo Madama i numeri del governo non sono dei più solidi</a>, ed eventuali dimissioni di parlamentari 5stelle o della Lega, farebbero perdere alla maggioranza voti, potenzialmente decisivi, in attesa che la giunta delle elezioni nomini i sostituti.</p>
<p><strong>Chiediamo quindi a camera e senato di formare la giunta delle elezioni il prima possibile. </strong>Arrivare fino a settembre senza neanche aver costituto quest&#8217;organo, vorrebbe dire non aver fatto nulla davanti a situazioni costituzionalmente illegittime.</p>
<h3>Aggiornamento del 13 luglio 2018</h3>
<p>La senatrice Lara Magoni si è ufficialmente dimessa per incompatibilità l&#8217;11 luglio 2018. Al suo posto è entrato in parlamento <a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/maffoni-gianpietro/32577" target="_blank" rel="noopener">Gianpietro Maffoni</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/formate-la-giunta-delle-elezioni-e-risolvete-le-incompatibilita/">Formate la giunta delle elezioni e risolvete le incompatibilità</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fedriga si dimette, cosa aspettano Magoni e Terzi?</title>
		<link>https://www.openpolis.it/fedriga-si-dimette-cosa-aspettano-magoni-e-terzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2018 12:53:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=25146</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fedriga ha rispettato l'impegno preso con openpolis. Cadono gli alibi invece per Lara Magoni e Claudia Maria Terzi: hanno deciso di rimanere in regione Lombardia, ma ancora non lasciano il parlamento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/fedriga-si-dimette-cosa-aspettano-magoni-e-terzi/">Fedriga si dimette, cosa aspettano Magoni e Terzi?</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#8217;elezione a governatore della regione Friuli-Venezia Giulia Massimilano Fedriga aveva assunto una carica incompatibile con il mandato parlamentare.</p>
<p><a href="https://www.openpolis.it/fedriga-il-governatore-incompatibile/" target="_blank" rel="noopener">Dopo la nostra denuncia</a>, l&#8217;esponente della Lega aveva promesso di dimettersi da membro della camera, e proprio nella giornata ieri le sue <a href="http://www.camera.it/leg18/1285" target="_blank" rel="noopener">dimissioni si sono concretizzate</a>. <strong>Fedriga ha così risolto l&#8217;incompatibilità che lo riguardava, optando per la carica di presidente di giunta regionale</strong>.</p>
        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf#page=66" target="_blank">- Articolo 122 - Costituzione italiana</a>
									            </div>
        </section>
		
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://politici.openpolis.it/politico/332717" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Massimiliano Fedriga<br />
<br><strong>Scopri tutta la sua carriera politica</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>Sono ora <a href="https://www.openpolis.it/i-parlamentari-ancora-incompatibili/" target="_blank" rel="noopener">10 i parlamentari</a> che ancora svolgono un incarico incompatibile con il mandato di deputato e senatore. Mentre per la maggior parte la scelta è quella di rimanere a Montecitorio o a Palazzo Madama, 2 parlamentari hanno dichiarato di voler fare come Fedriga, lasciando quindi il parlamento per proseguire l&#8217;incarico a livello regionale.</p>
<p>Stiamo parlando di <a href="https://politici.openpolis.it/politico/26858" target="_blank" rel="noopener">Lara Magoni</a> e <a href="https://politici.openpolis.it/politico/25527" target="_blank" rel="noopener">Claudia Maria Terzi</a>, rispettivamente assessore alle infrastrutture e allo sport nella neonata <a href="http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/istituzione/Giunta" target="_blank" rel="noopener">giunta Fontana</a> in Lombardia. La prima ha dichiarato di aver già comunicato a Palazzo Madama la sua opzione, mentre la seconda vuole aspettare che la giunta per le elezioni della camera, organo che si deve ancora formare, la dichiari incompatibile.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Magoni e Terzi hanno dichiarato di voler mantenere l&#8217;incarico in regione, perché non si dimettono dal parlamento e risolvono l&#8217;incompatibilità?</p>
<p>
			        </section>
		
<p><strong>Insomma, se l&#8217;intenzione fosse realmente quella di lasciare il parlamento, perché non fare come Fedriga e dimettersi realmente?</strong> Continuare a prorogare questa situazione di transizione approfittando dello stallo politico che sta vivendo il nostro parlamento, non è sicuramente una scelta rispettosa nei confronti delle istituzioni che si rappresentano.</p>
<p><strong>A questo punto chiediamo, ancora una volta, che Lara Magoni e Claudia Maria Terzi presentino realmente le loro dimissioni dal parlamento, risolvendo le rispettive incompatibilità.</strong></p>
        <section class="dossier">
            <div>
													                <span class="read-more"><a href="https://www.openpolis.it/esercizi/i-limiti-al-cumulo-di-incarichi-politici/">"Caricometro, dove non arrivano le leggi"</a></span>
            </div>
        </section>
		
