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	<title>Denis Verdini Archivi - Openpolis</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 09 Nov 2018 15:14:23 +0000</lastBuildDate>
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		<title>L&#8217;infinito giro di valzer dei cambi di gruppo</title>
		<link>https://www.openpolis.it/linfinito-giro-di-valzer-dei-cambi-di-gruppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Smaldore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2018 09:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=22272</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli ultimi 5 anni di politica italiana attraverso il progressivo aumento dei cambi di gruppo e le variazioni nella maggioranza che sostiene il governo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/linfinito-giro-di-valzer-dei-cambi-di-gruppo/">L&#8217;infinito giro di valzer dei cambi di gruppo</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le preferenze dei cittadini che vanno principalmente a 3 poli distinti e una legge elettorale &#8211; a detta di tutti &#8211; non adatta all&#8217;attuale sistema politico italiano non permettono a <strong>nessun schieramento di essere maggioranza in parlamento.</strong></p>
<p>Al tempo stesso, la necessità di dare un governo al paese &#8211; per <em>&#8220;riscrivere le regole del gioco&#8221;</em> ma che inevitabilmente sarà chiamato a decisioni sui più diversi temi &#8211; <strong>spinge i partiti a cercare convergenze post elettorali.</strong></p>
<p><strong>Sono questi i temi principali della campagna elettorale per le politiche 2018</strong>, in assenza di dibattito sui programmi &#8211; sostituito da promesse per le quali non vengono indicate le coperture economiche &#8211; e tantomeno sulla leadership, con i capi partito attenti a evitare qualsiasi confronto diretto.</p>
<p>Ma tutto questo è già avvenuto, proprio negli stessi termini.<strong> E&#8217; la storia della XVII legislatura, quella appena conclusa. </strong>Quando le attese di rinnovamento che erano riposte nel parlamento più giovane, con più donne e con più ricambio della storia repubblicana hanno dovuto fare i conti con la necessità di costruire una maggioranza in grado di approvare le leggi.</p>
        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Per approfondire la composizione di Camera e Senato nella XVII legislatura</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="http://minidossier.openpolis.it/2013/02/Tre_Poli_Contrapposti">"Tre Poli Contrapposti"</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		
<h3>Il malcostume diventa pratica politica</h3>
        <section class="blockquote">
							<p>Una politica debole confonde la forma con la sostanza.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Il record di cambi di gruppo fra deputati e senatori, il succedersi di 3 governi e la creazione di maggioranze parlamentari attraverso appoggi esterni o assenze concordate sono il lascito politico della XVII legislatura.</p>
<p>In questi anni in cui il rapporto fra cittadini e politici si è indebolito, il trasformismo ha certamente contribuito. <strong>E&#8217; una questione di rappresentanza e anche di rendicontazione.</strong> Il transfugo disattende la delega che ha ricevuto con l&#8217;elezione e &#8211; in diversi casi &#8211; porta avanti il suo mandato in gruppi senza una chiara collocazione, dal nome improbabile e in continua trasformazione.</p>
<p>Nonostante ciò, <strong>si sta cercando di farne uno strumento legittimo sperando che l&#8217;opinione pubblica</strong> &#8211; ormai abituata &#8211; non ne faccia caso.</p>
<p>Se è vero che non imparando dal passato ci si condanna a ripetere gli errori, può essere utile ripercorrere gli ultimi 5 anni di politica parlamentare italiana attraverso il progressivo aumento dei cambi di gruppo e le variazioni nella maggioranza che sostiene il governo.</p>
<h3>Larghe intese</h3>
<p><strong>Le elezioni del 2013 non hanno avuto un vincitore.</strong> Il centrosinistra (Partito Democratico + Sinistra ecologia e libertà) grazie al premio di maggioranza ha i numeri necessari solo alla camera ma non al senato dove si ferma a 128 membri quando ne occorrono 158. Fallito il tentativo di Bersani di guidare un esecutivo di minoranza, la strada individuata dal presidente della Repubblica è quella delle<strong> larghe intese</strong>.</p>
<p>La nascita del governo Letta richiede un sacrificio, le coalizioni elettorali si sfaldano e la maggioranza parlamentare si sviluppa lungo l&#8217;asse <strong>Partito Democratico &#8211; Forza Italia</strong>. Una decisione che produrrà lacerazioni nei rispettivi campi e porterà ad abbandoni e scissioni nel corso della legislatura.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://parlamento17.openpolis.it/votazione/senato/fiducia-al-governo-letta-senato-votazione-di-fiducia-governo-letta/20" target="_blank" rel="noopener noreferrer">233 voti favorevoli al senato per la fiducia al governo Letta.<br />
<br><strong>Dettaglio votazione</strong></a>.</p>
        </section>
		
