<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>conferenza delle regioni e delle autonomie locali Archivi - Openpolis</title>
	<atom:link href="https://www.openpolis.it/chi/conferenza-delle-regioni-e-delle-autonomie-locali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.openpolis.it/chi/conferenza-delle-regioni-e-delle-autonomie-locali/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 11 Jul 2023 13:34:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.5</generator>
	<item>
		<title>I presidenti di regione e il limite dei due mandati</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jul 2023 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=264105</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli scorsi giorni si è riacceso il dibattito sul limite dei due mandati per i presidenti di regione. Nei territori interessati le elezioni non dovrebbero tenersi prima del 2025, ma sarebbe opportuno che la questione venisse risolta prima di arrivare all'appuntamento elettorale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/">I presidenti di regione e il limite dei due mandati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>In Italia una legge stabilisce che i presidenti di regione non possano ricoprire il loro incarico per più di due mandati consecutivi.</strong> Nonostante questo però non sono mancati in passato casi di presidenti che si sono candidati per un terzo incarico.</p>



<p><strong>La questione è tornata di attualità negli scorsi giorni a causa di una polemica interna al Partito democratico (Pd). </strong>La nuova segretaria <a href="https://www.lastampa.it/politica/2023/07/03/news/elly_schlein_pd_de_luca-12890671/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elly Schlein</a> infatti ha sottolineato come la legge escluda la possibilità di un terzo mandato. Una posizione che l&#8217;ha posta in aperto conflitto con il presidente della Campania. <strong>Già da tempo infatti <strong>Vincenzo De Luca</strong></strong> <strong>ha espresso la sua volontà di <a href="https://www.salernotoday.it/attualita/de-luca-ricandidatura-scuola-sanita-governo-campania.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricandidarsi</a></strong> nonostante stia attualmente svolgendo il suo secondo incarico.</p>



<p>Ma la questione non riguarda solo De Luca. Rimanendo in area Pd infatti sembra che anche il presidente della Puglia <a href="https://www.ansa.it/puglia/notizie/2023/02/09/regioni-emiliano-terzo-mandatose-ce-bisogno-sono-disponibile_3dd088a9-2281-47c0-9a4a-15d5a031ec18.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Michele Emiliano</a> sia intenzionato a ricandidarsi, nonostante il limite posto dalla legge nazionale.</p>



<p>Ma un <strong>discorso analogo vale anche per alcuni presidenti di centro destra</strong>, come <a href="http://www.regioni.it/newsletter/n-4446/del-27-01-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Luca Zaia </a>(Lega), che in Veneto è già al terzo mandato, e <a href="https://www.genovatoday.it/politica/toti-terzo-mandato-presidente-regione-liguria.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giovanni Toti</a> (Forza Italia), al secondo incarico in Liguria.</p>



<p><strong>Più in generale comunque, tutto il fronte dei presidenti di regione sembra contrario a questo limite.</strong> Una posizione discutibile, anche se certamente un intervento per uniformare la materia in tutte le regioni sarebbe più che opportuno.</p>


<div id="il-limite-dei-due-mandati-per-i-presidenti-di-regione-e-imposto-da-una-legge-nazionale-in-passato-tuttavia-e-stato-considerato-non-applicabile" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Il limite dei due mandati e una legge ampiamente disapplicata</h3>



<p>Come accennato, il divieto di ricoprire per più di due volte consecutive il ruolo di presidente di regione è chiaramente stabilito da una legge nazionale.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>le regioni disciplinano con legge i casi di ineleggibilità nei limiti dei seguenti principi fondamentali: [&#8230;]<br />
f) previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto [&#8230;].</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2004-07-02;165!vig=2023-07-05" target="_blank">&#8211; L. 165/2004, art. 2 c. 1 lett. f</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Questa norma, attuativa dell&#8217;articolo <a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-v/articolo-122" target="_blank" rel="noreferrer noopener">122 della costituzione</a>, sembra in effetti piuttosto chiara, almeno a una prima lettura.</p>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Il terzo mandato del Presidente di regione</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2021/12/Galdi.pdf" target="_blank" rel="noopener"> di fronte al limite dei princìpi fondamentali</a></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p><strong>Di diverso avviso però si sono mostrati diversi giudici di merito</strong>, quando la questione si è posta prima in Lombardia ed Emilia-Romagna, con gli ex presidenti Formigoni e Errani, e poi in Veneto, con l&#8217;attuale presidente Zaia.</p>



<p>Queste decisioni, pur riguardando casi parzialmente diversi, si sono basate sull&#8217;orientamento adottato fino a quel momento dalla corte costituzionale e dalla corte di cassazione. La questione centrale riguarda il fatto che <strong>una legge quadro non dovrebbe essere specifica.</strong> I<strong> principi fondamentali che esprime quindi non dovrebbero essere applicati direttamente.</strong></p>



<p><strong>Secondo questa interpretazione dunque, la legge 165/2004 non inserisce direttamente un limite di due mandati, ma piuttosto l&#8217;obbligo per le regioni di inserire tale limite nella legge elettorale.</strong></p>



<p>In aggiunta l&#8217;articolo 5 della <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge.costituzionale:1999-11-22;1!vig=2023-07-06" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge costituzionale 1/1999</a> prevede che nelle more dell&#8217;adozione di nuove leggi elettorali regionali si applicano le regole previste in precedenza. Regole che non includevano alcun limite di mandati.</p>



<p><strong>Un po&#8217; diverso invece è il caso del Veneto.</strong> Qui infatti nel 2012 la prima giunta guidata da Luca Zaia ha approvato una <a href="https://www.consiglioveneto.it/web/crv/dettaglio-legge?catStruttura=LR&amp;anno=2012&amp;numero=5&amp;tab=vigente" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge elettorale regionale</a> inserendo il limite dei due mandati. Una norma transitoria della legge elettorale tuttavia ha previsto che tale limite si applicasse esclusivamente agli incarichi ricoperti dopo l&#8217;approvazione della legge stessa.</p>


<div id="attualmente-in-7-regioni-il-presidente-in-carica-e-almeno-al-secondo-mandato-in-4-di-queste-anche-la-legislazione-regionale-prevede-il-limite-dei-2-mandati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">I presidenti in carica al secondo o terzo mandato</h3>



<p>Con queste premesse <strong>si potrebbe dunque pensare che il limite dei due mandati sancito con legge nazionale non sia effettivamente applicabile, almeno per quelle regioni che non hanno disciplinato la materia.</strong> La questione però, come vedremo, risulta più complicata di così.</p>



<p><strong>Attualmente sono 7 le regioni in cui il presidente è al secondo, se non al terzo, mandato consecutivo:</strong> Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Puglia e Veneto.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">7 </span>le regioni in cui il presidente è almeno al secondo mandato consecutivo.</p>
			        </section>
		


<p><strong>Tra queste però  4 regioni hanno inserito nella propria legge elettorale il limite dei due mandati</strong> e quindi, a legislazione vigente, i presidenti in carica non dovrebbero avere appigli per ricandidarsi.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/">I presidenti di regione con due o più mandati</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/">I presidenti di regione che stanno ricoprendo almeno il secondo mandato consecutivo, le leggi elettorali in vigore nelle rispettive regioni e l&#8217;eventuale inclusione del vincolo di due mandati</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_264261_tab1" role="tab" aria-controls="chart_264261_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_264261_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_264261_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/">I presidenti di regione con due o più mandati &#8211; I presidenti di regione che stanno ricoprendo almeno il secondo mandato consecutivo, le leggi elettorali in vigore nelle rispettive regioni e l&#8217;eventuale inclusione del vincolo di due mandati</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_264261_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_264261_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_264261_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_264261_tab3"><p>Per ciascuna regione in cui è in carica un presidente eletto a suffragio universale diretto che sta ricoprendo almeno il secondo mandato sono indicati: il partito di riferimento, il numero di mandati in carica, l&#8217;anno in cui è prevista la fine della legislatura e dunque le elezioni successive, la legge elettorale regionale vigente e l&#8217;eventuale previsione di un limite al numero di mandati che possono essere svolti dal presidente. Tale limite è in effetti imposto da una legge quadro nazionale (<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2004-07-02;165!vig=2023-07-05" target="_blank" rel="noopener">L. 165/2004</a>). L&#8217;applicabilità di tale limite senza che questo sia recepito dalle norme regionali tuttavia è messa in discussione.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 6 Luglio 2023)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-264261">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.hide,mobile-share-buttons-264261.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.hide,embed-panel-264261.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-264261" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I presidenti di regione con due o più mandati"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I presidenti di regione con due o più mandati"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I presidenti di regione con due o più mandati - https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.show,mobile-share-buttons-264261.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-264261" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.show,embed-panel-264261.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-264261"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-264261" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			

<div id="in-campania-puglia-e-liguria-la-legge-regionale-non-lo-prevede-e-non-e-chiaro-se-debba-prevalere-questa-o-la-legge-nazionale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Le regioni che non prevedono un limite ai mandati</h3>



<p><strong>Per i presidenti di Puglia, Campania e Liguria invece la situazione è un po&#8217; diversa.</strong> Le leggi elettorali di queste regioni infatti non prevedono alcun limite ai mandati dei presidenti, o almeno non esplicitamente. In ciascuna di queste leggi in effetti è incluso un passaggio in cui si afferma l&#8217;applicabilità di altre norme non incompatibili.</p>



<p>Questi tre casi comunque presentano una significativa differenza rispetto a quelli sin qui analizzati. <strong>Le leggi elettorali delle 3 regioni citate infatti sono tutte successive all&#8217;approvazione della legge quadro (2004).</strong> </p>



<p>Ricandidandosi quindi i presidenti si esporrebbero al r<strong>ischio di ricorsi da parte dei propri avversari politici e a un possibile rinvio alla corte costituzionale.</strong> Per quanto complessa resti la materia, la consulta si troverebbe quindi a giudicare delle <strong>leggi elettorali regionali che hanno chiaramente ignorato i principi generali stabiliti con legge della repubblica.</strong> Lo stesso peraltro potrebbe accadere se una o più di queste regioni scegliesse di adottare la strategia usata in Veneto.</p>