<p>Ovviamente l&#8217;appello a risolvere quanto prima le incompatibilità è rivolto anche a coloro che invece hanno deciso di proseguire con il mandato parlamentare, ma che ancora mantengono un incarico che per legge non possono avere.</p>
<p><strong>Per dovere di cronaca è giusto specificare la posizione di ognuno di loro:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Acquaroli Francesco</strong> (Fdi) Sindaco Comune di Potenza Picena. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi,</a> il suo staff ha dichiarato: &#8220;Acquaroli opterà nel rispetto dei tempi e termini previsti dalla legge. Al momento sta espletando delle questioni importanti rimaste in essere al Comune. In ogni caso, Potenza Picena andrà al voto il prossimo anno&#8221;;</li>
<li><strong>Cannizzaro Francesco</strong> (Fi) Consigliere Regione Calabria. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a>, il suo staff ha dichiarato: &#8220;Non ha ancora espresso l&#8217;opzione&#8221;;</li>
<li><strong>D’Alfonso Luciano</strong> (Pd) Governatore Abruzzo. Dichiarato compatibile dalla giunta delle elezioni della regione Abruzzo, ha dichiarato di voler proseguire con il doppio incarico finché il regolamento glielo consente. Cioè finché la giunta delle elezioni del senato non lo dichiara incompatibile, costringendolo quindi a scegliere uno dei due incarichi;</li>
<li><strong>Ferro Wanda</strong> (Fdi) Consigliere Regione Calabria. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a>, il suo staff ha dichiarato &#8220;rimarrà fino all&#8217;ultimo giorno consentito dalla legge in consiglio regionale. La consigliere regionale non riceve nessun tipo di indennità, e aspetterà che le giunte delle elezioni si pronuncino in materia&#8221;;</li>
<li><strong>Galli Dario</strong> (Lega) Sindaco Comune di Tradate. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a> ha dichiarato che la situazione di incompatibilità dei sindaci con meno di 15.000 non è così lineare. Aspetterà il verdetto della giunta delle elezioni;</li>
<li><strong>Rossi Andrea</strong> (Pd) Sottosegretario giunta Regione Emilia Romagna. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a> ha dichiarato &#8220;L&#8217;unica incompatibilità che avevo l&#8217;ho risolta con le dimissioni da consigliere regionale dell&#8217;Emilia Romagna a fine marzo. Ora ho ancora in corso la carica di Sottosegretario in Regione Emilia Romagna, ma è una funzione non contemplata in tutte le regioni e che non rientra tra le incompatibilità previste&#8221;;</li>
<li><strong>Tarantino Leonardo</strong> (Lega) Sindaco Comune di Samarate. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a> ha dichiarato che la situazione di incompatibilità dei sindaci con meno di 15.000 non è così lineare. Aspetterà il verdetto della giunta delle elezioni;</li>
<li><strong>Topo Raffaele</strong> (Pd) Consigliere regionale Campania. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a>: &#8220;Ho comunicato regolarmente l&#8217;incompatibilità, non aspetterò la giunta per esercitare l&#8217;opzione. Non l&#8217;ho ancora fatto solo perché devo espletare ancora alcune attività rimaste in sospeso, alcuni dossier da chiudere&#8221;.</li>
</ul>
<p>Foto credit: <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Regionelombardia.jpg" target="_blank" rel="noopener">Wikimedia Amstead23</a> &#8211; <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/" target="_blank" rel="noopener">Licenza</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I limiti al cumulo di incarichi politici</title>
		<link>https://www.openpolis.it/esercizi/i-limiti-al-cumulo-di-incarichi-politici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 May 2018 07:42:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?post_type=opmag_minidossier&#038;p=24801</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alcuni incarichi politici sono incompatibili tra loro. Altri possono essere svolti contemporaneamente, ma i problemi non mancano: tra conflitti d’interesse e tentativi di aggirare la legge.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per evitare conflitti di interessi e una gestione sbagliata del potere, il nostro sistema legislativo prevede una serie di norme per rendere la vita delle istituzioni più equa e trasparente. In particolare tre concetti chiave delineano dei chiari limiti di accesso alle cariche pubbliche: l&#8217;incandidabilità, l&#8217;ineleggibilità e l&#8217;incompatibilità.</p>
<h3>Incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità</h3>
<p>Le cause di <strong>incandidabilità</strong> precludono la possibilità di esercitare il diritto di elettorato passivo, cioè di candidarsi ad un determinato incarico pubblico. Nel caso del parlamento, riguardano tutti coloro che sono stati condannati in via definitiva per una serie di reati tra cui quelli <strong>contro la pubblica amministrazion</strong>e (incluso peculato, corruzione, abuso d&#8217;ufficio e altro), quelli previsti dall&#8217;art. 51 comma 3-bis e 3-quater del codice di procedura penale (associazione a delinquere, associazione mafiosa e altro) e i delitti non colposi per cui è prevista una reclusione non inferiore nel massimo a 4 anni. Di fronte a un comportamento grave e illecito quindi, viene tolta la possibilità di partecipare come candidato alle elezioni. Non solo, si perde anche la cosiddetta agibilità politica, cioè la possibilità di ricoprire incarichi di governo. <strong>L&#8217;esempio più noto è quello Silvio Berlusconi, condannato a quattro anni di reclusione per frode fiscale nel 2013, diventando quindi incandidabile. </strong></p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://parlamento17.openpolis.it/votazione/senato/decadenza-berlusconi-odg-1-doc-iii-n-1-odg-g1-augello-e-altri/4395" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La decadenza di Berlusconi da senatore<br />