        <section class="blockquote">
							<p>Le larghe intese, il fallimento del polo centrista di Monti e l&#8217;inesperienza del M5S sono i principali motivi dei cambi di gruppo.</p>
<p>
			        </section>
		
<p>Il fenomeno diviene subito rilevante e aumenta costantemente con il prosieguo della legislatura. Alla fine contiamo <strong>566 passaggi di gruppo</strong>, 313 alla camera e 253 al senato. I parlamentari coinvolti da questo moto continuo sono 347, <strong>il 36,53% degli eletti</strong>. Infatti in molti casi lo stesso politico cambia più volte gruppo e schieramento.</p>
        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">48 </span>parlamentari dal 2013 al 2017 hanno cambiato almeno 3 volte gruppo</p>
			        </section>
		
<p><span style="font-weight: 400;">Alla camera il primato è di Ivan Catalano (eletto con il Movimento 5 stelle) e Stefano Quintarelli (eletto con Scelta civica) entrambi protagonisti di ben 5 cambi di casacca. </span><span style="font-weight: 400;">Al senato ci sono tre parlamentari che sono riusciti a fare meglio: Andrea Augello (eletto con il Popolo delle libertà) e Salvatore Di Maggio (eletto con Scelta civica) con 6 cambi, e soprattutto Luigi Compagna, che dal 2013 a oggi si è spostato 9 volte da un gruppo all’altro.</span></p>
            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/record-cambi-gruppo/">Record di cambi di gruppo</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/record-cambi-gruppo/">E' indice della instabilità dei partiti: per molti anni trascurabile, poi una costante e ora fuori controllo</a></h3>
                                    </div>
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                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
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                             class="tabButton tabButton-2" option="b">DESCRIZIONE</div>
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                             aria-labelledby="chart_21454_tab2"><p>Nella <em>seconda repubblica</em> il picco più basso si registra durante la XIV legislatura, l&#8217;unica che non ha visto cambiare la maggioranza di governo (centrodestra di Berlusconi). Da evidenziare invece come la legislatura XV (centrosinistra di Prodi) sia durata solo due anni e quindi più che il dato totale è la media mensile che rileva l&#8217;entità del fenomeno &#8211; 9 cambi al mese &#8211; superata solo dall&#8217;ultima legislatura, quella dei record.</p>
</div>
			        			                                <div id="chart_21454_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_21454_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_21454_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_21454_tab3"><p>«Ogni membro del parlamento rappresenta la nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato». Lo afferma l’<a href="https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf#page=34" target="_blank" rel="noopener" data-versionurl="https://blog.openpolis.it/amber/cache/ce6f1dc0838819aa218b63eb477f5ffb/" data-versiondate="2017-09-25T10:26:19+00:00" data-amber-behavior="">art. 67 della costituzione italiana</a>, e rappresenta la base giuridica grazie alla quale deputati e senatori possono cambiare gruppo liberamente.<br />
Un diritto di cui è stato fatto un abuso, considerando che in alcuni casi lo stesso parlamentare ha cambiato più e più volte gruppo e schieramento.</p>
</div>
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                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati di camera e senato                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 1 Febbraio 2018)
                                        </p>
                </div>
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                            <p><label for="embed-chart-21454"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
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                    </div>
                </div>