<p><strong>Certo resta aperta la questione dell&#8217;autoapplicazione di quella che dovrebbe essere una legge quadro.</strong> Tuttavia se è vero che i giudici di merito in passato hanno seguito l&#8217;orientamento espresso dalle due massime corti italiane è altrettanto vero che<strong> la corte costituzionale non si è mai occupata direttamente di questa specifica questione.</strong></p>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Personalismi regionali all’opera</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.osservatorioaic.it/images/rivista/pdf/2021_6_14_Cafiero.pdf" target="_blank" rel="noopener">Riflessioni sulla prospettata riforma della legge elettorale campana</a></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>Inoltre nel corso degli anni l&#8217;orientamento del giudice delle leggi si è evoluto, interpretando in modo meno rigido il principio secondo cui una legge quadro non può mai essere autoapplicativa.</p>



<p>D&#8217;altronde <strong>se venisse confermata la prevalenza della legge regionale, il rischio sarebbe quello di permettere ai presidenti di eludere il divieto posto dalla legge nazionale evitando semplicemente di legiferare.</strong></p>


<div id="la-conferenza-delle-regioni-ha-proposto-al-parlamento-di-modificare-la-legge-aumentando-il-limite-a-3-mandati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">La posizione dei presidenti e una possibile riforma</h3>



<p>Al di là di queste considerazioni però, come accennato, <strong>i presidenti di regione sembrano voler superare in un modo o nell&#8217;altro il limite imposto dalle norme statali in vigore.</strong></p>



<p>Sia il governatore del Veneto <a href="http://www.regioni.it/newsletter/n-4446/del-27-01-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zaia</a> che quello della Campania <a href="https://video.repubblica.it/edizione/napoli/pd-de-luca-terzo-mandato-schlein-cacicca-ante-litteram-ne-ha-gia-tre/448511/449477" target="_blank" rel="noreferrer noopener">De Luca</a> ad esempio, hanno esplicitamente contestato la ratio di questa norma. Pur esprimendosi in modo differente entrambe le loro argomentazioni <strong>contestano che tale limite sia imposto, a parer loro senza ragioni, solo ai sindaci e ai presidenti di regione.</strong> Mentre al contrario nessun limite si applica ai membri del governo, ai parlamentari (europei e nazionali) ai consiglieri regionali o comunali.</p>



<p><strong>Tuttavia nell&#8217;ordinamento italiano questi sono gli unici 2 incarichi monocratici al vertice di un organo politico esecutivo cui si accede con elezione diretta sul modello del presidenzialismo americano.</strong> Incarichi che peraltro sono titolari di un potere notevole nell&#8217;ambito del proprio livello di governo. Non a caso anche il modello americano prevede questo limite per il ruolo di presidente, mentre lo stesso non vale per i suoi ministri o per i parlamentari.</p>



<p>D&#8217;altronde è la stessa legge quadro a esprimere esplicitamente questa distinzione. Il vincolo infatti è imposto solo nel caso in cui sia adottata una legge elettorale che prevede l&#8217;elezione diretta del presidente. Se una regione si dota invece di un modello istituzionale di tipo parlamentare, come ad esempio la Valle d&#8217;Aosta, tale limite non si applica.</p>



<p><strong>La <a href="https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg19/attachments/documento_evento_procedura_commissione/files/000/427/121/Conferenza_Regioni_Province_autonome.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">posizione ufficiale</a> della conferenza delle regioni risulta più moderata</strong> rimanendo nondimeno piuttosto decisa. Recentemente interpellata rispetto alle proposte di legge di riforma delle province la conferenza ha infatti <strong>sostenuto la necessità di portare a 3 il limite di mandati.</strong> Anche in questo caso però <strong>il limite è inteso dal momento dell&#8217;approvazione delle nuove leggi regionali.</strong> In questo modo dunque si annullerebbero i mandati passati o in corso. <strong>Un previsione che consentirebbe (se eletti) ai presidenti al secondo incarico di arrivare fino a un quinto mandato.</strong></p>



<p>Certo non è affatto scontato che il governo decida di spendersi su questa questione. Bisogna tenere presente comunque che i presidenti di regione sono figure importanti, tanto nel panorama politico generale quanto nei rispettivi partiti. <strong>Non si può quindi escludere che la maggioranza, a maggior ragione nell&#8217;ambito di una riforma degli enti locali, decida di avallare la loro posizione.</strong></p>



<p>In ogni caso se questo non dovesse accadere almeno i presidenti di Campania, Puglia e Liguria potrebbero comunque decidere di candidarsi. Un eventuale sentenza che dichiari illegittimo il terzo mandato arriverebbe infatti, con tutta probabilità, dopo le elezioni.</p>