<br><strong>Ecco come andò il voto in parlamento</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p><strong>L&#8217;ineleggibilità</strong> parlamentare invece è una situazione in cui il titolare di una carica pubblica o di un mandato elettorale al livello locale, candidandosi potrebbe trovarsi in una situazione di supremazia rispetto agli altri candidati. Questo ruolo lo pone in un contesto di vantaggio, in quanto potrebbe influenzare la competizione nell&#8217;ambito della comunità locale. Trattasi quindi di un impedimento giuridico per assicurare una equa e giusta competizione elettorale. Per il parlamento, per esempio, le cause di ineleggibilità non hanno effetto se le funzioni esercitate sono cessate almeno 180 giorni prima della fine della legislatura e, in caso di elezioni anticipate, entro i 7 giorni dallo scioglimento delle camere. <strong>Alcuni esempi di ineleggibilità con la carica di deputato e senatore sono</strong>: sindaci di comuni con oltre 20.000 abitanti, i capi gabinetto dei ministri, i prefetti, capo e vicecapo della polizia.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Il nostro sistema legislativo prevede una serie di norme per rendere la gestione delle istituzioni più equa.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Infine <strong>l&#8217;incompatibilità</strong> si pone come impossibilità per i politici di svolgere due determinati incarichi contemporaneamente per evitare possibili conflitti di interesse. <strong>I membri di camera e senato, per esempio, non possono essere allo stesso tempo consiglieri regionali, assessori regionali o parlamentari europe</strong>i. Le incompatibilità parlamentari non riguardano solo ruoli politici, ma anche in aziende, in particolare quelle pubbliche o di controllo pubblico. E ancora, i direttori generali, amministrativi e sanitari delle Asl sono incompatibili con la maggior parte degli incarichi politici, dai comuni fino al parlamento nazionale passando per le regioni.</p>
<p><strong>Questo impianto legislativo però ha dei limiti, sia dal punto di vista</strong> <strong>procedurale</strong>, nelle tempistiche per la risoluzione dei casi, <strong>che da quello</strong> <strong>concettuale</strong>, data la possibilità di mantenere alcuni tipi di incarichi simultaneamente. Per quanto permesso dalla legge, appare a volte discutibile.</p>
<h3>L&#8217;iter per risolvere le incompatibilità</h3>
<p>Oltre ai casi previsti da costituzione e per legge, ogni istituzione stabilisce quali incarichi sono incompatibili con il mandato in questione. La risoluzione di eventuali contenziosi viene affrontata all&#8217;interno delle singole istituzioni, da uno specifico organo, che nel caso delle regioni e del parlamento, è la giunta delle elezioni. A quest&#8217;ultima spetta il compito di procedere alla verifica dei titoli di ammissione alla nomina ed alla valutazione delle cause sopraggiunte di ineleggibilità o di incompatibilità. Con alcune differenze in base all&#8217;istituzione, l&#8217;iter è generalmente caratterizzato da una serie di passaggi.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Le norme in campo hanno dei limiti sia procedurali che concettuali.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>La prima fase riguarda l&#8217;accertamento da parte della giunta degli incarichi svolti da parte degli eletti. Qualora emergessero incompatibilità, viene dato un termine entro il quale scegliere quale ruolo si vuole portare avanti. Non solo, se la giunta non si esprime in maniera unanime, è possibile per l&#8217;interessato contestare la decisione. <strong>La giunta per le elezioni svolge quindi un ruolo fondamentale nel contestare la legittimità di portare avanti più incarichi contemporaneamente, ed è l’organo che, nei casi contestati, decide in via definitiva cosa deve avvenire</strong>. Una procedura che però viene spesso abusato dagli interessati, che anche in casi di palese incompatibilità riescono a protrarre doppi incarichi a lungo.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Alcuni neo-parlamentari hanno abusato del regolamento per portare avanti un doppio incarico incompatibile il più a lungo possibile.</p>
			        </section>
		
<p>L&#8217;inizio della XVIII legislatura ne è stato un caso lampante: in mancanza di una giunta delle elezioni, organo la cui costituzione è stata posticipata a causa della mancanza di un governo, la verifica dei poteri dei nuovi eletti non è ancora avvenuta. <strong>Alcuni neo-eletti, pur in situazione di incompatibilità costituzionale, non si sono dimessi dal precedente incarico.</strong> Una via percorribile perché senza una giunta non sono ancora stati contestati, almeno da parte del parlamento, i doppi incarichi in essere. Contestazioni che in alcuni casi sono arrivate dalle regioni, mentre in altri no, permettendo agli interessati di continuare a svolgere entrambi i ruoli.</p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Caricometro &#8211; XVIII legislatura</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/Caricometro-XVIII-legislatura.pdf" target="_blank" rel="noopener">Leggi, scarica e diffondi il report</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">11 </span>parlamentari sono ancora incompatibili. Per iter lenti e abusi del regolamento molte situazioni sono ancora da risolvere.</p>