                            </div>

			
<h3>Cambia anche il governo</h3>
<p>Le larghe intese non durano nemmeno 7 mesi e quando<strong> Forza Italia non vota la fiducia sulla legge di stabilità</strong>, per salvare il governo e il proseguimento della legislatura occorre la <strong>scissione di Angelino Alfano e la nascita del Nuovo Centrodestra.</strong></p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://parlamento17.openpolis.it/votazione/senato/legge-di-stabilit%C3%A0-2014-fiducia-legge-di-stabilit%C3%A0/16090" target="_blank" rel="noopener noreferrer">171 voti favorevoli al senato per approvare la legge di stabilità dopo che Forza Italia è passata all'opposizione.<br />
<br><strong>Dettaglio votazione</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>In quelli stessi giorni, Berlusconi decade da parlamentare e in molti dirigenti importati di partito e anche suoi collaboratori di lunga data scelgono la nuova formazione politica. Vi è un <strong>tentativo di riconfigurazione completa dello schieramento conservatore</strong>.</p>
<p>La ricerca di nuovi equilibri è ancora più forte nel <strong>centrosinistra</strong>, dove <strong>Matteo Renzi </strong>prima arriva alla segreteria del Pd e poi subentra a Enrico Letta alla guida del <strong>governo italiano.</strong></p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://parlamento17.openpolis.it/votazione/senato/fiducia-governo-renzi/16093" target="_blank" rel="noopener noreferrer">169 voti favorevoli al senato per la fiducia al governo Renzi.<br />
<br><strong>Dettaglio votazione</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>Dopo la vittoria delle elezioni europee e forte di un grande consenso personale, <strong>il presidente del Consiglio</strong> decide di utilizzare un evento pubblico - la direzione del Partito Democratico - per ampliare la propria maggioranza parlamentare. <strong>Non si rivolge però ai segretari di altri partiti per trovare un accordo politico ma direttamente ai rispettivi ex capogruppo</strong>, che di lì a poco condurranno nelle file del Pd drappelli di parlamentari provenienti da Sinistra ecologia e libertà e da Scelta civica.</p>
        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Il Pd deve essere un partito che vince e che, avendo una vocazione maggioritaria, sia in grado di contenere realtà diverse: da Gennaro Migliore ad Andrea Romano ci sia spazio di cittadinanza piena.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/renzi_direzione_pd-651444.html" target="_blank">- Matteo Renzi, direzione Pd del 20 ottobre 2014</a>
									            </div>
        </section>
		
<h3>L'appoggio esterno</h3>
<p>Anche se con perdite però i gruppi parlamentari di Forza Italia mantengono una consistenza importante e la maggioranza al senato è veramente esigua.</p>
<p>Infatti <b>i partiti al governo raggiungono appena i 161 voti a palazzo madama,</b> ovvero esattamente la maggioranza assoluta dei membri considerando anche i senatori a vita. Questo vuol dire che per essere certi di farcela, ogni giorno e in ogni votazione devono esserci sempre tutti e nessuno in disaccordo.</p>
<p>E' una cosa impossibile anche perchè<strong> molti che per via dei loro incarichi istituzionali sono poco presenti</strong>: 10 sono anche membri del governo, 19 sono presidenti di commissione e 4 sono senatori a vita.</p>
<p>Per risolvere l'intoppo si fa ricorso nuovamente ai cambi di gruppo. In <strong>29 arrivano in soccorso del governo, organizzati in 3 gruppi distinti: Al-A, Gal e Misto.</strong></p>
<figure id="attachment_21926" aria-describedby="caption-attachment-21926" style="width: 414px" class="wp-caption aligncenter"><amp-img class="wp-image-21926 size-forma-libera-mobile" src="http://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2018/02/grafico_emi-414x396.png" alt="" width="414" height="396" layout="fixed"></amp-img><figcaption id="caption-attachment-21926" class="wp-caption-text">Gli equilibri al senato dopo la fine delle larghe intese</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un raggruppamento eterogeneo, con parlamentari provenienti da diversi gruppi anche se eletti sopratutto nelle file del centrodestra. Non è un caso se Grandi autonomie e libertà (Gal) abbia cambiato <a href="http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/GruppiStorici/00000072.htm">denominazione 16 volte</a>, rimodulandola ogni volta all'arrivo di un nuovo membro.</p>
        <section class="blockquote">
							<p>L'appoggio esterno di Al-a, Gal e di parte del misto permette al governo di andare avanti. I termini politici dell'accordo non sono noti e i confini della maggioranza non definiti.</p>
			        </section>
		