<p>Foto: Vincenzo De Luca (<a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=816899373127546&amp;set=pb.100044224729669.-2207520000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/">I presidenti di regione e il limite dei due mandati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La crisi Ucraina e la gestione emergenziale dell&#8217;accoglienza</title>
		<link>https://www.openpolis.it/la-crisi-ucraina-e-la-gestione-emergenziale-dellaccoglienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2022 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=186076</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Italia già esistono due modalità di accoglienza per i migranti: una ordinaria, minoritaria, e una straordinaria, maggioritaria. Nonostante questo con la crisi Ucraina viene creato un ulteriore livello, emergenziale, che si sovrappone agli altri due.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-crisi-ucraina-e-la-gestione-emergenziale-dellaccoglienza/">La crisi Ucraina e la gestione emergenziale dell&#8217;accoglienza</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La guerra che da fine febbraio sta sconvolgendo l&#8217;Ucraina ha avuto tra le sue molte tragiche conseguenze anche quella di spingere milioni di persone a fuggire dal paese</strong>. Sebbene l&#8217;Italia non sia tra gli stati più esposti a questo fenomeno sono comunque <a href="https://www.interno.gov.it/it/notizie/profughi-dallucraina-73898-persone-arrivate-finora-italia" target="_blank" rel="noopener noreferrer">molte</a> le persone in fuga dal conflitto che stanno arrivando nel nostro paese.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">73.898 </span>le persone arrivate in Italia dall&#8217;Ucraina in fuga dal conflitto al 28 marzo 2022.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Trovandosi di fronte a una situazione così complessa<strong> il governo ha quindi deciso di attivare la protezione civile</strong>, attraverso meccanismi emergenziali, <strong>piuttosto che affidarsi al sistema previsto dalle norme vigenti</strong>.</p>
<p>Infatti nonostante dal 2015 siano intervenute 3 riforme a modificare la struttura del sistema di accoglienza <strong>l&#8217;Italia si è trovata anche questa volta impreparata</strong>. <strong>Eppure negli ultimi anni il numero di richiedenti asilo e rifugiati si era ridotto in maniera significativa</strong>, fornendo la possibilità di ristrutturare per intero il modello di accoglienza. <strong>Un&#8217;opportunità che però non è stata colta, lasciando che i molti limiti del modello attuale si manifestassero proprio nel corso di una nuova situazione di emergenza.</strong></p>
<h3>Un nuovo stato di emergenza</h3>
<p>Il 25 febbraio, il giorno dopo l&#8217;inizio della guerra in Ucraina, il consiglio dei ministri ha varato <strong>due primi importanti provvedimenti</strong>. Innanzitutto è stato approvato il <a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2022-02-25;14!vig=2022-03-23">decreto legge 14/2022</a> intitolato &#8220;Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina&#8221; e poi è stato deliberato lo <a href="https://www.protezionecivile.gov.it/it/normativa/delibera-cdm-25-febbraio-2022-0" target="_blank" rel="noopener noreferrer">stato di emergenza per intervento all&#8217;estero</a>, attribuendo le relative competenze alla protezione civile.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Lo stato di emergenza è una condizione giuridica che può essere attivata al verificarsi o nell’imminenza di eventi eccezionali nel caso si renda necessario agire con urgenza e con poteri straordinari.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-lo-stato-di-emergenza/">
                "Che cos&#8217;è lo stato di emergenza"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Tre giorni più tardi poi il consiglio dei ministri si è riunito di nuovo. <strong>Questa volta la delibera ha disposto lo <a href="https://www.protezionecivile.gov.it/it/normativa/delibera-cdm-del-28-febbraio-2022-emergenza-ucraina-0" target="_blank" rel="noopener noreferrer">stato di emergenza interno</a></strong> per assicurare soccorso ed assistenza alla popolazione ucraina sul territorio nazionale. Anche in questo caso dunque <strong>sono stati attribuiti poteri straordinari al capo della protezione civile, affinché intervenga anche in deroga a ogni disposizione vigente.</strong></p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Per l’organizzazione ed attuazione degli interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione proveniente dal teatro operativo, da effettuare nella vigenza dello stato di emergenza [&#8230;] si provvede con ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile, in deroga a ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.protezionecivile.gov.it/it/normativa/delibera-cdm-del-28-febbraio-2022-emergenza-ucraina-0" target="_blank">- Delibera del Consiglio dei Ministri 28/02/2022</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Nei giorni successivi il capo della protezione civile Fabrizio Curcio ha quindi emanato una serie di <a href="https://www.protezionecivile.gov.it/it/dipartimento/amministrazione-trasparente/provvedimenti-normativi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ordinanze</a> e di decreti. Atti con cui è stata definita una <strong>nuova struttura emergenziale per la gestione dei rifugiati, del tutto sovrapposta, anche se in buona parte intersecata, a quella prevista dalla normativa vigente.</strong></p>
<h3>Il sistema &#8220;ordinario&#8221;</h3>
<p>Come abbiamo avuto modo di <a href="https://www.openpolis.it/laccoglienza-straordinaria-continua-a-essere-predominante/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">raccontare</a> in numerose occasioni in Italia nel sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati vige ormai da molti anni una struttura duale.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		In Italia l&#8217;accoglienza è strutturata su due binari paralleli. Il primo, ordinario, è il Sistema di accoglienza e integrazione (Sai). Il secondo è invece composto dai centri di accoglienza straordinaria (Cas).</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/come-funziona-laccoglienza-dei-migranti-in-italia/">
                "Come funziona l&#8217;accoglienza dei migranti in Italia"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p><strong>Stando alla legge il sistema dovrebbe basarsi sul Sistema di accoglienza e integrazione (Sai)</strong>. Questo infatti, come dice il nome, è costruito per fornire agli ospiti gli strumenti necessari a una rapida integrazione nel tessuto sociale e lavorativo italiano. Un modello che vede coinvolti direttamente gli enti locali attraverso progetti che, nella maggior parte dei casi, sono strutturati secondo modelli di accoglienza diffusa sul territorio.</p>
<p><strong>Solo nel caso non siano presenti posti nel sistema ordinario è poi prevista la possibilità di attivare dei centri di accoglienza straordinaria (Cas)</strong>.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Nel caso in cui è temporaneamente esaurita la disponibilità di posti all&#8217;interno dei centri di cui all&#8217;articolo 9 (Sai n.d.r.), a causa di arrivi consistenti e ravvicinati di richiedenti, l&#8217;accoglienza può essere disposta dal prefetto, sentito il Dipartimento per le libertà civili e l&#8217;immigrazione del Ministero dell&#8217;interno, in strutture temporanee, appositamente allestite.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-08-18;142" target="_blank">- D.Lgs. 142/2015, articolo 11</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>La norma in effetti inquadra in maniera molto precisa la situazione in cui potrebbe rivelarsi necessario attivare questo tipo di strutture, ovvero in <strong>caso di arrivi consistenti e ravvicinati di richiedenti. Una previsione che sembra descrivere in modo preciso la situazione che è scaturita dall&#8217;emergenza Ucraina.</strong></p>
<p>Non a caso la norma prevede che questi centri siano gestiti direttamente dalle <a href="https://www.openpolis.it/glossari/qual-e-il-ruolo-dei-prefetti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prefetture</a>, ovvero strutture che da un lato sono articolate su tutto il territorio nazionale, ma dall&#8217;altro fanno capo in modo verticistico direttamente al governo e in particolare al ministero dell&#8217;interno.</p>
<h3>Dalla teoria a una pratica che non funziona</h3>
<p>Le disposizioni di legge tuttavia sono state attuate in questi anni solo sulla carta. <strong>Il sistema ordinario infatti è sempre rimasto largamente minoritario</strong>. I centri di accoglienza straordinaria al contrario non hanno mai rappresentato meno dei 2/3 dell&#8217;intero sistema, raggiungendo picchi dell&#8217;86%.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-presenze-nei-centri-di-accoglienza-tra-2014-e-2021/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Le presenze nei centri di accoglienza tra 2014 e 2021<br><strong>Vai al grafico</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">65,5% </span>delle persone presenti nei centri di accoglienza sono ospitate nei Cas (al 28 febbraio 2022).</p>
			        </section>
		</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>I Cas hanno svolto impropriamente un ruolo ordinario e ora si sono dimostrati inadatti allo scopo per cui sono stati creati.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>È evidente dunque come il Sai non sia mai riuscito a rappresentare effettivamente il sistema ordinario. Tuttavia <strong>il fatto che i Cas svolgano un ruolo diverso da quello per cui sono stati creati, non vuol dire necessariamente che non siano in grado di adempiere alla loro funzione originaria</strong>. Ovvero quella di essere attivati rapidamente in caso di necessità. <strong>La dichiarazione dello stato di emergenza e i successivi provvedimenti che ne sono derivati, hanno tuttavia espresso chiaramente anche questo fallimento.</strong></p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-181009"><div class="d-none d-lg-flex justify-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 pt-15 pb-10">
<div>
        <amp-img decoding="async" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/02/centriditalia_logo.png" alt="" width="280" height="88"  layout="fixed" ></amp-img></p>
<div class="fs-15 fw-500 mb-10">Le strutture per richiedenti asilo e rifugiati.</div>
<p>        <a class="btn" href="https://centriditalia.it">Esplora il sistema di accoglienza.</a><br />
        <a class="btn" href="https://centriditalia.it">Scarica i dati.</a>
    </div>
<div><a href="https://centriditalia.it"><amp-img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/02/centriditalia_img_bann.png" alt="" width="350" height="186"  layout="fixed" ></amp-img></a></div>
</div>
<div class="d-lg-none justify-center flex-align-center text-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 pt-15 bb-3-grey2 pb-10">
<div>
        <amp-img decoding="async" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/02/centriditalia_logo-414x130.png" alt="" width="280" height="88"  layout="fixed" ></amp-img></p>
<div class="fs-15 fw-500 mb-10">Le strutture per richiedenti asilo e rifugiati.</div >
        <a class="btn" href="https://centriditalia.it">Esplora il sistema di accoglienza.</a><br />
        <a class="btn" href="https://centriditalia.it">Scarica i dati.</a>
    </div>
<div class="mt-20"><a href="https://centriditalia.it"><amp-img decoding="async" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/02/centriditalia_img_bann.png" alt="" width="300" height="159"  layout="fixed" ></amp-img></a></div>
</div>
</div></p>
<h3>Una nuova catena di comando</h3>
<p>Il 4 marzo Fabrizio Curcio ha emanato la prima <a href="https://www.protezionecivile.gov.it/it/normativa/ocdpc-n-872-del-4-marzo-2022-disposizioni-urgenti-di-protezione-civile-assicurare-sul-territorio-nazionale-laccoglienza-il-soccorso-e-lassistenza-alla-0" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ordinanza</a> in merito all&#8217;accoglienza dei rifugiati ucraini, a cui ne sono seguite altre nei giorni successivi. Con questi atti sono stati presi diversi provvedimenti che hanno definito<strong> una nuova catena di comando per la gestione dell&#8217;accoglienza</strong>. Le strutture istituite sono state essenzialmente tre: il <strong>comitato di coordinamento</strong>, la <strong>struttura di coordinamento nazionale</strong> e la <strong>direzione di comando e controllo</strong> (DiComaC).</p>
<p>Il DiComaC è una struttura che può essere attivata in caso di necessità per svolgere attività di supporto tecnico, operativo, organizzativo, logistico ed amministrativo. La struttura di coordinamento nazionale invece riunisce componenti e strutture operative del servizio nazionale di protezione civile, oltre che gli ordini nazionali competenti in materia.</p>
<p><strong>Il comitato di coordinamento è invece l&#8217;unico organo tra quelli identificati che riunisce anche profili che non rientrano strutturalmente nel sistema di protezione civile</strong>. Al contrario al suo interno si trovano figure diverse che in buona parte dei casi detengono, in situazioni ordinarie, competenze in materia di immigrazione e accoglienza.</p>
<h3>Il comitato di coordinamento</h3>