			        </section>
		
<p><strong>Esempio perfetto di questa situazione è Luciano D&#8217;Alfonso</strong>. Il governatore della regione Abruzzo è stato eletto in parlamento con il Partito democratico, sottolineando più volte la sua intenzione di mantenere il doppio incarico incompatibile finché consentito dal regolamento. Come se non bastasse la giunta delle elezioni della regione Abruzzo ha approvato la sua linea, dichiarando che l’incompatibilità scatterà solo quando ci sarà la convalida degli eletti da parte della giunta delle elezioni del senato. In pratica si è approfittato delle formalità previste dal regolamento e dallo stallo istituzionale per mantenere il doppio ruolo più a lungo possibile.</p>
        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Dichiaro la mia volontà di esercitare il diritto di opzione tra le due cariche una volta completati tutti i passaggi istituzionali e dopo che sia stata istruita compiutamente la convalida da parte della Camera competente nei modi e nei tempi stabiliti dalla normativa in materia</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="http://www.ilcentro.it/abruzzo/d-alfonso-non-devo-dimettermi-subito-1.1897350" target="_blank">- Luciano D'Alfonso - Lettera alla giunta delle elezioni della Regione Abruzzo</a>
									            </div>
        </section>
		
<p>È chiaro che in un contesto normale queste situazioni non si dovrebbero creare, ma da parte di alcuni politici c&#8217;è una netta mancanza di rispetto nei confronti di elettori e istituzioni.<strong> Nessuno contesta, almeno in questa sede, la possibilità di passare da un incarico all&#8217;altro, ma quando si decide di terminare un mandato politico per iniziarne un altro, si dovrebbe avere l&#8217;onestà di farlo in maniera netta.</strong> Le questioni qui sono due: da un lato la scelta di non dimettersi subito da un incarico quando si decide di candidarsi altrove, dall&#8217;altro l&#8217;aggravante di candidarsi a un incarico incompatibile con quello già svolto. Sembra chiaro che l&#8217;attuale classe politica, se non per alcune eccezioni, non considera questi elementi problematici, ma possono evidentemente essere considerati come una mancanza di rispetto nei confronti degli elettori, i quali vedono troppo spesso i propri rappresentanti passare a nuovi incarichi prima di completare il loro mandato.</p>
<h3>L&#8217;opportunità del legittimo</h3>
<p>Un secondo aspetto da non sottovalutare, e che sarà oggetto di questo esercizio, riguarda una serie di incarichi che la legge non vieta di svolgere contemporaneamente. Nonostante non ci siano problemi dal punto di vista legale infatti, la fattibilità, nonché l&#8217;opportunità dello svolgerli allo stesso momento è quantomeno discutibile. Alcuni di questi casi hanno fatto scuola, come la tanto discussa legittimità per i presidenti degli ordini professionali di fare anche i parlamentari, altri sono più rari ma ugualmente discutibili, come la possibilità di fare il consigliere in un comune capoluogo di regione e di essere allo stesso tempo consigliere regionale, o anche la possibilità di svolgere queste due incarichi in due regioni differenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto credit &#8211; <a href="http://www.camera.it/leg17/585?raccolta=1082&amp;rcgrp=Altri+Palazzi&amp;Altri+Palazzi+%2F+Palazzo+dei+Gruppi+" target="_blank" rel="noopener">Camera dei deputati</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I parlamentari ancora incompatibili</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-parlamentari-ancora-incompatibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2018 10:46:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=25023</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dalla stesura del nostro report 3 consiglieri regionali si sono dimessi, risolvendo l'incompatibilità. Tra iter lenti e abusi di regolamento, sono ora 11 i parlamentari incompatibili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-parlamentari-ancora-incompatibili/">I parlamentari ancora incompatibili</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con il report &#8220;Caricometro &#8211; XVIII legislatura&#8221; abbiamo evidenziato i tanti doppi incarichi presenti nel parlamento italiano.</p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p></p>
<p>Caricometro &#8211; XVIII legislatura</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/Caricometro-XVIII-legislatura.pdf" target="_blank" rel="noopener">Leggi, scarica e diffondi il report</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
<p>Assieme ai 153 incarichi al livello locale compatibili con il mandato parlamentare attualmente svolti da deputati e senatori,<strong> avevamo sottolineato la presenza di 13 parlamentari incompatibili</strong>.</p>
