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Posizioni sul tema: "Introdurre una legge sul testamento biologico (o testamento di vita)"


  • inserito il 26 febbraio 2008 da Fabio LAZZARONI
    Area: diritti civili
    Titolo originale del tema:
    "Testamento biologico e diritto all'eutanasia"

    Dare la possibilita' a malati in condizioni particolarmente gravi di scegliere quali cure accettare e quali no (anche attraverso strumenti "preventivi" quali il testamento biologico), e nel caso di rifiuto di una cura necessaria per sopravvivere essere assistiti per avere una morte quanto piu' dignitosa e non dolorosa possibile.
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Commenti (10)

  • Inserito il 27 giugno 2008 da Erica BATTINI
    Sono daccordo su una regolamentazione di questa cosa. Ci sono ancora troppe malattie che sono a noi ancora sconosciute e dovremmo aiutare che ne è affetto a soffrire il meno possibile.
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  • Inserito il 24 marzo 2008 da giacomortona
    Segnalo che la posizione di Donatella Poretti non può essere accreditata al PD, in quanto la stessa è un'esponente del Partito Radicale, che si presenta alle elezioni col PD in virtù di un "patto programmatico" ma che comunque rappresenta un altro partito
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  • Inserito il 12 marzo 2008 da Federico CIVITELLA
    Legalizzare l'eutanasia, non vuol dire renderla obbligatoria, un credente può rifiutarla. Quindi una legge per questo verso, sarebbe di vera libertà contro tante vite artificiali che oramai la tecnologia ci permette di avere e spesso i medici sono costretti a creare
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  • Inserito il 09 marzo 2008 da E=M*C^2
    Sull'atteggiamento della chiesa relativamente ad aspetti quali "sofferenza e sacrificio" in effetti non posso che definirli "masochismo" quando rivolti a se stessi e "sadismo" quando rivolti (imposti) ad altri. D'altra parte, a quanto mi risulta, i fondamentalisti religiosi attaccarono duramente l'utilizzo degli anestetici (quando furono scoperti ed introdotti) in quanto privavano l’uomo della sofferenza inviatagli da dio come prova.
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  • Inserito il 09 marzo 2008 da davidef
    Certo, la chiesa ha il diritto di esprimere le proprie idee, il problema tuttavia è che la chiesa pretende che le proprie idee diventino legge dello stato. Esortare i propri fedeli a non ricorrere all'eutanasia è un conto, pretendere che lo stato continui a vietarla è un'altro. Val la pena notare come la posizione della chiesa in merito all'eutanasia rientra nella sua etica della sofferenza: secondo la filosofia cristiana il sacrificio sarebbe un mezzo di purificazione e quindi si vuole impedire l'eutanasia proprio in quanto risparmierebbe sofferenze inutili.
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  • Inserito il 08 marzo 2008 da daniel
    Argomento troppo serio perchè possiamo accettare intromissioni dalla chiesa cattolica. Eppure loro liberamente esprimono le loro posizioni e molti cittadini "liberamente" le fanno proprie. Peccato, Italia, così la tua emocrazia non crescerà mai adulta...
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  • Inserito il 07 marzo 2008 da E=M*C^2
    L'eutanasia, ovvero il diritto a porre fine alla propria sofferenza qualora ci si trovi in una situazione "senza speranza" è un diritto inalienabile dell'uomo. Si tratta di una questione (e quindi una decisione) strettamente personale e nessuna società civile si arrogerebbe il diritto di imporre alcunchè tramite leggi.
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  • Inserito il 05 marzo 2008 da Marco PINCHETTI
    personalmente credo che per queste tematiche, così come per l'aborto e varie, verificata la netta separazione della opinione pubblica la soluzione sarebbe la libera scelta (che premia sia l'una che l'altra parte).. tuttavia lo stato psicologico delle persone coinvolte forse (non ne so abbastanza per dirlo) condiziona la capacità di intendere di volere. aggiornamento circa l'eutanasia: recentemente sono stati condotti esperimenti su pazienti in coma (un certo tipo di coma a cui si attribuiva lo stato vegetativo). l'esperimento consistette nel misurare le attività cerebrali connesse a una certa attività e stimolare l'attività al paziente per verificarne la presenza. Ad esempio è stato chiesto (non so in che modalità) al paziente di comportarsi come se stesse cucinando. Misurando l'attività cerebrale del paziente si è notata una attività uguale a quella che ho ad esempio io cucinando. non prendo posizione circa questa novità
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  • Inserito il 28 febbraio 2008 da dobraf
    La dichiarazione riportata da Veltroni non mi sembra "favorevole", ma "dialogante" verso i cattolici.
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  • Inserito il 27 febbraio 2008 da agser88
    Andrebbe legiferata... E' da paesi civili
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