<p>La struttura è infatti composta dallo stesso Curcio, in qualità di <strong>capo della protezione civile</strong>, ma anche dal <strong>capo del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione</strong>, dal <strong>direttore della direzione centrale dell’immigrazione e della polizia di frontiera</strong>, dal <strong>coordinatore tecnico della commissione protezione civile della conferenza delle regioni</strong> e dal <strong>segretario generale dell’Anci,</strong> l&#8217;associazione dei comuni italiani.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina/">Il comitato di coordinamento per l&#8217;accoglienza della popolazione ucraina</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina/">I componenti del coordinamento istituito dal capo della protezione civile come punto di raccordo tra i diversi livelli operativi nella gestione dell'accoglienza della popolazione ucraina</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_186078_tab1" role="tab" aria-controls="chart_186078_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_186078_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_186078_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="588" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="588" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina/">Il comitato di coordinamento per l&#8217;accoglienza della popolazione ucraina - I componenti del coordinamento istituito dal capo della protezione civile come punto di raccordo tra i diversi livelli operativi nella gestione dell'accoglienza della popolazione ucraina</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 23 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-186078">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186078.hide,mobile-share-buttons-186078.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186078.hide,embed-panel-186078.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-186078" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Il comitato di coordinamento per l&#8217;accoglienza della popolazione ucraina"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il comitato di coordinamento per l&#8217;accoglienza della popolazione ucraina"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il comitato di coordinamento per l&#8217;accoglienza della popolazione ucraina - https://www.openpolis.it/numeri/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186078.show,mobile-share-buttons-186078.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-186078" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186078.show,embed-panel-186078.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-186078"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-186078" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;588&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/il-comitato-di-coordinamento-per-laccoglienza-della-popolazione-ucraina/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Se da un lato può stupire l'assenza in quest'organo del ministro dell'interno non desta sorpresa invece che vi sia stata inclusa Francesca Ferrandino. <strong>La prefetta Ferrandino infatti è il capo del dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione e in questa fase è stata anche <a href="https://www.google.com/url?q=https://www.protezionecivile.gov.it/it/normativa/ocdpc-n-876-del-13-marzo-2022-0&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1648213156538837&amp;usg=AOvVaw1S8IpBJx1aGQD45dkazoWs" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nominata</a> commissario delegato per i minori stranieri non accompagnati</strong>. D'altronde nel contesto ordinario <strong>è a lei che compete la gestione di tutta l'accoglienza prefettizia</strong>, ovvero i Cas, i centri di prima accoglienza, ma non solo.<strong> Il Sai infatti è gestito dal <a href="https://www.retesai.it/la-storia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">servizio centrale</a> una struttura che fa capo da un lato proprio al ministero dell'interno e dall'altro all'Anci.</strong></p>
<p><strong>Non stupisce quindi, ed è un dato positivo, che anche l'associazione dei comuni italiani sia stata coinvolta</strong>. <strong>Meno scontata invece era la presenza di un rappresentante della conferenza delle regioni, del capo della polizia di frontiera e dello stesso capo della protezione civile.</strong></p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Affidare alla protezione civile il coordinamento dell'emergenza vuol dire ammettere che il ministero dell'interno non era nelle condizioni di gestire la situazione.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>La decisione d'inserire in questa materia la protezione civile, attribuendogli poteri speciali e di coordinamento su tutti gli altri componenti, dimostra che il sistema previsto dalle leggi vigenti, che vede al centro proprio il ministero dell'interno, non è stato considerato in grado di gestire la situazione.</p>
<p>Il coinvolgimento del capo della polizia di frontiera invece sembra più che altro esprimere il cambio di prospettiva geografica. In passato infatti, quando gli arrivi provenivano perlopiù dal mare era più facile vedere coinvolta la guardia costiera. Si tenga presente a questo proposito che a tutt'oggi il <a href="http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/cruscotto_statistico_giornaliero_23-03-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cruscotto statistico giornaliero</a> del ministero dell'interno considera solo gli sbarchi via mare. Un limite che è stato sempre presente ma che in questa fase assume una portata del tutto nuova.</p>
<h3>Il ruolo delle regioni</h3>
<p><strong>Per nulla scontata infine è stata l'inclusione un rappresentante delle regioni nel comitato di coordinamento</strong>. Nello specifico la persona individuata è Maurizio Fugatti, presidente della provincia autonoma di Trento. In seno alla <a href="http://www.regioni.it/informazioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">conferenza delle regioni</a> infatti è proprio la provincia di Trento ad avere il compito di coordinare la commissione protezione civile.</p>
<p>Ma <strong>d'altronde il ruolo delle regioni definito dall'ordinanza non si limita a questo. L'atto infatti prevede anche la nomina dei presidenti di regione a commissari delegati</strong>. Un ruolo a cui corrisponde il compito di coordinare i rispettivi sistemi di protezione civile negli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione proveniente dall’Ucraina. Inoltre è prevista la possibilità che i presidenti nominino a loro volta dei soggetti attuatori.</p>
<p>In questo quadro è poi richiesto che le regioni attivino (o creino in caso non siano previste) le <strong>strutture di coordinamento con le prefetture</strong> previste dalle rispettive norme di protezione civile. <strong>Una relazione che, nel settore dell'accoglienza, non è invece prevista dalla normativa ordinaria</strong>.</p>
<p>Il ruolo della protezione civile nazionale e regionale, così come il rapporto tra il capo del dipartimento e i presidenti di regione da lui nominati commissari delegati <strong>sembra insomma ricalcare la struttura emergenziale attivata per l'emergenza covid-19</strong>. Non a caso tra le varie disposizioni è anche previsto che i presidenti di regione possano destinare alla prima accoglienza proprio le strutture allestite negli scorsi anni allo scopo di fronteggiare la pandemia.</p>
<p>        <section class="dossier">
            <div>
															Leggi									                <span class="read-more"><a href="https://www.openpolis.it/esercizi/norme-in-deroga-senza-trasparenza/">"Coronavirus, chi decide durante lo stato di emergenza"</a></span>
            </div>
        </section>
		</p>
<h3>Le deroghe all'accoglienza</h3>
<p>Ma l'ordinanza del capo della protezione civile non si limita a individuare le figure che dovranno gestire l'accoglienza della popolazione ucraina. <strong>La norma infatti interviene anche sulle modalità previste dalla legge per l'attivazione di nuovi centri di accoglienza, che siano questi prefettizi o Sai.</strong></p>
<p><strong>Per quanto riguarda il Sai infatti viene introdotta una deroga al <a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2016-04-18;50!vig=2022-03-25" target="_blank" rel="noopener noreferrer">codice degli appalti</a>,</strong> cosa che sicuramente consentirà di velocizzare l'apertura di nuove strutture ma al costo di abbassare drasticamente il livello di <a href="https://www.openpolis.it/parole/cosa-sono-le-procedure-di-scelta-del-contraente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">trasparenza e competitività delle gare d'appalto</a>, con tutti i rischi connessi.</p>
<p>        <section class="dossier">
            <div>
															Leggi									                <span class="read-more"><a href="https://www.openpolis.it/esercizi/i-centri-di-accoglienza-in-italia-la-spesa-e-i-contratti-pubblici/">"Centri d'Italia"</a></span>
            </div>
        </section>
		</p>
<p>Questa deroga non è stata necessaria invece per i Cas. Come abbiamo visto infatti queste strutture erano proprio pensate per situazioni emergenziali e dunque la legge già prevede la possibilità per le prefetture, in caso di estrema urgenza, di assegnare contratti tramite affidamenti diretti.</p>
<p><strong>Un altro tipo di deroga è stata però necessaria anche per l'apertura di nuovi Cas</strong>.<strong> La norma che è permesso disapplicare in questo caso è lo schema di capitolato d'appalto stabilito dal ministero dell'interno</strong>. Un testo che definisce i costi dei servizi previsti nei centri e che segna la differenza sostanziale, oltre che formale, con il sistema Sai.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/perche-le-risorse-per-laccoglienza-sono-un-investimento-e-non-un-semplice-costo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Perché le risorse per l’accoglienza sono un investimento e non un semplice costo.<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p><strong>Da un lato dunque si creano deroghe per aprire, con modalità emergenziali, nove strutture Sai, anche se queste non sono state pensate per rispondere a situazioni straordinarie.</strong></p>
<p><strong>Dall'altro, si deroga al capitolato dei Cas, ritenendolo evidentemente inadeguato, nonostante questo riguardi dei centri creati proprio per rispondere a situazioni straordinarie.</strong> Viene da chiedersi a questo punto perché se il capitolato è inadeguato oggi per i rifugiati ucraini non lo fosse anche ieri per tutti gli altri.</p>
<h3>La conversione del decreto Ucraina e i nuovi posti in accoglienza</h3>
<p>Quando il 25 febbraio il governo ha emanato il decreto Ucraina questo conteneva solo disposizioni relative all'assistenza estera, coerentemente con lo stato di emergenza estera deliberato quello stesso giorno.</p>
<p><strong>È in fase di conversione dunque che il parlamento sta introducendo disposizioni per finanziare l'apertura di nuovi centri di accoglienza, sia nel circuito Cas che in quello Sai.</strong></p>
<p>Ad oggi il <a href="https://parlamento18.openpolis.it/singolo_atto/62513" target="_blank" rel="noopener noreferrer">provvedimento</a> è passato all'esame della camera ed ora è in discussione al senato.</p>
<p>        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Nota di lettura del Senato sulla conversione del decreto Ucraina.</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01343784.pdf" target="_blank" rel="noopener">Leggi</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		</p>
<p><strong>Certamente l'apertura di nuovi posti nella rete Sai è, in termini pratici, una buona notizia. Tuttavia si può ritenere che una politica di buon senso sarebbe stata aprire nuovi posti nel sistema ordinario durante gli scorsi anni</strong>. Ovvero in una fase non caratterizzata da un'emergenza. I<strong>n questo modo si sarebbe potuto alleggerire il carico sul sistema straordinario lasciandogli la possibilità di essere maggiormente reattivo quando, come oggi, si fosse rivelato necessario.</strong></p>
<p><strong>Ma che i posti nel sistema di accoglienza siano ripartiti per 2/3 nei Cas e per 1/3 nel Sai sembra ormai un dato immutabile</strong>. Anche se come abbiamo visto la legge disegna un sistema molto diverso.</p>
<p><strong>Infatti anche il disegno di legge di conversione del decreto Ucraina stabilisce l'apertura di 3mila nuovi posti nel circuito Sai e di 5mila in quello dei Cas, rispettando in pieno la proporzione di cui sopra.</strong></p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari/">Resta stabile il rapporto tra posti nei centri ordinari e straordinari</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari/">Il sistema ordinario Sai storicamente non ha mai ospitato più di un terzo dei richiedenti asilo e dei rifugiati in accoglienza. Questa proporzione è oggi riproposta dal ddl Ucraina che finanzia nuovi posti sia nei Sai che nei Cas</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_186315_tab1" role="tab" aria-controls="chart_186315_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_186315_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_186315_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari/">Resta stabile il rapporto tra posti nei centri ordinari e straordinari - Il sistema ordinario Sai storicamente non ha mai ospitato più di un terzo dei richiedenti asilo e dei rifugiati in accoglienza. Questa proporzione è oggi riproposta dal ddl Ucraina che finanzia nuovi posti sia nei Sai che nei Cas</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_186315_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_186315_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_186315_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_186315_tab3"><p>Il 25 febbraio il governo ha emanato il <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2022-02-25;14!vig=2022-03-23" target="_blank" rel="noopener">decreto Ucraina</a> che prevedeva solo disposizioni relative all&#8217;assistenza estera, coerentemente con lo stato di emergenza estera deliberato quello stesso giorno. È in fase di conversione dunque che il parlamento sta introducendo disposizioni per finanziare l&#8217;apertura di nuovi centri di accoglienza, sia nel circuito Cas che in quello Sai. Ad oggi il <a href="https://parlamento18.openpolis.it/singolo_atto/62513" target="_blank" rel="noopener">provvedimento</a> è passato all&#8217;esame della camera e ora è in discussione al senato. Il testo menziona esplicitamente l&#8217;apertura di 3mila nuovi posti nel circuito Sai. Quanto ai Cas invece questo si limita ad aumentare le risorse a disposizione che, sulla base della relazione tecnica, corrisponderebbero a 5mila nuovi posti, come si legge nella <a href="https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01343784.pdf" target="_blank" rel="noopener">nota di lettura</a> del senato.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong><a href="https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01343784.pdf" target="_blank" rel="noopener">nota di lettura</a> del senato sulla conversione del decreto Ucraina                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 25 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-186315">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186315.hide,mobile-share-buttons-186315.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186315.hide,embed-panel-186315.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-186315" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Resta stabile il rapporto tra posti nei centri ordinari e straordinari"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Resta stabile il rapporto tra posti nei centri ordinari e straordinari"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Resta stabile il rapporto tra posti nei centri ordinari e straordinari - https://www.openpolis.it/numeri/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186315.show,mobile-share-buttons-186315.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-186315" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186315.show,embed-panel-186315.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-186315"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-186315" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/resta-stabile-il-rapporto-tra-posti-nei-centri-ordinari-e-straordinari/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p><strong>Foto:</strong> <a href="https://www.protezionecivile.gov.it/it/galleria-flickr/ucraina-2022" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Protezione civile</a> - <a href="https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Licenza</a></p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-133375"><p><amp-img decoding="async" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/04/ue_banner_mobile.png" alt="" class="my-20 d-sm-block d-none"  layout="responsive"  width="1056" height="176"></amp-img><br />