        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">153 </span>doppi incarichi compatibili attualmente svolti dai membri del parlamento.</p>
			        </section>
		
<p>Oltre a non poter svolgere l’incarico di presidente della repubblica (art. 84 della costituzione italiana) infatti, deputati e senatori non possono essere né membri del consiglio superiore della magistratura (art. 104), né della corte costituzionale. L’articolo 122 della nostra carta costitutiva stabilisce anche l’impossibilità per i membri del parlamento di essere allo stesso tempo deputati al parlamento europeo e membri di giunte o consigli regionali. Recentemente la legge 56 del 2014 ha fatto chiarezza sul tema dei sindaci. <a href="http://www.camera.it/temiap/2018/01/18/OCD177-3269.pdf#page=29" target="_blank" rel="noopener">Come specificato anche nel manuale elettorale della camera dei deputati pubblicato a gennaio del 2018</a>, la soglia dei comuni interessati, originariamente fissata a 5.000 abitanti, è stata inalzata. Quindi le cariche di deputato e senatore sono incompatibili con qualsiasi altra carica pubblica elettiva di natura monocratica relativa ad organi di governo di enti pubblici territoriali aventi popolazione superiore a 15.000 abitanti.</p>
<p>Dei 13 parlamentari in questione, 3 hanno risolto l&#8217;incompatibilità nell&#8217;ultima settimana. Parliamo nello specifico di <strong>Galeazzo Bignami (Fi)</strong>, che si è <a href="http://cronacabianca.eu/comunicato/assemblea-revocata-la-seduta-del-30-aprile-bignami-fi-si-e-dimesso/" target="_blank" rel="noopener">dimesso dal consiglio regionale dell&#8217;Emilia-Romagna</a>, <strong>Raffaele Nevi (Fi)</strong>, <a href="http://www.consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie-acs/affari-istituzionali-roberto-morroni-fi-gia-sindaco-gualdo-tadino-subentra" target="_blank" rel="noopener">dimessosi da consigliere regionale dell&#8217;Umbria</a>, e <strong>Christian Solinas (Lega)</strong> <a href="http://www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com/wordpress/2018/04/il-consiglio-regionale-ha-approvato-linno-ufficiale-della-regione-sarda-nanni-lancioni-psdaz-ha-giurato-in-consiglio-ed-e-subentrato-al-senatore-christian-solinas-psdaz/" target="_blank" rel="noopener">che ha lasciato il suo incarico nel consiglio regionale della Sardegna</a>.</p>
<p>Così facendo il numero di incompatibilità era sceso a 10. <strong>A questi però bisogna aggiungere il neo eletto governatore della regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, per un totale di 11 parlamentari incompatibili</strong>.</p>
<p>Per dovere di cronaca è giusto specificare la posizione di ognuno di loro:</p>
<ul>
<li><strong>Acquaroli Francesco</strong> (Fdi) Sindaco Comune di Potenza Picena. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi,</a> il suo staff ha dichiarato: &#8220;Acquaroli opterà nel rispetto dei tempi e termini previsti dalla legge. Al momento sta espletando delle questioni importanti rimaste in essere al Comune. In ogni caso, Potenza Picena andrà al voto il prossimo anno&#8221;;</li>
<li><strong>Cannizzaro Francesco</strong> (Fi) Consigliere Regione Calabria. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a>, il suo staff ha dichiarato: &#8220;Non ha ancora espresso l&#8217;opzione&#8221;;</li>
<li><strong>D’Alfonso Luciano</strong> (Pd) Governatore Abruzzo. Dichiarato compatibile dalla giunta delle elezioni della regione Abruzzo, ha dichiarato di voler proseguire con il doppio incarico finché il regolamento glielo consente. Cioè finché la giunta delle elezioni del senato non lo dichiara incompatibile, costringendolo quindi a scegliere uno dei due incarichi;</li>
<li><strong>Fedriga Massimiliano</strong> (Lega) Governatore Friuli-Venezia Giulia. È stato eletto il 29 aprile 2018 governatore. <a href="https://www.openpolis.it/fedriga-il-governatore-incompatibile/" target="_blank" rel="noopener">Ha dichiarato</a> di aver mandato a Montecitorio la lettera delle sue dimissioni;</li>
<li><strong>Ferro Wanda</strong> (Fdi) Consigliere Regione Calabria. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a>, il suo staff ha dichiarato &#8220;rimarrà fino all&#8217;ultimo giorno consentito dalla legge in consiglio regionale. La consigliere regionale non riceve nessun tipo di indennità, e aspetterà che le giunte delle elezioni si pronuncino in materia&#8221;;</li>
<li><strong>Galli Dario</strong> (Lega) Sindaco Comune di Tradate. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a> ha dichiarato che la situazione di incompatibilità dei sindaci con meno di 15.000 non è così lineare. Aspetterà il verdetto della giunta delle elezioni;</li>
<li><strong>Magoni Lara</strong> (Fdi) Assessore Regione Lombardia. Ha più volte dichiarato la sua volontà di proseguire il suo lavoro in giunta regionale. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistata da Agi</a> ha dichiarato di aver comunicato la sua opzione a Palazzo Madama;</li>
<li><strong>Rossi Andrea</strong> (Pd) Sottosegretario giunta Regione Emilia Romagna. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a> ha dichiarato &#8220;L&#8217;unica incompatibilità che avevo l&#8217;ho risolta con le dimissioni da consigliere regionale dell&#8217;Emilia Romagna a fine marzo. Ora ho ancora in corso la carica di Sottosegretario in Regione Emilia Romagna, ma è una funzione non contemplata in tutte le regioni e che non rientra tra le incompatibilità previste&#8221;;</li>
