Posizioni sul tema: "Affidare la gestione dei servizi idrici (l'acqua) delle città ad aziende private, sia italiane che straniere"
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inserito il
26 febbraio 2008 da
Manuel C.
Titolo originale del tema "Privatizzazione dei servizi idrici" accorpato con il tema "liberalizzazioni dei servizi, anche a livello locale"
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Di seguito le posizioni dei politici su questo tema.
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Partito Democratico Ignazio Roberto Maria MARINO » Contrario
Acqua Pubblica -
Partito Democratico Linda LANZILLOTTA » Tendenzialmente contrario
Servizi pubblici locali: il principio e' la gara, intesa anche sui servizi idrici -
Partito Democratico Linda LANZILLOTTA » Tendenzialmente contrario
DDL sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali - cosidetto DDL Lanzillotta (relatrice) -
Pier Luigi BERSANI » Tendenzialmente favorevole
"Ripresenterò il primo giorno della nuova legislatura la terza lenzuolata" -
Partito Democratico WALTER VELTRONI » Favorevole
Servizi pubblici di qualità, a prezzi più bassi (Programma del PD - 2008) -
Sinistra Critica Franco TURIGLIATTO » Molto contrario
Contro il furto d'acqua, per una gestione democratica del territorio -
La Destra Daniela GARNERO SANTANCHE' » Molto contrario
Le aziende che gestiscono e distribuiscono l’acqua devono essere pubbliche senza alcuna infiltrazione di privati(01 marzo 2008) - fonte: Programma Elettorale La Destra 2008 - inserita il 20 marzo 2008 da redazione -
Unione di Centro Pier Ferdinando CASINI » Molto favorevole
La privatizzazione delle municipalizzate, acqua, gas, rifiuti, e' una priorita' -
La Sinistra L'Arcobaleno Fausto BERTINOTTI » Molto contrario
Proponiamo la ripubblicizzazione dei servizi idrici(01 marzo 2008) - fonte: Programma elettorale Sinistra Arcobaleno - inserita il 19 marzo 2008 da redazione -
Per il Bene Comune Stefano MONTANARI » Molto contrario
Aria ed acqua sono beni essenziali che devono appartenere a tutti.
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Inserito il 04 febbraio 2009 da Enrico DELLAVALLE
Devo dire, forse per chi non lo sa che l'acqua è un bene non è rinnovabile, nel senso che l'acqua che esiste sul pianeta è quella e nulla di più. Si può riciclare depurare, inquinare, ma non aumentare. Il ciclo "evaporazione, pioggia, falda" è un ciclo virtuoso, ma che comunque non porta a nessun aumento dell'acqua esistente sul nostro pianeta, sia essa sottoforma di ghiaccio, di acqua salata, di acqua dolce ecc..Detto questo, anche parlando in gergo imprenditoriale, non si può monopolizzare privatizzando questo genere di prima necessità. Bene rivedere le tubature idriche che disperdono il 40% dell'acqua, bene razionalizzare la medesima per esempio usando il doppio tubo nelle abitazioni, per non dover usare l'acqua depurata per i water o per lavare la vettura o irrgare l'orto. Spreco inutile, spesa inutile, ma comunque un bene così unico e prezioso per la vita di ogni individuo, non può assolutamente essere privatizzato e immesso nel circuitodella speculazione e delle rendite.
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Inserito il 21 marzo 2008 da Domenico MURA
L'acqua è un bene comune,inalienabile e non deve essere soggetto alle leggi di mercato e deve stare,o tornare, sotto il controllo pubblico.Il rappresentante politico ,può affidare la distribuzione e la manutenzione degli impianti al privato (cfr.appalto,per motivi di efficienza)ma resta sempre lui il primo responsabile verso il cittadino, che con il suo voto darà un giudizio,sul suo modus operandi sull'acqua.Molti Sindaci ,vedi Sardegna -Abbanoa, hanno "ceduto volentieri"l'acqua ai privati è anche per non sottoporsi a tale giudizio elettorale dei cittadini.Molti Sindaci hanno perso, o vinto,la carica per motivi legati all'acqua.
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Inserito il 11 marzo 2008 da Alessandro LUMARE
anch'io sono d'accordo con stefano. purtroppo da noi nel lazio la privatizzazione ha avuto effetti negativi in termini di costi e qualità del servizio. il pubblico non ha come missione guadagnare sull'acqua, quindi dovendo scegliere quale dei due sistemi risanare, sarei più propenso per questo.
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Inserito il 09 marzo 2008 da davidef
Sono d'accordo con stefano. In linea di massima si può privatizzare dei monopoli oppure si può privatizzare liberalizzando. Quest'ultima mi sembra una soluzione preferibile rispetto alla gestione pubblica, in quanto questa spesso significa carrozzoni clientelari costosi ed inefficienti.
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Inserito il 08 marzo 2008 da Alessandro LUMARE
L'acqua non può essere considerata una merce. è un diritto fondamentale, come l'assistenza sanitaria di base. uno stato che non si prende neanche questa briga... che stato è?
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Inserito il 07 marzo 2008 da alex81
NO ALLA PRIVATIZZAZIONE!! firmate Progetto H2O!!
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Inserito il 28 febbraio 2008 da StefanoC
Questo è uno dei tanti temi in cui più che il principio conta il modo di esecuzione. Privatizzare potrebbe avere effetti positivi (più efficienza, eliminazione degli sprechi) ma anche negativi (speculazione, ipersfruttamento delle risorse).
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