<amp-img decoding="async" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/04/Banner-Hate-Speech.png" alt="" class="my-20 d-lg-block d-none"  layout="fixed"  width="488" height="58"></amp-img></p>
</div></p>
<p><em>Il sostegno della Commissione europea alla produzione di questa pubblicazione non costituisce un'approvazione del contenuto, che riflette esclusivamente il punto di vista degli autori, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per l'uso che può essere fatto delle informazioni ivi contenute.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-crisi-ucraina-e-la-gestione-emergenziale-dellaccoglienza/">La crisi Ucraina e la gestione emergenziale dell&#8217;accoglienza</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fedriga è il nuovo presidente della conferenza delle regioni</title>
		<link>https://www.openpolis.it/fedriga-e-il-nuovo-presidente-della-conferenza-delle-regioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2021 13:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=134779</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la nomina di Fedriga a presidente e di Emiliano a vicepresidente sono stati rinnovati i vertici della conferenza delle regioni. Un esponente della Lega dunque va a ricoprire un ulteriore incarico istituzionale in un organo che in questi mesi ha assunto un'inedita centralità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/fedriga-e-il-nuovo-presidente-della-conferenza-delle-regioni/">Fedriga è il nuovo presidente della conferenza delle regioni</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nei giorni scorsi Massimiliano Fedriga (Lega), presidente del Friuli Venezia-Giulia, è stato nominato presidente della conferenza delle regioni.</strong> L&#8217;esponente leghista ha quindi preso il posto di Stefano Bonaccini (Pd), presidente dell&#8217;Emilia-Romagna, che era in carica dal 2015. Che la presidenza quest&#8217;organo andasse a un presidente di regione di centro-destra era abbastanza scontato. Era meno ovvio invece che la scelta ricadesse proprio su Fedriga.</p>
<p>Sono diversi anni ormai che le regioni hanno assunto un ruolo rilevante nella politica Italiana, e con loro la conferenza che le riunisce. <strong>Con l&#8217;arrivo del coronavirus però le regioni hanno assunto un&#8217;inedita centralità</strong> a causa della competenza concorrente che la costituzione gli attribuisce in campo sanitario.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/1025?sezione=136&articolo_numero_articolo=117" target="_blank">- Art. 117 della costituzione</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<h3>L&#8217;importanza della conferenza delle regioni durante la pandemia</h3>
<p>La conferenza delle regioni è nata nel 1985 ma è dopo la riforma del titolo V della costituzione, approvata nel 2001, che quest&#8217;organo ha assunto maggiore importanza.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		La conferenza delle regioni è la sede in cui si incontrano i presidenti di regione per adottare una linea comune nei confronti dei provvedimenti espressi dal governo nazionale.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-la-conferenza-delle-regioni-e-delle-autonomie-locali/">
                "Che cos&#8217;è la conferenza delle regioni e delle autonomie locali"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Infatti con l&#8217;attribuzione di alcune competenze concorrenti tra stato e regioni, queste hanno assunto molta più rilevanza negli ultimi 20 anni rispetto al periodo precedente. Peraltro<strong> la materia più importante su cui le regioni esercitano la propria competenza è quella sanitaria. Per questo il loro ruolo è diventato ancora più centrale in questo anno caratterizzato dalla lotta al coronavirus.</strong></p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p> la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha acquisito un ruolo centrale nella concertazione istituzionale, reso ancora più evidente in questi mesi vissuti all’insegna dell’emergenza per una pandemia che non ha dato tregua.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="http://www.regioni.it/home/massimiliano-fedriga-presidente-conferenza-regioni-2763/" target="_blank">- Massimiliano Fedriga</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Ma se è nella conferenza delle regioni che i presidenti cercano una mediazione tra le loro opinioni <strong>è poi nella conferenza stato-regioni che queste devono cercare di armonizzare le proprie posizioni con quelle del governo centrale.</strong></p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		La conferenza stato-regioni, rappresenta la principale sede di confronto e coordinamento tra le prerogative dello stato e quelle degli enti regionali.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-la-conferenza-stato-regioni/">
                "Che cos’è la conferenza stato-regioni"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<h3>Il conflitto di competenze</h3>
<p>Nonostante questi due organi e il lavoro di mediazione svolto dall&#8217;ex presidente Bonaccini, riconosciuto come molto positivo anche dal suo successore Fedriga,<strong> nel corso di questo difficile anno sono stati molti i contrasti tra le regioni e il governo centrale.</strong></p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>La crisi da Covid-19 ha fatto emergere molti conflitti di attribuzioni tra le competenze dello stato e delle regioni.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Infatti se da un lato l&#8217;articolo 117 della costituzione attribuisce allo stato in ambito sanitario solo la determinazione dei principi fondamentali, lasciando invece alle regioni la potestà legislativa, dall&#8217;altro <strong>molti altri articoli della costituzione indicano piuttosto chiaramente che in una situazione di emergenza come quella che stiamo attraversando sono le competenze dello stato centrale a prevalere.</strong> È sempre l&#8217;articolo 117 infatti a indicare in maniera esplicita che lo stato ha competenza esclusiva in tema di profilassi internazionale.</p>
<p>Nonostante questo i confini specifici delle competenze statali e regionali sono risultati poco chiari in molte occasioni e <strong>nella maggior parte dei casi è stata proprio la conferenza stato-regioni la sede in cui sono stati discussi questi profili di incertezza.</strong></p>
<p>        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Corte costituzionale</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/04/pronuncia_4_2021.pdf" target="_blank" rel="noopener">Ordinanza 4/2021</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		</p>
<p><strong>Questi organi hanno quindi svolto una funzione fondamentale anche se non sempre è risultata sufficiente.</strong> Non a caso è stata necessaria una sentenza della corte costituzionale per ribadire il primato dello stato nella gestione della pandemia.</p>
<h3>L&#8217;equilibrio politico tra le regioni</h3>
<p>Il mandato di Stefano Bonaccini, iniziato nel 2015 si sarebbe dovuto concludere alla fine del 2020. Tuttavia, vista la situazione di emergenza e la mancanza di un accordo unitario sul successore, è stato deciso di <a href="https://www.open.online/2021/02/24/presidente-conferenza-regioni-zaia-dopo-bonaccini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prorogare</a> il mandato del presidente dell&#8217;Emilia-Romagna per alcuni mesi.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="http://www.regioni.it/show.php?id_pagina=26" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Regolamento della conferenza delle regioni<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Già dall&#8217;ultima tornata di elezioni regionali però era diventato ovvio che il successore di Bonaccini sarebbe stato di centro destra, e con tutta probabilità un esponente della Lega. <strong>Il centro destra infatti governa ormai la maggioranza assoluta delle regioni ed è la Lega il partito con il maggior numero di presidenti.</strong></p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/conferenza-stato-regioni-a-maggioranza-di-centrodestra-rischio-paralisi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Conferenza stato-regioni a maggioranza di centrodestra<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">15 su 21 </span>i membri della conferenza appartenenti al centrodestra.</p>
			        </section>
		</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione/">Il centrodestra esprime la maggioranza dei presidenti di regione</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione/">Composizione attuale della conferenza delle regioni per appartenenza politica</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_77216_tab1" role="tab" aria-controls="chart_77216_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_77216_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_77216_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/05/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione/">Il centrodestra esprime la maggioranza dei presidenti di regione - Composizione attuale della conferenza delle regioni per appartenenza politica</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati conferenza delle regioni                                                                <br>(ultimo aggiornamento: martedì 13 Aprile 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-77216">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-77216.hide,mobile-share-buttons-77216.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-77216.hide,embed-panel-77216.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/05/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-77216" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Il centrodestra esprime la maggioranza dei presidenti di regione"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il centrodestra esprime la maggioranza dei presidenti di regione"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il centrodestra esprime la maggioranza dei presidenti di regione - https://www.openpolis.it/numeri/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-77216.show,mobile-share-buttons-77216.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-77216" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-77216.show,embed-panel-77216.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-77216"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-77216" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/il-centrodestra-esprime-la-maggioranza-dei-presidenti-di-regione/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<h3>La nomina di Fedriga alla presidenza</h3>
<p>Secondo alcune <a href="https://www.repubblica.it/politica/2020/11/02/news/conferenza_regioni_successione_bonaccini-272795004/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricostruzioni</a>, dopo un mandato da vicepresidente della conferenza, il governatore della Liguria Toti (Cambiano) sarebbe stato interessato alla guida dell'organo collegiale delle regioni. Tuttavia gli equilibri politici all'interno della conferenza delle regioni suggerivano piuttosto chiaramente che<strong> sarebbe stato un presidente leghista ad assumerne la guida.</strong></p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Zaia era considerato il candidato più ovvio per succedere a Bonaccini.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p><strong>In molti però avevano avanzato l'ipotesi che il posto sarebbe stato occupato dal presidente del Veneto, Luca Zaia</strong> che a settembre era stato rieletto nella sua regione con il 76% dei voti. Anche per questo però Zaia è considerato un potenziale avversario interno del segretario nella leadership del partito. Secondo molti quindi Salvini non avrebbe gradito la nomina di Zaia in una posizione che conferisce una certa visibilità a livello nazionale.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/04/09/conferenza-delle-regioni-fedriga-presidente-il-leghista-fedele-e-istituzionale-che-a-salvini-piace-piu-di-zaia/6160929/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi<br><strong>Il fatto quotidiano</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Sulla carta un'altra possibilità sarebbe stata che la scelta ricadesse su Attilio Fontana, presidente della Lombardia. Un'altra regione molto importante da cui peraltro proviene Matteo Salvini. Tuttavia la contestata gestione della grave crisi sanitaria da parte della giunta Fontana ha reso questa strada impercorribile e alla fine la scelta è ricaduta su Fedriga.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/nonostante-i-cambi-al-vertice-continuano-i-problemi-in-lombardia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nonostante i cambi al vertice continuano i problemi in Lombardia<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<h3>La nomina di Emiliano alla vicepresidenza</h3>