<li><strong>Tarantino Leonardo</strong> (Lega) Sindaco Comune di Samarate. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a> ha dichiarato che la situazione di incompatibilità dei sindaci con meno di 15.000 non è così lineare. Aspetterà il verdetto della giunta delle elezioni;</li>
<li><strong>Terzi Claudia Maria</strong> (Lega) Assessore regionale Lombardia. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistata da Agi</a> ha dichiarato la sua &#8220;intenzione di optare per la carica di assessore ai trasporti nel momento in cui la giunta per le elezioni della camera dichiarerà l&#8217;incompatibilità coi due ruoli&#8221;. Spiega inoltre di aver preferito questa strada anziché quella delle dimissioni perché a livello tecnico &#8220;risulta la più veloce&#8221;;</li>
<li><strong>Topo Raffaele</strong> (Pd) Consigliere regionale Campania. <a href="https://www.agi.it/politica/doppi_incarichi_parlamentari_incompatibilit-3827416/news/2018-04-29/" target="_blank" rel="noopener">Intervistato da Agi</a>: &#8220;Ho comunicato regolarmente l&#8217;incompatibilità, non aspetterò la giunta per esercitare l&#8217;opzione. Non l&#8217;ho ancora fatto solo perché devo espletare ancora alcune attività rimaste in sospeso, alcuni dossier da chiudere&#8221;.</li>
</ul>
<p>Ovviamente attendiamo eventuali comunicazioni e novità dai parlamentari in questione per aggiornare il nostro racconto.</p>
<p>Foto credit: <a href="https://www.flickr.com/photos/cor-photos/37634343051" target="_blank" rel="noopener">Flickr European Committee of the Regions</a> &#8211; <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/" target="_blank" rel="noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-parlamentari-ancora-incompatibili/">I parlamentari ancora incompatibili</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il caricometro della XVIII legislatura</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-caricometro-della-xviii-legislatura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2018 06:23:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=24843</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oltre 150 parlamentari svolgono incarichi politici sul territorio. Tra iter per risolvere le incompatibilità troppo lenti, e incarichi compatibili che fanno discutere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-caricometro-della-xviii-legislatura/">Il caricometro della XVIII legislatura</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo parlamento si è insediato da oltre un mese.</p>
<p>Deputati e senatori sono ormai nel pieno delle loro funzioni, anche se in attesa del governo molti organi parlamentari si devono ancora costituire.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/lo-stallo-parlamentare-in-attesa-del-governo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lo stallo parlamentare in attesa del nuovo governo<br />
<br><strong>Vai all'articolo</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>Fuori dal parlamento però molti di essi già ricoprono altri ruoli politici. Con il report &#8220;<a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/Caricometro-XVIII-legislatura.pdf" target="_blank" rel="noopener">Caricometro &#8211; XVIII legislatura</a>&#8221; abbiamo analizzato i dati di questo fenomeno. Quanti neo deputati e neo senatori hanno incarichi in consigli e giunte comunali e regionali?</p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Caricometro &#8211; XVIII legislatura</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/Caricometro-XVIII-legislatura.pdf" target="_blank" rel="noopener">Leggi, scarica e diffondi il report</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
<p>Per rispondere a questa domanda è stato svolto un accurato censimento degli incarichi politici in Italia. Un lavoro di monitoraggio che openpolis porta avanti sistematicamente da anni con la piattaforma <a href="https://politici.openpolis.it/" target="_blank" rel="noopener">openpolitici</a>. È giusto ricordare che nessuna istituzione ha in piedi un censimento di questo tipo, in quanto la principale fonte pubblica in materia, l’<a href="http://amministratori.interno.gov.it/amministratori/index.html" target="_blank" rel="noopener">anagrafe degli eletti del ministero dell’interno</a>, non include gli eletti nel parlamento italiano e in quello europeo.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://politici.openpolis.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L&#8217;anagrafe di tutti gli eletti a livello comunale, regionale, nazionale ed europeo<br />
<br><strong>Vai al database</strong></a>.</p>
        </section>
		
        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">155 </span>parlamentari svolgono al momento anche un incarico politico a livello comunale o regionale.</p>
			        </section>
		
