Dichiarazione di Alessandra MUSSOLINI
ERO A CHIAIANO PER TRANQUILLIZZARE GLI ANIMI.
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(25 maggio 2008) - fonte: AGI - inserita il 25 maggio 2008 da Valter CARRARO
"Avrei potuto utilizzare il sabato per stare con la mia famiglia, per fare shopping o andare al cinema.
Ma un rappresentante del popolo ha il dovere di rispondere ed essere presente non solo in campagna elettorale ma anche e soprattutto quando vi sono tensioni e difficolta'".
E' uno dei passaggi della lettera aperta con la quale Alessandra Mussolini, segretario di Azione Sociale, risponde al fondo di Mario Giordano sul 'Giornale'.
La deputata Pdl lamenta "una serie di accuse rivoltemi assolutamente fuori luogo, condite da aggettivazioni che un direttore di un quotidiano cosi' importante farebbe bene a non utilizzare" e ripercorre la convulsa giornata di ieri.
"Alle ore 10,30 circa - racconta - ho ricevuto la telefonata della signora Ida Napolitano, residente a Chiaiano, che agitatissima mi ha raccontato degli incidenti che si stavano verificando in zona.
Ho, quindi, contattato il ministro Maroni, il ministro La Russa e il sottosegretario Alfredo Mantovano per riferire loro i fatti cosi' come raccolti.
Ho, quindi, ricontattato la signora Napolitano per tranquillizzarla.
Verso le 11,30 ho ricevuto la telefonata del Capo della Polizia, Manganelli, che mi ha con molta cortesia riepilogato lo stato della situazione a Chiaiano e con lui abbiamo concordato che un mio intervento sul posto poteva essere di ausilio a sedare gli animi e riportare la calma, come successivamente e' effettivamente avvenuto".
Una presenza di mediazione, tiene a sottolineare, perche' anche questo compete a un deputato "se serve, prendendosi anche qualche insulto dagli avversari e dai Direttori dei giornali. Questo e' il mio ruolo".
Fonte: AGI | vai alla pagina » Segnala errori / abusi