<p>Le dinamiche dei rapporti interni a partiti e coalizioni nel rinnovo della conferenza delle regioni non sono state osservate soltanto nel centro destra. Oltre al presidente infatti la conferenza ha nominato anche un vice che, per <a href="https://www.ansa.it/molise/notizie/2021/04/09/regioni-toma-bonaccini-ha-guidato-conferenza-con-equilibrio_0fd88aa2-f91b-4943-b43f-31e6f7c1ff15.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prassi</a>, viene scelto tra gli esponenti della minoranza politica all'interno dell'organo.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Michele Emiliano e Vincenzo De Luca si sono contesi il ruolo di vicepresidente.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p><strong>Nel contesto attuale quindi la vicepresidenza doveva andare a un esponente di centro sinistra, </strong>magari di una regione del mezzogiorno.<strong> Proprio per questo fino a poco prima dell'elezione erano i presidenti della Puglia, Michele Emiliano, e quello della Campania, Vincenzo De Luca</strong>, entrambi del Partito democratico (Pd), a contendersi la posizione.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.ansa.it/molise/notizie/2021/04/09/regioni-toma-bonaccini-ha-guidato-conferenza-con-equilibrio_0fd88aa2-f91b-4943-b43f-31e6f7c1ff15.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi l'<br><strong>Ansa</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p><strong>La scelta dei presidenti alla fine è ricaduta su Emiliano</strong>, forse anche a causa dell'atteggiamento piuttosto conflittuale che in varie occasioni ha caratterizzato il rapporto tra il presidente campano e il governo centrale. Contrasti che a pochi giorni di distanza dal rinnovo dei vertici della conferenza delle regioni hanno portato De Luca a ipotizzare un boicottaggio della conferenza stato-regioni.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Se per aprile non arriveranno in Campania i duecentomila vaccini in meno che ci hanno sottratto nei tre mesi che abbiamo alle spalle, prenderemo misure clamorose. Intanto non parteciperemo più alle riunioni della conferenza Regioni-Stato, perché non intendiamo più essere presi in giro.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="http://www.regioni.it/news/2021/04/12/vaccino-de-luca-non-parteciperemo-a-conferenza-stato-regioni-633686/" target="_blank">- Vincenzo De Luca</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<h3>Il rapporto col governo centrale</h3>
<p><strong>Quando con la scorsa tornata di elezioni regionali è diventato evidente che la conferenza delle regioni sarebbe stata guidata dal centro destra, è sorta la questione di come si sarebbero svolti i rapporti tra quest'organo e il governo giallo rosso guidato da Giuseppe Conte.</strong></p>
<p>Certo è successo in molte occasioni che il governo nazionale e la presidenza della conferenza delle regioni fossero di colore opposto, ma come abbiamo visto non era mai capitato prima che quest'organo assumesse un ruolo così centrale nelle dinamiche istituzionali. Inoltre anche con Bonaccini come presidente non erano mancati i contrasti con il secondo governo Conte.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Con la nascita del governo Draghi cambia anche il ruolo politico che la Lega può giocare attraverso la conferenza delle regioni.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p><strong>Tuttavia la nascita del governo Draghi ha completamente cambiato il contesto</strong>. La Lega è entrata a far parte della maggioranza ed esprime diversi ministri all'interno della compagine di governo. Inoltre se con il precedente esecutivo il ruolo di ministro per gli affari regionali era svolto da Francesco Boccia (Pd), oggi è un'esponente di Forza Italia a ricoprire questo incarico, Maria Stella Gelmini.</p>
<p><strong>Se nel contesto precedente la presidenza leghista aveva le caratteristiche per diventare uno strumento di contestazione delle politiche del governo centrale, oggi questa dinamica deve essere letta in modo diverso.</strong></p>
<p>Certo nel primo incontro con il governo in sede di conferenza stato-regioni Fedriga ha presentato delle proposte di linee guida per la <a href="http://www.regioni.it/comunicato-stampa/2021/04/15/riaperture-fedriga-da-regioni-ok-a-linee-guida-634083/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">riapertura</a> di alcuni settori. Un passo che probabilmente sarà stato apprezzato dal leader della Lega Salvini che ha puntato molto sulle riaperture, almeno da un punto di vista comunicativo. Detto questo però <strong>dall'altra parte del tavolo, oltre alla ministra Gelmini, Fedriga ha trovato e troverà in futuro altri ministri appartenenti al centro-destra, se non alla stessa Lega</strong>. Sarà quindi interessante capire quale approccio adotterà in queste interlocuzioni e quali saranno le ripercussioni sulla maggioranza di governo e tra gli alleati di centro-destra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Foto Credit: </strong>Massimiliano Fedriga - <a href="https://www.facebook.com/massimilianofedriga/photos" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Facebook</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/fedriga-e-il-nuovo-presidente-della-conferenza-delle-regioni/">Fedriga è il nuovo presidente della conferenza delle regioni</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conferenza stato-regioni a maggioranza di centrodestra, da eleggere nuovo presidente</title>
		<link>https://www.openpolis.it/conferenza-stato-regioni-a-maggioranza-di-centrodestra-rischio-paralisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2020 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=99078</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono aumentate ancora le regioni guidate dai partiti che in parlamento siedono all'opposizione. Questo può comportare rapporti più difficili con il governo. Anche vista l'imminente scadenza di Stefano Bonaccini come presidente della conferenza delle regioni. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/conferenza-stato-regioni-a-maggioranza-di-centrodestra-rischio-paralisi/">Conferenza stato-regioni a maggioranza di centrodestra, da eleggere nuovo presidente</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La tornata elettorale che ci siamo appena lasciati alle spalle ha delineato un quadro politico in cui (in attesa della Val d&#8217;Aosta) sono diventate<strong> 15 le regioni italiane amministrate dal centrodestra</strong>. Questo può portare a delle criticità nei rapporti tra governo centrale ed enti locali.</p>
<p>Palazzo Chigi, infatti, <strong>non può adottare provvedimenti senza il via libera delle regioni nelle materie a competenza concorrente</strong>. Quei settori cioè in cui lo stato definisce la cornice generale e le amministrazioni regionali le norme di dettaglio. Si tratta di materie molto delicate come l&#8217;<strong>istruzione</strong>, la <strong>sanità</strong> e il <strong>trasporto pubblico locale</strong>. Questo tipo di accordi viene sancito nell&#8217;ambito della <strong>conferenza stato-regioni</strong>.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>La conferenza stato-regioni deve dare l&#8217;ok ai provvedimenti del governo nelle materie a competenza concorrente.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Finora <strong>i rapporti in seno a quest&#8217;organo sono stati improntati alla ricerca del compromesso</strong> ma già negli scorsi mesi erano emerse diversità di vedute tra governo e amministratori regionali su molte questioni. Per citare alcuni esempi recenti, ci sono stati disaccordi sulle <a href="https://www.open.online/2020/08/26/covid-19-scuola-trasporti-videoconferenza-stato-regioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">modalità di riapertura delle scuole</a> e degli <a href="https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/24-09-2020/riapertura-stadi-regioni-mascherina-capienza-3802237843331.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">stadi</a> ma anche sulla <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/08/26/riapertura-scuole-il-nodo-trasporti-regioni-al-governo-cambiare-distanziamento-sui-bus-si-rischia-il-caos-il-cts-valutera-nuove-proposte/5910862/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">capienza degli autobus</a>. In queste occasioni, la distanza tra governo e regioni è apparsa evidente. Con l&#8217;esecutivo che spesso si è trincerato dietro ai <strong>pareri del comitato tecnico scientifico</strong> per tenere il punto.</p>
<p>In questo contesto di relazioni difficili, un ruolo importante è stato certamente quello del presidente della regione Emilia Romagna, <strong>Stefano Bonaccini</strong> che, dal 2015, è presidente della <strong>Conferenza delle regioni e delle autonomie locali</strong>. Quest&#8217;organo rappresenta la sede in cui i governatori definiscono posizioni comuni in vista del confronto con il governo. Il fatto che questo ruolo fosse ricoperto da un esponente di un colore politico &#8220;non avverso&#8221; all&#8217;esecutivo, ha probabilmente contribuito a stemperare le divergenze più accese.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">15 su 21 </span>i presidenti di regione e province autonome appartenenti al centrodestra nel 2020.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Il mandato di Bonaccini però scadrà a fine anno e, <strong>con ogni probabilità, il suo successore sarà espressione del centrodestra</strong>. Le forze che siedono all&#8217;opposizione in parlamento infatti godono di una maggioranza schiacciante all&#8217;interno della conferenza delle regioni.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-maggior-parte-dei-presidenti-di-regione-e-espressa-dal-centrodestra/">La maggior parte dei presidenti di regione è espressa dal centrodestra</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-maggior-parte-dei-presidenti-di-regione-e-espressa-dal-centrodestra/">Composizione attuale della conferenza delle regioni e delle province autonome in base all'appartenenza politica</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_102228_tab1" role="tab" aria-controls="chart_102228_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_102228_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_102228_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-maggior-parte-dei-presidenti-di-regione-e-espressa-dal-centrodestra/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="640" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="640" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/09/presidenti-di-regione.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-maggior-parte-dei-presidenti-di-regione-e-espressa-dal-centrodestra/">La maggior parte dei presidenti di regione è espressa dal centrodestra - Composizione attuale della conferenza delle regioni e delle province autonome in base all'appartenenza politica</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_102228_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_102228_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_102228_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_102228_tab3"><p>Deve essere ancora eletto il nuovo presidente della regione Valle d&#8217;Aosta che sarà nominato trai i membri eletti al consiglio regionale.<br />
Con “Altro centrodestra” sono rappresentati il presidente della Liguria, fondatore di Cambiamo, e quello della Sicilia appartenente ad una lista civica.<br />
Con “Partito regionale” sono rappresentati il presidente della regione Sardegna, esponente del Partito sardo d&#8217;azione e quello della provincia autonomia di Bolzano appartenente al Sudtiroler volkspartei (entrambi vicini alla lega).</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell'interno                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 23 Settembre 2020)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-102228">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102228.hide,mobile-share-buttons-102228.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102228.hide,embed-panel-102228.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/09/presidenti-di-regione.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-102228" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La maggior parte dei presidenti di regione è espressa dal centrodestra"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-maggior-parte-dei-presidenti-di-regione-e-espressa-dal-centrodestra/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La maggior parte dei presidenti di regione è espressa dal centrodestra"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-maggior-parte-dei-presidenti-di-regione-e-espressa-dal-centrodestra/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La maggior parte dei presidenti di regione è espressa dal centrodestra - https://www.openpolis.it/numeri/la-maggior-parte-dei-presidenti-di-regione-e-espressa-dal-centrodestra/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-maggior-parte-dei-presidenti-di-regione-e-espressa-dal-centrodestra/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102228.show,mobile-share-buttons-102228.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-102228" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102228.show,embed-panel-102228.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-102228"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-102228" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;640&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-maggior-parte-dei-presidenti-di-regione-e-espressa-dal-centrodestra/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Un candidato molto credibile per la successione a Bonaccini potrebbe essere il confermato presidente del Veneto <strong>Luca Zaia</strong>, che gode di ampio consenso anche per la gestione dell'emergenza Covid. Dato questo contesto, di fatto il centrodestra assumerà il controllo della conferenza delle regioni e questo potrebbe portare a rapporti più conflittuali con il governo, finanche alla <strong>paralisi istituzionale</strong>.</p>
<p><h2 id="tablepress-1977-name" class="tablepress-table-name tablepress-table-name-id-1977">Chi sono i presidenti di regione</h2>