<p>In totale sono 155 i parlamentari (108 deputati e 47 senatori) che al momento hanno anche altri incarichi politici, cioè il 16,42% dell’aula. Un dato che varia notevolmente a seconda della lista di elezione. <strong>Su 183 seggi assegnati alla Lega, ben 87 sono occupati da parlamentari che hanno anche altri incarichi politici sul territorio.</strong> Con questa percentuale (il 47,54% degli eletti) la Lega è di gran lunga la lista con la quota più alta, quasi tre volte la media del parlamento. A seguire gli eletti con Fratelli d’Italia (30,61%), di Liberi e uguali (22,22%) e di Forza Italia (21,12%). Molto più distanti invece gli altri principali partiti come Partito democratico (7,78%) e soprattutto il Movimento 5 stelle (0,30%).</p>
            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-doppi-incarichi-nel-parlamento-italiano/">I doppi incarichi nel parlamento italiano</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-doppi-incarichi-nel-parlamento-italiano/">La percentuale di eletti nella XVIII legislatura che hanno un incarico politico al livello locale</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
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                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
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			        			                                <div id="chart_24851_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_24851_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
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                             aria-labelledby="chart_24851_tab3"><p>Sono stati considerati tutti gli incarichi elettivi a livello comunale, regionale ed europeo.</p>
</div>
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                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong><a href="https://politici.openpolis.it/" target="_blank" rel="noopener">openpolitici</a>                                                            </p>
                </div>
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                            <p><label for="embed-chart-24851"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
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                    </div>
                </div>

                            </div>

			
<p>Il 55% dei doppi incarichi analizzati sono svolti in consigli comunali, di gran lunga la tipologia più ricorrente. A seguire troviamo gli assessori comunali (18%) e i sindaci di comuni con meno di 15.000 abitanti (17%). <strong>Tre tipologie di incarichi che sono compatibili con il mandato parlamentare a cui bisogna aggiungerne altre 4 che invece non lo sono, e che sono presenti nella neo-nata XVIII legislatura</strong>: sindaci di comuni con oltre 15.000 abitanti, consiglieri regionali, assessori regionali e presidenti di regione.</p>
<h3>Quali incarichi sono incompatibili</h3>
<p>Nel nostro sistema legislativo il mandato parlamentare è incompatibile con una serie di incarichi. Oltre a non poter svolgere l’incarico di <strong>presidente della repubblica</strong> (art. 84 della costituzione italiana), deputati e senatori non possono essere né membri del <strong>consiglio superiore della magistratura</strong> (art. 104), né della <strong>corte costituzionale</strong>. In aggiunta l’articolo 122 della nostra carta costitutiva stabilisce l’impossibilità per i membri del parlamento di essere allo stesso tempo deputati al <strong>parlamento europeo</strong> e membri di<strong> giunte o consigli regionali</strong>. Recentemente la legge 56 del 2014 ha fatto chiarezza sul tema dei sindaci. Come specificato dal <a href="http://www.camera.it/temiap/2018/01/18/OCD177-3269.pdf#page=29" target="_blank" rel="noopener">manuale elettorale della camera dei deputati pubblicato a gennaio del 2018</a>, la soglia dei comuni interessati, originariamente fissata a 5.000 abitanti, è stata inalzata. Quindi le cariche di deputato e senatore sono incompatibili con qualsiasi altra carica pubblica elettiva di natura monocratica relativa ad organi di governo di enti pubblici territoriali aventi popolazione superiore a 15.000 abitanti. Sono invece ineleggibili i sindaci dei comuni con popolazione superiore ai 20.000 abitanti.</p>
<h3>Tra iter lenti e abusi di regolamento</h3>
<p>L’organo predisposto all’accertamento delle incompatibilità per i parlamentari è la giunta per le elezioni, a cui spetta il compito di procedere alla verifica dei titoli di ammissione dei parlamentari ed alla valutazione delle cause sopraggiunte di ineleggibilità o di incompatibilità. Se la giunta certifica la presenza di cariche incompatibili, viene dato al parlamentare un termine entro il quale scegliere quale mandato portare avanti. <strong>La giunta per le elezioni svolge quindi un ruolo fondamentale nel contestare la legittimità di portare avanti più incarichi contemporaneamente</strong>, ed è l’organo che, nei casi contestati, decide in via definitiva cosa deve avvenire.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Finché non viene costituita la giunta delle elezioni, nessun organo parlamentare può dichiarare l'incompatibilità di alcuni deputati e senatori.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Un iter che a volte, soprattutto in un momento di stallo istituzionale come l’attuale, può essere particolarmente lungo e complesso: con l’attuale mancanza di una giunta per le elezioni, per esempio, non è stata avviata la verifica dei requisiti per la convalida dei nuovi parlamentari e, di conseguenza, non sono ancora stati contestati eventuali doppi incarichi non leciti. <strong>Nei casi di incompatibilità costituzionale però, possiamo già parlare di un abuso del regolamento per mantenere il doppio incarico il più a lungo possibile</strong>. Situazione nota è quella del governatore della regione Abruzzo Luciano D’Alfonso (Pd), che ha più volte sottolineato la sua volontà di mantenere la carica di presidente di giunta finché il regolamento glielo consente.</p>