<p>Regista dell'operazione è il senatore <strong>Denis Verdini che in questo modo blinda il Governo</strong>, dandogli un vantaggio non colmabile dalle opposizioni che per di più - essendo contrapposte in valori e posizionamento - raramente agiscono coordinate.</p>
<p>La collaborazione con il governo è altalenante ma sicuramente <strong>per alcuni mesi vi è grande sintonia con il Pd</strong>. Nel gennaio 2016, prima confermano il sostegno alla riforma costituzionale della Boschi per poi essere ricompresi nella maggioranza quando pochi giorni dopo vengono riassegnate le cariche nelle commissioni, ottenendo così <a href="https://blog.openpolis.it/2016/01/25/nomine-commissione-equilibri-senato/5569">3 vice presidenze</a>.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://parlamento17.openpolis.it/votazione/senato/ddl-costituzionale-riforma-senato-titolo-v-disegno-di-legge-n-1429-d-votazione-finale/27667" target="_blank" rel="noopener noreferrer">180 voti favorevoli al senato per l'approvazione definitiva della riforma costituzionale.<br />
<br><strong>Dettaglio votazione</strong></a>.</p>
        </section>
		
<h3>Assenze concordate</h3>
<p><strong>Questo schema sostanzialmente regge per l'intero 2016</strong>, periodo durante il quale nella politica italiana è tutto - compreso le dinamiche parlamentari - funzionale alla campagna referendaria. <strong>Si interrompe con la vittoria del <em>No</em> e la nomina di Paolo Gentiloni a capo del governo.</strong></p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://parlamento17.openpolis.it/votazione/senato/fiducia-governo-gentiloni-fiducia-governo-gentiloni/37210" target="_blank" rel="noopener noreferrer">169 voti favorevoli al senato per la fiducia al governo Gentiloni. Assenti i membri di Al-A<br />
<br><strong>Dettaglio votazione</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p><strong>La maggioranza parlamentare gradualmente si sgretola</strong>. In ordine sparso, quasi un quarto dei parlamentari che avevano seguito Alfano torna da Berlusconi. Ma ad incidere maggiormente è la <strong>scissione dal Pd di Articolo 1, formazione guidata da Bersani e Speranza </strong>che può contare su 42 deputati e 16 senatori.</p>
        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://parlamento17.openpolis.it/votazione/senato/manovra-correttiva-fiducia-manovra-correttiva/40150" target="_blank" rel="noopener noreferrer">144 voti favorevoli al senato per approvare con fiducia la manovra correttiva. Assenti i membri di Articolo1.<br />
<br><strong>Dettaglio votazione</strong></a>.</p>
        </section>
		
<p>A questo punto <strong>i partiti concordano tacitamente su una gestione <em>"ordinata"</em> dell'ultimo anno di legislatura</strong>, che possa consentire ad ognuno di prepararsi per la campagna elettorale. Non c'è più una maggioranza in grado di approvare autonomamente <strong>le leggi - che quindi depurate degli aspetti conflittuali - passano solo grazie alle <em>"assenze coordinate"</em> delle opposizioni.</strong></p>
        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">93 </span>leggi sono state approvate al senato senza la maggioranza assoluta, ovvero i favorevoli erano meno di 158 voti.</p>
			        </section>
		
<h3>Movimento 5 stelle</h3>
        <section class="blockquote">
							<p>I cambi di gruppo hanno riguardato tutti. Il M5S è l'unico ad aver perso parlamentari senza prenderne da altri.</p>
			        </section>
		
<p>La dinamica principale che ha guidato i cambi di gruppo è stata il posizionamento rispetto al governo, quindi entrare o uscire dalla maggioranza parlamentare. Frequenti anche movimenti fra formazioni all'interno dello stesso schieramento.</p>
<p>L'identità stessa del Movimento 5 stelle - così nettamente critica rispetto qualsiasi altra forza politica - non è riuscita ad evitare che molti dei suoi parlamentari andassero altrove.</p>
        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">24% </span>degli eletti M5S ha cambiato gruppo.</p>
			        </section>
		
<p>Colpisce poi, oltre all'elevato numero di transfughi il fatto che questi abbiamo preso le direzioni più diverse. Sparpagliati in 10 gruppi diversi - praticamente tutti tranne la Lega - anche se in misura maggiore nel misto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/linfinito-giro-di-valzer-dei-cambi-di-gruppo/">L&#8217;infinito giro di valzer dei cambi di gruppo</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
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			</item>
	</channel>
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