<table id="tablepress-1977" class="tablepress tablepress-id-1977" aria-labelledby="tablepress-1977-name">
<thead>
<tr class="row-1">
	<th class="column-1">Regione</th><th class="column-2">Presidente</th><th class="column-3">Lista/partito</th>
</tr>
</thead>
<tbody class="row-striping row-hover">
<tr class="row-2">
	<td class="column-1">Abruzzo</td><td class="column-2">Marco Marsilio</td><td class="column-3">Fratelli d'Italia</td>
</tr>
<tr class="row-3">
	<td class="column-1">Basilicata</td><td class="column-2">Vito Bardi</td><td class="column-3">Forza Italia</td>
</tr>
<tr class="row-4">
	<td class="column-1">Calabria</td><td class="column-2">Jole Santelli</td><td class="column-3">Forza Italia</td>
</tr>
<tr class="row-5">
	<td class="column-1">Campania</td><td class="column-2">Vincenzo Del Luca</td><td class="column-3">Partito Democratico</td>
</tr>
<tr class="row-6">
	<td class="column-1">Emilia Romagna</td><td class="column-2">Stefano Bonaccini</td><td class="column-3">Partito Democratico</td>
</tr>
<tr class="row-7">
	<td class="column-1">Friuli Venezia Giulia</td><td class="column-2">Massimiliano Fedriga</td><td class="column-3">Lega</td>
</tr>
<tr class="row-8">
	<td class="column-1">Lazio</td><td class="column-2">Nicola Zingaretti</td><td class="column-3">Partito Democratico</td>
</tr>
<tr class="row-9">
	<td class="column-1">Liguria</td><td class="column-2">Giovanni Toti</td><td class="column-3">Cambiamo!</td>
</tr>
<tr class="row-10">
	<td class="column-1">Lombardia</td><td class="column-2">Attilio Fontana</td><td class="column-3">Lega</td>
</tr>
<tr class="row-11">
	<td class="column-1">Marche</td><td class="column-2">Francesco Acquaroli</td><td class="column-3">Fratelli d'Italia</td>
</tr>
<tr class="row-12">
	<td class="column-1">Molise</td><td class="column-2">Donato Toma</td><td class="column-3">Forza Italia</td>
</tr>
<tr class="row-13">
	<td class="column-1">Piemonte</td><td class="column-2">Alberto Cirio</td><td class="column-3">Forza Italia</td>
</tr>
<tr class="row-14">
	<td class="column-1">Provincia autonoma di Bolzano</td><td class="column-2">Arno Kompatscher</td><td class="column-3">Südtiroler Volkspartei</td>
</tr>
<tr class="row-15">
	<td class="column-1">Provincia autonoma di Trento</td><td class="column-2">Maurizio Fugatti</td><td class="column-3">Lega</td>
</tr>
<tr class="row-16">
	<td class="column-1">Puglia</td><td class="column-2">Michele Emiliano</td><td class="column-3">Partito Democratico</td>
</tr>
<tr class="row-17">
	<td class="column-1">Sardegna</td><td class="column-2">Cristian Solinas</td><td class="column-3">Lega/Partito sardo d'azione</td>
</tr>
<tr class="row-18">
	<td class="column-1">Sicilia</td><td class="column-2">Nello Musumeci</td><td class="column-3">DiventeràBellissima</td>
</tr>
<tr class="row-19">
	<td class="column-1">Toscana</td><td class="column-2">Eugenio Giani</td><td class="column-3">Partito Democratico</td>
</tr>
<tr class="row-20">
	<td class="column-1">Umbria</td><td class="column-2">Donatella Tesei</td><td class="column-3">Lega</td>
</tr>
<tr class="row-21">
	<td class="column-1">Valle d'Aosta</td><td class="column-2">-</td><td class="column-3">-</td>
</tr>
<tr class="row-22">
	<td class="column-1">Veneto</td><td class="column-2">Luca Zaia</td><td class="column-3">Lega</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</p>
<h3>Che cos'è la conferenza stato-regioni e perché è importante</h3>
<p>Ma che cosa sono esattamente conferenza stato-regioni e conferenza delle regioni? Andiamo con ordine. La conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano rappresenta oggi la<strong> principale sede di confronto e coordinamento tra lo stato e gli enti regionali</strong>. Ad oggi infatti, non esiste in Italia una camera rappresentativa delle amministrazioni locali che partecipi ai processi decisionali.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Le sedute della conferenza stato-regioni sono presiedute dal presidente del consiglio dei ministri o da un ministro da lui delegato. Vi partecipano rappresentanti del governo e delle regioni.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-la-conferenza-stato-regioni/">
                "Che cos’è la conferenza stato-regioni"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Compito di questo ente è quindi quello di <strong>contribuire alla formazione di una volontà unitaria tra stato e regioni</strong>. In questo senso, la conferenza deve essere obbligatoriamente sentita e contribuisce alla definizione del contenuto di disegni di legge, decreti legislativi e regolamenti su materie di interesse regionale.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>La conferenza stato-regioni non è un organo costituzionale ma è regolato da leggi ordinarie.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Nonostante ricopra un ruolo così importante, <strong>la conferenza stato-regioni non è prevista dalla nostra costituzione</strong>. È stata infatti istituita con un <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;ved=2ahUKEwiqoOmvytHpAhULUhUIHRknAvkQFjADegQIAxAB&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.regione.veneto.it%2Fstatic%2Fwww%2Fdecentramento-e-federalismo%2F121983.pdf&amp;usg=AOvVaw0_L7rng_AGTnBHLEoUByeq" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decreto del presidente del consiglio dei ministri</a> nel 1983. Mentre il suo funzionamento e gli ambiti di competenza sono regolati, per gli aspetti generali, dall’articolo 12 della <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1988-08-23;400!vig=" target="_blank" rel="noopener noreferrer">legge 400 del 1988</a> e dal <a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/97281dl.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decreto legislativo 281 del 1997</a>.</p>
<h3>Il peso della conferenza stato-regioni</h3>
<p>Con il progressivo decentramento delle funzioni statali, culminato con la riforma del <a href="http://www.governo.it/it/costituzione-italiana/parte-seconda-ordinamento-della-repubblica/titolo-v-le-regionile-province-e-i" target="_blank" rel="noopener noreferrer">titolo V della costituzione</a>, la conferenza stato-regioni ha acquisito un’importanza crescente. Per questa ragione, anche la tipologia di atti pubblicati è cambiata nel tempo.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Governo e regioni concordano il contenuto dei provvedimenti da prendere.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Se <a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-conferenza-stato-regioni-produce-in-media-piu-di-200-atti-allanno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">negli anni novanta</a> si avevano sopratutto atti non vincolanti come i <strong>pareri</strong>, oggi si registrano in maggior parte <strong>strumenti come intese</strong> <strong>e</strong> <strong>accordi</strong>. Atti con cui governo e regioni di fatto concordano i contenuti dei provvedimenti da prendere e coordinano l’esercizio delle rispettive competenze.</p>
<p>Nel 2020, per esempio, queste due tipologie rappresentano insieme il <strong>60,1% degli atti approvati</strong>. L'attività della conferenza, infatti, non si è fermata nemmeno durante la pandemia. Con governo e regioni che <strong>in media si sono riuniti due volte al mese</strong>. Ad oggi, sono 153 in totale gli atti pubblicati dalla conferenza stato-regioni. Di questi 74 sono intese, 37 pareri, 23 designazioni, 18 accordi e una delibera.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020/">Oltre 150 atti pubblicati dalla conferenza stato-regioni nel 2020</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020/">Atti pubblicati suddivisi per tipologia (2020)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_102308_tab1" role="tab" aria-controls="chart_102308_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_102308_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_102308_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="446" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="446" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/09/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020/">Oltre 150 atti pubblicati dalla conferenza stato-regioni nel 2020 - Atti pubblicati suddivisi per tipologia (2020)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_102308_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_102308_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_102308_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_102308_tab3"><p><strong>Intese</strong><br />
Le intese vengono espresse, nei casi previsti dalla legge, su una proposta di iniziativa dell’amministrazione centrale. Consistono nella determinazione concordata, all’unanimità, dei contenuti dei provvedimenti.</p>
<p><strong>Pareri</strong><br />
Sono obbligatori su tutti gli schemi di disegni di legge, di decreto legislativo o di regolamento del governo nelle materie che risultino di interesse per la conferenza e quando è previsto da specifiche disposizioni normative.</p>
<p><strong>Designazioni</strong><br />
La Conferenza stato-regioni può nominare suoi rappresentanti in seno agli organismi misti stato-regioni operanti presso le amministrazioni statali.</p>
<p><strong>Accordi</strong><br />
Rappresentano lo strumento con il quale governo, regioni e province autonome coordinano l’esercizio delle rispettive competenze e lo svolgimento di attività di interesse comune in attuazione del principio di leale collaborazione; anche in questo caso è prevista l’unanimità.</p>
<p><strong>Delibera</strong><br />