            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-dei-parlamentari-nella-xviii-legislatura/">Le incompatibilità dei parlamentari nella XVIII legislatura</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-dei-parlamentari-nella-xviii-legislatura/">Come, quando e se sono state risolte</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
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                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
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                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-dei-parlamentari-nella-xviii-legislatura/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="396" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="396" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/04/le-incompatibilita-dei-parlamentari-nella-xviii-legislatura.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-dei-parlamentari-nella-xviii-legislatura/">Le incompatibilità dei parlamentari nella XVIII legislatura - Come, quando e se sono state risolte</a></div>
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			        			                                <div id="chart_24864_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_24864_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
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                             aria-labelledby="chart_24864_tab3"><p>Sono stati considerati i 76 parlamentari che prima di essere eletti ricoprivano, o ricoprono ancora, un ruolo incompatibile con il mandato parlamentare.</p>
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                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                            </p>
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                            <p><label for="embed-chart-24864"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
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                            </div>

			
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lecito ma da monitorare</h3>
<p>Oltre a ciò che la legge non permette di fare, abbiamo dato uno sguardo agli incarichi politici che è possibile mantenere durante il mandato parlamentare. Qualsiasi consigliere comunale, nonché assessore, può proseguire il suo incarico anche una volta eletto in parlamento. Una possibilità che però solleva due questioni non da poco. <strong>La prima è che non tutti i comuni hanno lo stesso peso</strong>. È chiaro che fare l’assessore in un comune capoluogo di regione, non è la stessa cosa che farlo in un comune con meno di 15.000 abitanti. Una differenza, soprattutto in peso e influenza, che ci porta alla seconda questione.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>Anche se compatibili, svolgere alcuni incarichi politici contemporaneamente non sembra essere fattibile e soprattutto opportuno.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Una differenza, soprattutto in peso e influenza, che ci porta alla seconda questione. <strong>Le opportunità politiche che si hanno nello svolgere due mandati del genere allo stesso momento sono enormi: si può parlare di conflitto di interessi quando un’assessore comunale di Roma, per fare un esempio, è anche parlamentare?</strong> E ancora: un consigliere al comune di Milano come Matteo Salvini, quanto riesce a seguire i lavori essendo stato contemporaneamente prima parlamentare europeo e ora senatore?</p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Caricometro - XVIII legislatura</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/05/Caricometro-XVIII-legislatura.pdf" target="_blank" rel="noopener">Leggi, scarica e diffondi il report</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
<h3>Da un incarico all'altro</h3>
<p>La tendenza ad accumulare incarichi ha un’altra degenerazione: il passare da un ruolo all’altro senza completare il proprio mandato politico. <strong>Come ci sono stati parlamentari europei che sono entrati alla camera o al senato lasciando il seggio a Bruxelles anzitempo, così alcuni neo eletti sono già candidati altrove</strong>. È il caso per esempio di Massimiliano Fedriga, rieletto per la terza volta alla camera con la Lega, e candidato governatore del centrodestra per le elezioni regionali in Friuli-Venezia Giulia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto credit: <a href="https://www.flickr.com/photos/cameradeideputati/41053627571/" target="_blank" rel="noopener">Flickr Camera dei deputati</a> - <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/" target="_blank" rel="noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-caricometro-della-xviii-legislatura/">Il caricometro della XVIII legislatura</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
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