Comporta l’espressione di una volontà comune di governo e regioni per l’adozione di un atto a rilevanza esterna nei casi previsti dalla legge.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati conferenza stato-regioni                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 14 Settembre 2020)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-102308">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102308.hide,mobile-share-buttons-102308.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102308.hide,embed-panel-102308.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/09/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-102308" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Oltre 150 atti pubblicati dalla conferenza stato-regioni nel 2020"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre 150 atti pubblicati dalla conferenza stato-regioni nel 2020"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre 150 atti pubblicati dalla conferenza stato-regioni nel 2020 - https://www.openpolis.it/numeri/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102308.show,mobile-share-buttons-102308.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-102308" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102308.show,embed-panel-102308.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-102308"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-102308" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;446&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-150-atti-pubblicati-dalla-conferenza-stato-regioni-nel-2020/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">153 </span>gli atti adottati dalla conferenza stato-regioni nel 2020.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Molti i temi affrontati nel corso di quest'anno. Dei 153 atti pubblicati, il 24,2% ha riguardato la <strong>sanità</strong>, il 22,9% le <strong>politiche agricole</strong>, il 14,4% <strong>processi di nomina</strong>. Altri temi importanti affrontati sono stati l’<strong>istruzione</strong>, i <strong>beni e le attività culturali</strong>, il <strong>lavoro</strong> e l’<strong>ambiente</strong>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020/">Di cosa si è occupata la conferenza stato-regioni nel 2020</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020/">Percetuale degli atti pubblicati suddivisi per argomento (2020)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_102482_tab1" role="tab" aria-controls="chart_102482_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_102482_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_102482_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="587" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="587" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/09/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020/">Di cosa si è occupata la conferenza stato-regioni nel 2020 - Percetuale degli atti pubblicati suddivisi per argomento (2020)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati conferenza stato-regioni                                                                <br>(ultimo aggiornamento: martedì 13 Aprile 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-102482">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102482.hide,mobile-share-buttons-102482.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102482.hide,embed-panel-102482.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/09/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-102482" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Di cosa si è occupata la conferenza stato-regioni nel 2020"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Di cosa si è occupata la conferenza stato-regioni nel 2020"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Di cosa si è occupata la conferenza stato-regioni nel 2020 - https://www.openpolis.it/numeri/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102482.show,mobile-share-buttons-102482.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-102482" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-102482.show,embed-panel-102482.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-102482"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-102482" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;587&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/di-cosa-si-e-occupata-la-conferenza-stato-regioni-nel-2020/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>La centralità della conferenza è stata inoltre confermata anche dalla <strong>corte costituzionale</strong> che, con la <a href="https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2018&amp;numero=74" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sentenza 74/2018</a>, ha ribadito che lo stato, se vuole intervenire in materie di competenza concorrente, non può prescindere dal <em>placet</em> delle regioni.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>La mancanza di un accordo tra governo centrale e regioni può rallentare la macchina amministrativa.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Per il governo quindi, non è così facile adottare provvedimenti in settori comunque strategici per il paese. A questo si aggiunga che i presidenti delle regioni sono stati nominati <strong>soggetti attuatori per l'emergenza Covid</strong> dalla <a href="http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sanitario/emergenze/coronavirus/normativa-emergenza-coronavirus" target="_blank" rel="noopener noreferrer">protezione civile</a>. Una scelta che ha ulteriormente rafforzato la loro posizione.</p>
<h3>Il ruolo della Conferenza delle regioni e delle autonomie locali</h3>
<p>Come abbiamo visto, la conferenza stato-regioni ha un peso molto significativo. Il suo funzionamento, tuttavia, non è ancora codificato nel dettaglio. <strong>L'attività, infatti, si basa essenzialmente su prassi consolidate e su un ampio ricorso all'informalità</strong>. D'altra parte, secondo <a href="http://www.astrid-online.it/static/upload/protected/CAPR/CAPRIO_Conf_Reg_federalsmo-15_06_08.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alcuni studiosi</a>, la conferenza non farebbe altro che ratificare il contenuto di decisioni già prese in altre sedi.</p>
<p>In effetti, i <a href="http://www.statoregioni.it/it/conferenza-stato-regioni/sedute-2020/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">resoconti</a> delle assemblee sono piuttosto scarni e si limitano a riportare l'atto approvato in funzione dei vari punti all'ordine del giorno. Ma allora, dov'è che vengono prese le decisioni? È qui che entra in gioco la <strong>conferenza delle regioni e delle autonomie locali</strong>.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Si tratta della sede destinata al coordinamento politico fra i presidenti delle giunte regionali.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-la-conferenza-delle-regioni-e-delle-autonomie-locali/">
                "Che cos&#8217;è la conferenza delle regioni e delle autonomie locali"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Scopo principale di questa assemblea è quello di definire posizioni comuni tra i presidenti di regione, sia sui provvedimenti proposti dal governo che su questioni da porre alla sua attenzione. L'attività dei due organi è quindi strettamente interconnessa. Tanto che in alcuni dossier si parla di "<strong>sistema delle conferenze</strong>".</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00956818.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Per approfondire leggi anche<br><strong>il dossier del Senato</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>In questo contesto, a ricoprire un ruolo centrale è il <strong>presidente dell'assemblea</strong>. Non sempre infatti tutti i presidenti di regione partecipano alle riunioni di quest'organismo. In molti casi, quindi, la decisione finale sull'atteggiamento da tenere nei confronti del governo viene delegata all'<strong>ufficio di presidenza</strong>.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Il presidente della Conferenza delle regioni ha un ruolo cruciale nel definire l'atteggiamento nei confronti del governo.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Come abbiamo visto, l'attuale presidente è <strong>Stefano Bonaccini</strong>, il quale però è alla fine del suo mandato. Il <a href="http://www.regioni.it/show.php?id_pagina=26" target="_blank" rel="noopener noreferrer">regolamento</a> della conferenza (approvato nel 2005) prevede infatti che il presidente resti in carica per 5 anni. <strong>È molto probabile che il centrodestra farà valere il proprio peso per la nomina del successore</strong>, come del resto era accaduto nel 2015 a parti invertite. Allora, le uniche regioni non amministrate dal centrosinistra infatti erano Lombardia, Veneto e Liguria, oltre alla provincia autonoma di Bolzano.</p>
<p>Che si tratti di un incarico particolarmente delicato lo dimostra anche il fatto che spesso, negli ultimi anni, la scelta è ricaduta su persone di alto profilo, che poi sono andate a ricoprire ruoli di rilievo nazionale. Tra questi possiamo ricordare <strong>Vasco Errani</strong> (poi commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma) e <strong>Pierluigi Bersani</strong> (più volte ministro nei governi di centrosinistra).</p>
<h3>Scenari futuri</h3>
<p>Negli ultimi mesi, <strong>i presidenti di regione hanno ulteriormente accresciuto i loro poteri e il loro prestigio</strong>. Molti cittadini hanno guardato a loro come punto di riferimento durante i momenti più difficili dell'emergenza. Una tendenza confermata anche dalle urne: dove si è votato, infatti, <strong>i governatori candidati al secondo mandato sono stati tutti rieletti</strong>.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Le logiche locali stavolta hanno prevalso sulla politica nazionale. E questo ha finito per far emergere un 'partito dei governatori' trasversale ed emancipato dai leader di partito. Sono personaggi radicati, al contrario di un grillismo che non a caso fatica a diventare proposta o alternativa</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.corriere.it/editoriali/20_settembre_21/dal-governo-centrodestradue-messaggi-urne-664f35a2-fc3e-11ea-aca9-16c79fac234d.shtml" target="_blank">- 'Due messaggi dalle urne'. Massimo Franco, Corriere della Sera del 22 settembre 2020</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Questo ruolo accresciuto dei presidenti di regione avrà probabilmente delle ripercussioni anche nel rapporto con il governo. Specie se, com'è probabile, il nuovo presidente della conferenza delle regioni dovesse avere un colore politico diverso rispetto a quello dell'esecutivo.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Spesso chi diventa presidente della conferenza delle regioni poi ricopre ruoli di rilievo nazionale.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>In questo contesto, diventa molto autorevole la candidatura di <strong>Luca Zaia</strong>. Sia per l'ampio consenso con cui è stato rieletto (la lista che portava il suo nome ha preso oltre il <a href="https://elezioni.interno.gov.it/regionali/scrutini/20200920/scrutiniRI050000000000" target="_blank" rel="noopener noreferrer">doppio dei voti della Lega</a>) che per il giudizio positivo sulla sua gestione dell'emergenza in Veneto. Zaia, inoltre, già ministro per le politiche agricole nel governo Berlusconi IV ed indicato da molti osservatori come possibile leader nazionale della Lega, rientra perfettamente nel solco dell'identikit tracciato dai suoi predecessori.</p>
<p>La partita della conferenza stato-regioni è dunque in mano al centrodestra che può decidere se cercare la via del dialogo con il governo o provocare una <strong>paralisi istituzionale</strong>. Questo potrebbe rallentare notevolmente gli ingranaggi della macchina amministrativa, con <strong>inevitabili ricadute negative per i cittadini</strong>. Un aspetto da non sottovalutare, vista anche la situazione di emergenza che stiamo attraversando, e che ancora non è terminata.</p>
<p>Foto credit: <a href="http://www.regioni.it/newsletter/n-3734/del-29-11-2019/autonomia-differenziata-il-giudizio-dei-presidenti-di-regione-sulla-bozza-di-legge-quadro-20524/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">conferenza delle regioni</a> - <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/conferenza-stato-regioni-a-maggioranza-di-centrodestra-rischio-paralisi/">Conferenza stato-regioni a maggioranza di centrodestra, da eleggere nuovo presidente</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
